Ma il colore… può avere la febbre?

- Classica lampadina a incandescenza
Molto spesso amici e appassionati di fotografia mi fanno questa domanda: «cosa significa temperatura colore? Come fa un colore ad avere una temperatura?»
Questa domanda sul colore, come molte altre, trova risposta nel mio nuovo ebook “La Teoria del Colore” in uscita la prossima settimana, ma su questo punto specifico vorrei dare una piccola anticipazione!
Se andiamo a ricercare la definizione di temperatura colore troveremo qualcosa come: “La temperatura colore di una sorgente luminosa corrisponde alla temperatura a cui occorre scaldare un corpo nero affinché esso emetta una radiazione luminosa di pari lunghezza d’onda”. Per comprendere meglio questa definizione occorre sapere che un corpo nero è un oggetto puramente teorico che ha la caratteristica di riuscire a trattenere interamente tutte le radiazioni incidenti e restituirle in uguale misura sotto altra forma di energia (es. assorbe luce e restituisce calore).
Con l’aiuto del colore…vincerò!!!
Perdonatemi la citazione che capirà solo chi è stato bambino negli anni ’80…
ma mi sembrava adattissima all’argomento.
Infatti, non so se lo avete notato, ma da qualche giorno in FotografiaProfessionale sembriamo tutti un po’ più vivaci e colorati, a parte Simona che, nonostante sia donna e appena arrivata, si aggira per gli uffici parlando di grigi neutri 128/128/128 e di dominio della dominanti…
Il colore è l’argomento “caldo” in questo inizio di primavera fotografica, dopo un inverno in Bianco e Nero…. e il controllo del colore è uno dei “poteri” più importanti, oserei dire fondamentali, per chiunque aspiri a diventare un super-eroe della post-produzione!
Infatti il colore è fondamentale nella creazione di immagini efficaci e piacevoli, il colore costituisce uno dei punti di attrazione principali di un’immagine, il controllo del colore è nella fotografia digitale una necessità! Quindi va gestito e corretto nel modo milgiore possibile, va controllato e padroneggiato.
Ma come fare? Come avere il controllo assoluto delle cromie nelle immagini? Come destreggiarsi fra canali, metodi colore, percentuali di quadricromia, dominanti…? Come essere in grado di correggere le cromie in Lightroome e in Photoshop? Come capire cos’è un profilo colore e a cosa serve?
Beh, già il corso “Neutralizzare le Dominanti” di Simona Giglioli ci ha fornito delle solide e importanti basi sule quali lavorare… non lo avete ancora scaricato? Fatelo subito! Oltre a essere molto utile ed efficace, è anche gratuito!
Poste queste importanti basi, e assodato che la correzione cromatica parte da un’immagine corretta e quindi senza dominanti, possiamo iniziare a lavorare sulla correzione cromatica vera e propria, cioè sulla gestione del colore e di tutte le sue variabili.
Lo faremo presto con un attacco combinato senza precedenti!
Rimanete collegati e allerta, perchè le novità sul modo del colore sono imminenti, e multiple!
Per ora buon lavoro, e occhio al colore!
Simone Poletti
Neutralizzare le dominanti, corso gratuito disponibile ora!
Da oggi è disponibile il corso gratuito “Neutralizzare le dominanti”. È il primo corso che realizzo in collaborazione con FotografiaProfessionale.it.
Sarà capitato a tutti di dover scartare un’immagine a causa dell’errato settaggio del punto di bianco… vuoi continuare a buttare fotografie che ti piacciono solo perchè presentano una dominante o vuoi provare a risolvere il problema?
La risposta è ovvia, risolviamo il problema!
Come?
Per questo ho voluto mettere a vostra disposizione uno strumento valido e semplice, da usare per neutralizzare le fastidiose dominanti di colore che possono alterare le vostre immagini, a causa di problemi dovuti alle condizioni di luce.
È un corso completamente gratuito, di oltre 20 minuti, che esplora 3 tecniche differenti per la correzione delle dominanti, dalla più semplice alla più precisa e “garantita”, mettendole a confronto e fornendo gli strumenti per scegliere la più adatta a seconda delle esigenze.
Puoi avere questo corso molto facilemente, seguendo questo link oppure cliccando sul banner nella colonna di destra del sito.
Da qualche tempo inoltre trovi tutti i corsi, compresi i gratuiti, anche sul e-shop di FotografiaProfessionale.it.
Buon lavoro, e ricordati che pui scrivermi, per qualsiasi commento o informazione ulteriore, all’indirizzo s.giglioli@fotografiaprofessionale.it
Ciao a tutti.
Simona
Correggere o valorizzare le dominanti
Ciao a tutti, sono Simona, è un vero piacere essere parte del team di FotografiaProfessionale.it.
Lavoro da diversi anni nel campo della comunicazione e dell’immagine, con particolare interesse per la post-produzione e la correzione delle immagini.
Proprio questo interesse mi ha portato a studiare ed approfondire diverse tecniche di ritocco fotografico, che condiviederò con voi attraverso i miei articoli sul blog e attraverso corsi e tutorial che saranno presto a vostra disposizione sul sito.
Oggi iniziamo a parlare di un argomento spesso dibattuto, la correzione cromatica delle immagini ed in particolare un aspetto molto importante che è la regolazione delle dominanti.
Innanzitutto…. cos’è una dominate? Si parla di dominante quando un’immagine ha una tonalità predominante e innaturale, provocata da particolari condizioni di luce al momento dello scatto. Ad esempio una fotografia scattata sulla neve tenderà ad avere delle dominanti azzure, una scattata al tramonto avrà dominanti rosse… le dominanti dipendono dalla temperatura della luce al momento dello scatto.
Con luce artificiale avremo dominanti differenti a seconda che si scatti con lampade al neon, a iridescenza, al tungsteno… ecc…
Per evitare le dominanti quasi tutte le macchine reflex e compatte moderne permettono la regolazione del punto di bianco, cioè si adattano alla temperatura della luce, ma può capitare di dover gestire ed eventualmente correggere una dominante presente in un immagine.
Ma detto questo… ha sempre senso correggere le dominanti?
Una dominante presente in un’immagine spesso è l’elemento che ne determina anche l’atmosfera e il fascino… quindi perchè correggere la dominante di un tramonto trasformando l’immagine in un fotografia “normale”? Non è forse meglio valorizzarne le caratteristiche evitando gli eccessi rispettando l’aspetto naturale dell’immagine?
Impareremo presto a gestire le dominanti e a correggerle senza snaturare l’essenza delle fotografie.
A presto.
Simona
Nuovi arrivi in FotografiaProfessionale.it: benvenuta Simona!
Finalmente torniamo sulla retta via! Dopo l’arrivo di Ingrid, la pattuglia di collaboratori di FotografiaProfessionale.it si arricchisce di una nuova presenza femminile... ma soprattutto, si ritorna alla tradizione che ha contraddistinto il nostro team fin dagli inizi… per essere parte del team di FP… bisogna essere “Simoni”
Dopo Simone Poletti, Simone Conti, Simone Scurzoni… ecco quindi Simona Giglioli!
Simona lavora da alcuni anni nel campo del fotoritocco e della post-produzione ed è un’appassionata fotografa.
Proprio il suo lavoro nel campo della post-produzione e del ritocco, potrà essere credo di grande interesse ed utilità per la nostra community, integrando i contenuti e i corsi che mettiamo a vostra disposizione. Simona ci proporrà fin dall’inizio tutorial e corsi che andranno ad ampliare e completare la proposta formativa di FP.
Inizieremo presto a conoscere Simona grazie ad un corso gratuito del quale non vi svelerò ora l’argomento per non rovinarvi la sorpresa.
Quindi, benvenuta Simona e buon lavoro!
A presto, per nuove grandi novità dsu FotografiaProfessionale.it
Simone Poletti



























