La potenza del fotomontaggio

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3 maggio 2011  posted by Simona Giglioli

Ciao a tutti,

come vi sarete resi conto è un po’ che si parla di fotomontaggio.

Ma… cos’è il fotomontaggio?

È un insieme di “ritagli” di diverse fotografie, accostate con tecniche differenti.

Al giorno d’oggi quando si parla di fotomontaggio si pensa subito all’utilizzo di programmi di grafica (tipo Photoshop), in realtà il fotomontaggio ha origini ben più remote, ed è stato introdotto quando ancora il digitale non esisteva.

La nascita del fotomontaggio viene attribuita al  movimento dadaista intorno agli anni 20 (pensate un po’…), in quel periodo ovviamente non erano disponibili gli ampi mezzi che possiamo usare noi e i fotomontaggi venivano effettuati tramite un’unica stampa da più negativi. Il fotomontaggio era utilizzato come tecnica artistica per esprimere meglio certi concetti, quindi ragionato per ottenere certi fini.

Il fotomontaggio oggi invece, viene utilizzato in campi diversi, e sembra davvero accessibile a tutti. I programmi di grafica, Photoshop in particolare, sono molto potenti e spesso utilizzati senza criterio e senza buon senso, con risultati eccessivi… a volte disastrosi.

Vi siete mai imbattuti in improbabili accostamenti  di immagini dove le proporzioni sono sbagliate?

Occhi troppo grandi? Fondi non verosimili, oggetti che fluttuano nell’aria? Ombre e luci improbabili?

Con i mezzi a disposizione infatti un fotografo può non solo correggere errori presenti nello scatto, ma anche cambiare alcuni elementi della foto, rendendo l’immagine meno disturbata, più affascinante e d’impatto e può ottenere, in postproduzione, risultati impossibili in fase di scatto.

Ok… abbiamo un potente mezzo a disposizioneMA USIAMOLO BENE!!!

I programmi di grafica sono… si decisamente potenti ed efficaci… ma anche difficili da usare (non tutti sono Photoshop experts come Poletti!!! ;-) .

E per realizzare un buon fotomontaggio (che è decisamente un’arma a doppio taglio se usata male), bisogna saper utilizzare il programma a disposizione, avere una buona conoscenza di luci, ombre e proporzioni, ma soprattutto non bisogna esagerare e farsi prendere la mano!!! …o rischieremo di trovarci dopo ore e ore di lavoro con un risultato disastroso e per niente soddisfacente. Ricordate che a volte bastano anche piccoli e semplici cambiamenti per rendere la nostra immagine speciale!!!

Chi invcece ha obiettivi più ardui da raggiungere e vuole apportare cambiamenti più radicali per rendere l’immagine più appealing… bene, buona idea, solo se però l’intervento viene fatto senza errori… quindi per i neofiti del fotomontaggio è meglio allenarsi e seguire consigli passo passo per  apprendere quali sono i principi base del lavoro.

Ed è proprio grazie ad un fotomontaggio di qualità, realizzato con una buona preparazione, buon senso e misura che si possono creare immagini di forte impatto e contemporanemente corrette… magari anche oltre le vostre aspettative iniziali!

Buon lavoro allora!!!

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Mancano ormai solo due settimane alla seconda edizione di Shoot to Thrill, il nostro workshop sulla composizione fotografica e lo sviluppo del raw!

Sabato 14 e Domenica 15 maggio ci ritroveremo a Reggio Emilia, in piena Settimana Europea della Fotografia (manifestazione che riempie la città di mostre di fotografi internazionali ed eventi legati alla fotografia) per parlare di Composizione con un approccio unico e molto stimolante e di postproduzione partendo dallo sviluppo del raw con Lightroom.

Saranno due giorni fantastici, con me (Simone Poletti) e Simone Scurzoni, due giorni che vi coinvolgeranno in un processo creativo che partirà dal “pensare” l’immagine, fino alla finalizzazione del file corretto e pronto per la stampa. Il tutto al grido di “No Excuses” alla ricerca di immagini che colpiscano e lascino il segno.

Chi ha partecipato alla prima edizione è un testimone eccellente del livello di interazione e dei risultati ai quali può portare un weekend come questo, sentiamo alcuni commenti:

“Un parere sul workshop? Una scelta che va fatta senza pensarci su! Si tratta di una due giorni intensa, sì, ma dal clima che subito diventa familiare e rilassato (…) E’ un corso alla portata di tutte le tasche e di tutti i livelli, dai più esperti agli amatori del genere, da chi già conduce un’attività nel campo a chi si diletta nella fotografia per passione. (…) Un’esperienza che non dimenticherò. Mi sono trovata bene sia con gli insegnanti, preparati ma alla mano e sempre disponibili, che con gli altri iscritti.”

Gloria Soverini

 

“Workshop di fotografia serio e ben impostato, professionalità e chiarezza espositiva da parte dei docenti. Lo consiglierei sia al fotoamatore evoluto, sia al professionista che vuole perfezionare la propria tecnica di composizione e sviluppo RAW”

Marco Fardin

 

Ho cercato per anni un vero corso sulla composizione fotografica e finalmente l’ho trovato! Il workshop Shoot To Thrill è stato decisamente emozionante, interessante, stimolante e… professionale. Oltre che fare amicizia con un sacco di persone stupende sia dal punto di vista personale che legato alla passione/professione fotografica, ho trovato tre eccellenti professionisti dell’immagine. Pensate, sono tutti e tre italiani, sono tutti e tre dei fotografi “digitali”, sono tutti e tre Mac user e sono tutti e tre “Simone”. Usano sia Canon che Nikon e, si sa, non si può essere perfetti in tutto…”

Valerio Vannucci

 

Sono stati 2 giorni veramente profiqui in ogni suo aspetto.
Tecnicamente è il corso che cercavo che mi ha aperto nuove vedute su come comporre un’immagine allo scatto per poi intervenire in post produzione valorizzandola in ogni suo aspetto.
Corso reso estremamente piacevole per il bel gruppo dei partecipanti e per la vostra simpatia e professionalità. Mi viene da dire:a quando il prossimo?”

Luigi Bartolini

 

E sono solo una minima parte dei commenti dei partecipanti al workshop di gennaio.

Mancano due settimane a Shoot to Thrill, e i posti a disposizione sono ormai pochissimi, approfittatene ora!

 

Ci vediamo a Reggio Emilia, il 14 e 15 maggio!

 

Simone Poletti

 

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Immagini incredibili: Dave Hill e gli hooligan della postproduzione

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18 aprile 2011  posted by Simone Poletti

Mi è capitato spesso, negli ultimi tempi, di essere messo di fronte ad un’immagine di Dave Hill accompagnata dalla solita domanda… come fa?

 

Dave Hill, americano, giovane e rampante, è uno dei nuovi fenomeni della fotografia mondiale, grazie alle sue immagini dall stile inconfodibile, aggressive e potenti, caratterizzate da una postproduzione esasperata e di grande impatto.

In molti, a partire da maestri come Scott Kelby, hanno analizzato il suo modo di ritoccare le immagini, cercando di riprodurne i risultati… non sempre con successo.

Ho letto e sentito dire di tutto, da “Dave Hill mago dell’HDR” (mai nulla di più sbagliato) a “Ecco i filtri di Dave Hill” ecc… ecc… Mi sembra che si ripercorra, qualche anno dopo, la stessa strada toccata ad Andrzej Dragan, idolatrato e copiato fino a diventare un “metodo”, un tipo di filtro “Draganize” che ha invaso il web per anni. Nel caso di Dragan fu commesso un errore madornale, quello di considerare le sue tecniche e il suo lavoro frutto dell’uso di filtri e metodi standardizzati… riducendo ad “azioni” e “filtri” perconfezionati il lavoro di ore, manuale, specifico ed attento realizzato su ogni immagine dal fotografo/fisico polacco. Questo ha portato moltissimi a dimenticare l’approccio certosino e altamente professionale e a buttarsi sugli automatismi, ottenendo spesso risultati scadenti e comunque sempre standardizzati e scarsamente originali.

La stessa cosa sta succedendo con Dave Hill e con altri fotografi della sua generazione.

Dave Hill fa parte di una scuola relativamente nuova di fotografi che sfrutta al massimo le possibilità della post-produzione, veri Hooligan della post che accentuano il contrasto in modo esagerato, ritoccano le luci, montano decine di immagini insieme, esasperano l’effetto grandangolare delle immagini, utilizzano tecniche di matte painting nel ritocco, spremono la propria attrezzatura fotografica e Photoshop per realizzare immagini incredibili. Alcuni di loro, con un profilo che io ritengo anche più alto, come ad esempio Douglas Fisher, sfruttano anche la manipolazione 3D, con risultati davvero straordinari.

Questo genere di immagini, che possiamo considerare a buon diritto “Computer Generated Images” saranno argomento di due corsi ed un ebook in arrivo su FotografiaProfessionale.it,

corsi ed ebook che ci porteranno nel mondo della post-produzione estrema, dallo scontorno per la realizzazione di fotomontaggi perfetti, fino alla gestione pittorica delle luci e alle tecniche di Matte Painting. Seguiteci in questo percorso e scopriremo insieme come realizzare immagini degen di Dave Hill, e della vostra creatività!

A presto con grandi novità!

Simone Poletti

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Dominare il colore

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11 aprile 2011  posted by Simone Poletti

Quanto è importante dominare il colore?
Oggi il mondo della ppost-produzione semi- professionale, sembra essere dominato da effetti cinematografici ed estremi, contrasti esasperati, toni iper-saturi o desaturati con “generosità”… e sempre più spesso mi sento chiedere “Ma perchè io non riesco ad ottenere quei risultati? problema di attrezzatura?”

 

No. Il problema non è l’attrezzatura. Fra qualche settimana vi mostrerò come, con una attrezzatura da poche centinaia di euro e una post-produzione accurata si possano ottenere risultati molto simili a quelli di Dave Hill, Dragan e altri celebrati fotografi contemporanei. Allora dov’è il problema?

Il problema è, spesso, nel colore. Dominare il colore, essere in grado di gestire le cromie, i contrasti tonali e cromatici delle proprie immagini è fondamentale… e purtroppo è un aspetto spesso sottovalutato dall’utente medio. Si pensa erroneamente che un post estrema e di grande effetto si possa ottenere facilmente con filtri e con un utilizzo al limite degli strumenti di regolazione… niente di più sbagliato… per ottenre risultati estremi e di grande impatto, dobbiamo essere prima di tutto in grado di controllare il colore in ogni sua parte, di gestire il toni e i contrasti.

Fra poche ore termina il periodo di promozione per il corso “Cromie perfette”, è un’occasione da non perdere per dominare il colore!

A presto e buon lavoro

Simone Poletti

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Con l’aiuto del colore…vincerò!!!

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3 aprile 2011  posted by Simone Poletti

Attacco Solare!

Perdonatemi la citazione che capirà solo chi è stato bambino negli anni ’80… :) ma mi sembrava adattissima all’argomento.

Infatti, non so se lo avete notato, ma da qualche giorno in FotografiaProfessionale sembriamo tutti un po’ più vivaci e colorati, a parte Simona che, nonostante sia donna e appena arrivata, si aggira per gli uffici parlando di grigi neutri 128/128/128 e di dominio della dominanti…

Il colore è l’argomento “caldo” in questo inizio di primavera fotografica, dopo un inverno in Bianco e Nero…. e il controllo del colore è uno dei “poteri” più importanti, oserei dire fondamentali, per chiunque aspiri a diventare un super-eroe della post-produzione!

Infatti il colore è fondamentale nella creazione di immagini efficaci e piacevoli, il colore costituisce uno dei punti di attrazione principali di un’immagine, il controllo del colore è nella fotografia digitale una necessità!  Quindi va gestito e corretto nel modo milgiore possibile, va controllato e padroneggiato.

Ma come fare? Come avere il controllo assoluto delle cromie nelle immagini? Come destreggiarsi fra canali, metodi colore, percentuali di quadricromia, dominanti…? Come essere in grado di correggere le cromie in Lightroome e in Photoshop? Come capire cos’è un profilo colore e a cosa serve?

Beh, già il corso “Neutralizzare le Dominanti” di Simona Giglioli ci ha fornito delle solide e importanti basi sule quali lavorare… non lo avete ancora scaricato? Fatelo subito! Oltre a essere molto utile ed efficace, è anche gratuito!

Poste queste importanti basi, e assodato che la correzione cromatica parte da un’immagine corretta e quindi senza dominanti, possiamo iniziare a lavorare sulla correzione cromatica vera e propria, cioè sulla gestione del colore e di tutte le sue variabili.

Lo faremo presto con un attacco combinato senza precedenti!

Rimanete collegati e allerta, perchè le novità sul modo del colore sono imminenti, e multiple! ;)

Per ora buon lavoro, e occhio al colore!

Simone Poletti

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Neutralizzare le dominanti, corso gratuito disponibile ora!

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1 aprile 2011  posted by Simona Giglioli

Da oggi è disponibile il corso gratuito “Neutralizzare le dominanti”. È il primo corso che realizzo in collaborazione con FotografiaProfessionale.it.

Sarà capitato a tutti di dover scartare un’immagine a causa dell’errato settaggio del punto di bianco… vuoi continuare a buttare fotografie che ti piacciono solo perchè presentano una dominante o vuoi provare a risolvere il problema?

La risposta è ovvia, risolviamo il problema!

Come?

Per questo ho voluto mettere a vostra disposizione uno strumento valido e semplice, da usare per neutralizzare le fastidiose dominanti di colore che possono alterare le vostre immagini, a causa di problemi dovuti alle condizioni di luce.

È un corso completamente gratuito, di oltre 20 minuti, che esplora 3 tecniche differenti per la correzione delle dominanti, dalla più semplice alla più precisa e “garantita”, mettendole a confronto e fornendo gli strumenti per scegliere la più adatta a seconda delle esigenze.

Puoi avere questo corso molto facilemente, seguendo questo link oppure cliccando sul banner nella colonna di destra del sito.

Da qualche tempo inoltre trovi tutti i corsi, compresi i gratuiti, anche sul e-shop di FotografiaProfessionale.it.

Buon lavoro, e ricordati che pui scrivermi, per qualsiasi commento o informazione ulteriore, all’indirizzo s.giglioli@fotografiaprofessionale.it

Ciao a tutti.

Simona

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Shoot to Thrill: torna il workshop di FotografiaProfessionale

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29 marzo 2011  posted by Simone Poletti

Dopo il grande successo di gennaio, ritornano a grande richiesta i workshop di FotografiaProfessionale!

La seconda edizione di Shoot to Thrill: Creare immagini emozionanti dalla composizione allo sviluppo digitale, ci riporterà nel mondo della composizione fotografica e dello sviluppo del RAW con Adobe Lightroom. Scopriremo insieme come creare immagini emozionanti, fotografie che colpiscono e attirano l’attenzione, scopriremo come svilupparle valorizzandone le caratteristiche peculiari e corrggendone le evntuali imperfezioni.

Sarà l’occasione per conoscerci di persona, per condividere esperienze e soprattutto per trasmettervi quelle conoscenze, quell’approccio al lavoro e quelle tecniche  che avete apprezzato fino ad oggi nei nostri video-corsi. Shoot to Thrill è FotografiaProfessionale dal vivo!

Shoot to Thrill si svolgerà a Reggio Emilia, il 14 e il 15 maggio, in concomitanza con la Settimana Europea della Fotografia. Sarà quindi l’occasione non solo per fotografare ed imparare insieme, ma anche, se possibile, per visitare insieme alcune delle mostre in programma.

Vi aspetto a Shoot to Thrill, ma affrettatevi, i posti disonibili sono limitati!

Simone Poletti

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Correggere o valorizzare le dominanti

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23 marzo 2011  posted by Simone Poletti

Ciao a tutti, sono Simona, è un vero piacere essere parte del team di FotografiaProfessionale.it.

Lavoro da diversi anni nel campo della comunicazione e dell’immagine, con particolare interesse per la post-produzione e la correzione delle immagini.

Proprio questo interesse mi ha portato a studiare ed approfondire diverse tecniche di ritocco fotografico, che condiviederò con voi attraverso i miei articoli sul blog e attraverso corsi e tutorial che saranno presto a vostra disposizione sul sito.

Oggi iniziamo a parlare di un argomento spesso dibattuto, la correzione cromatica delle immagini ed in particolare un aspetto molto importante che è la regolazione delle dominanti.

Innanzitutto…. cos’è una dominate? Si parla di dominante quando un’immagine ha una tonalità predominante e innaturale, provocata da particolari condizioni di luce al momento dello scatto. Ad esempio una fotografia scattata sulla neve tenderà ad avere delle dominanti azzure, una scattata al tramonto avrà dominanti rosse… le dominanti dipendono dalla temperatura della luce al momento dello scatto.

Con luce artificiale avremo dominanti differenti a seconda che si scatti con lampade al neon, a iridescenza, al tungsteno… ecc…

Per evitare le dominanti quasi tutte le macchine reflex e compatte moderne permettono la regolazione del punto di bianco, cioè si adattano alla temperatura della luce, ma può capitare di dover gestire ed eventualmente correggere una dominante presente in un immagine.

Ma detto questo… ha sempre senso correggere le dominanti?

Una dominante presente in un’immagine spesso è l’elemento che ne determina anche l’atmosfera e il fascino… quindi perchè correggere la dominante di un tramonto trasformando l’immagine in un fotografia “normale”? Non è forse meglio valorizzarne le caratteristiche evitando gli eccessi rispettando l’aspetto naturale dell’immagine?

Impareremo presto a gestire le dominanti e a correggerle senza snaturare l’essenza delle fotografie.

A presto.

Simona

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Le vostre immagini corrette con Lightroom – 1

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18 marzo 2011  posted by Simone Poletti

Mi è capitato spesso di invitarvi a inviare le vostre immagini corrette, in modo da poterle pubblicare sul blog e commentarle insieme.

Oggi analizziamo insieme la fotografia corretta don Lightroom da Paolo. Si tratta di uno dei file RAW contenuti nel corso di Lightroom, che Paolo ha sviluppato e corretto, seguendo le indicazioni del corso.

Ad una prima occhiata la correzione mi sembra molto buona, Paolo ha valorizzato moltissimo la riflessione sull’acqua
e il dettaglio è estremamente “scolpito”, il cielo poi è stato recuperato molto bene, con ottimi risultati.

Detto questo, veniamo alle aree di miglioramento:
è necessario prestare particolare attenzione a non esagerare con il contrasto del dettaglio,
questa immagine è al limite (sottile) fra un contrasto fortissimo, ma piacevole, e un eccesso di dettaglio che diventa fastidioso
o che comunque fa notare troppo la post-produzione. Gli eccessi di dettaglio si notano soprattutto in basso, sulle piante.
Analizzando invece la correzione cromatica, guardando l’immagine con un monitor calibrato, si nota una saturazione molto forte dei blu e dei verdi,
la saturazione dei verdi è solo un po’ esagerata, quella dei blu rende alcune zone (come l’acqua sotto all’isolotto) un po’ irreali.

Si tratta però di dettagli, come dicevo, in una post-produzione nel complesso molto buona, mi permetto di essere “pignolo” proprio perchè credo sia utile a chi già fa un buon lavoro, analizzare i dettagli con attenzione per perfezionarsi.

Vi invito, se volete, a commentare e aggiungere le vostre considerazioni, in modo da poter confrontare insieme i rispettivi punti di vista.

Per il momento, grazie a Paolo e buon lavoro!

Simone Poletti

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Bianco e Nero: tecniche per correggere ritratti, paesaggi, still-life…

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28 febbraio 2011  posted by Simone Poletti

In questi giorni è uscito il mio nuovo corso sulla conversione e la correzione delle fotografie digitali in Bianco e Nero. Molti di voi, professionisti, utenti di fotografia e appassionati, mi hanno scritto facendo domande sul corso e sulle tecniche utilizzate. Ho cercato di rispondere a tutti, perchè siete davvero tantissimi, se non avete ancora ricevuto risposta, abbiate pazienza, oppure insistete :)

Fra le domande più frequenti, una che riguarda i soggetti scelti per il corso: “Ma il corso insegna tecniche di correzione per il ritratto?” No, abbiamo già un corso fantastico per la correzione dei ritratti, un doppio corso di quasi quattro ore dedicato proprio a questo. Il corso do Tecniche Avanzate per il Ritocco del Bianco e Nero invece metterà a vostra disposizione tecniche utili per la correzione del ritratto in bianco e nero, ma anche dello still-life, delle foto di architettura, dei paesaggi ecc ecc…

Le tecniche che vi insegnerò sono “universali”, possono essere utilizzate su qualsiasi tipo di immagine, ottenendo risultati eccellenti e di qualità assoluta.

La scelta delle immagini per il corso è dovuta principalmente alla necessità di farvi vedere le tecniche su immagini simili in modo da poterle confrontare, e la scelta è caduta sui ritratti perchè rendono le tecniche più facili da replicare per chi è alle prime armi.

Stasera termina la prevendità, avete ancora poche ore per approfittarne.

Quindi uscite con la vostra fotocamera digitale, che sia Canon, Nikon o qualsiasi altra marca (non entriamo nella diatriba, che è quasi peggio di quella MAc-PC :) e scattate, scattate, scattate, da domani si postproduce in Bianco e Nero!

Aspetto i vostri commenti al corso!

Ciao a tutti e buon lavoro!!!

Simone

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