Ciao a tutti,

in questi giorni abbiamo già parlato, insieme a Simona Giglioli, di ritocco morfologico e modifica del corpo.

È un tema importante e sentito nella fotografia cotemporanea, perchè le richieste del mercato sono pressanti e sempre più specifiche. I clienti pretendono dal fotografo professionista immagini perfette, in tempi brevissimi e senza spendere troppo… anzi, spesso con budget risicatissimi. Anche gli appassionati di fotografia, i famosi “prosumer”, sentono un concorrenza spietata, ormai anche partecipare ad un concorso è diventato impossibile se non si è in gradio di consegnare immagini perfettamente corrette.

In realtà, imparare a correggere le proprie immagini è piuttosto semplice, molto più semplice di imparare a fare belle fotografie… richiede meno tempo e meno impegno, ma c’è una difficoltà:

accedere alle informazioni sembra essere molto complesso. Ecco un esempio: lavorando per il corso di cui parleremo fra poco, ho cercato su YouTube i tutorial presenti sul ritocco morfologico e il digital makeup. Volevo farmi un’idea di quello che c’era in giro, del livello medio delle risorse disponibili ed accessibili a tutti. Beh, ho scoperto che il ritocco morfologico è praticamente impossibile da trovare e che i video sul digital makeup sono quasi 20.000… quasi tutti in inglese, molti non hnno nulla a che vedere con il makeup digitale a Photoshop, e tutti… proprio tutti… insegnano tecniche piuttosto basilari, molto spesso errate o dannose per l’immagine.

Quindi, approcciando il corso di Tecniche Avanzate per il Ritocco Moroflogico e il Digital MakeUp, ho scelto di creare un corso semplice nella sua didattica, ma credo utile e ben strutturato. Come al solito mi sono focalizzato su tecniche e metodi di lavoro che peremttano di iniziare a lavorare subito, ottenendo immediatamente buoni risultati. Ho tralasciato tutta la fuffa e le cose inutili, per concentrarmi sul lavoro vero, quello che un fotografo affronta ogni giorno.

Questo corso, come gli altri di FotgrafiaProfessionale, è stato pensato per aiutare il fotografo ad affrontare le sfide che il mercato attuale pone. Concretamente.

Ora, a voi! Aspetto i commenti al corso.

Ciao a tutti e buon lavoro!

Simone Poletti

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Ritoccare il corpo: si o no?

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30 settembre 2011  posted by Simone Poletti

E se si, quando? E come?

Ho affrontato queste discussione tante volte, con amici fotografi e ritoccatori, e oggi vorrei riproporre a voi l’arduo quesito. Ritoccare un corpo è sempre necessario o è meglio non farlo mai?

Ho pensato di coinvolgere nella discussione Simona Giglioli, ritoccatrice professionista e trainer di FotografiaProfessionale, autrice dell’ultimo corso “Basi di ritocco Morfologico e Digital MakeUp”.


 

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Digital retouch… quante volte ci avete pensato?

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23 settembre 2011  posted by Simona Giglioli

Ciao,

hai mai stentito parlare di ritocco morfologico?

Ebbene si… non sto parlando di ritocchi legati alle imperfezioni della pelle o al colore dell’incarnato, ma di un vero e proprio cambiamento delle linee del volto.

Ti è mai capitato di avere a che fare con immagini che presentano dei problemi di natura estetica, dati dalla modalità di scatto, o dal soggetto stesso che stiamo fotografando?

Volto asimmetrico, occhi di diverse dimensioni, orecchie sproporzionate… attenzione… non sto parlando di nuovi mostri, ma semplicemente di difetti che emergono una volta scattata la foto, e che rendono l’immagine decisamente antiestetica.

Cosa questa che capita abbastanza spesso soprattutto quando si scattano immagini moda o ritratti del cliente (ricordo di un intervento effettuato su una modella che era venuta sul set con “qualche chiletto in più” rispetto al book presentato dall’agenzia)… e qui viene il problema…

Come fare?… Buttiamo la foto? o buttiamo i soggetti? ;)

Un’immagine con queste problematiche richiederebbe l’intervento di un ritoccattore per poter essere pubblicata, o stampata o semplicemente salvata.

Non so se tu sei un purista dello scatto… che non si permetterebbe mai di correggere i “difetti” di una persona…  a volte però, per lavoro è necessario intervenire per poter raggiungere certi risultati e soddisfare il cliente, e spesso l’obiettivo più grande è cercare di ottenere il meglio, mantenendo il naturale aspetto del soggetto, senza dover perdere troppo tempo… (anche perchè magari le foto scattate sono più di una).

Ti sembrerà strano ma un ritocco ben riuscito spesso è un ritocco che non si vede, quindi devi fare molta attenzione… devi essere in grando di lavorare con gli strumenti giusti e con una buona dose di buon senso, onde evitare di arrivare a fine intervento con un’immagine che, anzichè essere migliorata, è peggiorata (per non contare la perdita di tempo)!

Intervenire in modo semplice e non invasivo quindi è la cosa migliore… ricorda sempre… NON INVASIVO.

Basta un ritocco fatto male per cambiare l’espressione o la linea del volto di una persona… quindi… NON ESAGERARE!!

Per rispondere a queste esigenze da oggi potrai scaricare gratuitamente il mio nuovo corso “Basi di Ritocco Morfologico e Digital Make Up”.

In questo video corso di oltre mezzora, ti spiegherò come funzionano i metodi di fusione di Photoshop (utili anche per le postproduzioni più complesse),  realizzeremo insieme un rapido ritocco morfologico e alcune operazioni di digital make up.  Intervenire su di un immagine può essere fatto in svariati modi… io ti insegnerò quelli base, fondamentali per approcciare i metodi avanzati… ti renderai conto che correggere difetti visibili, non vuol dire stravolgere la fisionomia di una persona, ma semplicemente migliorala con pochi passaggi.

E se non sei soddisfatto e desideri agire in modo più estremo… un pò di pazienza… a breve una sorpresa!

Ciao, a presto!

Simona

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Fotomontaggio, occhio alla qualità.

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25 agosto 2010  posted by Simone Poletti

Ciao a tutti e ben tornati dalle vacanze estive!

Riprendiamo il filo di FotografiaProfessionale con un argomento che mi sta abbastanza cuore, la qualità del fotomontaggio.

Il fotomontaggio, cioè la fusione di due o più immagini per andare a costruire un’immagine nuova e impossibile da realizzare in scatto, ha una storia piuttosto antica, ed è una delle primissime tecniche di ritocco fotografico applicate, già dai tempi delle prime pellicole. Se un tempo il fotomontaggio avveniva tagliando e incollando letteralmente un’immagine sull’altra, da molti anni ormai Photoshop e altri software di ritocco mettono a disposizione di professionisti e appassionati strumenti potentissimi per la realizzazione di montaggi eccellenti.

Sento spesso parlare di MattePainting su immagini che in realtà sono semplicemente dei fotomontaggi complessi. Il Matte Painting è una tecnica che permette la realizzazione di immagini complesse mescolando fotoritocco, fotomontaggio e illustrazione, se manca la parte “pittorica”, nella quale si aggiungono dettagli e oggetti, DIPINGENDO sull’immagine, non si può definire l’immagine Matte Painting. Si tratta invece di un fotomontaggio, anche se il termine non va più molto di moda.

Avere nozioni chiare e precise, a acquisire una tecnica raffinata di fotomontaggio è quindi, secondo me, fondamentale per riuscire ad ottenere risultati eccellenti nella realizzazione di elaborati complessi.

Mi capita di vedere Mattepaintings e composizioni molto elaborate e complesse he mancano però delle minime basi di montaggio, errori banali e piuttosto evidenti vanificano così ore e ore di lavoro. Vedo paesaggi ultra complessi con 10/15 elementi aggiunti in fotomontaggio con evidentissimi errori di prospettiva e fuoco, scontorni imprecisi, distrazioni evitabili con solo un po’ di pazienza ed esercizio.

Per darvi un esempio di cosa può succedere (anche ad un professionista) se non si rispettano delle regole minime, e se non si presta la giusta attenzione, prendo in prestito alcune immagini da un blog fantastico: Photoshopdisasters (http://photoshopdisasters.blogspot.com/), che vi consiglio vivamente. Analizziamole brevemente.

Nell’immagine di gruppo, creando il motaggio, il ritoccatore ha dimenticato le gambe dei personaggi in secondo piano… corso di Photoshop al risparmio? Forse semplice disattenzione, ma occhio, si tratta di immagini pubblicate e utilizzate da aziende per la loro comunicazione istituzionale!

Nell’immagine della ragazza con il notebook in mano, è evidente come la prospettiva del computer e quella della ragazza siano molto differenti, il risultato è innaturale, approssimativo, decisamente brutto.

Infine, la copertina di MacDirectory, l’effetto può essere voluto (ma in questo caso…perchè???), comunque la ragazza e l’Ipad hanno evidentemente scale differenti. A meno che lei non sia alta tre metri…

Quindi, in sintesi, occhio alla qualità del fotomontaggio, potete rovinare un lavoro ben fatto con una distrazione. A volte (spesso) ci sono immagini che, semplicemente, NON POSSONO essere montate insieme. Approfondiremo l’argomento nei prossimi giorni e analizzeremo gli accorgimenti necessari per un buon fotomontaggio.

A presto, e buon lavoro!

Simone

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Corso di Photoshop, riapertura imminente!

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17 marzo 2010  posted by Simone Poletti

banner-photoshop-webCiao a tutti,

come sapete qualche giorno fa abbiamo sospeso le vendite del corso di Photoshop a causa dell’altissimo numero di richieste,
che mettevano a rischio la possibilità di consentire un download puntuale e veloce a tutti gli utenti.

Decidendo i tutelare chi aveva già acquistato il corso abbiamo quindi interrotto la prevendita con due giorni di anticipo.

Da quel giorno abbiamo ricevuto moltissime e-mail e messaggi di utenti che protestavano per l’interruzione anticipata della prevendita e chiedevano di riaprire le vendite al più presto. Questo ci ha spronato a mettere a disposizione il corso per il download il più presto possibile, in modo da renderlo poi nuovamente disponibile per tutti quanto prima.

Oggi siamo quasi pronti, e per farci perdonare abbiamo deciso di di riaprire le vendite del corso di Photoshop alle stesse condizioni della prevendita!
Ma solo per due giorni
, i due giorni che mancavano al termine della prevendita al momento della sospensione, dopo questi due giorni di “condizioni speciali” il corso sarà disponibile al prezzo pieno.

Nelle prossime ore invieremo una email a tutti gli iscritti a FotografiaProfessionale per avvertirli della nuova apertura delle vendite a condizioni speciali,
da quel momento avrete 48 ORE per acquistare il corso ALLO STESSO PREZZO DELLA PREVENDITA.
Tenete d’occhio la casella e-mail!

Ciao a tutti e buon lavoro.

Simone

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Corso di Photoshop, vendite sospese!

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11 marzo 2010  posted by Simone Poletti

Stop al televoto!

Con due giorni di anticipo siamo costretti a interrompere le prevendite del corso di Photoshop di FotografiaProfessionale.it.

Questo perchè le richieste sono state tantissime, di gran lunga superiori alle aspettative, e accettando ulteriori acquisti in questo momento rischieremmo di intasare i server per il download il giorno del rilascio del corso. Così, per evitare ritardi e disservizi nel download, per tutelare chi ha gia acquistato il corso, siamo costretti a interrompere le operazioni di prevendita con largo anticipo rispetto alla data prevista (la mezzanotte del giorno 12).

Il corso sarà nuovamente rimesso in vendita al termine della fase di download degli acquirenti attualmente in lista.

Non mi resta altro da fare che ringraziare tutti per il successo incredibile che avete decretato nei confronti di questo Corso di Photoshop.

Tenetevi in contatto per aggiornamenti.

Ciao a tutti e buon  lavoro!

Simone Poletti

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Il mondo è sempre più blu…photoshop is coming…

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25 febbraio 2010  posted by Simone Poletti

photoshop-blogIl mondo è sempre più blu, e non è una questione di surriscaldamento del pianeta o di scioglimento dei ghiacci polari.

Proprio mentre il nuovo film di Cameron invade le sale di tutto il mondo scatenando la Avatar-mania, si preparano grandi novità in casa FotografiaProfessionale, e il blu ha una parte molto importante in tutto ciò. Blu è il colore della pelle dei Na’vi, il popolo indigeno che abita le foreste di Pandora, il pianeta fantastico che fa da ambientazione al film di James Cameron che sta battendo ogni record di incasso al botteghino, e proprio come omaggio ai Na’vi abbiamo trasformato Sabrina (che ci ha donato il suo volto per i corsi sul fotoritocco) nel simbolo blu della nostra home page.

Ma Blu è anche, e per noi soprattutto, il colore di Photoshop. Il blu è stato infatti scelto da Adobe come colore che contraddistingue Photoshop fra i software della Creative Suite (Illustrator è giallo, InDesign viola ecc.. ecc..) e proprio Photoshop sarà il grande protagonista delle novità in arrivo su FotografiaProfessionale.it.

Fra pochi giorni infatti sarà finalmente disponibile il corso di Photoshop di FotografiaProfessionale.it, un corso di oltre 10 ore (stiamo terminando il montaggio…) che vi porterà dentro al mondo di Photoshop partendo dalle basi, per fornirvi quelle fondamente solide e resistenti sulle quali appoggiare tutte le conoscenze future. Un corso in 16 lezioni che affronteranno ogni argomento fondamentale di Photoshop, dai livelli alle maschere, dalle selezioni ai tracciati, i filtri, i profili colore, le correzioni cromatiche e tonali, il contrasto e tantissimi altri aspetti. Ma non solo, olre alle lezioni teoriche il corso comprende anche una serie di esercitazioni che vi insegneranno a mettere in pratica quanto imparato e ad integrare efficacemente ogni strumento con gli altri.

È stato un lavoro lungo, ma il risultato è eccellente, e non vedo l’ora di poter sentire i vostri commenti e di ricevere i vostri feedback. È un corso completo, che analizza ogni fondamentale tecnico, ma è anche un corso concreto, che vi insegnerà a lavorare andando oltre le semplici nozioni. Attraverso questo corso vi insegnerò Photshop partendo dalle basi, per arrivare ad un livello di conoscenza tale che vi permetta di lavorare già ad un buon livello, con risultati che attrraverso l’esercizio costante diventarenno eccellenti.

Il mondo è sempre più blu… I Na’vi hanno invaso le sale cinematografiche, e fra poco il Corso di Photoshop di FotografiaProfessionale.it invaderà i vostri computer. Siete pronti per il blu?

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Da fotografo a ritoccatore, domande e risposte.

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20 dicembre 2009  posted by Simone Poletti

Come scrivo spesso, il successo di FotografiaProfessionale è costruito sull’interazione diretta e costante con voi. I corsi vengono modificati e perfezionati in base alle vostre richieste e ai vostri consigli e alle vostre indicazioni, e il blog vive dei vostri commenti e delle vostre domande. Per questo, quando qualche giorno fà ho ricevuto la mail di Fred, ho pensato che fosse gisuto pubblicare le sue domande e le relative risposte sul blog, per permettervi di commentare e partecipare alla discussione. Fred è un fotografo dai progetti interessanti, che dopo aver sperimentato i miei corsi di fotoritocco ha sentito l’esigenza di avere alcuni chiarimenti e di scambiare un po’ di idee su fotografia, postproduzione e ritocco. Eccovi le domande e le risposte, senza filtro, come sempre.

Fred: Molto semplice, io lavoro per comodità con una Nikon d70 circa 6-7Mpix, ora la prima domanda riguarda proprio questo, che risultati si possono ottenere con una macchina simile? Credi si possano raggiungere risultati altamente professionali,parlo di prodotti adv-beauty-fashion-still etc.etc. ??

Simone: Non conosco benissimo la Nikon d70, ma mi sono documentato presso alcuni amici fotografi ricevendone impressioni positive, limitatamente all’uso semi-professionale,
mi è stata descritta come una macchina abbastanza “rumorosa”, cioè con una grana piuttosto evidente e, anche se un po’ datata, con una buona qualità di scatto.
Ora, io credo che la macchina non faccia il fotografo. La fotografia è visione ed idea, saper cogliere l’emozione e l’attimo e saperli trasmettere… la tecnica e la tecnologia a mio parere
sono gli strumenti che permettono al fotografo di esprimere la propria visione e trasferire in immagine la propria idea.
Il risultato altamente professionale del quale parli tu, necessita chiaramente di immagini di alta qualità e di definizione perfetta, perchè se è l’idea che conta, anche la qualità “tecnica” dell’immagine deve essere adeguata. Proprio perchè si parla di risultato “altamente professionale” credo che non si possa prescindere da un’attrezzatura adeguata, che ti permetta di esprimere al meglio le tue capacità.
Questo non vuol dire che tu sia costretto a spendere migliaia di euro in macchina fotografica e ottiche, molti, moltissimi fotografi professionisti lavorano con attrezzature noleggiate da service.
Puoi tranquillamente noleggiare una macchina top di gamma, tutte le ottiche che ti servono e le luci da uno qualsiasi di questi service che sono diffusi su tutto il territorio nazionale,
senza affrontare l’investimento dell’acquisto.
Io ti consiglio di provare, prova a noleggiare la macchina migliore sul mercato, le ottiche che hai sempre sognato e due luci fantastiche, poi scatta lo stesso soggetto con la d70 e la tua attrezzatura e con l’attrezzatura noleggiata. A quel punto potrai valutare il risultato in maniera obiettiva. Io credo che, come ho già detto, la macchina non faccia il fotografo, ma un grande fotografo ha bisogno di una attrezzatura adeguata.romeo11

Fred: Vedo immagini veramente strabilianti, mi riferisco a Erwin Olaf, Eugenio Recuenco e simili, possibile che sia fatto tutto in fase di scatto??? Dimmi di no ti prego altrimenti lancio tutto dal balcone.

Simone:Erwin Olaf è uno dei fotografi che ammiro maggiormente, e Recuenco ha una fantasia nella composizione che invidio.
Le loro immagini sono ritoccate, post-prodotte con grande attenzione e cura da professionisti capaci e competenti. Un’immagine come quelle di Olaf e Recuenco parte però da un processo creativo complesso, si parte da un’idea iniziale che viene poi sviluppata attraverso un lavoro in fase di scatto che deve già tenere conto della post-produzione che verrà applicata.

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RITOCCARE IL RITRATTO in PREVENDITA!

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25 settembre 2009  posted by Simone Poletti

Eccoci qui con un nuovissimo corso! Da oggi è disponibile per l’acquisto in prevendita il corso in due parti “Ritoccare il Ritratto – Tecniche avanzate di ritocco per il ritratto fotografico”.

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Un corso fantastico, oltre 4 ore di tecniche per il ritocco che io uso ogni giorno per la correzione delle immagini dei miei clienti.

L’ideale continuazione del corso sulle Basi del Ritocco per il Ritratto, con tecniche più avanzate, più approfondite, nuove, studiate appositamente per ottenere il migliore risultato minor tempo possibile.

Oggi questo corso è disponibile in prevendita ad un prezzo incredibile, diviso in due parti, acquistabili separatamente oppure in accoppiata con un ulteriore sconto. Come per i corsi precedenti è inoltre disponibile la versione in DVD che comprende ulteriori contenuti in omaggio. Il corso sarà disponibile per il Download, e spedito a chi lo ha acquistato in DVD a partire dal 6 Ottobre.

Sono molto curioso di leggere i vostri commenti a questo corso, perchè credo che sia ancora meglio dei precedenti,

il percorso di FotografiaProfessionale è stato un percorso in crescita, e questo corso ne è l’ideale prosecuzione.

Ho cercato in questo corso di fornire non solo delle nozioni tecniche, ma anche e soprattutto un contributo in esperienza che vi possa aiutare a costruire quel metodo di lavoro personale che poi è patrimonio di ogni fotografo e ritoccatore. Spero che vi piacerà, e sono veramente ansioso di scoprire al vostra opinione.

Dovrò aspettare fino al 6 ottobre.

Intanto vi consiglio di acquistare il corso in prevendita, perchè i prezzi sono MOLTO più bassi, sul corso singolo risparmierete 50 euro, sul Bundle che vi propone l’acquisto dei due corsi in accoppiata potete risparmiare 80 euro.

A presto, buoni scatti e buon ritocco!!!

Simone

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Tecniche Avanzate Ritocco Pelle: i ritocchi di Haller!

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17 agosto 2009  posted by Simone Poletti

Come promesso, anche se con qualche giorno di ritardo, iniziamo a pubblicare i ritocchi realizzati da voi, dagli utenti del corso “Tecniche Avanzate per il Ritocco della Pelle”.

Abbiamo ricevuto molti feedback positivi e anche qualche critica, utilissima per migliorare il corso e renderlo sempre più utile e rispondente alle necessità di chi lavora con il fotoritocco, ma anche adatto alle esigenze di chi ritocca per passione o per divertimento.

Il corso è stato aggiornato e tutti i precedenti acquirenti hanno ricevuto i link per scaricare nuove texture e nuovi pattern, oltre ad una azione per il ritocco rapido della pelle molto utile per velocizzare le fasi di lavoro più standard. Continueremo a migliorare ed aggiornare i nostri corsi, e a seguire (quando possibile) tutti i vostri consigli. Grazie a tutti per il contributo!

imm-pelle-avanzata_redCome dicevo abbiamo ricevuto molti feedback, e anche molte immagini ritoccate da voi seguendo i metodi ed utilizzando le tecniche del corso, iniziamo oggi a pubblicare le immagini ritoccate da Haller, fotografo con una mano notevole per lo still-life (potete trovare i suoi scatti su Fotolia), e un ottima applicazione al ritocco.

Pubblichiamo i sui ritocchi cogliendo l’occasione per fare così i commenti del caso e inidicare qualche possibile miglioramento nell’uso delle tecniche.

Iniziamo dalla foto contenuta nel package di “Tecniche avanzate per il ritocco della pelle”, sulla quale vengono effettuati tutti i ritocchi del corso stesso.

Il lavoro di ritocco è sciuramente ben fatto, il viso è piulito e i difetti più importanti sono stati eliminati, la cromia dell’incarnato è piacevole. Il risultato nel complesso ben riuscito.

Un paio di cose sono però migliorabili: la differenza di evidenza della texture pelle fra zone in luce e zone in ombra del viso è eccessiva. Nelle zone in ombra la texture è molto evidente, nelle zone in luce spesso scompare. Io alleggerirei appena la texture sul lata dx (della modella) del viso, in oparticolare di fianco alla bocca, e riporterei invece un accenno di texture sul lato sx (della modella) del naso e del mento.

Inoltre eliminerei i due piccoli nei sul collo e cercherei di correggere le piccole imperfezioni che si possono notare nelle aree vicino alla linea dei capelli sulla sx (della modella) del viso.

Si tratta di piccoli dettagli, lo ripeto, nel complesso di un ritocco ben fatto. Mi sembra giusto però, una volta raggiunto un buon livello, lavorare per il raggiungimento di un livello superiore, ed essere esigenti con chi, come Haller, dimostra buona tecnica e ottimi risultati.

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