Photoshop un passo avanti, ecco i corsi avanzati di FotografiaProfessionale.it
Photoshop è un software molto ampio e, nel suo uso professionale, piuttosto complesso. Strutturare un programma didattico che permetta agli allievi di apprendere l’uso di Photoshop in modo sensato e completo, è stata una delle prime e più importanti sfide di FotografiaProfessionale.it
Per questo motivo sono nati prima i corsi base, e per questo motivo il Corso di Photoshop di FotografiaProfessionale ha un taglio essenzialmente improntato sull’insegnamento a partire dalle basi, per creare e consolidare fondamenta stabili e sicure.
Queste fondamenta sono state posate, e hanno dato ottimi frutti, a giudicare dai vostri lavori e dai consigli che mi vengono chiesti tramite il blog o via mail. Da queste basi solide e strutturate, partiamo oggi per una nuova avventura, per il prossimo gradino nella conoscenza e nell’uso professionale di Photoshop.
Dovendo realizzare il Carso Avanzato di Photoshop, abiamo deciso di non proporre un corso unico, lunghissimo e molto costoso, ma piuttosto di creare per voi una serie di corsi di tecniche avanzate, ognuno di essi accompagnato da un corso di tecniche base, in modo da creare un vero e proprio Programma di Tecniche Avanzate di Photoshop.
Il Photoshop Advanced Program di FotografiaProfessionale comprenderà una serie di tutorial e corsi grande di qualità, a partire dal corso sul Bianco e nero, in uscita fra pochi giorni, per poi proseguire affrontando tutti gli argomenti più importanti e tutte le tecniche avanzate per il ritocco e la post-produzione. Avrete a vostra disposizione corsi sull’HDR, sul Fotomontaggio e gli scontorni complessi, sull’Azioni e gli automatismi, sui Metodi di Fusione, la Correzione Cromatica Avanzata, gli Oggetti Avanzati, il ritocco Morfologico, il trucco digitale e tanti altri, fino al Matte Painting e all’illustrazione con Photoshop.
Questo tipo di struttura didattica ci permetterà di affrontare ogni argomento con il giusto tempo e con il giusto approccio. Sarà possibile modulare l’apprendimento e potrete scegliere su cosa focalizzare la vostra attenzione, inoltre Photoshop Advanced Program non è un corso chiuso, ma un vero e proprio programma di apprendimento in costante evoluzione.
Siete pronti per entrare nel Programma Corsi Avanzati di Photoshop di FotografiaProfessionale.it?
Un fotomontaggio di qualità – Parte 1 – Analisi dell’immagine
Abbiamo parlato di “fotomontaggio di qualità” e di quanto sia importante mantenere alti gli standard per ottenere un risultato professionale.
Qui potete vedere un matte painting che ho realizzato qualche tempo fa, per divertimento, immaginando la costruzione di un castello di carte al posto del famoso Neuschwanstein. Alla base di questo lavoro, c’è un semplice fotomontaggio, sul quale poi ho costruito tutta la composizione, e al quale ho aggiunto, con procedimento pittorico, quello che non potevo montare.
Ho pubblicato sia l’immagine originale che il risultato finale, per farvi capire meglio quali siano le potenzialità del fotomontaggio, se realizzato nel modo corretto.
Il Fotomontaggio è la base di ogni elaborazione complessa delle immagini, il primo passo da compiere, e proprio per questo necessita di “appoggi” solidi e ben strutturati.
Quindi inizamo a vedere da oggi quali sono questi “appoggi” le basi sulle quali fondare il nostro lavoro.
Innanzi tutto partiamo da un concetto importante, che deve essere ben chiaro: ogni fotomontaggio, anche il più complesso, è la fusione di due immagini, uno sfondo e un’immagine montata.
Anche un’immagine complessa, con decine di elementi, non è altro che la ripetizione della stessa operazione di montaggio fra uno sfondo e un’immagine.
In un montaggio complesso dovremo poi tenere conto di una serie di ulteriori fattori, ma è un problema che affronteremo a tempo debito.
Quindi, nell’affrontare un fotomontaggio di cosa dobbiamo tenere conto? Cosa dobbiamo fare? Qual’è il primo passo da compiere?
La prima cosa da fare è: analizzare l’immagine di partenza.
C’è sempre un’immagine di partenza, può essere lo sfondo, o il soggetto principale. È, in sintesi, l’immagine che scegliamo per prima. Se è lo sfondo, cercheremo poi una serie di altre immagini per completarlo, se invece si tratta del soggetto, andremo subito alla ricerca di uno sfondo per “ambientarlo”.
Quindi, razionalizzando le “regole” per un buon fotomontaggio:
1) ANALISI DELL’IMMAGINE
L’immagine di partenza va analizzata in tutte le sue parti, i dati che raccolglieremo ci servirannoper confrontare l’immagine con tutte le altre che andremo amontare, in modo che siano coerenti e compatibili. In particolare dovremo controllare: le dimensioni (in pixel , o metriche ad una risoluzione di 300dpi) che non dovrebbero scendere, per un lavoro di qualità, sotto i 2500×3500 pixel (circa un A4 a 300dpi).
Dovremo analizzare la grana dell’immagine, capire se l’immagine è disturbata o no, se presenta “aberrazioni Jpeg” (quell’effetto a quadrettini di pixel tipico della compressione jpeg), ecc…
Sarà poi importante capire se l’immagine ha subito ritocchi o lavorazioni di post-produzione particolarmente pesanti precedenti al nostro lavoro. La scelta dovrebbe ricadere su immagini “vergini”, cioè non ritoccate in precedenza (almento non pesantemente) per risparmiarci il lavoro di replicazione degli effetti su ognuna delle immagini da montare.
Quindi, nella nostra analisi, dovremo individuare le linee prospettiche dell’immagine ( e se necessario tracciarle, in un livello superiore), capire dove si trova il punto di fuga e avere ben presente le prosepttive da rispettare nel montaggio.
Infine, dovremo individuare la profondità di campo e i piani di fuoco dell’immagine, cioè dovremo capire se l’immagine è tutta a fuoco, o se lo sfondo è sfocato, se il primo piano è a fuoco e il secondo piano leggermenet sfocato ecc…
Per facilitare il fotomontaggio sarebbe sempre meglio lavorare su un’immagine tutta a fuoco… ma un fotomontaggio su un’immagine con grande profondità di campo e diversi piani di fuoco, se ben riuscito, pur richiedendo molto più lavoro e impegno, sarà più realistico e vi darà grandi soddisfazioni.
Bene, abbiamo messo il primo punto nel procedimento per ottenere un fotomontaggio di qualità, dalla prossima puntata analizzeremo, una per una, le comparazioni necessarie fra le immagini di montare.
A presto, e buon lavoro.
Da così a così…

Tenete d’occhio il sito, presto, molto presto, sarà disponibile in prenotazione un nuovo corso
Tecniche Avanzate per il Ritocco della Pelle vi insegnerà a correggere ogni tipo di incarnato, anche il più rovinato, per arrivare da così a così in 30/40 minuti al massimo.
Il risultato che vedete a fianco non è frutto di alchimie strane o di lavorazioni folli, di ore e ore di ritocco… basta meno di un’ora per correggere un beauty in questo modo, meno di un’ora per ottenere un risultato incredibile, per trasformare una ragazza bellissima con una pelle terribile, in una ragazza bellissima con una pelle perfetta.
Come? Beh, segreto professionale…
Che ho deciso di svelarvi e di mettere a vostra disposizione con questo nuovo corso: Tecniche Avanzate per il Ritocco della Pelle!
Si tratta delle tecniche che io ho sviluppato in questi anni di lavoro e studio sulla correzione e il fotoritocco, le stesse tecniche che io uso ogni giorno e che insegno ai ritoccatori che lavorano nella mia agenzia. Solo che a voi le spiegherò meglio, con un video di oltre un’ora tutto dedicato alla correzione della pelle!
Il corso sarà disponibile da lunedì 20 Luglio, ma potrete acquistarlo in prenotazione, con uno sconto incredibile, già a partire dai primi giorni della prossima settimana…
Siete pronti?
A presto allora….
Intuos 4, da Wacom la nuova generazione di tavolette grafiche per i disegno e il ritocco
Wacom ha lanciato in queste settimane la nuova generazione di tavolette grafiche Intuos 4, aggiornamento di una serie già conosciuta e apprezzata da grafici, illustratori e fotoritoccatori di tutto il mondo.
Come sempre FotografiaProfessionale.it cerca di darvi una visione il più possibile ampia degli strumenti e delle tecniche a disposizione dei professionisti della fotografia e del fotoritocco, quindi mi sembrava utile tenervi aggiornati sulle novità nel mondo delle tavolette grafiche, sempre più d’uso comune e quotidiano nel nostro ambiente.
Premetto che, pur non prendendo un centesimo da Wacom (possiamo provvedere per favore?
), sono assolutamente parziale.
Sono un utente Wacom affezionato e fedele, possessore di una Intuos 3 (A5 Wide) e di una Cintiq 21UX che hanno cambiato completamente il mio modo di lavorare, quindi ammetto con candore che l’arrivo sulla mia scrivania di una nuovissima Intuos 4 Large è stato festeggiato con la stessa enfasi e lo stesso entusiasmo dedicati alla liquefazione del sangue di San Gennaro!
Poi, asciugati gli occhi dalle lacrime di commozione, come tutti i bambini che ricevono un gioco nuovo, ho attaccato la presa USB e mi sono messo immediatamente al lavoro! Read the rest of this entry »




























