Archive for the 'Fotografia' Category
Una immensa softbox naturale
Questa mattina mi sono svegliato, ho guardato fuori dalla finestra è ho visto che avevano installato una gigantesca softbox… meraviglioso!
La neve, caduta in grande quantità, ha imbiancato gran parte del nord Italia, regalando a tutti gli amici fotografi scorci suggestivi e una luce a di poco incredibile incredibile!!!
I contrasti sono smorzati, le ombre più lievi ,ma al contempo i contrasti sono più accesi visto che è come scattare in un grosso studio con un immenso limbo bianco e quella softbox ottagonale gigantesca che tutti amiamo!
Perché quindi perdere un’occasione simile? Come approfittare di un’occasione come questa?
Se non temi il freddo armati di scarpe, guanti e indumenti caldi, poi esci a sperimentare la magnifica esperienza di scattare all’aperto con una softbox di dimensioni spropositate!!! Se vuoi puoi anche portare con te il flash (lo so che sono fissato…) per provare qualche setup con una luce ambiente neutra e bilanciata.
Se almeno una volta hai già provato a scattare all’aperto con la neve, saprai già che non è uno dei soggetti più facili da catturare… soprattutto se credi a cosa ti dice l’esposimetro…
Ecco alcuni suggerimenti pratici per scattare sulla neve.
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“Compatte vs Reflex”

Ciao a tutti, è un po’ di tempo che volevo sottoporvi un quesito…
Ma partiamo dall’inizio.
Vi è mai capitato di trovarvi in situazioni nelle quali avreste voluto avere tra le mani una macchina digitale più piccola e maneggevole?
Vi è mai capitato di non riuscire a scattare una foto perché non avevate con voi la vostra Reflex? ![]()
Lo ammetto… a me è capitato! E mi sono chiesta… ma se avessi avuto una compatta… in borsa… in tasca… in macchina… sul tram… sul treno… avrei potuto cogliere quel momento, che alla fine non ho colto perché non posso sempre portarmi dietro la Reflex?
Secondo me si, e ci sono tante situazioni nelle quali la comodità di una macchina più piccola e maneggevole ci facilita lo scatto! Read the rest of this entry »
Non serve un bel soggetto per fare una bella foto…
Lo abbiamo ripetuto in continuazione durante il workshop “Shoot 2 Thrill”, ma questa sera, mentre sono qui che aspetto che la zuppa di pesce alla Islandese finisca di cuocere, è difficile astenersi dal pensare agli stupendi scenari vissuti, esplorati e fotografati alcuni mesi fa.
Il profumo della zuppa di pesce mi fa tornare alla memoria Ísafjörður con quel suo fantastico ristorante e, per non so quale cortocircuito mentale, anche la Jökulsárlón Iceberg Lagoon…
Se è vero che non serve un bel soggetto per fare una bella foto, un bel soggetto può rendere una bella foto uno scatto straordinario.

Il lavoro del fotografo, amatore o professionista che sia, è un lavoro di ricerca.
Una continua ricerca del soggetto e delle condizioni perfette per produrre quegli scatti eccezionali che resteranno nel suo portfolio e nella sua memoria per sempre.
È proprio questa ricerca che ci porta a trascorrere ore nel nostro studio, a passeggiare per le nostre strade o avventurarci sulle nostre montagne per catturare quel momento e immortalare, carpire, fermare… quella visione un po’ evanescente.
Ma poi arriva sempre la fase in cui quello che abbiamo intorno non ci basta più. Vogliamo poter vedere qualcosa di nuovo. Qualcosa di diverso, magari qualcosa di lontano, irraggiungibile, esotico, affascinante… Qualcosa di nuovo e inconsueto che accenda quella lampadina dietro la nostra nuca: quella che fa fare il “click” eccezionale.
Nasce Professional Photography & Post-production, la nostra nuova e-zine!
Vi avevo annunciato grandi progetti e grandi novità per il 2012 di FotografiaProfessionale, grandi novità per tutti i fotografi e i ritoccatori, per tutti gli appassionati di fotografia e post-produzione.
E così sarà, nelle prossime settimane avremo un nuovo sito, con nuove funzioni e la possibilità di accedere molto più facilmente a tutti i tutorial, le notizie, le interviste con i grandi fotografi, i corsi e i workshop. Un nuovo sito, una nuova grafica, nuovi corsi e nuovi collaboratori. Un marchio restilizzato e tantissime altre novità che non voglio svelarvi ora!
Ma oggi voglio presentarvi la prima grande novità: si chiama Professional Photography & Post-Production, per gli amici PP&P, ed è la nuova e-zine di FotografiaProfessionale!

PP&P sarà uno strumento molto utile per tutti i fotografi professionisti e gli appasionati, infatti vi aiuterà a rimanere aggiornati su tutte le news del mondo della fotografia e del ritocco: sia che il vostro strumento di lavoro sia la vostra Nikon, la vostra Canon (o la vostra Hasselblad o Pentax o quello che volete…) o Photoshop.
Professional Photography & Post-Production conterrà gli articoli più interessanti usciti sul blog, l’agenda con tutti gli appuntamenti, le interviste, le recensioni di macchine fotografiche, ottiche e accessori, i consigli tecnici dei nostri trainer e tanto altro.
Per chi è già iscritto a FotografiaProfessionale la e-zine sarà assolutamente gratuita e la riceverete gratuitamente nella vostra casella di posta ogni mese!
PP&P sarà il nostro modo di tenerci in contatto e di aggiornarvi costantemente, ma non è che la prima novità di un 2012 pieno di sorprese!
Tenetevi in contatto e, se non lo avete già fatto, iscrivetevi e Extreme Photoshop, sono rimasti gli ultimissimi posti disponibili.
Ciao e buon lavoro.
Simone Poletti
Oh, quanto amo i flash a slitta!
Domenica scorsa sono riuscito a ritagliarmi un piccolo spazio da dedicare a qualcosa che da lungo non riuscivo fare: scattare per il solo piacere di produrre immagini che soddisfino il mio gusto senza nessuna richiesta da parte di un Cliente.
In realtà la sessione di scatti era stata organizzata per creare alcune immagini, utilizzando flash a slitta, da usare come esempi nella giornata introduttiva del mio Workshop “Flash My Life”, che si terrà ormai tra meno di 20 giorni.
Dopo vari scatti, realizzati a scopo puramente didattico, che mi aiuteranno a introdurre alcuni concetti legati all’uso del flash però… non ho proprio resistito! Perché non realizzare uno scatto per il solo piacere di giocare un po’ con la luce? Perché non concedere a me stesso, di godere di quello spirito che vorrei fosse trainante durante il workshop e che rende, a mio parere, la fotografia con il flash così interessante?
Pillole: “Il Paesaggio” (Parte 3)

- The Blue Hot Pool near Strokkur
Nelle precedenti due (Parte 1 & Parte 2) puntate abbiamo affrontato il paesaggio da un punto di vista per lo più tecnico. In questa pillola (ultima del ciclo dedicato al paesaggio) vorrei soffermarmi sulla composizione e darti qualche piccolo suggerimento su come enfatizzare uno scatto per evitare che risulti banale.
Il “3″ è un numero molto importante sia in natura che in fotografia. La cosiddetta “regola dei terzi”, il fatto che spesso una foto risulti più interessante se comprende 3 soggetti umani (la cosa funziona anche con gli oggetti) piuttosto che 2 o 4… pensa che dal mio viaggio in Islanda ho scoperto che le pecore in quel paese si spostano solo ed esclusivamente a gruppi di 3! Una linea guida compositiva che credo sia sempre da tenere a mente, qualunque sia il soggetto del paesaggio che ti appresti a fotografare, è individuare nel frame 3 importanti porzioni: il primo piano, lo sfondo e… tutto quello compreso tra loro.
Il tempo… è denaro!

Ciao,
spesso si discute in merito al lavoro di postproduzione. Quanto dedichi allo sviluppo e al ritocco delle immagini?
Un buon fotografo è in grado di valutare il tempo che deve dedicare ad ogni immagine, cercando di ottenere un buon risultato, il più rapidamente possibile. Ogni fotografo per essere competitivo sul mercato deve essere in grado di postprodurre le sue immagini, di farlo bene e di farlo velocemente. Si… perchè il cliente non va fatto aspettare e perchè quel lavoro di correzione, che ti occupa tanto, spesso è sottovalutato o non remunerato in giusta misura. Quindi più tempo impieghi… meno guadagni… eh già… sembrerà banale ma il tempo è denaro. Non credi? Sia che si tratti di sviluppo digitale che di postproduzione, l’importante è ottimizzare le risorse. Riuscire a lavorare poche ore su di un immagine permette di poter intervenire su altre… o… di avere più tempo libero per noi. ![]()
E quello che fa più innervosire quando le ore sono poche, è che spesso i passaggi che dobbiamo fare su ogni foto sono sempre gli stessi e magari le foto sono davvero tante… come fare?
Esiste un modo per andare più veloci? È una questione di organizzazione personale o ci sono semplici soluzioni che ci vengono in aiuto?
Beh mi sa che te ne parlo la prossima volta… ti ho rubato già fin troppo tempo.
Ciao, Simona.
Flash My Life
Non so se te ne sei accorto, magari ti è arrivata la mia email dove proclamavo che “l’abbiamo fatta veramente grossa!!!”. Probabilmente hai visto la testata del sito cambiare e il nuovo banner apparire qui alla destra di questo articolo. Credo quindi che ti sia accorto che ieri ho presentato il mio nuovo workshop “Flash My Life”, che si rivolge a tutti coloro che vogliono imparare a utilizzare i flash a slitta (quelli che gli anglosassoni chiamano hot shoe flash) per ottenere grandi luci anche da questi “piccoli accessori” che spesso rimangono relegati inutilizzati sul fondo delle borse di tanti. Se non sai di cosa stia parlando prova a dare un’occhiata alla pagina dedicata a “Flash My Life”.
Quando ho scritto l’email di presentazione sapevo che probabilmente avrei scatenato risposte tra le più variegate… e così è stato!
L’email ha portato a iscrizioni al workshop, critiche, suggerimenti e complimenti. Con questo articolo vorrei prendermi lo spazio per rispondere brevemente più o meno tutti e ringraziare tutti.
Pillole: “Il Paesaggio” (Parte 2)
Nella scorsa pillola, ti ho dato alcuni suggerimenti sul timing ideale per scattare i panorami. Oggi vorrei parlare un po’ dell’attrezzatura.
La “Golden Hour” aiuta a dare enfasi allo scatto, ma non è un obbligo: puoi decidere di scattare il tuo panorama in qualsiasi ora del giorno e della notte. Credo però sia indispensabile avere sempre con sé il giusto “necessaire” per poter scattare in qualsiasi condizione di luce e qualsiasi tipo di panorama.
Vorrei quindi condividere con te il mio personale elenco dei “must have” per scattare panorami in “sicurezza”.

- On the Way to Vík – Stich di 126 immagini
Nikon… ma perché?

- La nuovissima Nikon V1
È quasi una settimana che ci penso ad intervalli più o meno regolari. Proprio non riesco a capire e il pensiero torna costantemente lì. Cerco di vedere le cose da un altro punto di vista. Trovo il modo di vedere la questione sotto un’altra luce… in fotografia spesso aiuta! Per quanto io mi sforzi… non riesco a capire…
Magari riuscirai a darmi una mano tu. Forse riuscirai a farmi vedere lati positivi e caratteristiche incredibili che svariati blogger americani e (fortunati?) fotografi che hanno avuto modo di provarla sono riusciti a celare così bene. Spero sinceramente di ricevere vari commenti a questo post, perché avere una visione corale di tanti punti di vista credo sia l’unico modo per capire se sono io ad avere un quadro distorto delle cose.




























