Archive for the 'Tutorial' Category


Fotomontaggio, occhio alla qualità.

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25 agosto 2010  posted by Simone Poletti

Ciao a tutti e ben tornati dalle vacanze estive!

Riprendiamo il filo di FotografiaProfessionale con un argomento che mi sta abbastanza cuore, la qualità del fotomontaggio.

Il fotomontaggio, cioè la fusione di due o più immagini per andare a costruire un’immagine nuova e impossibile da realizzare in scatto, ha una storia piuttosto antica, ed è una delle primissime tecniche di ritocco fotografico applicate, già dai tempi delle prime pellicole. Se un tempo il fotomontaggio avveniva tagliando e incollando letteralmente un’immagine sull’altra, da molti anni ormai Photoshop e altri software di ritocco mettono a disposizione di professionisti e appassionati strumenti potentissimi per la realizzazione di montaggi eccellenti.

Sento spesso parlare di MattePainting su immagini che in realtà sono semplicemente dei fotomontaggi complessi. Il Matte Painting è una tecnica che permette la realizzazione di immagini complesse mescolando fotoritocco, fotomontaggio e illustrazione, se manca la parte “pittorica”, nella quale si aggiungono dettagli e oggetti, DIPINGENDO sull’immagine, non si può definire l’immagine Matte Painting. Si tratta invece di un fotomontaggio, anche se il termine non va più molto di moda.

Avere nozioni chiare e precise, a acquisire una tecnica raffinata di fotomontaggio è quindi, secondo me, fondamentale per riuscire ad ottenere risultati eccellenti nella realizzazione di elaborati complessi.

Mi capita di vedere Mattepaintings e composizioni molto elaborate e complesse he mancano però delle minime basi di montaggio, errori banali e piuttosto evidenti vanificano così ore e ore di lavoro. Vedo paesaggi ultra complessi con 10/15 elementi aggiunti in fotomontaggio con evidentissimi errori di prospettiva e fuoco, scontorni imprecisi, distrazioni evitabili con solo un po’ di pazienza ed esercizio.

Per darvi un esempio di cosa può succedere (anche ad un professionista) se non si rispettano delle regole minime, e se non si presta la giusta attenzione, prendo in prestito alcune immagini da un blog fantastico: Photoshopdisasters (http://photoshopdisasters.blogspot.com/), che vi consiglio vivamente. Analizziamole brevemente.

Nell’immagine di gruppo, creando il motaggio, il ritoccatore ha dimenticato le gambe dei personaggi in secondo piano… corso di Photoshop al risparmio? Forse semplice disattenzione, ma occhio, si tratta di immagini pubblicate e utilizzate da aziende per la loro comunicazione istituzionale!

Nell’immagine della ragazza con il notebook in mano, è evidente come la prospettiva del computer e quella della ragazza siano molto differenti, il risultato è innaturale, approssimativo, decisamente brutto.

Infine, la copertina di MacDirectory, l’effetto può essere voluto (ma in questo caso…perchè???), comunque la ragazza e l’Ipad hanno evidentemente scale differenti. A meno che lei non sia alta tre metri…

Quindi, in sintesi, occhio alla qualità del fotomontaggio, potete rovinare un lavoro ben fatto con una distrazione. A volte (spesso) ci sono immagini che, semplicemente, NON POSSONO essere montate insieme. Approfondiremo l’argomento nei prossimi giorni e analizzeremo gli accorgimenti necessari per un buon fotomontaggio.

A presto, e buon lavoro!

Simone


Altre novità interessanti da Photoshop CS5

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4 maggio 2010  posted by Simone Poletti

Cominciano a girare le prime demo di Photoshop CS5, scaricabili dal sito Adobe, e vengono a galla altre novità molto interessanti che (chissà pèerchè) non erano state particolarmente pubblicizzate nei vari video di presentazione rilasciati da Adobe.

In primis, l’inserimento di una “palette” di accesso a Bridge, detta “Mini Bridge” estremamente comoda e sicuramente molto più di impatto sul lavoro quotidiano e sull’operatività professionale di quanto non lo possano essere i tanto pubblicizzati “pennelli mix”. Si tratta di una vera e propria palette che permette l’accesso a Bridge e quindi a file in cartelle esterne, consentendo il drag n’ drop delle immagini senza dovere passare ad un altro software e senza condividere finestre o contrarre quelledi Photoshop. Molto più rivoluzionario di quanto possiate immaginare!

Inoltre è stato migliorato il funzionamento delle funzioni di “correzione lente” con la possibilità di applicare correzion i automatiche delle distorsioni in base a profili personalizzati sull’esatto modello di lente utilizzata per lo scatto…non male!

Avremo poi una nuova versione di Camera Raw (figlia di Lightroom 3, in arrivo), con un migliore motore di sharpening per il dettaglio che riduce gli artefatti, la possibilità di lavorare immagini nativi di praticamente tutte le fotocamere in commercio, nuovi fikltri per aggiungere grana con effetti pellicola, e nuove regolazioni per la riduzione del rumore digitale, con la conseguente possibilità di lavorare immagini fino a 2 stop sopra e sotto l’esposizione originale.

Infine (ma non è finita qui…) un nuovo motore per l’HDR, HDR pro, che permette maggiori e migliori regolazioni.

Ora aspettiamo solo il rilascio del software, pronti per realizzare subito i nuovi corsi, rimanete in contatto per ulteriori novità.

Ciao a tutti e buon lavoro!

Simone


10.000 viste al mese!!!

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22 aprile 2010  posted by Simone Poletti

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Diecimila, scritto così fa quasi impressione. Sono le viste mensili al sito FotografiaProfessionale, e anche detto così fa quasi impressione.

Fra poche settimane FotografiaProfessionale compirà un anno di vita, e festeggiarlo con 10.000 viste al mese ci riempie di orgoglio e di felicità. L’orgoglio di avere creato qualcosa che non c’era, di avere messo a disposizione di tanti un know-how che ha cambiato il loro modo di lavorare, la felicità di vedere che molti di voi ritornano, diventano fedeli visitatori del blog, e utenti dei corsi.

Per ora possiamo solo dire grazie, a tutti coloro che giornalmente si collegano a FotografiaProfessionale.it e a tutti quelli che ci hanno scritto per chiedere cosnsigli, per fare complimenti, per suggerire miglioramenti e fare critiche costruttive. Vorremmo venire a stringervi la mano di persona, ma forse è meglio impegnare il tempo nel creare altri corsi e tutorial per migliorare ancora insieme e far crescere voi e la community di FotografiaProfessionale.

Presto come vi dicevo festeggeremo il primo compleanno di FotografiaProfessionale, e presto avremo grandi novità per quanto riguarda i corsi e i tutorial gratuiti, rimanete collegati e continuate a partecipare attivamente!

Ciao a tutti e buon lavoro!

Simone


Adobe presenta la Creative Suite 5

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12 aprile 2010  posted by Simone Poletti

cs5È prevista per oggi pomeriggio la presentazione da parte di Adobe della nuova Creative Suite, la CS5.

La suite, che contiene le nuove versioni di Photoshop, InDesign, Falsh, Illustrator e altri software Adobe di grande diffusione, verrà presentata oggi al pubblico ma è già disponibile in pre-ordine, con prezzi che vanno dai circa 2.700 euro della Design Premium (iva inclusa) agli oltre 3700 euro per la versione Master.

Disponibile appunto in pre-order già da ora la CS5 verrà rilasciata a metà maggio.

Ecco il link al sito Adobe per vedere la presentazione della versione Master

http://www.adobe.com/it/products/creativesuite/mastercollection/

Sono già in circolazione invece le versioni “release candidate” di Lightroom 2.7 e Camera Raw 5.7, presto disponibili.

Alle prossime news, buon lavoro

Simone


Arriva la CS5!

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7 aprile 2010  posted by Simone Poletti

Adobe ha annunciato l’uscita della nuova Creative Suite 5, e di conseguenza della nuova versione di Photoshop. “White Rabbit” questo il nome in codice della CS5 verrà presentata il 12 aprile, e nel giro di un mese dovrebbe essere disponibile anche nella versione italiana (speriamo senza bug e senza i problemi riscontrati da molti nella CS4 in italiano).

I commenti si sprecano, e le novità annunciate nelle prime preview hanno scatenato una serie di opinioni contrastanti. Le novità più importanti fra quelle annunciate riguardano soprattutto la profondità colore (con l’introduzione del 64bit) il motore di Warp, i pennelli pittorici e il nuovo “Spot Healing Brush” che promette meraviglie. Dai primi video promozionali pare che il nuovo motore di Warp sia decisamente più efficace, con una griglia nuova e differente, poligonale, che permette trasformazioni più modulabili e di migliore qualità, non male, lo strumento era già utile così, ora pare essere diventato ancora più potente. La possibilità poi di lavorare a 64 bit dovrebbe rendere la correziona cromatica e tutto il lavoro sui toni ancora più preciso e di maggior soddisfazione.

urlUn discorso a parte lo meritano i pennelli pittorici, sono molto curioso di provarli, anche perchè uso Photoshop (in alternativa a Painter) per illustrare da anni, e la dinamica dei pennelli è sempre stata una mancanza di PS. Il problema è che a prima vista gli strumenti sembrano abbastanza “dozzinali” e onestamente Painter propone già da diversi anni pennelli dal funzionamento e dalle potenzialità dinamiche (ed espressive) decisamente maggiori. L’introduzione dei pennelli pittorici mi pare un tentativo per aggredire il mercato degli illustratori (che usano Painter, Art Rage e Photoshop solo in minima parte), mi sembra però che Adobe debba fare uno sforzo maggiore, perchè sia Art rage (che soprattutto Painter) sono ad un altro livello. Ma è un’impressione personale, derivata dalla visione di un video di 2 minuti… appena possibile provo i nuovi penneli e li recensisco.

Infine lo “Spot healing brush”, il mitico “cerotto”: pur dando per scontato che i video promozionali siano stati realizzati correggendo immagini che si prestano particolarmente a far ben figurare le nuove caratteristiche dello strumento, devo dire che il miglioramento mi sembra enorme. Risolti (almeno in gran parte) i problemi di produzione di “macchie” nelle zone di contrasto tonale, il pennello sembra lavorare benissimo e “riconoscere” con grande facilità le aree da clonare. Vedremo, i presupposti sono eccellenti!

Un ultima citazione per il “content aware fill”, cioè una sorta di “riempimento intelligente” che permette di coirreggere automaticmente ampie zone dell’immagine selszionandole e andando a sostituire in automatico il contenuto. Con ogni probabilità si riscontreranno problemi simili a quelli di “content aware scale”, ma lo strumento sembra comunque molto comodo.

Bene, non ci resta che fare il conto alla rovescia ed aspettare il rilascio ufficiale di CS5, per giudicare dopo un “esame” pratico, vi prometto quanto prima una recensione dettagliata e “spietata” :)

Ciao a tutti e buon lavoro!

Simone

PS: ecco i link ai video di presentazione

Photoshop cs5 – 1

Photoshop cs5 – PatchMatch

Photoshop cs5 – Spot Healing Brush


Grande successo per il Corso di Photoshop di FotografiaProfessionale

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25 marzo 2010  posted by Simone Poletti

banner-photoshop-bassaSi è chiuso da pochi giorni il periodo di prevendita e promozione del nuovo Corso di Photoshop, con un successo tanto inatteso quanto gradito. Vi dirò la verità, mi aspettavo che fosse apprezzato, perchè il corso è veramente bello e per certe caratteristiche unico, ma i risultatti sono stati davvero eccellenti.

Quindi voglio ringraziare tutti voi che avete acquistato il corso, e anche tutti quelli che alla fine hanno deciso di non acquistarlo, ma hanno dato consigli, hanno fatto domande e richieste, tutti stimoli che ci saranno utili per migliorare i corsi futuri.

E scommetto che saranno eccellenti anche i risutati di apprendimento di chi questo corso lo utilizzerà con attenzione e impegno. I primi commenti al corso sono stati entusiastici, e questo è il premio vero al lavoro fatto.

Ovviamente il corso è ancora disponibile, quindi chi ancora non è entrato nel mondo di Photoshop insieme a me, può decidere di farlo da subito, o pensarci con calma.

Nel frattempo fervono i preparativi per i prossimi corsi, altre grandio novità nek futuro di FotografiaProfessionale

Ciao a tutt e buon lavoro!

Simone


Corso di Photoshop, riapertura imminente!

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17 marzo 2010  posted by Simone Poletti

banner-photoshop-webCiao a tutti,

come sapete qualche giorno fa abbiamo sospeso le vendite del corso di Photoshop a causa dell’altissimo numero di richieste,
che mettevano a rischio la possibilità di consentire un download puntuale e veloce a tutti gli utenti.

Decidendo i tutelare chi aveva già acquistato il corso abbiamo quindi interrotto la prevendita con due giorni di anticipo.

Da quel giorno abbiamo ricevuto moltissime e-mail e messaggi di utenti che protestavano per l’interruzione anticipata della prevendita e chiedevano di riaprire le vendite al più presto. Questo ci ha spronato a mettere a disposizione il corso per il download il più presto possibile, in modo da renderlo poi nuovamente disponibile per tutti quanto prima.

Oggi siamo quasi pronti, e per farci perdonare abbiamo deciso di di riaprire le vendite del corso di Photoshop alle stesse condizioni della prevendita!
Ma solo per due giorni
, i due giorni che mancavano al termine della prevendita al momento della sospensione, dopo questi due giorni di “condizioni speciali” il corso sarà disponibile al prezzo pieno.

Nelle prossime ore invieremo una email a tutti gli iscritti a FotografiaProfessionale per avvertirli della nuova apertura delle vendite a condizioni speciali,
da quel momento avrete 48 ORE per acquistare il corso ALLO STESSO PREZZO DELLA PREVENDITA.
Tenete d’occhio la casella e-mail!

Ciao a tutti e buon lavoro.

Simone


Corso di Photoshop, vendite sospese!

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11 marzo 2010  posted by Simone Poletti

Stop al televoto!

Con due giorni di anticipo siamo costretti a interrompere le prevendite del corso di Photoshop di FotografiaProfessionale.it.

Questo perchè le richieste sono state tantissime, di gran lunga superiori alle aspettative, e accettando ulteriori acquisti in questo momento rischieremmo di intasare i server per il download il giorno del rilascio del corso. Così, per evitare ritardi e disservizi nel download, per tutelare chi ha gia acquistato il corso, siamo costretti a interrompere le operazioni di prevendita con largo anticipo rispetto alla data prevista (la mezzanotte del giorno 12).

Il corso sarà nuovamente rimesso in vendita al termine della fase di download degli acquirenti attualmente in lista.

Non mi resta altro da fare che ringraziare tutti per il successo incredibile che avete decretato nei confronti di questo Corso di Photoshop.

Tenetevi in contatto per aggiornamenti.

Ciao a tutti e buon  lavoro!

Simone Poletti


Il mondo è sempre più blu…photoshop is coming…

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25 febbraio 2010  posted by Simone Poletti

photoshop-blogIl mondo è sempre più blu, e non è una questione di surriscaldamento del pianeta o di scioglimento dei ghiacci polari.

Proprio mentre il nuovo film di Cameron invade le sale di tutto il mondo scatenando la Avatar-mania, si preparano grandi novità in casa FotografiaProfessionale, e il blu ha una parte molto importante in tutto ciò. Blu è il colore della pelle dei Na’vi, il popolo indigeno che abita le foreste di Pandora, il pianeta fantastico che fa da ambientazione al film di James Cameron che sta battendo ogni record di incasso al botteghino, e proprio come omaggio ai Na’vi abbiamo trasformato Sabrina (che ci ha donato il suo volto per i corsi sul fotoritocco) nel simbolo blu della nostra home page.

Ma Blu è anche, e per noi soprattutto, il colore di Photoshop. Il blu è stato infatti scelto da Adobe come colore che contraddistingue Photoshop fra i software della Creative Suite (Illustrator è giallo, InDesign viola ecc.. ecc..) e proprio Photoshop sarà il grande protagonista delle novità in arrivo su FotografiaProfessionale.it.

Fra pochi giorni infatti sarà finalmente disponibile il corso di Photoshop di FotografiaProfessionale.it, un corso di oltre 10 ore (stiamo terminando il montaggio…) che vi porterà dentro al mondo di Photoshop partendo dalle basi, per fornirvi quelle fondamente solide e resistenti sulle quali appoggiare tutte le conoscenze future. Un corso in 16 lezioni che affronteranno ogni argomento fondamentale di Photoshop, dai livelli alle maschere, dalle selezioni ai tracciati, i filtri, i profili colore, le correzioni cromatiche e tonali, il contrasto e tantissimi altri aspetti. Ma non solo, olre alle lezioni teoriche il corso comprende anche una serie di esercitazioni che vi insegneranno a mettere in pratica quanto imparato e ad integrare efficacemente ogni strumento con gli altri.

È stato un lavoro lungo, ma il risultato è eccellente, e non vedo l’ora di poter sentire i vostri commenti e di ricevere i vostri feedback. È un corso completo, che analizza ogni fondamentale tecnico, ma è anche un corso concreto, che vi insegnerà a lavorare andando oltre le semplici nozioni. Attraverso questo corso vi insegnerò Photshop partendo dalle basi, per arrivare ad un livello di conoscenza tale che vi permetta di lavorare già ad un buon livello, con risultati che attrraverso l’esercizio costante diventarenno eccellenti.

Il mondo è sempre più blu… I Na’vi hanno invaso le sale cinematografiche, e fra poco il Corso di Photoshop di FotografiaProfessionale.it invaderà i vostri computer. Siete pronti per il blu?


Da fotografo a ritoccatore, domande e risposte.

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20 dicembre 2009  posted by Simone Poletti

Come scrivo spesso, il successo di FotografiaProfessionale è costruito sull’interazione diretta e costante con voi. I corsi vengono modificati e perfezionati in base alle vostre richieste e ai vostri consigli e alle vostre indicazioni, e il blog vive dei vostri commenti e delle vostre domande. Per questo, quando qualche giorno fà ho ricevuto la mail di Fred, ho pensato che fosse gisuto pubblicare le sue domande e le relative risposte sul blog, per permettervi di commentare e partecipare alla discussione. Fred è un fotografo dai progetti interessanti, che dopo aver sperimentato i miei corsi di fotoritocco ha sentito l’esigenza di avere alcuni chiarimenti e di scambiare un po’ di idee su fotografia, postproduzione e ritocco. Eccovi le domande e le risposte, senza filtro, come sempre.

Fred: Molto semplice, io lavoro per comodità con una Nikon d70 circa 6-7Mpix, ora la prima domanda riguarda proprio questo, che risultati si possono ottenere con una macchina simile? Credi si possano raggiungere risultati altamente professionali,parlo di prodotti adv-beauty-fashion-still etc.etc. ??

Simone: Non conosco benissimo la Nikon d70, ma mi sono documentato presso alcuni amici fotografi ricevendone impressioni positive, limitatamente all’uso semi-professionale,
mi è stata descritta come una macchina abbastanza “rumorosa”, cioè con una grana piuttosto evidente e, anche se un po’ datata, con una buona qualità di scatto.
Ora, io credo che la macchina non faccia il fotografo. La fotografia è visione ed idea, saper cogliere l’emozione e l’attimo e saperli trasmettere… la tecnica e la tecnologia a mio parere
sono gli strumenti che permettono al fotografo di esprimere la propria visione e trasferire in immagine la propria idea.
Il risultato altamente professionale del quale parli tu, necessita chiaramente di immagini di alta qualità e di definizione perfetta, perchè se è l’idea che conta, anche la qualità “tecnica” dell’immagine deve essere adeguata. Proprio perchè si parla di risultato “altamente professionale” credo che non si possa prescindere da un’attrezzatura adeguata, che ti permetta di esprimere al meglio le tue capacità.
Questo non vuol dire che tu sia costretto a spendere migliaia di euro in macchina fotografica e ottiche, molti, moltissimi fotografi professionisti lavorano con attrezzature noleggiate da service.
Puoi tranquillamente noleggiare una macchina top di gamma, tutte le ottiche che ti servono e le luci da uno qualsiasi di questi service che sono diffusi su tutto il territorio nazionale,
senza affrontare l’investimento dell’acquisto.
Io ti consiglio di provare, prova a noleggiare la macchina migliore sul mercato, le ottiche che hai sempre sognato e due luci fantastiche, poi scatta lo stesso soggetto con la d70 e la tua attrezzatura e con l’attrezzatura noleggiata. A quel punto potrai valutare il risultato in maniera obiettiva. Io credo che, come ho già detto, la macchina non faccia il fotografo, ma un grande fotografo ha bisogno di una attrezzatura adeguata.romeo11

Fred: Vedo immagini veramente strabilianti, mi riferisco a Erwin Olaf, Eugenio Recuenco e simili, possibile che sia fatto tutto in fase di scatto??? Dimmi di no ti prego altrimenti lancio tutto dal balcone.

Simone:Erwin Olaf è uno dei fotografi che ammiro maggiormente, e Recuenco ha una fantasia nella composizione che invidio.
Le loro immagini sono ritoccate, post-prodotte con grande attenzione e cura da professionisti capaci e competenti. Un’immagine come quelle di Olaf e Recuenco parte però da un processo creativo complesso, si parte da un’idea iniziale che viene poi sviluppata attraverso un lavoro in fase di scatto che deve già tenere conto della post-produzione che verrà applicata. L’obiettivo deve essere quello di fare in scatto il più possibile, e in post-produzione andare a migliorare, correggere e perfezionare, non a stravolgere. Il progetto di una immagine di quel tipo deve comprendere la post-produzione già dalla nascita, tenendo conto di tutte le variabili che comporta ed andando a realizzare uno scatto che sia propedeutico alla post che si intende applicare e una post che sia complementare allo scatto, rafforzandone la forza comunicativa senza modificarne il messaggio.
Ricorda poi che dietro le immagini di questi fotografi (in particolare Recuenco) ci sono grandi budget di produzione, un grande lavoro di scouting per le location, di styling e di creazione del set. Non si possono ottenere risultati dello stesso livello prescindendo da uno staff di supporto competente e, di conseguenza, da budget adeguati. Non pretendere quindi di ottenere gli stessi risultati da subito, concentrati nel ricercare la stessa qualità di luce e di post-produzione in scatti più semplici, essenziali, meno impegnativi sotto il piano logistico e organizzativo.

Fred: Le mie immagini, se le ingrandisco troppo perdono definizione, i colori si spappolano e  la qualità dell’immagine va a farsi benedire, in alcuni casi ho attenuato questo problema montando ottiche (analogiche) un pochino più qualitative,ma insomma sono molto lontano da quelle immagini di cui parlavo prima..che fare???

Simone: Ci sono diversi metodi per migliorare un’immagine dopo averla interpolata (ingrandita in digitale), ma nessuno mantiene la qualità dell’immagine, e Photoshop non è in grado di inventare pixel che non esistono, quindi, soprattutto nelle zone di “contrasto”…sfoca e uccide il dettaglio. Esistono plug-in e applicazioni che lavorano in modo specifico nel miklgiorare la qualità delle immagini ingrandite. Il risultato milgiora sensibilmente, ma non raggiungerà mai l’effetto di un file scattato a formato. L’unica soluzione vera temo che sia due risposte più su, prova a noleggiare una macchina che ti permetta di scattare immagini di dimensioni maggiori e di incisione migliore. Altrimenti dovrai trovare un tuo stile, che renda il livello di dettaglio dell’immagine insignificante, e comunichi in altro modo (attraverso il dinamismo, il colore, una grana particolare, il BN….) la tua “vision” fotografica.

Fred: La post io non la digerisco, mi spiego meglio, ho improntato per anni tutti i miei sforzi verso l’illuminazione, arrivando a buoni risultati, ora però vedendo e paragonando i miei a quelli di altri (professionisti) mi chiedo c’ho capito veramente qualcosa??? L’attrezzatura…luci (flash) macchina, pixel, pc quanto contano ai fini di un ottimo risultato???

Simone: Come già detto, l’attrezzatura conta, un’eccellente macchina fotografica non può trasformare un fotografo mediocre in un grande fotografo.. Neanche in un buon fotografo, un fotografo mediocre rimane mediocre anche con un dorso Hasseblad.
Ma, al contrario, una attrezzatura insufficiente può rendere le foto di un grande fotografo non adatte all’uso professionale. L’attrezzatura deve essere adeguata almeno all’uso che si vuol fare delle immagini (non si può scattare le immagini per un manifesto 6×3 con una compatta automatica e pretendere che non siano sgranate…), e se possibile, dovrebbe essere adeguata al talento del fotografo.
Vale lo stesso discorso per la post-produzione, a volte mi chiedono “Ma posso fare la post delle mie foto con Gimp sul mio vecchio pc portatile?” Si, certo. “Ma otterrò un risultato veramente professionale?” Ovviamente no.

Tu dici che non digerisci la post-produzione, ma credo che questo sia dovuto ad un approccio errato, e molto diffuso, alla correzione e al fotoritocco delle immagini. Mi spiego, a mio parere devi cercare di vedere la post-produzione come uno strumento fotografico. Quando pensi una fotografia, quando prepari lo scatto, scegli l’obiettivo, il tipo di luce, l’esposizione, in base al risultato che vuoi ottenere. L’uso corretto dei diversi strumenti e delle diverse componenti ti permette poi di avere un risultato più o meno coerente con l’idea iniziale. Lo stesso dicasi per la post-produzione. È uno strumento che, se usato bene, ti permette di ottenere risultati che hai pensato già al momento dello scatto, è uno strumento che ti deve permettere di valorizzare il lavoro fatto in scatto, non di stravolgerlo. Come per imparare ad usare una macchina fotografica o il corretto uso delle luci, anche la post-produzione ha bisogno di applicazione, lavoro, studio, formazione…

Fred: Tempo fa per un pò di tempo fui uno degli assistenti di un fotografo professionista a Milano, e ricordo che l’immagine come per magia si trasformava, lo scatto era in un modo mentre il prodotto finale era tutt’altro, dopo che il suo assistente ritoccatore ci metteva le mani..naturalmente lui (il fotografo) non lavorava con una d70, ma un medio formato con dorso Hasselblad digitale, la foto diventava una classica immagine pubblicitaria.
Ora, la domanda è questa …chi è il professionista e chi l’assistente??

Simone: Entrambi. Sono entrambi professionisti, ognuno nel suo campo. Un grande fotografo oggi avrebbe bisogno di un grande ritoccatore, molto spesso invece le foto di grandi fotografi vengono post-prodotte da dilettanti, o dal fotografo stesso che avendo un’esperienza decennale di fotografia crede di poter usare i software di ritocco senza nessuna formazione preventiva, a volte con risultati tragici… Quindi, sempre di più, è necessaria grande professionalità in entrambi i campi, uno scatto eccellente MERITA una post-produzione dello stesso livello, e il fotografo che lo capisce e si affianca ad assistenti dalla grande professionalità nel ritocco merita rispetto.
Ma siamo chiari. Come dicevo prima entrambe le componenti devono essere di grande livello, ma c’è una differenza fondamentale: uno scatto eccellente senza post-produzione rimane uno scatto eccellente (una post fatta male può rovinarlo), uno scatto mediocre, anche con la migliore post-produzione possibile, rimane uno scatto mediocre, al massimo discreto… La qualità dello scatto è e rimane la discriminante fondamentale fra una grande fotografia e una fotografia mediocre. Una post-produzione altamente professionale (e magari anche dal buon apporto creativo) può rendere fantastica una foto già ottima, ma non può farlo con uno scatto pessimo.
Quindi, riguardo all’esempio da te portato, sicuramente il lavoro del ritoccatore può migliorare (e di molto) uno scatto, ma la base DEVE essere buona, altrimenti si può solo cercare (in post-produzione) di creare effetti, toni, contrasti, luci e ombre talmente forti e di impatto da distogliere l’attenzione dalla reale qualità della foto.
Mi ripeto, la ricetta perfetta è: un grande scatto nelle mani di un ritoccatore professionista, un fotografo di talento + un ritoccatore di talento.

Fred: Voglio arrivare ad ottenere immagini professionali….che fare??? Premesso che uso ancora Photoshop CS2 e la Nikon d70..con questa attrezzatura (scarsa) si può arrivare ad ottenere immagini professionali partendo da uno scatto mediamente buono???

Simone: In gran parte ti ho già risposto, ma riassumo il discorso in breve.
Per ottenere un risultato veramente professionale ti servono: un’attrezzatura adeguata, che sia di proprietà o a noleggio, una location adatta e una modella professionista, una post-produzione accurata e professionale.
L’attrezzatura, come già detto, è un problema che si risolve con poche centinaia di euro (a seconda della dotazione scelta) da far pagare al cliente i caso di lavoro su commissione, da investire privatamente nel caso di una ricerca personale.
La location è facilmente ottenibile gratuitamente, basta avere pazienza, farsi molti amici (…) e saper vedere in una vecchia casa dai muri scrostati il set ideale per ricreare una scena fantastica. La modella è spesso considerata un fattore di scarsa importanza, tanto si corregge con Photoshop ecc..ecc… Niente di più sbagliato, una ragazza (o un ragazzo) professioista e abituata al set, bella, brava e professionale, fa spesso la differenza VERA fra una grande foto e uno scatto insoddisfacente. Quindi, se hai un budget ridotto, risparmia sulla location, ma non sulla modella.
Infine la post-produzione. Qui siamo nel mio campo, quindi mi permetto di essere categorico :) Non serve l’ultima versione di Photoshop per correggere una scatto a livello professionale. Il 90% delle tecniche che io uso sfruttano strumenti e funzioni che esistono già dalle prime versioni di PS. È invece molto importante una formazione completa e professionale, che deve partire dalle basi e sviluppare i campi di intervento che ti interessano di più (cromie, correzione pelle, luci e contrasti tonali ecc…), per poi piano piano ampliare le tue conoscenze a tutto lo spettro delle correzioni possibili con Photoshop. Come dicevo una pessima post-produzione può rovinare un grande scatto, quindi è essenziale che le tue competenze in questo campo siano adeguate al risultato che vuoi raggiungere. Per esperienza personale ti posso dire che ho iniziato a lavorare con Photoshop nel 1992 e ancora oggi faccio corsi di aggiornamento e perfezionamento e studio tecniche nuove. E ogni giorno scopro una combinazione di tecniche, o l’uso differente di uno strumento o di una regolazione, che mi permettono di ottenere risultati nuovi e diversi. Non si è mai finito di imparare e di perfezionare le proprie conoscenze.
Questo non vuol dire che la post-produzione sia un campo inaccessibile a tutti e che necessita di anni e anni di studio, le basi del ritocco si possono acquisire in pochissimo tempo, e in breve si possono perfezionare tecniche realmente professionali. L’importante è che le basi siano corrette.
La cosa veramente positiva che traspare dalle tue domande è la volontà di apprendere e migliorare, e l’obiettivo che hai di ottenere un risultato di grande livello, il tuo atteggiamento è già un primo, grande passo, verso il successo, non ti arrendere e continua a lavorare per raggiungere il tuo obiettivo!

(a corredo dell’articolo uno scatto in due parti di Fred)