Tecnica Post-Produzione
Io sto con McCurry, e ti spiego perché.

CUBA, 2014 (©STEVE MCCURRY – MAGNUM PHOTO)

26/04/2016
Simone Poletti
39 commenti ]

Io sto con McCurry, e ti spiego perché.

In questi giorni si è scatenata su internet una discreta shitstorm su Steve McCurry, fotografo tanto celebre e osannato quanto facilmente criticato per “reati fotografici” che vanno dall’uso della postproduzione al ritratto posato in reportage ecc…

La scintilla scatenante è stato un post del fotografo Paolo Viglione che puoi leggere qui: paoloviglione.it/quando-mccurry-inciampa-in-photoshop/

Paolo è un fotografo che ho avuto il piacere di conoscere a Cuneo, durante un seminario. Parlando con lui e confrontandomi sulla fotografia e sul mestiere del fotografo, Paolo mi è sembrato una persona intelligente, acuta e pratica: abbiamo parlato del suo modo di lavorare e scambiato un paio di mail in seguito. Insomma, mi ha fatto un’ottima impressione.

Per questo, quando ha pubblicato questo post, l’ho letto con attenzione e con curiosità.

I fatti, nel modo più asciutto possibile: Paolo Viglione si reca alla Reggia di Venaria a visitare la mostra “Il Mondo di Steve McCurry“. Si fa un giro in mezzo alle stampe in grande (a volte grandissimo) formato di McCurry e, guardando da vicino una fotografia per osservarne alcuni dettagli, si accorge di un errore.

Sullo sfondo una persona, una piccola figura nemmeno in secondo ma in terzo o quarto piano, è stata “spostata”. Però chi ha fatto il lavoro (in Photoshop, si presume) ha commesso un errore e ha lasciato un pezzo di palo giallo attaccato al piede del malcapitato.

Paolo torna a casa e scrive un post, a mio parere molto neutro ed equilibrato, nel quale fa notare l’errore e chiede ai suoi lettori cosa ne pensino.

Il tono del post di Paolo è tutt’altro che accusatorio e sembra quasi voler dire “Ehi! Guardate cosa ho scoperto, che figata! :)”… anzi, lo scrive proprio!

 

L'errore scoperto da Paolo (fonte: www.paoloviglione.it)
L’errore scoperto da Paolo (fonte: www.paoloviglione.it)

 

Continuiamo con i fatti: presto un altro utente si accorge di altri piccoli errori nella stessa area dell’immagine e li fa notare a Paolo e agli altri che iniziano a commentare.

E qui si scatena la tempesta di merda: i più teneri ci ridono su, ma altri si dichiarano delusi, si parla di “errore madornale”, di “figuraccia clamorosa”, c’è chi dice che gli è “caduto un mito”, ecc… ecc…

Presto i commenti diventano decine, poi centinaia, come centinaia sono le condivisioni: c’è chi difende il buon Steve come chi continua ad accusarlo di crimini contro l’umanità e la fotografia, condivisioni da tutto il mondo… e c’è stato chi mi ha anche chiesto cosa ne pensassi.

Bene, la risposta è semplice: io sto con McCurry, sempre e tutta la vita.

E adesso ti spiego perché!

 

Gli altri errori scoperti dall'utente Nitroglicerina (fonte: www.paolovigliole.it)
Gli altri errori scoperti dall’utente Nitroglicerina (fonte: www.paolovigliole.it)

 

1. Io sto con McCurry perché non mi piacciono le sommosse di popolo e nemmeno le urla “al mostro al mostro”. Perché è troppo facile scagliarci contro chi fino a ieri era un nostro mito e oggi, come un branco di stupide iene, aggrediamo e additiamo. McCurry è lì, esposto a Venaria come in tutto il mondo, perché ha fatto fotografie meravigliose che tutti abbiamo amato e ammirato.

Oggi scagliarsi contro di lui per un montaggio sbagliato fa un po’ ridere, come se prima non ci fossimo accorti della post che realizza sulle immagini.

(PS: lo dico con cognizione di causa, mi è capitato di avere l’onore di lavorare un suo RAW, grazie ad Hasselblad Italia, e l’aspetto dell’immagine originale è evidentemente differente rispetto al file elaborato.)

Mi pare che sia davvero un modo molto semplice per sfogare le proprie frustrazioni contro la celebrità di turno, come dare dello “sfigato” al campione che sbaglia un rigore… ecco, solo che lui rimane un campione e a tirare quel rigore (come ad esporre in tutto il mondo) c’è arrivato per meriti suoi…

 

2. Io sto con McCurry perché faccio questo lavoro (il ritoccatore) da 20 anni e di cazzate ne ho fatte a decine, di errori ne ho commessi tantissimi come ne commettono tutti, compreso McCurry e il suo ritoccatore 😉 Chi oggi si scaglia contro McCurry, evidentemente di errori non ne ha mai fatti o pensa che l’errore di un “famoso” sia più grave di quello di un normale professionista. Perché?

Gli errori fanno parte del lavoro. Solo chi non fa non sbaglia.

Questa misera pornografia dell’errore è davvero svilente per chi la fa e per chi la legge.

Ho visto stampe tratte da “negativi ritrovati” di Henry Cartier Bresson esposte in mostra… erano ORRIBILI e forse per questo LUI non le aveva mai stampate. Anche HCB sbagliava uno scatto ogni tanto, quindi… 😉

Fra parentesi, diceva Michael Jordan (uno che di vittorie qualcosa ne sa)

“Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri,

ho perso quasi trecento partite,

ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato.

Ho fallito molte volte.

Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.”

 

3. Io sto con McCurry perché la foto di reportage e il fotogiornalismo stavolta non c’entrano proprio niente! Sono d’accordo con il fatto che una foto “giornalistica” non andrebbe MAI ritoccata, ma ormai è chiaro che buona parte degli scatti “verità” che vincono tanti premi sono foto posate… quindi davvero il problema sarebbero tre personaggi minuscoli in terzo piano spostati solo per eccesso di perfezionismo? Dai, non scherziamo.

La modifica fatta su quella foto non ne modifica in alcun modo il valore, né il significato e tantomeno il messaggio.

 

4. Io sto con McCurry perché ultimamente mi annoia a morte! Non lo sopporto più, me lo fanno vedere ovunque e i suoi codici sono sempre gli stessi. Criticatelo perché è noioso, non per due errorini sullo sfondo.

Detto questo, anche se ormai mi ha annoiato (più che altro per sovraesposizione), alcune sue immagini mi hanno emozionato in modo incredibile e sempre meglio annoiarsi con la bellezza (che rimane) delle sue foto che con i commenti su Facebook.

 

5. Io sto con il ritoccatore di McCurry (o lui se ha fatto da solo, ma non credo) perché ha già preso il suo cazziatone e forse ha perso un cliente piuttosto importante. Non credo proprio meriti di essere sottoposto al pubblico ludibrio.

 

6. Io sto con McCurry e con Paolo Viglione, che ringrazio per il post, per la delicatezza e per la leggerezza con cui ha svelato il piccolo segreto di un grande fotografo.

 

A presto,

buone foto, buona post e buoni errori 😉

 

Simone Poletti

Fotografia
Prospettive differenti in fotografia: Italia vs Resto del Mondo

LUNGA ESPOSIZIONE DI 6 MINUTI CREATA DA 4 FOTOGRAFIE ANALOGICHE IN BIANCO E NERO

11/08/2016
Simone Conti
9 commenti ]

Prospettive differenti in fotografia: Italia vs Resto del Mondo

Oggi vorrei condividere alcune riflessioni che mi è capitato di fare nei giorni passati. Si tratta di un argomento molto ampio e che si può applicare a differenti ambiti della vita. La fotografia è uno di questi! Se ti va vorrei che mi aiutassi ad approfondire fornendo una tua impressione, un commento, per capire quale sia la tua visione… che tu sia d’accordo oppure no poco importa! Ovviamente ha a che fare con la fotografia… e non solo!

Come probabilmente sai è un po’ di tempo che nella mia vita ho interazioni sia con persone, luoghi e atteggiamenti tipicamente italiani che con l’esatto equivalente negli USA. Ho sempre notato una certa differenza tra i “due mondi”. Alle volte le differenze sono a favore dell’uno, a volte a favore dell’altro. Ci sono alcune cose che sono oggettivamente facili da comparare come ad esempio la pizza, i pancakes, il costo della benzina o l’abilità media di ottenere una corretta cottura al dente della pasta. Lascio a te indovinare dove ognuna di queste cose esprima il suo meglio. Negli USA? In Italia? Credo che sia oggettivamente facile da intuire anche se non hai esperienze di viaggio negli Stati Uniti. Ci sono cose invece che è più difficile ponderare perché mancano dei riferimenti oggettivi oppure dei termini di paragone. Quando non si può fare un paragone diretto tra due cose subentra il gusto personale e, ovviamente, è soggetto a una “distorsione” naturalmente imposta proprio da chi osserva e giudica.

Ti serve un esempio? Vuoi che vada un po’ più nel concreto? Pronto! Ho un esempio…

LEGGI TUTTO >>

in questo articolo si parla di...

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News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Agosto

STAZIONE FERROVIARIA DI KIEV, MOSCA, 1959 © WILLIAM KLEIN

01/08/2016
Gloria Soverini
4 commenti ]

Le mostre fotografiche del mese di Agosto

Per chi è stanco di stare sotto l’ombrellone (!), le alternative sono tante: ecco le mostre fotografiche in giro per l’Italia, e non, ad Agosto 😉
(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista!)

 

* I n a u g u r a n o A d A g o s t o *

 

ROLLS ROYCE GENERATION, Alessandro Gandolfi – Parallelozero
Dal 5 al 24 agosto
Sale espositive ImagO
Palazzo di Piazza del Popolo, Ex Ufficio Commercio, Orbetello, Grosseto
http://www.imagorbetello.com/

CLAUDIO BARONTINI. RITRATTI (1990-2016)
Dal 5 agosto all’11 settembre
Museo Fattori – Villa Mimbelli
Via S. Jacopo in Acquaviva nr. 65, Livorno
http://pegaso.comune.livorno.it/fattori/

SCATTI DELL’ANIMA, Lillo Miccichè (1990-2016)
Dal 6 all’11 agosto
Galleria Misuraca
Via Palermo, Mussomeli, Caltanissetta

SULLE TRACCE DI TOM JOAD, Daria Addabbo
Dal 6 al 14 agosto
Sala Espositiva Ex Frontone
Piazza della Repubblica, Orbetello, Grosseto
http://www.imagorbetello.com/

CONCEPTUAL PHOTOGRAPHY. Fotografia Concettuale italiana e internazionale anni 60/70’s
Dal 7 agosto al 4 settembre
TOMAV – Torre di Moresco Centro Arti Visive, Moresco, Fermo
http://www.osartgallery.com/ita/mostre.asp

SUSPENDED CITIES, Martino Chiti
Dal 19 al 28 agosto
Sala Espositiva Ex Frontone
Piazza della Repubblica, Orbetello, Grosseto
http://www.imagorbetello.com/

Esposizione delle immagini finaliste del Concorso Fotografico ImagOrbetello 2016
Dal 27 agosto al 10 settembre
Sale espositive ImagO
Palazzo di Piazza del Popolo, Ex Ufficio Commercio, Orbetello, Grosseto
http://www.imagorbetello.com/

 

* F i n i s c o n o A d A g o s t o *

 

HELMUT NEWTON, Fotografie
Fino al 7 agosto
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle nr. 43, Isola della Giudecca, Venezia
http://www.treoci.org/index.php/2013-02-05-10-08-35/in-programmazione/item/187-helmut-newton-venezia

EDWARD WESTON, Il Corpo e la Linea
Fino al 14 agosto
Camera, Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine nr. 18, Torino
http://camera.to/mostre/edward-weston-il-corpo-e-la-linea/

RAGUSA FOTO FESTIVAL
Fino al 21 agosto
Ibla, Ragusa
http://www.ragusafotofestival.it/it/1_home

BRUCE SPRINGSTEEN: le foto di Frank Stefanko
Fino al 28 agosto
Wall of Sound Gallery
Via Gastaldi nr. 4, Alba, Cuneo
http://www.rockon.it/musica/bruce-springsteen-le-foto-di-frank-stefanko-in-mostra-dal-2-luglio-al-4-settembre-ad-alba-cuneo/

FLASHBACK. Fotografia di sperimentazione italiana 1960 -2016
Fino al 28 agosto
Sottoporticato di Palazzo Ducale
Piazza Matteotti nr. 9, Genova
http://www.palazzoducale.genova.it/flashback/

VERA FOTOGRAFIA, Gianni Berengo Gardin
Fino al 28 agosto
Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale nr. 194, Roma
http://www.palazzoesposizioni.it/categorie/mostra-gianni-berengo-gardin-vera-fotografia

GIBELLINA PHOTOROAD. Festival Internazionale di Fotografia Open Air
Fino al 31 agosto
Gibellina, Trapani
http://www.gibellinaphotoroad.it/

 

* I n C o r s o *

 

PINK FLOYD A POMPEI. In mostra le foto del leggendario concerto
Fino a settembre
Galleria dell’Arena Gladiatoria
Pompei
http://www.ilmattino.it/cultura/mostre/pink_floyd_a_pompei_in_mostra_le_foto_del_leggendario_concerto-1808851.html

POESIA DEL REALE, Toni Nicolini
Fino al 4 settembre
Palazzo Tadea, Spilimbergo
http://www.craf-fvg.it/mostra-2016-1225-toni-nicolini.php

WILLIAM KLEIN, Il Mondo a Modo Suo
Fino all’11 settembre
Palazzo della Ragione Fotografia
Piazza Mercanti nr. 1, Milano
http://www.palazzodellaragionefotografia.it/portfolio/dal-17-giugno-all11-settembrewilliam-klein

MARIA CALLAS, The Exhibition
Fino al 18 settembre
AMO – Arena Museo Opera
Palazzo Forti
Via Massalongo nr. 7, Verona
http://www.mostracallas.it/

DOMON KEN, Il Maestro del Realismo Giapponese
Fino al 18 settembre
Museo dell’Ara Pacis
Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli), Roma
http://www.romeguide.it/?pag=mostre&lang=it&tmo=mf&idmos=6325

IO AMO L’ITALIA. Leonard Freed
Fino al 20 settembre
Centro Saint-Bénin
Via Festaz nr. 27, Aosta
http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/leonard-freed-io-amo-litalia/

MUSICHE, Silvia Lelli e Roberto Masotti
Fino al 25 settembre
Galleria Nazionale dell’Umbria
Corso Pietro Vannicci nr. 19, Perugia
http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/silvia-lelli-e-roberto-masotti-musiche/

ATTESA 1960-2016 . Mimmo Jodice
Fino al 25 settembre
Museo Madre
Via Settembrini nr. 79, Napoli
http://www.madrenapoli.it/mostre/mimmo-jodice-attesa-1960-2016/

STEVE MCCURRY
Fino al 25 settembre
Venaria Reale
Piazza della Repubblica nr. 4, Torino
http://www.lavenaria.it/web/it/calendario/mostre/details/299-il-mondo-di-steve-mccurry.html

CORTONA ON THE MOVE. Fotografia in Viaggio
Fino al 2 ottobre
Cortona, Arezzo
http://www.cortonaonthemove.com/it/cortonaonthemove

ICONS, Steve McCurry
Fino al 2 ottobre
Castello Aragonese, Otranto, Lecce
http://www.stevemccurryicons.it/

WOMEN (ARE BEAUTIFUL), Garry Winogrand
Fino al 10 ottobre
MAN, Museo d’Arte Provincia di Nuoro
Via Sebastiano Satta nr. 27, Nuoro
http://www.museoman.it/it/mostre/mostra/mostra/Garry-Winogrand/

RETROSPECTIVE, Elliott Erwitt
Fino al 13 novembre
Forte di Bard, Aosta
http://www.fortedibard.it/content/elliott-erwitt-retrospective

MAGNUM SUL SET – I Grandi Fotografi e il Cinema
Fino al 13 novembre
Lu.C.C.A., Lucca Center of Contemporary Art
Via della Fratta nr. 36, Lucca
http://www.luccamuseum.com/it/magnumsulset

TRAMANDIAMO PASSIONE
Fino al 27 novembre
Museo della Storia del Genoa
Via Porto Antico nr. 4, Genova
http://genoacfc.it/notizie/al-museo-mostra-tramandiamo-passione/?

 

* A l l ‘ E s t e r o *

 

PhotoEspaña
Fino al 28 agosto
Madrid, Spagna
http://www.phe.es/

Portrait(s)
Fino al 4 settembre
Vichy, Francia
https://www.ville-vichy.fr/decouvrir-et-sortir/culture/expositions/festival-portrait

Helmut Newton
Fino al 4 settembre
Amsterdam, Paesi Bassi
http://www.foam.org/museum/programme/helmut-newton

Summer of Photography 2016
Fino al 4 settembre
Bozar, Belgio
http://www.bozar.be/en/activities/105397-summer-of-photography

Les rencontres internationales de la photographie d’Arles
Fino al 25 settembre
Arles, Francia
https://www.rencontres-arles.com/Home

Festival photo La Gacilly
Fino al 30 settembre
La Gacilly, Francia
http://www.festivalphoto-lagacilly.com/

Ed van der Elsken
Fino al 31 dicembre
Rotterdam, Paesi Bassi
https://www.nederlandsfotomuseum.nl/en/eye-love-you-ed-van-der-elsken/

Buone mostre!

Gloria

"Summer Sale 2016" - La Promo Estiva di FotografiaProfessionale!

in questo articolo si parla di...

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Post-produzione
Tre domande su fotografia e post: 1) Quando è giusto ritoccare e quando non lo è? (1 di 3)

GAZA BURIAL © PAUL HANSEN

07/10/2013
Simone Poletti
17 commenti ]

Tre domande su fotografia e post: 1) Quando è giusto ritoccare e quando non lo è? (1 di 3)

In questi giorni, leggendo un articolo sulle nuove regole di World Press Photo per il 2014, mi sono venute in mente una serie di domande sulla post che ho pensato di condividere con te e con gli altri amici di FotografiaProfessionale.

Da un certo punto di vista sono domande nodali, nel senso che coinvolgono l’essenza stessa della post-produzione in fotografia; dall’altro, sono quesiti quasi ovvi, che ognuno di noi (credo) si sia posto almeno una volta scattando e correggendo le proprie immagini.

L’articolo in questione, che probabilmente avrai letto, annunciava l’adozione da parte della giuri del WPP di una serie di nuove regole volte a privilegiare la realtà e la trasparenza... nei fatti, ad un certo “ostracismo” nei confronti della postproduzione. Le famose regole non sono ancora note, ma quanto trapelato porta in questa direzione.

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Tecnica Fotografica

STEVE MCCURRY E I SEGRETI PER UN RITRATTO MOZZAFIATO

13/11/2010
Simone Scurzoni
12 commenti ]

Steve McCurry e i segreti per un ritratto mozzafiato

Ti avverto, oggi sarò un filo provocatorio.

Affronterò un “mostro sacro” della fotografia provando a ragionarci da un punto di vista un po’ diverso da quello che siamo abituati a sentire.

Con i ragazzi di Fotografia Professionale si ragiona spesso di fotografia in generale, toccandone un po’ tutti gli aspetti, non solo quello della postproduzione digitale ma anche quello della tecnica fotografica, della composizione, della luce e così via.

Un giorno, chiacchierando del più e del meno siamo arrivati a parlare di questa foto qui sotto, che sicuramente conoscerai.

Steve McCurry

Si tratta di uno dei ritratti più famosi della storia della fotografia, e su questo non c’è bisogno di dilungarsi.

Per quei pochissimi che non lo conoscono, si tratta di uno scatto del grande fotografo Steve Mc Curry, che negli anni 80 ritrasse questa ragazzina afghana.

L’immagine è divenuta famosa (soprattutto) per l’incredibile intensità del suo sguardo, in grado di calamitare l’osservatore fino quasi ad ipnotizzarlo.

Perché questa foto piace tanto?” chiesi quel giorno ai miei amici, e le risposte che arrivarono furono in linea con quello che solitamente si sente dire da critici e commentatori.

Perché nel suo sguardo si avverte la tragedia di una popolazione impaurita dalla guerraper la sua espressione così forte che esprime la rabbia di un pololo… perché i suoi occhi verdi sono bellissimi eccetera…

Ok. Tutto vero.

Non c’è dubbio che l’espressività del soggetto unita al retroscena di conoscenze che normalmente si associano alla guerra in Afghanistan sono fattori fondamentali per spiegare la potenza di questa immagine, e infatti da oltre 20 anni la si commenta in questo modo.

Ma (per me) non finisce qui.

Da maniaco della forza delle immagini mi sono interrogato a lungo su questo e su altri ritratti di Mc Curry, cercando di leggerne la grandezza non solo dal punto di vista di ciò che questi ritratti dicono, ma soprattutto del “come” lo dicono.

In altri termini, se ti dicessi che questa ragazza in realtà è un’attrice e questa foto è stata costruita in studio (tranquillo, non è così, è solo per dire… ;-)) credi che da un punto di vista strettamente estetico e compositivo l’immagine perderebbe valore?

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News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Giugno

© MARIO GIACOMELLI

01/06/2017
Gloria Soverini

Le mostre fotografiche del mese di Giugno

Arriva l’estate insieme alle caldissime mostre di Giugno!

 

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

* I n a u g u r a n o *

GIANFRANCO SALIS – TINTO BRASS NEGLI SCATTI DI G. SALIS

Bologna, Ono Arte Contemporanea

Dall’1 giugno al 29 luglio

http://www.onoarte.com/upcoming-exhibition.php

 

ERIK KESSELS – The many lives of Erik Kessels

Torino, Centro Italiano Per la Fotografia

Dall’1 giugno al 30 luglio

http://camera.to/mostre/the-many-lives-of-erik-kessels/

 

STEFANO CERIO – NIGHT GAMES

Torino, Centro Italiano per la Fotografia

Dall’1 giugno al 30 luglio

http://camera.to/mostre/night-games/

 

*I n  c h i u s u r a *

TINA MAZZINI ZUCCOLI – Revisioni di un Archivio

Fino al 4 giugno

Fondazione Fotografia Modena

http://www.panorama.it/foto/donne/tina-mazzini-zuccoli-mostra-modena/

 

WILDLIFE PHOTOGRAPHER OF THE YEAR

Fino al 4 giugno

Bard, Valle d’Aosta

http://www.fortedibard.it/mostre/mostre/wildlife-photographer-year-dal-4-febbraio

 

MARIO GIACOMELLI

La collezione della città di Lonato del Garda

Fino al 4 giugno

Legnano, Palazzo Leone da Perego

http://www.legnano.org/?channel=90&sezione=news&sottoarea=223&id=8410

 

MAURO GALLIGANI – Alla luce dei fatti

Fino al 4 giugno

Bibbiena, Centro Italiano della Fotografia d’Autore

http://www.centrofotografia.org/mostre/introduzione/34

 

TINA MAZZINI ZUCCOLI – REVISIONI DI UN ARCHIVIO

Fino al 4 giugno

Modena, Fondazione Fotografia Modena

http://www.fondazionefotografia.org/mostra/tina-mazzini-zuccoli/

 

PHIFEST – Contemporary Photography Festival

Dal 2 al 4 giugno

BASE, Milano

http://base.milano.it/events/phifest-contemporary-photography-festival/

 

PETRA STAVAST – RAMYA

Fino al 7 giugno

Bologna, Spazio Labo’

http://www.spaziolabo.it/mostre/ramya-petra-stavast/

 

PEOPLE AND BORDERS – Gian Butturini

Fino all’11 giugno

Fondazione Stelline, C.so Magenta, Milano

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/gian-butturini-mostra-milano/

 

HENRI CARTIER-BRESSON

Fino all’11 giugno

Palazzo Ducale, Loggia degli Abati

Piazza Matteotti nr. 9, Genova

http://www.palazzoducale.genova.it/henri-cartier-bressonfotografo

 

LIFE – MAGNUM il fotogiornalismo che ha fatto la storia 

Mostra collettiva

Fino all’11 giugno

Cremona, Museo del Violino

 

VIVIAN MAYER – Una fotografa ritrovata

Museo di Roma in Trastevere, Roma

Fino al 18 giugno

http://www.museodiromaintrastevere.it/mostre_ed_eventi/mostre/vivian_maier_una_fotografa_ritrovata

 

HELMUT NEWTON – White women / Sleepless nights / Big nudes

Fino al 18 giugno

PAN, Palazzo delle Arti di Napoli

http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/32185

 

SPACE GIRLS, SPACE WOMEN

Fino al 20 giugno

Museo della Scienza e della Tecnica Milano

http://www.spacewomen.org/

 

PHOTOFESTIVAL Milano – Realtà e futuro. Da Milano al mondo

Milano – spazi espositivi dell’intera città metropolitana

Fino al 20 giugno

http://www.milanophotofestival.it/

 

ELGER ESSER – DE SUBLIME

Fino al 25 giugno

Fondazione Stelline, C.so Magenta, Milano

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/elger-esser-e-la-fotografia-tedesca-mostra-milano/

 

ICONS. Steve McCurry

Fino al 25 giugno

Mole Vanvitelliana

Banchina Nazario Sauro nr. 28, Ancona

http://www.comune.ancona.gov.it/ankonline/steve-mccurry-icons/

 

* I n  c o r s o *

DENTRO LA VITA DI FRIDA KAHLO

Frida Kahlo nelle fotografie di Lucienne Bloch

Fino all’1 luglio

Thesign Gallery, Roma

http://www.panorama.it/foto/donne/frida-kahlo-nelle-foto-di-lucienne-bloch/

 

PIETRO DONZELLI – Terra Senz’Ombra

Fino al 2 luglio

Palazzo Roverella, Rovigo

http://pietrodonzelli.palazzoroverella.com/

 

FOTOGRAFIA EUROPEA

Fino al 9 luglio

Reggio Emilia

http://www.fotografiaeuropea.it/

 

NOBUYOSHI ARAKI – Araki Polaroids

Fino al 9 luglio

Galleri 13, Reggio Emilia

http://www.fotografiaeuropea.it/off2017/mostre/nobuyoshi-araki/

 

ELLIOTT ERWITT  – Kolor

Fino al 16 luglio

Palazzo Ducale, Genova

http://www.palazzoducale.genova.it/elliot-erwitt/ 

 

WOW, GILLES! IL MITO CHE NON MUORE

A cura di Ercole Colombo e Giorgio Terruzzi

Fino al 16 luglio

Spazio Oberdan, Milano

http://www.panorama.it/sport/formula-1/gilles-villeneuve-anniversario-morte-foto-mostra-milano/

 

PATTY SMITH – Higher Learning

Fino al 16 luglio

Palazzo del Governatore, Parma

http://www.comune.parma.it/cultura/evento/it-it/higher-learning-ethe-ny-scene-arte-cultura-e-nuove-avanguardie-anni-70-80.aspx

 

René Burri, David Alan Harvey e Francesco Zizola – Like a Samba

Fino al 21 luglio

Ilex Gallery, Roma

http://www.10bphotography.com/index.php?page=exhibition&current=1&lang=ita

 

FERDINANDO SCIANNA – Istanti di Luoghi

Fino al 30 luglio

Forma Meravigli, Milano

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/ferdinando-scianna-istanti-di-luoghi/

DAVID LA CHAPELLE – LOST+FOUND

Fino al 10 settembre

Casa dei tre Oci, Venezia

http://www.treoci.org/index.php/it/sala-stampa/

 

LA FORZA DELLE IMMAGINI

Fotografia industriale

Fino al 24 settembre

MAST, Bologna

http://www.panorama.it/foto/foto-piu-belle/fotografia-industriale-mostra-al-mast/

 

Buone Mostre!

Gloria

News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Marzo

HENRI CARTIER-BRESSON

28/02/2017
Gloria Soverini

Le mostre fotografiche del mese di Marzo

A primavera sbocciano anche le mostre fotografiche!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

* I n a u g u r a n o *

 

L’ITALIA DI MAGNUM.
Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin

Dal 3 marzo al 21 maggio
CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine nr. 18, Torino
http://camera.to/mostre/litalia-magnum-henri-cartier-bresson-paolo-pellegrin/

BRESCIA PHOTO FESTIVAL
“People”: Steve McCurry e 70 anni di Magnum

Dal 7 al 12 marzo
Museo di Santa Giulia + MA.CO
Brescia
http://studioesseci.net/eventi/brescia-photo-festival-2017-people/

HENRI CARTIER-BRESSON
Dall’11 marzo all’11 giugno
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati
Piazza Matteotti nr. 9, Genova
http://www.palazzoducale.genova.it/henri-cartier-bressonfotografo

10 YEARS OLD
Mostra nel decennale di Fondazione Fotografia Modena

Dall’11 marzo al 30 aprile
Foro Boario
Via Bono da Nonantola nr. 2, Modena
http://www.fondazionefotografia.org/mostra/10/

PORTRAITS. Simone Sbaraglia
Dal 15 al 30 marzo
Spazio Kryptos
Via Panfilo Castaldi nr, 26, Milano
http://obiettivocamera.it/simone-sbaraglia-portraits/

 

* I n C h i u s u r a *

 

SHOA.
la percezione e lo sguardo del contemporaneo nella fotografia e nella grafica d’arte

Fino al 3 marzo
Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales nr. 5, Roma
http://bit.ly/2k7fYKK

ANDY WARHOL E JEAN MICHEL BASQUIAT: DALLA POP ART ALLA STREET ART
Fino al 5 marzo
Mantova Outlet Village, Mantova
http://libreriamo.it/fotografia/le-fotografie-di-andy-warhol-e-jean-michel-basquiat-in-mostra-a-mantova/

SEVEN JAPANESE ROOMS – FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA DAL GIAPPONE
Fino al 5 Marzo
Fondazione Carispezia
Via D. Chiodo 36 La Spezia

FOTOGRAFIE 1949-1952, Sahara. Peter W. Häberlin
Fino al 12 marzo
Museo di Roma in Trastevere
Piazza Sant’Egidio nr. 1/b, Roma
http://bit.ly/2k4E9ce

ART IS THE BETTER LIFE, Urs Luthi
Fino al 13 marzo
Otto Gallery Arte Contemporanea
Via D’Azeglio nr. 55 Bologna
http://www.kunstmeranoarte.org/Urs-Luethi-Art-is-the-better.181.0.html?&L=2

NOVANTA LA PAURA
Fino al 15 marzo
BLUorG Contemporary art
Via M.Celentano nr. 92, Bari
http://www.bluorg.it/

LE 100 FACCE DELLA MUSICA ITALIANA
Giovanni Gastel per Rolling Stone

Fino al 19 Marzo
Palazzo del Governatore
Parma
http://bit.ly/2jBhfdO

 

* I n C o r s o *

 

THE SHOW – BOOGIE BLOW YOUR MIND
Fino al 2 aprile
Magazzini Fotografici
Largo Proprio D’Avellino nr. 4, Napoli
http://www.magazzinifotografici.it/boogie-_blow-your-mind_/

ARTICO ULTIMA FRONTIERA. Egevang, Axelsson e Bozzi
Fino al 2 aprile
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle nr. 43, Isola della Giudecca, Venezia
http://treoci.org/index.php/it/

SERAVEZZA FOTOGRAFIA. XIV Edizione 2017
Fino al 17 aprile
Seravezza in Versilia, Lucca
http://www.seravezzafotografia.it/

CONFIDENCE, Michele Alassio
Fino al 28 aprile
Sede di Banca Generali Private Banking
Piazza S. Alessandro nr. 4, Milano
http://www.bancagenerali.com/site/home/media-relations/news/articolo10006125.html

ICONES, Robert Doisneau
Fino all’1 maggio
Forte di Bard
Valle d’Aosta
http://www.fortedibard.it/mostre/mostre/robert-doisneau-icones

TOPOGRAFIE. Berenice Abbott
Fino al 31 maggio
Museo MAN
Via S. Satta nr. 27, Nuoro
http://www.museoman.it/it/mostre/mostra/mostra/Berenice-Abbott/

ICONS. Steve McCurry
Fino al 25 giugno
Mole Vanvitelliana
Banchina Nazario Sauro nr. 28, Ancona
http://www.comune.ancona.gov.it/ankonline/steve-mccurry-icons/

Elliott Erwitt Kolor and André S. Solidor
Fino al 16 luglio
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti nr. 9, Genova
http://www.palazzoducale.genova.it/elliot-erwitt

Buone mostre!

Gloria

News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Febbraio

“GLI AMERICANI” © ROBERT FRANK

02/02/2017
Gloria Soverini

Le mostre fotografiche del mese di Febbraio

Le mostre fotografiche di Febbraio per “scaldarsi” alla grande!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

* I n a u g u r a n o *

 

TESORI DI PERSIA. Gimmi Corvaro
Dall’1 all’8 febbraio
MICRO ARTI VISIVE
Spazio Porta Mazzini
Viale Mazzini nr. 1, Roma
http://microartivisive.it/

CUORI INTATTI. La forza della vita dopo il tumore al seno
Dall’1 al 12 febbraio
Museo Diocesano Catania
Via Etna nr. 8, Catania
http://bit.ly/2k072DO

MEMORES@ELFO. Pietro Masturzo e Roberto Fanari
Dall’1 al 12 febbraio
Teatro Elfo Puccini
Spazio Atelier
Corso Buenos Aires nr. 33, Milano
http://www.elfo.org/eventi/2017/20170201/artatelfo.html

SHOA.
la percezione e lo sguardo del contemporaneo nella fotografia e nella grafica d’arte

Dal 2 febbraio al 3 marzo
Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales nr. 5, Roma
http://bit.ly/2k7fYKK

RI.TRATTO, Mauro Balletti
Dal 2 al 16 febbraio
Spazio Kryptos
Via P. Castaldi, 26, Milano
http://www.kryptosmateria.it/

FOTOGRAFIE 1949-1952, Sahara. Peter W. Häberlin
Dal 2 febbraio al 12 marzo
Museo di Roma in Trastevere
Piazza Sant’Egidio nr. 1/b, Roma
http://bit.ly/2k4E9ce

SCATTA LA NOTIZIA
4 febbraio
I.S.I.S. Rosario Livatino di San Giovanni a Teduccio
Via Atripaldi nr. 42, Napoli
http://bit.ly/2jHSkA9

NOVANTA LA PAURA
Dal 4 febbraio al 15 marzo
BLUorG Contemporary art
Via M.Celentano nr. 92, Bari
http://www.bluorg.it/

LE 100 FACCE DELLA MUSICA ITALIANA
Giovanni Gastel per Rolling Stone

Dal 4 Febbraio al 19 Marzo
Palazzo del Governatore
Parma
http://bit.ly/2jBhfdO

Elliott Erwitt Kolor and André S. Solidor
Inaugurazione: venerdì 10 febbraio ore 11-20
Dal 10 febbraio al 16 luglio
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti nr. 9, Genova
http://www.palazzoducale.genova.it/elliot-erwitt

SERAVEZZA FOTOGRAFIA. XIV Edizione 2017
Dal 12 febbraio febbraio al 17 aprile
Seravezza in Versilia, Lucca
http://www.seravezzafotografia.it/

I TANTI PASOLINI – CARLO RICCARDI

Inaugurazione Mercoledi 15 Febbraio

Spazio 5, Roma

http://www.museoman.it/it/mostre/mostra/mostra/Berenice-Abbott/

ICONS. Steve McCurry
Dal 25 febbraio al 25 giugno
Mole Vanvitelliana
Banchina Nazario Sauro nr. 28, Ancona
http://www.comune.ancona.gov.it/ankonline/steve-mccurry-icons/

 

* I n C h i u s u r a *

 

THE LONELY ONES, Gus Powell
Fino 5 febbraio
Mutty
Viale Maifreni nr. 54, Castiglione Delle Stiviere, Mantova
http://www.mutty.it/eventi-mutty/gus-powell-the-lonely-ones/

12 MOMENTS. Barbara Probst
Fino al 7 febbraio
Galleria Monica De Cardenas
Via F. Viganò nr. 4, Milano
http://www.monicadecardenas.com

PERSONALE, Matija Tomc
Fino al 10 febbraio
Bracerie Venete
Via Madonnina nr. 5, Trieste
http://atelierhomegallery.org/photography/matija-tomc-trieste/

ROBERT MAPPLETHORPE
Fino all’11 febbraio
Galleria Franco Noero
Piazza Carignano nr. 2, Torino
http://www.franconoero.com/

CAROUSEL, Bruno Cattani
Fino all’11 febbraio
VisionQuesT Contemporary Photography
Piazza Ivrea nr. 4, Genova
https://www.facebook.com/events/116128562205850/

SENZA CONFINI. STEVE MCCURRY
Fino al 12 febbraio
PAN – Palazzo delle Arti di Napoli
Via dei Mille nr. 60, Napoli
http://www.mostrastevemccurry.it/

GLI AMERICANI DI ROBERT FRANK
Fino al 19 febbraio
Forma Meravigli
via Meravigli nr. 5, Milano
http://www.formafoto.it

RECALL, Muybridge
Fino al 19 febbraio
Galleria Credito Siciliano
Piazza Duomo nr. 12, Acireale
http://www.arte.it/calendario-arte/catania/mostra-muybridge-recall-33793

DENTRO LA VITA DI FRIDA KAHLO, Lucienne Bloch
Fino al 26 febbraio
ONO arte contemporanea
Via Santa Margherita nr. 10, Bologna
http://www.arte.it/calendario-arte/bologna/mostra-lucienne-bloch-dentro-la-vita-di-frida-kahlo-33099

REALISMO, NEOREALISMO E REALTÀ. ITALIA 1932-1968
Fotografie dalla collezione Guido Bertero
Fino al 29 febbraio
Museo Ettore Fico
Via Francesco Cigna nr. 114, Torino
http://www.museofico.it/mostre/realismo-neorealismo-realta-italia-1932-1968/

 

* I n C o r s o *

 

ANDY WARHOL E JEAN MICHEL BASQUIAT: DALLA POP ART ALLA STREET ART
Fino al 5 marzo
Mantova Outlet Village, Mantova
http://libreriamo.it/fotografia/le-fotografie-di-andy-warhol-e-jean-michel-basquiat-in-mostra-a-mantova/

SEVEN JAPANESE ROOMS – FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA DAL GIAPPONE
Fino al 5 Marzo
Fondazione Carispezia
Via D. Chiodo 36 La Spezia

ART IS THE BETTER LIFE, Urs Luthi
Fino al 13 marzo
Otto Gallery Arte Contemporanea
Via D’Azeglio nr. 55 Bologna
http://www.kunstmeranoarte.org/Urs-Luethi-Art-is-the-better.181.0.html?&L=2

THE SHOW – BOOGIE BLOW YOUR MIND
Fino al 2 aprile
Magazzini Fotografici
Largo Proprio D’Avellino nr. 4, Napoli
http://www.magazzinifotografici.it/boogie-_blow-your-mind_/

ARTICO ULTIMA FRONTIERA. Egevang, Axelsson e Bozzi
Fino al 2 aprile
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle nr. 43, Isola della Giudecca, Venezia
http://treoci.org/index.php/it/

CONFIDENCE, Michele Alassio
Fino al 28 aprile
Sede di Banca Generali Private Banking
Piazza S. Alessandro nr. 4, Milano
http://www.bancagenerali.com/site/home/media-relations/news/articolo10006125.html

ICONES, Robert Doisneau
Fino all’1 maggio
Forte di Bard
Valle d’Aosta
http://www.fortedibard.it/mostre/mostre/robert-doisneau-icones

Buone mostre!

Gloria

News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Gennaio

ICELAND © RAGNAR AXELSSON

10/01/2017
Gloria Soverini
1 commento ]

Le mostre fotografiche del mese di Gennaio

Le mostre fotografiche di Gennaio per iniziare l’anno nuovo come si deve

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

* I n a u g u r a n o *

 

ANDY WARHOL E JEAN MICHEL BASQUIAT: DALLA POP ART ALLA STREET ART
Dall’8 gennaio al 5 marzo
Mantova Outlet Village, Mantova
http://libreriamo.it/fotografia/le-fotografie-di-andy-warhol-e-jean-michel-basquiat-in-mostra-a-mantova/

ARTICO ULTIMA FRONTIERA. Egevang, Axelsson e Bozzi
Dal 15 gennaio al 2 aprile
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle nr. 43, Isola della Giudecca, Venezia
http://treoci.org/index.php/it/

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in questo articolo si parla di...

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News ed Eventi
2016: analisi semi-seria di un anno bisestile

FACCIO I SELFIE MOSSI AL 2016!

04/01/2017
Simone Poletti

2016: analisi semi-seria di un anno bisestile

Analisi semi-seria di un anno bisestile e degli accadimenti nel mondo della Fotografia e della Post-produzione.

 

A fine anno, o all’inizio di quello dopo, va un sacco di moda fare bilanci.

Ecco, a me i bilanci non piacciono moltissimo e tendo ad evitarli.

Un po’ perché c’è sempre quello che tende a vedere tutto scuro, un po’ perché mi fanno ricordare anche gli errori che non mi va di ammettere, un po’ perché preferisco pensare a ciò che ho imparato.

Quindi iniziamo il 2017 con un elenco (semiserio) di quello che è successo nel 2016 di FotografiaProfessionale e di quello che ha imparato Simone Poletti (cioè io).

Sul mio profilo Facebook lo faccio spesso, elenco le “cose che ho imparato di…” o il “riassunto del mese di…”

 

Carta e penna pronte, ecco quindi il magnifico:

Cose che ho imparato del 2016 e riassunto degli eventi principali

 

Gennaio 2016 - Formazione a Cuneo
Gennaio 2016 – Formazione a Cuneo

1.

Il 2016 è iniziato con un fantastico weekend di Formazione a Cuneo (nell’immagine tratta dalla nostra pagina Facebook una testimonianza del viaggio). A Cuneo in gennaio fa un freddo terrificante ma c’era una sala pienissima per il seminario di sabato e abbiamo dovuto aggiungere due tavoli anche per il workshop di domenica. La cosa più fica di tutto questo è che alcuni dei ragazzi e delle ragazze presenti a quel seminario e a quel workshop sono poi diventati allievi dell’Accademia di Post!

A Cuneo ho imparato che nelle sale comunali piemontesi “quelli lì” (i Macintosh) non funzionano e che il Monviso sembra proprio la montagna della Paramount (e dell’acqua, ma non si dice quale). Ho imparato anche i piemontesi hanno un sacco di voglia di fotografia e post e che quando si mettono in moto non li ferma più nessuno.

 

2.

Durante una pausa del seminario di Cuneo si sono avvicinate due ragazze giovanissime: mi sorridono, si presentano e mi dicono “Ciao, noi vorremmo venire a fare uno stage in FotografiaProfessionale“. E io penso “Sì sì… Ma vuoi che si spostino fino a Reggio Emilia per uno stage?“.

Una di quelle due ragazze era Elisa, che ha effettivamente fatto qualche mese di stage con noi, poi si è iscritta all’Accademia e ora sta concludendo il suo percorso. Ma soprattutto si è laureata da poco, rendendoci tutti molto orgogliosi 🙂

 

Il 2016 ed Elisa mi hanno insegnato che “i giovani d’oggi” (che spesso sottovaluto) sanno essere parecchio svegli, concreti a cazzuti!

 

3.

Nel 2016 ho scoperto anche che Steve McCurry non fa vera fotografia, ma è uno di quelli che “trucca la immagini con Photoshop“. 🙂

 

Cuba, 2014 (©Steve McCurry - Magnum Photo)
Cuba, 2014 (©Steve McCurry – Magnum Photo)

 

È ormai celebre la polemica esplosa dopo la pubblicazione di un post, da parte di un amico fotografo piemontese (sempre questi piemontesi) che fra l’altro era al seminario di cui parlavo prima. Paolo (questo il nome del fotografo), va a vedere la mostra di McCurry a Venaria Reale, si accorge di alcuni ritocchi maldestri in uno scatto “cubano” e posta un articolo sul suo blog e su Facebook.

Immediatamente condiviso da centinaia di persone in tutto il mondo, l’articolo porta Mc Curry a scusarsi per l’accaduto e a licenziare il ritoccatore.

Ho difeso McCurry in questo articolo “Io sto con McCurry e ti spiego perché” ma devo dire che sono rimasto molto deluso dal licenziamento del ritoccatore. Quante volte quel ritoccatore avrà “salvato il culo” al buon Steve aiutandolo ad ottenere il successo che ha? E al primo errore (erroraccio certo, ma umano è) lo licenzi? Avrebbe fatto più bella figura se lo avesse difeso fino alla fine 😉

Anche perché sono convinto che la responsabilità del risultato finale sia comunque di chi ci mette faccia e nome, cioè del buon Steve. Quella immagine ha quegli errori perché il ritoccatore ha sbagliato, ma soprattutto perché chi doveva controllare e chi aveva la responsabilità dello scatto (Steve McCurry), non ha vigilato come doveva.

Il 2016 e McCurry mi hanno insegnato che puoi essere famoso e bravissimo, hai comunque il diritto di sbagliare.

Ma poi assumiti le tue responsabilità e accettane le conseguenze, altrimenti…

 

4.

Il 2016 è stato per me anche il primo anno da relatore allo Stand Out Photography Forum, un evento fighissimo e una giornata fantastica.

 

Un momento dell'intervento di Simone Poletti allo Stando Out 2016
Un momento dell’intervento di Simone Poletti allo Stando Out 2016

 

Stand Out 2016 è stata un’occasione incredibile per conoscere dal vivo tantissimi fotografi con i quali ero in contatto da tempo.

Ho visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare: sistemi digitali Phase One da 100 MP, gusci sottomarini Nimar per sistemi digitali da 100 MP, fotografi americani che vivono in Sardegna e parlano un italo-spanglish meraviglioso, reportagisti incredibili. E soprattutto un pubblico bellissimo e appassionato di pro (e non pro) con carriere e aziende in ottima salute e una gran voglia di crescere ed imparare. Che figata!

Ho scritto un report piuttosto corposo di quella bellissima giornata che trovi in questo articolo: “Stand Out From the Crowd!”

In un anno durante il quale ho scoperto che (scusa se mi auto-cito):

“Ogni mattina un fotografo si sveglia e si prepara a scattare le sue fotografie. E sa che dovrà essere più bravo e più veloce.

Ogni mattina un fotoritoccatore si sveglia e inizia a correggere le immagini di un fotografo. E sa che dovrà essere più bravo e più veloce.

Non importa che tu sia un fotografo o un ritoccatore, non importa che tu pubblichi una foto, un articolo, un ritocco, un post di auguri, un corso di Photoshop o un selfie del tuo gatto:
ci sarà sempre un rompicoglioni pronto a commentare “Questa non è vera fotografia!”

Ecco, in un anno in cui ho scoperto che un sacco di gente preferisce criticare che fare e un sacco di fotografi danno la colpa del proprio insuccesso al successo degli altri, ho anche la conferma (se mai ce ne fosse stato bisogno) che quelli che costruiscono il proprio successo sui fatti sono spesso persone fantastiche, disponibili e sempre alla ricerca di uno spunto per crescere.

Dal 2016 e dallo Stand Out ho imparato che il talento, l’impegno, il lavoro, la competenza e anche un po’ di sana FACCIA DA CULO… pagano. E portano grandi soddisfazioni.

 

Chi ti racconta che in Italia paga solo il clientelismo e non serve avere talento ma basta leccare culi, spesso (non sempre, spesso) ha gettato la spugna troppo presto o cerca un alibi per i propri fallimenti.

 

5.

Il 2016 è stato anche l’anno in cui abbiamo diplomato la seconda e la terza dell’Accademia di Post e stiamo per concludere la quarta.

Gruppi di lavoro in Accademia
Gruppi di lavoro in Accademia

 

Dalle Balene dell’Accademia di Post ho imparato che si può lavorare 10 ore al giorno, tornare a casa ed occuparsi della famiglia, studiare fino a tarda notte, fare i compiti per quel rompic*****ni di Poletti e il weekend venire ai workshop. La forza scorre potente in questi uomini e donne, ragazzi e ragazze!

Una delle cose più belle di questo 2016 è stato vedere molti di loro costruire qualcosa di concreto.

Grazie baleni! 🙂

 

6.

Ecco, prendendo proprio le Balene dell’Accademia come esempio, devo dire che il 2016 è stato decisamente l’anno in cui abbiamo stabilito che i famosi “sogni nel cassetto” servono a pochissimo.

Continuo a sentire un sacco di gente che “insegue i propri sogni” o che mi scrive cose del tipo “ho un sogno nel cassetto che temo rimarrà tale” ecc… ecc..

Ma il 2016 mi ha dimostrato (come tutti gli anni precedenti, ma prima facevo finta di non capire) che l’unico modo per realizzare un sogno è… realizzarlo. Cioè trasformalo da sogno in obiettivo, in progetto concreto e portarlo fino in fondo.

In fondo anche FotografiaProfessionale è un sogno realizzato, l’Accademia di Post è un sogno realizzato, la Membership di FotografiaProfessionale è un sogno realizzato e ce ne sono tanti altri negli ultimi anni del nostro team. Solo che preferisco chiamarli obiettivi raggiunti 😉

Per questo insegnamento devo ringraziare tutti gli ostacoli e le difficoltà che questi 12 mesi ci hanno messo di fronte.

Il 2016 e i suoi ostacoli mi hanno insegnato che i sogni sono belli, ma i progetti portati a termine sono molto meglio. Nei cassetti ci tengo le mutande e la biancheria pulita.

Le persone che ho incontrato in questi mesi e in questi anni mi hanno anche dimostrato e insegnato che i tuoi obiettivi te li devi porre da solo e devi raggiungerli grazie al tuo lavoro.

Farsi assumere da FotografiaProfessionale non è un obiettivo. O, per lo meno, può esserlo ma si raggiunge solo attraverso le competenze e il lavoro.

Mi spiego meglio: se il tuo obiettivo è “diventare un grande fotografo” non puoi rinunciare solo perché “ho contattato 100 fotografi per fare loro da assistente e non mi prende nessuno“.

Prima di tutto chiediti perché nessuno ti prende, poi smettila di dare loro la responsabilità del fallimento del TUO obiettivo. Se quella strada non va, trovane un’altra 😉

 

7.

Il 2016 è stato l’anno in cui Simone Conti si è sposato e trasferito negli Stati Uniti, per la precisione a San Francisco

 

1160 Filbert Street - San Francisco
1160 Filbert Street – San Francisco

 

 

Ora, FotografiaProfessionale non è un team di 20 persone, chi realmente lavora ogni giorno per FP siamo io, Gloria, Simone e da poche settimane Caterina.

Quindi quando un tuo socio (e il fotografo principale del team) ti dice “Sai, ho deciso di trasferirmi a San Francisco” hai davanti una nuova sfida, imprevista e bella tosta!

Ho visto società scogliersi per molto meno e aziende andare in grossa crisi.

Oggi, dopo 6 mesi dal trasferimento effettivo di Simone, devo dire che siamo felici.

Siamo felici perché è felice lui e ha trovato una dimensione che lo soddisfa e lo gratifica, rimanendo comunque una colonna di FotografiaProfessionale e parte integrante del team.

Siamo felici perché noi come team ce la siamo cavata egregiamente e siamo cresciuti (come ogni anno dalla nascita di FP) anche di fronte a queste difficoltà.

Abbiamo imparato a fare cose che non sapevamo fare, abbiamo colto l’occasione per migliorare alcuni processi e per creare una FotografiaProfessionale più bella ed efficace.

Siamo felici perché il gatto Lucio (il gatto di Simone Conti) si è adattato perfettamente alla sua nuova vita americana.

Siamo felici perché siamo un po’ più internazionali e fare i collegamenti da continente a continente via Skype durante i workshop è divertente 🙂

Il 2016 e il trasferimento di Simone negli USA mi ha insegnato che nulla è scontato e nulla è conquistato per sempre, devi sempre essere disposto a rimetterti in gioco.

Ma una grossa difficoltà può diventare una bellissima sfida e vincerla può renderti il doppio più forte.

 

8.

Come dicevo anche sopra, il 2016 mi ha insegnato che puoi anche improvvisamente perdere cose a cui tieni immensamente e a cui non credevi di dover rinunciare.

Mi ha insegnato che non esistono pilastri inamovibili e che devi essere pronto a “far senza” anche di ciò che ti aiutava a sorridere ogni mattina.

Non voglio diventare improvvisamente serio, perché questa è una cronaca un po’ “cazzeggiante” ma a volte ci sono lezioni che non vorresti dover prendere e che invece arrivano 😉

Il 2016 mi ha insegnato che a volte devi fermarti a respirare e a riposare. Non succede nulla.

A volte devi anche prenderti una pausa e dedicarti a ciò che conta oltre il lavoro e i progetti.

 

9.

Nel 2016 abbiamo avuto un’edizione per noi davvero speciale di Fotografia Europea!

Speciale perché abbiamo battuto ogni record di iscritti e di presenze effettive ai nostri seminari di Fotografia e Post. Non per fare i fenomeni, ma i fatti sono fatti: ogni anno facciamo più presenze noi che tutti gli altri seminari e corsi (gratuiti e a pagamento) di tutta la manifestazione messi insieme.

Quindi, circa 500 iscritti in totale con aule piene e sedute creative per riuscire a farci stare davvero tutti 😉

 

Fotografia Europea: aule strapiene e trofei vinti
Fotografia Europea: aule strapiene e trofei vinti

 

Qualcuno mi ha chiesto: “Ma come fate ad aggregare così tante persone?

La risposta è nella prima e nella seconda foto: siamo bravi nel nostro lavoro, credibili e concreti. Di solito “diamo” oltre le aspettative. E (seconda foto) non ci prendiamo troppo sul serio 🙂

Quest’anno io e Simone Conti ci siamo lanciati una sfida: “Chi fa più iscritti ai seminari di FotografiaEuropea vince un trofeo!” E il trofeo sarebbe stato svelato e consegnato proprio durante i seminari.

Ho vinto io! Ed eccomi, nella foto dell’amico Riccardo Balliano (Balena diplomata) con il mio fantastico trofeo: un salame di ottima qualità che ho poi affettato a fine seminario e diviso con alcuni dei partecipanti.

Il 2016 e FotografiaEuropea mi hanno insegnato che non devi essere per forza serioso per essere preso sul serio.

 

Ma non finisce qui, ho imparato anche un’altra cosa, non tanto nel 2016, ma in questi anni.

“Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna” è una delle più grosse stronzate sentite in giro. Di solito chi lo dice è uno che sa fare poco o è frustrato per i risultati.

È vero che i workshop e i corsi si sono moltiplicati negli ultimi anni, ma quelli davvero bravi e che hanno successo in questo lavoro si contano sulle dita di una mano.

Per insegnare devi saper fare e saper insegnare, che non vuol dire saper dire come fare, ma saper FAR CAPIRE COME FARE e COME RIPETERE con successo.

 

10.

Il 2016 è stato anche un anno in cui abbiamo ottenuto numeri davvero straordinari: l’ottavo anno di crescita costante consecutivo, 154.000 amici su Facebook, conquistati uno ad uno con pazienza e grazie a contenuti di qualità, tantissimi allievi in Accademia di Post e ai workshop.

È stato anche l’anno durante il quale la strategia di comunicazione di alcuni nostri colleghi sembra essersi focalizzata sul “parlar male” degli altri o “mettersi in competizione” proprio con FotografiaProfessionale.

Da quel tipo che da dei “ritardati” a quelli che non comprano il suo corso a quello che “li sta facendo infuriare”… Lasciamo perdere 🙂

 

 

A parte i pochi che dimostrano poco stile e poche idee (e che un po’ fanno ridere), ci sono però tantissimi colleghi che lavorano davvero bene e contribuiscono a migliorare la qualità dei fotografi e di ritoccatori italiani.

A loro va il mio ringraziamento, la mia stima e il mio rispetto.

Il fatto che questi colleghi esistano è un vantaggio per tutti, perché contribuiscono ad alzare la media e permettono a tutti noi di fare cose più difficili, più belle e più divertenti!

Quindi credo che l’insegnamento che mi ha dato questo 2016, e che mi hanno dato i miei colleghi valga anche per i fotografi e sia triplice.

Primo:

Parlar male dei tuoi colleghi (se ci tieni chiamali “concorrenti”) non ti farà vendere nemmeno un corso, una fotografia o un servizio in più.

 

Secondo:

Se vuoi rispetto dai rispetto, se vuoi essere credibile e avere successo dai qualità, professionalità, BENEFICI REALI E CONCRETI ai tuoi clienti.

 

E infine:

I lupi non perdono il sonno per il belare delle pecore.

Lascia che i pecoroni parlano e tu occupati dei risultati 😉

 

Infine:

Il 2016 mi ha insegnato che ci sono persone fantastiche in giro.

Un gruppo lo vedete qui sotto e sono quei fighi dell’Accademia III 😉

 

Balene del III corso in attesa dell'esito dell'Esame
Balene del III corso in attesa dell’esito dell’Esame

 

Mentre continuo a vedere un sacco di astio e nervosismo nel mondo della Fotografia e della Post e anche in generale.

Gente che si “scanna” sui social, neanche fosse vita vera.

Fotografi che si parlano dietro, piccole lotte di quartiere fra frustrati.

Chi incolpa l’altro, chi accusa quello, chi sfotte, chi dà di matto.

E i “photographers” e “le modelle” e gli artisti… che palle!

Il 2016 mi ha insegnato che è fantastico frequentare persone vere, lavorare con persone vere, che ho scelto, che apprezzo e a cui voglio bene.

 

Nel 2016 ho incontrato tantissimi di voi e ho scoperto che il mondo della Fotografia e della Post è pieno di persone davvero interessanti, simpatiche, appassionate e di talento.

Ecco, visto che in questi giorni tutti facciamo buoni propositi per il 2017, proviamo con uno:

Nel 2017 proviamo a passare meno tempo a fare la guerra dei photographers su Facebook e meno tempo a parlar male degli altri.

E proviamo a investire quel tempo a costruire un network di collaborazioni con persone vere e con colleghi di talento.

Alla fine può darsi che ci ritroviamo anche più ricchi, sicuramente più sorridenti 😉

 

Buon anno e buon divertimento.

A presto

 

Simone Poletti

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