News ed Eventi
Ci vediamo al Photoshow?

FOTOGRAFIAPROFESSIONALE AL PHOTOSHOW 2015

15/10/2015
Simone Poletti

Ci vediamo al Photoshow?

Ci sono tre cose di cui non posso assolutamente fare a meno nel mio lavoro e “nell’esercizio della mia passione” 🙂

Sono le stesse da più di 10 anni, anche se nel frattempo si sono evolute in diverse versioni e generazioni. Quel che mi serve è:

– Un Mac con tanta RAM e un disco SSD

– Adobe Photoshop

– Una Wacom Cintiq o almeno una Intuos Pro

 

Per questo quando Andrea di Wacom Italia mi ha chiesto di partecipare al Photoshow di Milano con un breve intervento proprio presso lo stand Wacom, non solo non ho potuto rifiutare, ma devo ammettere che la cosa mi ha fatto sentire piuttosto orgoglioso 🙂

Quindi mi sono messo a pensare: quali tecniche stratosferiche potrei presentare al pubblico del Photoshow? Quali incredibili elaborazioni posso realizzare?

Ci ho ragionato sopra e ho concluso che, alla fin fine, la cosa più intelligente da fare è quella di mantenere la mission di FotografiaProfessionale per ciò che riguarda la formazione nel ritocco, che è anche la linea che ha guidato la mia ricerca nella post in questi ultimi anni: rendere la vita più facile ai fotografi e ai ritoccatori con tecniche semplici e veloci che garantiscano risultati professionali anche a chi non è un “maestro” di Photoshop.

Sì, perché rimango convinto del fatto che la vera missione degli “esperti” di post debba essere quella di insegnare ad ottenere risultati VERI in tempi rapidi, liberando i fotografi e i ritoccatori da ore e ore passate inutilmente davanti ad un computer. E rimango anche convinto che la post sia divertente e appassionante, ma che sia ancora più divertente fare la post in fretta e poi dedicarsi agli aperitivi, alla morosa, agli amici, a quello che più ci piace fare. Magari anche alla post, ma quella divertente! LEGGI TUTTO >>

Recensioni
Nuova Intuos 5, la tavoletta ha più… tatto.

WACOM INTUOS 5 FAMILY

14/12/2012
Simone Poletti

Nuova Intuos 5, la tavoletta ha più… tatto.

Come forse già saprai, il mio “garage digitale” di tavolette Wacom è piuttosto affollato. Ho una Intuos 3, una intuos 4L e una Intuos 4M wireless, e lavoro ogni giorno su una Cintiq 21.

Quindi, quando mi è capitata fra le mani questa nuovissima Intuos 5 M Touch, il primo pensiero è stato “Speriamo che non sia troppo buona, che non ho spazio per una tavoletta nuova”.

Beh, maledizione, è buona, molto!

Non sto ad annoiarti con tutte le caratteristiche tecniche dell’oggetto, puoi trovare ogni singola specifica sul sito Wacom, quello che mi interessa davvero in questa recensione è cercare di capire: quanto e come questa nuova Intuos può essere utile per un fotografo e per un ritoccatore?

Partiamo dall’inizio: perchè dovresti comprarti una tavoletta grafica?

Beh, la risposta è semplice, mi basta farti un esempio pratico: il passaggio dal mouse alla tavoletta grafica mi ha fatto guadagnare il 20/30% di tempo nel ritocco delle immagini. Il successivo passaggio da tavoletta grafica a Cintiq mi ha fatto guadagnare un ulteriore 20%. E la qualità della correzione è drasticamente migliorata, permettendomi un riotocco “pittorico” prima impossibile. Ora, io faccio il ritoccatore di professione, per me il tempo è denaro… ma anche per te è così, anche se correggi forse meno immagini di quelle che lavoro io, comunque guadagnare tempo (e qualità) può esserti utile.

Magari non vale la pena investire il denaro che serve per una Cintiq, ma una tavoletta grafica “standard” ha un prezzo accettabile… ma aspetta, di prezzo parliamo dopo.

Veniamo a questa Intuos 5 M Touch.

Grip Pen

Si tratta dell’ultima generazione di tavolette grafiche Intuos di Wacom, il prodotto qualitativamente più performante sul mercato delle tavolette grafiche, il più evoluto e quello con più estimatori.

Intuos è il nome della linea, 5 è il numero della generazione di prodotto, M è il formato: la Intuos 5 è disponibile in formato S (area attiva 157 mm x 98 mm), M (area attiva 224 mm x 140 mm) e L (area attiva 325 mm x 203 mm).

Il formato M a mio parere è il più indicato per chi fa ritocco piuttosto spesso, ma non per 8 ore al giorno, l’area è abbastanza grande da permettere movimenti fluidi ed efficaci, allo stesso tempo le dimensioni della tavoletta sono “trasportabili” in una borsa da computer senza grossi problemi. Il formato S a mio parere è troppo piccolo e il formato L è difficile da trasportare.

Appena uscita dalla scatola questa nuova Intuos colpisce per due fattori principali: il design asciutto e la finitura opaca. Rispetto alla generazione precedente (Intuos 4) la cornice intorno all’area utile si è notevolmente ridotta e la finitura lucida “a specchio” è stata sostituita da una finitura opaca quasi “gommata” piacevole al tatto e dal buon grip.

Entrambi sono piacevolissimi miglioramenti: le dimensioni più “slim” permettono di inserire la tavoletta di fianco al portatile nella stessa borsa, cosa non sempre facile con le precedenti generazioni e inoltre si riduce l’ingombro sulla scrivania (la mia già sembra il suk di Istanbul). La finitura opaca, oltra ad essere più bella, si sporca meno.

Ogni intuos è poi dotata di tasti sensibili, dalle funzioni personalizzabili, tasti che ora sono diventati più discreti, essendo semplicemente incavi sulla superficie. Ottimo, eliminare lo schermo luminoso della Intuos 4 è stata un’ottima idea, era pacchiano e fondamentalmente inutile. Però forse in Wacom hanno esagerato un po’, al primo impatto trovare i tasti durante il lavoro è stato piuttosto difficile. Dopo un  po’ ci si abitua alla posizione e le cose migliorano, ma la relativa vicinanza fra i tasti e la mancanza di riferimenti visivi veri, rende le cose un po’ difficoltose. Non che i tastini della Intuos 4 fossero meglio, anzi… ma si può migliorare ancora!

Personalmente poi, non amo particolarmente il touch ring. Il touch ring è un simpatico e utilissimo dispositivo che permette diverse funzioni semplicemente con tocco e scorrimento… ricordi il ring sensibile dei primi iPod? Ecco, uguale, o quasi. Prima del Touch ring però Wacom usava dell fantastiche strip sensibili (striscie) che a mio parere erano molto più veloci da usare.

Lo so, sono vecchio e retrogado, ma se il signor Wacom avesse mai voglia di fare una Intuos “Simone Poletti Signature” la faccia con le strip sensibili al posto del Touch ring, grazie 🙂

Andiamo avanti, la penna è fantastica, comoda e molto ben bilanciata, la sensibilità è identica a quella della versione precedente, ma non si sentiva il bisogno di up-grade. Questa Intuos 5 ti permetterà di avere oltre 2000 livelli di pressione nella penna, garantendoti tratti fluidi e precisi anche nell’illustrazione più complessa e realistica. Con una sensibilità alla penna fino a 10mm dalla superficie, così da garantire linee pittoriche dallo sfumato e dalla “chiusura” perfetta.

Faccio illustrazione in digitale da quasi 20 anni e devo dire che il livello raggiunto da Wacom è più che adeguato alle esigenze del professionista più esigente.

Passiamo alla parte più innovativa di questa Intuos, e cioè la definizione “Touch”! Bene, come già fatto per le tavolette Bamboo (il prodotto più “economico” fra le tavolette Wacom), è stata implementata in questa nuova serie di Intuos (come nella nuova Cintiq 24) la versione “touch”. Cosa significa? Significa che la tua nuova tavoletta Wacom è sensibile al tatto, cioè reagisce alle tue dita come se fosse toccata da una penna!

Il sistema Touch della nuova Intuos

Fantastico, con due dita puoi fare zoom sull’immagine o spostarti esplorando la foto nei minimi dettagli, puoi predisporre scorciatoie da tastiera attivabili con le dita ecc… ecc…

Ora, solo il fatto di poter zoomare e spostarsi per l’immagine con la mano sinistra mentre si lavora con la destra, beh, solo questo a livello operativo costituisce un grande salto in avanti!

Ottimo, verrebbe da dire che questa nuova Intuos non ha difetti, o quasi.

Beh, uno lo abbiamo trovato… ricordi i tasti invisibili? Ma si tratta di un difetto minore e trascurabile.

Aggiungo però che la funzione touch non funziona sempre in modo puntualissimo, può capitare che la Intuos non reagisca al tocco delle dita al primo colpo, e questo è abbastanza fastidioso, ma in realtà anche piuttosto raro.

Infine, il vero difetto di questa Intuos è… il prezzo! Infatti c’è da dire che gli oltre 300,00 euro richiesti per questa M Touch sono un bel deterrente per gran parte della potenziale clientela Intuos.

Sulla versione “S” il prezzo di 225,00 euro appare davvero alto, soprattutto se paragonato ai 99,00 euro di una Bamboo di dimensioni simili.

La qualità non si discute, ma le esigenze del fotografo o del ritoccatore medio costringono molti ad accontentarsi di prodotti meno performanti, che siano della stessa Wacom (Bamboo) o di concorrenti piuttosto agguerriti come la cinese Hanvon, che fotocopia i prodotti Wacom da anni con ottimi risultati a prezzi più contenuti.

Altro difetto di questa Intuos 5 è che… mi ha fatto venire una voglia malsana di provare (e possedere) una Cintiq 24 HD Touch, oggetto meraviglioso che unisce il lavoro “diretto” sull’immagine della Cintiq, l’alta definizione dello schermo e l’utilità del sistema Touch!!!

Vado ad affogare la mia voglia di Cintiq in una tazza di caffè, tu fammi sapere cosa ne pensi, e fammi pure tutte le domande che vuoi!

A presto

 

Simone Poletti

 

Valutazioni

QUALITÀ COSTRUTTIVA: 9/10

PRESTAZIONI: 9/10

USABILITÀ: 9/10

RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO: 6/10

 

 

 

Tecnica Post-Produzione

INTUOS 4, DA WACOM LA NUOVA GENERAZIONE DI TAVOLETTE GRAFICHE PER I DISEGNO E IL RITOCCO

08/06/2009
Simone Poletti

Intuos 4, da Wacom la nuova generazione di tavolette grafiche per i disegno e il ritocco

intuos42Wacom ha lanciato in queste settimane la nuova generazione di tavolette grafiche Intuos 4, aggiornamento di una serie già conosciuta e apprezzata da grafici, illustratori e fotoritoccatori di tutto il mondo.

Come sempre FotografiaProfessionale.it cerca di darvi una visione il più possibile ampia degli strumenti e delle tecniche a disposizione dei professionisti della fotografia e del fotoritocco, quindi mi sembrava utile tenervi aggiornati sulle novità nel mondo delle tavolette grafiche, sempre più d’uso comune e quotidiano nel nostro ambiente.

Premetto che, pur non prendendo un centesimo da Wacom (possiamo provvedere per favore? :)), sono assolutamente parziale.

Sono un utente Wacom affezionato e fedele, possessore di una Intuos 3 (A5 Wide) e di una Cintiq 21UX che hanno cambiato completamente il mio modo di lavorare, quindi ammetto con candore che l’arrivo sulla mia scrivania di una nuovissima Intuos 4 Large è stato festeggiato con la stessa enfasi e lo stesso entusiasmo dedicati alla liquefazione del sangue di San Gennaro!

Poi, asciugati gli occhi dalle lacrime di commozione, come tutti i bambini che ricevono un gioco nuovo, ho attaccato la presa USB e mi sono messo immediatamente al lavoro! LEGGI TUTTO >>