Tecnica Post-Produzione
Good Zilla Skate Boy stops at the traffic lights! La Thursday post di Ottobre.

GOOD ZILLA SKATE BOY

18/10/2014
Simone Poletti
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Good Zilla Skate Boy stops at the traffic lights! La Thursday post di Ottobre.

Dopo qualche mese di pausa forzata (e un paio di giorni di ritardo) causa super-impegni (in pratica un corso di Photoshop di oltre 15 ore da realizzare 😉 ), eccomi finalmente di ritorno con la PostProduzione mensile di FotografiaProfessionale, la rubrica che ti permette di scoprire le mie tecniche di post e di “curiosare” fra i livelli dei miei PSD. Ci eravamo lasciati a giugno, con un mazzo di carte in mano 🙂 (ecco qui l’articolo e il PSD da scaricare), ci rivediamo oggi con un’immagine realizzata apposta per questa occasione!

Di solito pubblico nei Thursday Post dei ritocchi realizzati durante corsi, o per clienti, in questo caso invece ho realizzato un montaggio solo per te e per gli amici di FotografiaProfessionale.it, cercando di comporre in poche ore di lavoro un’immagine divertente e di impatto.

Good Zilla Skate Boy stops at the traffic lights!

Mi divertono tantissimo le immagini realizzate da un fotografo e ritoccatore di nome Adrian Sommeling e sono un grande fan anche di Dave Hill, quindi ho provato a riunire in un’immagine un po’ di tecniche tipiche della loro fotografia. Mi sono fermato ad un certo punto, ma questa composizione potrebbe essere migliorata all’infinito, aggiungendo personaggi e comparse… per ora accontentiamoci di scrutare fra i livelli del Ragazzo Gozzilla con lo Skate che si ferma al semaforo!

Sono partito da qui, una bella immagine di iStockPhoto che mi permetteva di iniziare con il piede e soprattutto con la prospettiva giusta.

L’immagine iniziale di base

L’immagine é perfetta in quanto a prospettiva quindi, ma ha già un suo carattere e un suo “gusto” cromatico molto precisi, che mi costringeranno ad uniformare a questo stile TUTTE le immagini che andrò a sovrapporre!

Per prima cosa, una maschera bel fatta con “Intervallo Colori” e “Migliora Maschera” per sostituire il cielo. Al cielo stesso ho aggiunto alcuni livelli per uniformare contrasto tonale e colore a quelli dello sfondo. Ecco il risultato dopo il cambio fra le vecchie grigie e noiose nuvole con un cielo più “mosso” e piacevole.

Ricorda: è fondamentale che la prospettiva sia coerente e che il colore sia uniformato. Sfrutta le dominanti dello sfondo per trasferirle sull’immagine che vai a montare.

Un cielo nuovo!

A questo punto è iniziato il difficile! Infatti ho dovuto scontornare con attenzione il mio soggetto e montarlo nel punto giusto. Mi ero già preparato, scegliendo lo sfondo in base al soggetto, ma la posizione perfetta era tutta da trovare. Dopo aver valutato qualche opzione differente ho scelto di posizionare il mio Zilla Boy giusto davati al semaforo, dopo aver frenato per rispettare lo stop davanti alle strisce pedonali!

Un buon lavoro di pennino per eseguire un bel tracciato, l’aiuto di “Migliora Maschera” nella zona dei capelli, ed ecco un ospite inatteso per il traffico di New York!

Zilla Boy is here!

Lo scatto del bambino è una vecchia foto per un catalogo moda-bambino, opera del fotografo Massimo Costoli per il brand Dodipetto di Miniconf, un’azienda italiana per la quale lavoriamo da tempo.

Una volta incollato e posizionato però il mio Zilla Boy ha un po’ di problemi… primo: i colori sono tutti sbagliati! Secondo: alcuni marchi sulla maglia vanno eliminati.

Ecco il risultato dopo un po’ di lavoro con livelli in diversi metodi di fusione per uniformare colore e toni delle luci e delle ombre!

Uniformare i colori

A questo punto inizia la parte più lunga ed impegantiva del montaggio: l’inserimento di tutti quei dettagli che rendono la scena plausibile se non ovviamente realistica. Che effetto avrà l’arrivo di un enorme ragazzino in skateboard sulle strade di New York? Probabilmente l’asfalto affonderà sotto al peso delle ruote e alla frenata potrebbe arricciarsi un po’…

Prima di tutto ho “isolato” un pezzo di asfalto, copiandolo e inserendolo in un livello superiore, per poi modificarlo e alterarlo inserendo le pieghe.

L’asfalto di deforma

Utilizzando tecniche come “dodge & burn” e dipingendo sull’immagine ho poi creato le crepe dovute alla deformazione dell’asfalto e al passaggio di questo “carico eccezionale”.

Anche il ragazzino è stato ulteriormente modificato, inserendo luci e ombre e accentuando quelle presenti per conferire un aspetto più “illustrato” all’immagine. È evidente che la scena non sarà mai reale, ma possiamo cercare di renderla realistica e curata nei dettagli.

Lo dico spesso nei miei workshop e nei miei video-corsi: la cura del dettaglio è ciò che fa la differenza fra un lavoro professionale e uno approssimativo. In questo caso i dettagli avrebbero potuto essere anche più maniacali… ma il tempo è tiranno 😉

Ecco dunque il risultato dopo questa fase

Dettagli fondamentali

Ormai rimangono solo gli ultimi ritocchi: una accurata ricerca sul web per trovare alcuni personaggi da aggiungere alla scena. Una donna col bambino in braccio e un uomo che scappano dalle strisce e un tuo collega fotografo che “coglie l’attimo” e fotografa Zilla Boy dal tettuccio di un’automobile. Potremmo aggiungere anche qualcuno affacciato alla finestra e magari un’auto della polizia che insegue lo skater…magari la prossima volta 😉

Un po’ di lavoro per uniformare i colori e i toni e uno scontorno veloce. Poi le ombre sulle strisce pedonali e via!

Un po’ di vita

Siamo giunti alla fine, quasi 🙂

Tanto per non farmi mancare niente inserisco alcuni raggi di luce che arrivano da sinistra, dove già è presente il bagliore del sole. Basta creare una selezione con il lazo poligonale

e riempirla di bianco, cambiare il metodo di fusione e mascherare un po’ i raggi per renderli più naturali e meno evidenti.

Raggi di luce

Il lavoro è finito, almeno per ora… appena ce ne sarà l’occasione riprenderò in mano l’immagine per corregere qualche difetto e aggiungere ulteriori dettagli. Ma il risultato, per me, è già soddisfacente, tu che ne dici? 🙂

Finalmente finito!

Bene, non mi resta che darti appuntamento alla prossima postproduzione. Come promesso, puoi scaricare il PSD di questa immagine con tutti i livelli da “spiare” da questo link: http://fotp.ro/ThursdayPost171014

Spero che sia stato divertente seguirmi in questo piccolo gioco di ritocco e montaggio.

Ti ricordo che puoi trovare gran parte delle tecniche che ho utilizzato per realizzare questa immagine in “Tecniche avanzate di Fotoritocco Creativo, un video-corso tutto dedicato ai fotomontaggi e ai ritocchi più “spinti” 😉

Non mi resta che augurarti buon lavoro e buon divertimento,

ciao e a presto!

 

Simone Poletti

Tecnica Post-Produzione
A qualcuno piace caldo…

CALDO TORRIDO A NEW YORK, MA LA FOTO è SCATTA A MAGGIO, CON 15°C

09/07/2013
Simone Poletti
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A qualcuno piace caldo…

Riprendiamo con questo post la nostra piccola rubrica “Tips & Tricks di Photoshop”: trucchi, consigli e tecniche veloci per la post delle tue fotografie.

È estate, ormai non c’è più alcun dubbio, e se ve ne fosse, basterebbe controllare il termometro e la percentuale di umidità per averne certezza. Ammetto che non sono un amante del caldo e vivere in Emilia non aiuta certo la mia sopportazione del clima, ma c’è chi, al contrario di me, sta finalmente esultando dopo mesi di freddo e patimenti.

Tranquillo, non staremo qui per ore a parlare del clima e delle rispettive preferenze, ma caldo e freddo c’entrano, eccome! 🙂

Infatti oggi vorrei confrontarmi con te sulla TEMPERATURA COLORE!

Cos’è la temperatura colore?

Controlli la temperaura colore e il bilanciamento del bianco quando scatti? LEGGI TUTTO >>

Fotografia
Ambarabàciccìcoccò…

FARE LA CONTA

24/06/2013
Simone Poletti

Ambarabàciccìcoccò…

Ricordi di essere stato fra i giocatori scelti per una partita di pallone, o di pallavolo, o di basket in uno di quei fantastici campetti di terra o d’asfalto, senza reti e con i pali un po’ storti?

Beh, credo che sia capitato a tutti, almeno una volta nella vita,  di essere fra quelli in attesa di sapere se sarebbero stati scelti per primi o per ultimi, con quella sottile ansia e quel mantra nella testa “sceglimè sceglimè sceglimè”.

E forse ti sarà capitato anche di essere “dall’altra parte del dito” e cioè fra quelli, i “Capitani”, che sceglievano gli amici dividendoli in due squadre. E allora, chi scegliere? Meglio Marco che è il tuo miglior amico o Andrea che è il più grosso di tutti e nessuno riesce a fermarlo? Meglio Paola che ha un bagher infallibile o Sara che ieri ti ha regalato la sua merenda?

Ricordi? In base a cosa sceglievi? Amicizia, simpatie e antipatie, in base all’umore del giorno o dopo una accuratissima disamina tecnico tattica delle risorse umane a disposizione? Oppure facendo una di quelle fantastiche conte in rima? Ambarabàciccìcoccò… LEGGI TUTTO >>

Tecnica Post-Produzione
Quel buon sapore di fotografia fresca…

STILL LIFE FOOD, NON SOLO LUCE E COLORE!

10/06/2013
Simone Poletti
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Quel buon sapore di fotografia fresca…

Hai mai assaggiato una fotografia? Ti è mai capitato di assaporarne il gusto speziato e di annusarne voracemente il profumo intenso ed invitante?

No, non sto parlando dei fanatici dei solventi che annusano lascivi pennarelli e benzina… non parlo di chi annusa la carta e la stampa con sguardo sognante e perso nel vuoto… parlo di quel buon sapore e del profumo fantastico di certe fotografie di food, quando sono ben fatte, e postprodotte con perizia!

Mi occupo di gestione delle immagini da oltre 20 anni, e in tutto questo tempo mi è capitato di lavorare su scatti di fotografi eccezionali e di fotografi meno bravi, ho corretto foto di moda, di reportage, di paesaggio. E poi ritratti, matrimoni, still life fashion, foto tecniche, foto sportive, automotive, foto per la pubblicità e anche le foto delle vacanze, mie e dei miei amici…

Ma mai, nemmeno nella foto pubblicitaria più complessa, ho visto tanto lavoro di preparazione del set, delle luci e del soggetto come in uno scatto di still life FOOD. LEGGI TUTTO >>

Tecnica Post-Produzione
Voglio un cielo nuvoloso o un livello “Ombre e Luci”

OMBRE E LUCI A NEW YORK

29/05/2013
Simone Poletti
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Voglio un cielo nuvoloso o un livello “Ombre e Luci”

Ciao e bentornato nel fantasico mondo dei consigli utili per la post-produzione 🙂

Ormai la nostra è una rubrica irrinunciabile all’interno del sito di FotografiaProfessionale.it, e questo è il posto giusto nel quale trovare consigli, dritte, piccoli trucchi e tecniche veloci per ottenere rapidamente ottimi risultati dalle tue imagini, grazie a Photoshop e alla post-produzione.

Qualche settimana fa, per la prima volta nella mia vita, ho avuto la possibilità di trascorrere qualche giorno a New York. Una città incredibile, fatta di contrasti fortissimi sia a livello culturale che estetico e sociale. Un luogo estremamente “verticale” che pure ha nei suoi primi metri e nei suoi livelli sotterranei un campionario affascinante ed infinito di tutto ciò che l’umano può essere, nel bene e nel male. Una città, almeno per ciò che riguarda Manhattan, molto più accogliente e piacevole di come uno se la potrebbe aspettare, sempre in movimento eppure molto meno caotica del previsto. Insomma, come dicevo prima, un luogo dai grandi contrasti. LEGGI TUTTO >>

Tecnica Post-Produzione
FotografiaEuropea 2013: se vi siete divertiti la metà di noi…

I PARTECIPANTI A POST-PRODUZIONE PRIMO DAN

20/05/2013
Simone Poletti
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FotografiaEuropea 2013: se vi siete divertiti la metà di noi…

Quando, qualche mese fa, abbiamo deciso di rinnovare la nostra partecipazione a FotografiaEuropea con due seminari gratuiti, lo abbiamo fatto principalmente per ringraziare tutti coloro avevano partecipato al seminario e al corso del 2012 e tutti i fotografi che ogni giorno ci sostengono e ci stimolano a fare meglio.

Così, abbiamo affrontato l’avventura di questi due nuovi seminari con la voglia di trasmettere ciò che sappiamo ma soprattutto di condividere con voi le rispettive esperienze, problematiche e i rispettivi modi di vedere il mondo della fotografia e della post-produzione. Abbiamo deciso quindi di proporre un seminario dedicato alla fotografia di ritratto, tenuto da Simone Conti, Domenica 5 Maggio e un seminario di basi di postproduzione, tenuto da me, Sabato 11 Maggio.

Riflessi di Post-Produzione Primo Dan

Non peccherò di falsa modestia dicendo che non ci aspettavamo il successo ottenuto. Eravamo convinti dell’interesse che questi argomenti avrebbero potuto suscitare in tutti i fotografi e in tutti gli amici di FotografiaProfessionale, e ci aspettavamo di avere lo stesso numero di partecipanti del seminario 2012 (Ho visto la luce!), moltiplicati per due 🙂

Bene, siamo andati ben oltre le aspettative! È il punto non sono i numeri, non solo almeno. Ognuno dei due seminari ha singolarmente stracciato i numeri dei precedenti seminari, e abbiamo fatto (mediamente) 5 volte i partecipanti di un seminario “di successo” all’interno di FotografiaEuropea. Già questo sarebbe motivo di orgoglio e soddisfazione, ma non è stato sicuramente il fattore più importante. LEGGI TUTTO >>

Recensioni
Recensione: ColorMunki Design/Photo, calibrare monitor e stampante!

COLORMUNKI PRONTO ALL’AZIONE!

15/04/2013
Simone Poletti
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Recensione: ColorMunki Design/Photo, calibrare monitor e stampante!

In questi giorni stiamo parlando tanto, tantissimo di colore e di calibrazione. È appena uscito un video-corso gratuito e credo molto interessante sulla Calibrazione del Monitor, e altri video-corsi sulla Calibrazione della Stampante e sulla Correzione del Colore sono in rampa di lancio!

Qualche giorno fa discutevamo propio di colore, percezione del colore e diversi risultati della correzione in RGB e LAB, tutti argomenti che verranno approfonditi nei corsi di Tecniche Avanzate per la Correzione del Colore e già lo sono nel video-corso Cromie Perfette.

Essendo spesso impegnato nella gestione del colore, ho avuto a che fare in questi anni con diversi sistemi per la calibrazione dei monitor e delle stampanti, dal più vetusto e macchinoso fino agli ultimi sistemi di calibrazione compatti e multifunzione.

Provando qualche calibratore nei giorni scorsi sono rimasto colpito dal ColorMunki (prodotto da X-Rite) nella sua versione Design, praticamente una variante della versione Photo e probabilmente la più costosa e “ricca” in commercio.

COLORMUNKI DESIGN

Si tratta di un calibratore a spettrofotometro con la possibilità di calibrare e profilare Monitor e stampanti e con una serie di utility accessorie.

Sul mercato esistono strumenti che utilizzano la tecnologia del colorimetro e strumenti a spettrofotometro. Come funzionano?

Permettimi un’estrema semplificazione: diciamo che il colorimetro “vede” e misura il colore, come fosse un occhio umano, mentre lo spettrofotometro legge le radiazioni elettromagnetiche, in questo caso, le “onde luminose”. Per le diverse caratteristiche, il colorimetro è efficace principalmente nella misurazione del colore retroilluminato/proiettato e quindi utile per la calibrazione di monitor e proiettori, mentre lo spettrofotometro è in grado di misurare il colore sia retroilluminato/proiettato che stampato su supporto fisico.

Mi sono documentato e diverse prove tecniche sembrano certificare che i colorimetri di qualità maggiore siano la scelta ottimale per la calibrazione del monitor, ma la qualità degli spettrofotometri più evoluti è in grado di rimanere al passo e la tecnoclogia differente permette di affidarsi ad un unico strumento per la calibrazione di tutte le proprie periferiche. LEGGI TUTTO >>

Tecnica Post-Produzione
In partenza un nuovo laboratorio tutto dedicato al colore!

AL VIA IL LABORATORIO SUL COLORE!

09/04/2013
Simone Poletti
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In partenza un nuovo laboratorio tutto dedicato al colore!

Era domenica pomeriggio, guidavo da Modena a Reggio Emilia quando il mio passeggero, una giovane fotografa, mi ha fatto notare i colori incredibili dei campi e del cielo alla nostra sinistra. Nuvole scure e minacciose incombevano sulle prime colline, mentre una lama di sole superstite illuminava i prati rendendoli verdissimi. Il verde acido dell’erba, il cielo quasi giallo sopra alle colline, le nuvole color antracite dai riflessi viola e bluastri. Bello.

Non fosse per il numero quasi irritante di costruzioni e manufatti umani che si frappone fra un emiliano e il suo orizzonte, sarebbe valsa la pena di fermarsi e scattare una bella fotografia.

Mentre continuavo il mio viaggio verso casa, mi sono ritrovato a riflettere sull’essenza “oggettiva” del colore in natura e sull’essenza “soggettiva” del colore in fotografia. Tranquillo, nessun “pippozzo” filosofico sulla percezione del colore, sull’emotività e sulla post-produzione che ha rovinato la fotografia (argomento “mai-più senza” per eccellenza).

Semplicemente ragionavo sul fatto che, quel pomeriggio, entrambi abbiamo visto lo stesso verde acido, lo stesso tono favoloso di grigio scuro, e come noi centinaia di persone hanno percepito la stessa atmosfera e gli stessi toni cromatici… ma se avessi chiesto ad ognuno di scattare una fotografia di quella scena e di post-produrla al meglio, avremmo avuto come risultato centinaia di immagini differenti, con colori molto diversi fra loro.

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News ed Eventi
“Ciao, mi chiamo Marco e anche io scattavo in jpeg… ma prometto che non lo faccio più!”

TUTTI AL LAVORO DURANTE “I SEGRETI DEL RAW”

18/02/2013
Simone Poletti

“Ciao, mi chiamo Marco e anche io scattavo in jpeg… ma prometto che non lo faccio più!”

È iniziato così il nostro workshop sulla gestione e lo sviluppo del Raw… con una presentazione davvero divertente di tutti i partecipanti, un po’ da “gruppo di recupero di jpeg-dipendenti” in cerca di una seria e definitiva conversione al Raw 🙂

Come probabilmente saprai, “I SEGRETI DEL RAW” è solo l’ultimo di una serie di workshop di post-produzione e fotografia organizzati da FotografiaProfessionale.it. L’ultimo in ordine di tempo, ma il primo di un programma che ci porterà, nel 2013, a lavorare sulla postproduzione in modo logico e organico, partendo dal Raw (con il workshop di Sabato scorso, 16 febbraio) per poi dedicare un workshop live di 2 giorni a Photoshop BASE  a maggio (presto le date) e un’altro workshop a Photoshop Avanzato in settembre.

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Tecnica Post-Produzione
Affila le tue armi!

AFFILA SEMPRE I TUOI STRUMENTI PRIMA DI INZIARE

01/02/2013
Simone Poletti
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Affila le tue armi!

Non si scende sul campo di battaglia con un’arma dall’affilatura approssimativa.

Così come non saliresti mai sugli sci per il primo “weekend bianco” della stagione senza aver prima controllato l’attrezzatura, rifatto le lamine e sciolinato a dovere i tuoi carving.

E non affronteresti mai una ricetta complicata senza prima aver preparato tutti gli strumenti che ti servono e sistemato a dovere il piano di lavoro. Senza avere affilato i tuoi coltelli e preparato il mixer, il tagliere e tutti quei piccoli tools che potrebbero essere utili.

Scommetto poi, che quando esci per fare foto, prepari la borsa con cura, scegli le otttiche giuste, metti in carica le batterie della macchina la notte prima, prepari le compact flash di ricambio, il telo cerato (se minaccia pioggia e devi scattare in esterno), cavalletto, flash, ecc… ecc…

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