Tecnica Post-Produzione
12 cose da EVITARE come la peste quando ritocchi le tue immagini (2a Parte)

12 COSE DA EVITARE: LA SECONDA PARTE!

04/11/2016
Simone Poletti
1 commento ]

12 cose da EVITARE come la peste quando ritocchi le tue immagini (2a Parte)

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Ci sono altre 6 cose da evitare nella post di una fotografia. Altre 6 tremende “trappole”!

 

Qualche giorno fa ho iniziato ad elencarti quelle che, secondo me, sono le 12 cose da evitare per ottenere una post di qualità, quelle che devi fuggire come la peste se vuoi che le tue immagini siano belle, salve e naturali 😉

Le prime 6 “Cose da Evitare” le trovi qui, nella prima parte di questo articolo, ma ricapitoliamole brevemente:

  1. Non sfruttare al meglio le potenzialità del RAW
  2. Applicare regolazioni contrastanti
  3. Non considerare i Profili Colore
  4. Schiarite locali con effetto “Luce Divina”
  5. Desaturazione selettiva
  6. Colori iper-saturi e innaturali

Sono tutte cose che anche io ho fatto, almeno una volta, per poi capire che erano dannose, quindi se anche tu hai una foto che fa parte della lista… non te ne vergognare!

Da anni mi occupo di editing delle immagini e di formazione nel campo della post, e so che esistono le mode e alcune cose sono irresistibili…

Tutti abbiamo maltrattato un HDR, almeno una volta nella vita.

È un passaggio importante nella vita di ogni fotografo/ritoccatore.

Un trauma dal quale si deve guarire, uscendone migliori 😉

Ma capita che qualcuno rimanga catturato nella rete degli aloni e della iper-saturazione, quindi può essere utile che io finisca la mia lista e ti elenchi le

Altre 6 cose che dovresti sempre evitare quando correggi le tue foto (Seconda parte da 7 a 12)

PS: Come nel precedente articolo, userò degli esempi pratici, torturando appositamente alcune fotografie di Simone Conti.

Se sei una persona sensibile e dallo spiccato senso estetico… non proseguire nella lettura, potresti soffrire molto.

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Tecnica Post-Produzione
12 cose da EVITARE come la peste quando ritocchi le tue immagini (1a Parte)

DESATURAZIONE SELETTIVA? NON LO FARE!

13/10/2016
Simone Poletti

12 cose da EVITARE come la peste quando ritocchi le tue immagini (1a Parte)

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Ci sono 12 cose da evitare, cose che possono rovinare la post di una fotografia anche solo a nominarle.

 

Proviamo: “Desaturazione Selettiva“. Ecco, vedi?

Ogni tanto incontro un amico di vecchia data o mi presentano qualcuno e mi viene chiesto “Cosa fai nella vita?

Ho riformulato la risposta tante volte, in base all’evoluzione del mio ruolo professionale e in base all’umore del periodo. Ultimamente rispondo:

“Fra le altre cose, insegno ai fotografi ad usare Photoshop senza farsi male”.

La definizione è riduttiva e non spiega nel dettaglio cosa faccio io o cosa fa FotografiaProfessionale, ma ha tre grandi pregi:

1) chiarisce il “succo”

2) è sintetica e soprattutto…

3) la capiscono tutti 😉

Nel mio ruolo di “Istruttore di Anti-Infortunistica per Photoshop“, mi capita spesso di parlare con fotografi e ritoccatori. Durante i workshop, durante le giornate di Accademia, in occasione dei seminari e degli eventi a cui partecipo in giro per l’Italia, ma anche rispondendo a post su Facebook, email e messaggi privati.

E capita sempre più di frequente di discutere di questa o quella tecnica, di certi effetti e certe mode tipiche del ritocco.

Soprattutto durante le lezioni dell’Accademia di Post cerco di indirizzare i miei allievi il più lontano possibile dagli “scogli” che possono essere davvero dannosi per le loro fotografie e per la qualità della loro post.

Ho cercato di riassumere i consigli che do di solito in Accademia in alcuni punti, alcune cose che secondo me un fotografo non dovrebbe fare mai, o dovrebbe smettere di fare subito! Eccole qui insieme a qualche esempio di immagine devastata dal ritocco.

12 Cose che dovresti sempre evitare quando correggi le tue foto (Prima parte: da 1 a 6)

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Fotografia
La tua macchina fotografica è unica: solo una questione di copyright?

IL TUO SENSORE HA LE IMPRONTE DIGITALI! (FOTO: PETAPIXEL)

23/06/2016
Gloria Soverini
9 commenti ]

La tua macchina fotografica è unica: solo una questione di copyright?

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Lo sai che la tua macchina fotografica ha le sue impronte digitali?

 

Dal 2015, il Prof. Enrico Magli del Politecnico di Torino ha lanciato il progetto “ToothPic“, acronimo di “Who Took This Picture”.

Ecco cosa dice in proposito in un video rilasciato proprio dal Politecnico:

Qualunque sensore fotografico, compresi quelli degli smartphone, quando scatta una foto lascia in ciascuna un’impronta che permette di identificare il dispositivo che l’ha scattata. Questo è possibile attraverso segnali che possono essere rilevati da algoritmi opportuni e utilizzati per verificare se una data fotografia sia stata scattata da una certa macchina fotografica oppure no.

 

Riconoscere la macchina fotografica che ha scattato una foto sarà presto possibile
Riconoscere la macchina fotografica che ha scattato una foto sarà presto possibile


L’impronta digitale della macchina fotografica nasce da imperfezioni del processo di fabbricazione dei sensori ottici: in un sensore ottico tutti i pixel dovrebbero essere identici, ma il processo di fabbricazione è leggermente imperfetto e fa sì che ciascun pixel venga fuori dalla fabbrica leggermente diverso da tutti gli altri.

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Fotografia
Il plagio e il furto in fotografia: come individuarli? (2/3)

INDIVIDUARE LE TUE FOTO ONLINE, SI PUò!! (FOTO: HALLPIC)

09/07/2015
Gloria Soverini

Il plagio e il furto in fotografia: come individuarli? (2/3)

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Ciao e bentrovato!
Ecco la seconda parte di una guida liberamente tratta ed adattata da un articolo di Robert Baggs pubblicato su www.diyphotography.net, nel quale riportava l’accaduto di una sua fotografia plagiata ad arte; nell’articolo precedente abbiamo parlato di come prevenire e scoraggiare il plagio o il furto delle tue immagini, oggi invece vediamo come utilizzare gli strumenti sul web per individuare eventuali pubblicazioni non autorizzate delle tue fotografie.

 

2. RICERCA

La prevenzione del plagio e del furto è certamente importante e dovresti essere preparato il più possibile… Ma, indipendentemente da ciò, c’è una costante piuttosto evidente in ogni deterrente che abbiamo visto: le tue immagini possono ancora essere rubate!
Infatti, un fotografo può adottare tutte le strategie per sentirsi al sicuro, ma resta la vulnerabilità del suo lavoro è un dato reale: ecco perché importante capire quali sono i metodi che hai a disposizione per trovare eventuali immagini plagiate o rubate.
In primo luogo, come hai visto in chiusura al precedente articolo, Digimarc è un ottimo modo per tenere traccia delle tue immagini e quindi si tratta di un eccellente sistema di individuazione, ma ci sono altre opzioni gratuite che puoi prendere in considerazione 😉

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Fotografia
Il plagio e il furto in fotografia: come difendersi? (1/3)

DIFENDERSI DAL PLAGIO (FOTO: DIARIOMEDICO.COM)

01/07/2015
Gloria Soverini
9 commenti ]

Il plagio e il furto in fotografia: come difendersi? (1/3)

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Questa guida è stata liberamente tratta ed adattata da un articolo di Robert Baggs pubblicato su www.diyphotography.net, nel quale il fotografo riportava una situazione in cui, magari, ti sei ritrovato anche tu: una delle sue foto di maggior successo era stata plagiata da un fotografo, che l’aveva ricreata partendo da zero. Stesso soggetto, stessi effetti, stesso… tutto, a partire dall’idea.

La foto originale: "Adversity" © Robert Baggs
La foto originale: “Adversity” © Robert Baggs
Il plagio: "End of Days" © Luke Strothman
Il plagio: “End of Days” © Luke Strothman

Il fotografo in questione non aveva né rubato la sua immagine né ne stava vendendo una “copia”, ma aveva comunque rubato un’idea per cui si poteva certo entrare nell’ambito del furto di proprietà intellettuale.
Come farsi valere legalmente, però, in una situazione di questo tipo? È possibile proteggere le proprie immagini anche in caso di plagio?

Questa guida nasce dall’intento di unire tutte le informazioni più rilevanti in questo ambito, per aiutare te e gli altri fotografi a trovare soluzioni utili ad uno dei problemi che sembra affliggano amatori e professionisti senza distinzioni.

 

Sono 3 le parti principali:

1. prevenzione: primo passo, come prevenire o scoraggiare il plagio o il furto delle tue immagini;
2. ricerca: secondo passo, come individuare e identificare qualunque immagine o idea che sia stata rubata Рinternet ̬ vasto e trovare le tue immagini dove non le hai pubblicate tu stesso ̬ un arduo compito!
3. reazione: terzo passo, i diversi modi con cui puoi reagire se scopri che una o più delle tue immagini o idee sono state rubate.

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News ed Eventi
Photoshop avanzato per fotografi: il primo round è nostro!

TUTTI AL LAVORO!

30/09/2014
Simone Poletti

Photoshop avanzato per fotografi: il primo round è nostro!

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In questi giorni mi sono trovato spesso a scrivere di quanto mi gratifichi e mi renda orgoglioso ciò che è diventato FotografiaProfessionale.it sia per quanto riguarda i puri e semplici numeri (che comunque hanno il loro perché) sia, soprattutto, per ciò che riguarda la partecipazione delle persone.

Essendo FotografiaProfessionale.it un progetto nato e sviluppatosi su web, l’interazione con chi, come te, mi legge in questo momento, rischierebbe di essere asettica e saltuaria. Per fortuna abbiamo, fin da subito, instaurato con voi un rapporto piuttosto informale e cerchiamo inoltre di sfruttare tutte le occasioni possibili per conoscervi di persona!

Questo weekend è andato in scena il primo round di un workshop che quest’anno ha avuto un successo straordinario: la prima data di “Photoshop Avanzato per Fotografi” è andata SOLD OUT in pochi giorni e anche la seconda data (che si svolgerà sabato 11 e domenica 12 ottobre) ha confermato il tutto esaurito a stretto giro con tanti altri che hanno dovuto rinuciare e rimangono in lista d’attesa per eventuali rinunce.

Apro una piccola parentesi sui workshop: quest’anno abbiamo dovuto chiudere in anticipo praticamente tutte le date e anche il workshop sulla fotografia di Matrimonio Wedding Day ha due date SOLD OUT e un numero impressionante di persone in lista d’attesa.

C’è rimasto qualche posto a Flash My Life di Novembre, il workshop sull’uso del flash a slitta, ma sono pochi e andranno presto esauriti.

Quindi grazie, è bellissimo e gratificante vedere tanto apprezzamento ed entusiasmo.

Fatti i doverosi ringraziamenti, torniamo a noi e alla cronaca di questi due giorni di Photoshop Avanzato per Fotografi, in attesa della seconda data di ottobre!

PS Avanzato è stata, prima di tutto, l’occasione per conoscere quel “matto” di Federico che mi seguiva da tempo e con il quale avevo già avuto una fitta corrispondenza, e scoprire una grande passione e una fantastica voglia di imparare. Si sono fatti, lui e la fidanzata Veronica, un bel po’ di kilometri per noi e quindi meritavano una citazione. Come la meritano Diletta e Maria, Alberto e Kyle e tutti gli altri che mi hanno seguito e “subito” durante il lavoro di post 😉

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News ed Eventi
Shoot to Thrill: FATTO!

“SHOOT TO THRILL”, IL GRUPPO AL COMPLETO!

25/06/2014
Gloria Soverini

Shoot to Thrill: FATTO!

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Il weekend appena trascorso è stato dedicato alla composizione con il workshop “Shoot to Thrill”; forse avevi letto il programma, magari ti sei detto “Se solo non avessi da fare parteciperei…”.
Sai che è stato tenuto da Simone Conti e da Simone Poletti, che il sabato è stato dedicato alla teoria e la domenica alla pratica; sai anche che c’è stata una sessione di street-photography per il centro di Reggio Emilia e che i partecipanti sono stati chiamati a scattare cercando di mettere in pratica i suggerimenti del primo giorno.

Quello che non sai (ma sto per dirtelo!) è che è stato un weekend… INCREDIBILE!
L’esperienza di un corso dal vivo è sempre formativa, sia per chi vi partecipa ma anche per chi lo tiene ed organizza.
Inutile dire che piacere ci faccia rivedere le persone che conosciamo già (abbiamo una “famiglia allargata” di iscritti che si amplia sempre di più!) ed incontrare chi, magari, ci scrive regolarmente ma che non abbiamo mai avuto modo di conoscere di persona; che dire, poi, del piacere che si ha nel vedere la soddisfazione nel volto delle persone che hanno cominciato a seguirci più di recente, ma che hanno voluto viverci direttamente senza attendere oltre 🙂 LEGGI TUTTO >>

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Interviste
Sensibilità al femminile: incontri con Marco Onofri

© MARCO ONOFRI

18/06/2014
Gloria Soverini
7 commenti ]

Sensibilità al femminile: incontri con Marco Onofri

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Marco Onofri è un fotografo di Cesena; è romagnolo, scambiare quattro chiacchiere con lui è certamente divertente ma quando si guardano le sue foto si conosce un altro lato di lui, più riflessivo e personale.
È un professionista che ha uno sguardo ampio sul mondo che lo circonda, ha fatto del reportage il suo stile e le persone il filo conduttore dei suoi lavori; si esprime in molti campi, ma quando non si tratta di lavoro il ritratto femminile è la sua “valvola di sfogo”.
Il suo è un dialogo con la persona che sfocia in immagini poetiche e profonde, ma non voglio anticipare troppo… conosciamolo insieme 😉 LEGGI TUTTO >>

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