News ed Eventi
Le mostre fotografiche di Febbraio 2020

NICKOLAS MURAY, FRIDA, COYOACAN (1938)

01/02/2020
Elisa Schininà

Le mostre fotografiche di Febbraio 2020

Tutte le mostre fotografiche in Italia a Febbraio 2020!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

 

 

* I n  C h i u s u r a *

 

 

Ferninando Scianna – Viaggio racconto memoria

Fino al 02 Febbraio 2020

Casa dei Tre Oci – Venezia

http://www.treoci.org/index.php/it/news-eventi/item/390-ferdinando-scianna-viaggio-racconto-memoria

 

Bansky e la (post) Street Art

Fino al 16 Febbraio 2020

PAN – Palazzo delle Arti Napoli

http://www.arte.it/calendario-arte/napoli/mostra-banksy-e-la-post-street-art-65071

 

I colori del Giappone – Fabio Accorrà

Fino al 16 Febbraio 2020

Museo Chiossone, Genova

https://www.itinerarinellarte.it/it/mostre/i-colori-del-giappone-fabio-accorra-1870

 

 

 

* I n  C o r s o *

 

Frida Kahlo through the lens of Nickolas Muray

Fino al 03 Maggio 2020

Palazzina di Caccia di Stupinigi

http://www.artemagazine.it/mostre/fotografia/item/10748-palazzina-di-caccia-di-stupinigi-frida-kahlo-negli-scatti-di-nickolas-muray

 

Rankin: From Portraiture To Fashion

Fino al 24 Febbraio 2020

29 Arts in Progress – Milano

http://mostredifotografia.it/View/9b7bdec1-7efe-47b7-83ca-1dc5b4120a7b

 

Helmut Newton: Works

Fino al 30 Maggio 2020

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea<

http://www.artemagazine.it/mostre/fotografia/item/10713-helmut-newton-una-grande-retrospettiva-alla-gam-di-torino

 

Margaret Bourke – White e Dorothea Lange – Ricevere l’avvenimento. Due donne nei tornanti della storia

Fino al 15 Marzo 2020

Centro Culturale – Milano

https://www.centroculturaledimilano.it/margaret-bourke-white-dorothea-lange-ricevere-lavvenimento/

 

Frammenti. Fotografie di Stefano Cigada

Fino al 15 Marzo 2020

Museo di Roma in Trastevere

http://www.artemagazine.it/mostre/fotografia/item/10708-al-museo-di-roma-in-trastevere-la-passione-del-fotoreporter-stefano-cigada-per-l-archeologia

 

Steve McCurry: Leggere

Fino al 13 Aprile 2020

Arengario – Monza (Piazza Roma)

http://www.artemagazine.it/mostre/fotografia/item/10671-leggere-di-steve-mccurry-arriva-all-arengario-di-monza

 

 

Buone mostre 🙂

 

Elisa

News ed Eventi
Le mostre fotografiche di Gennaio 2020

RANKIN – FROM PORTRAITURE TO FASHION

07/01/2020
Elisa Schininà

Le mostre fotografiche di Gennaio 2020

Tutte le mostre fotografiche in Italia a Gennaio 2020!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

 

 

* I n  C h i u s u r a *

 

Gianni Berengo Gardin in “Roma”

Fino al 12 Gennaio 2020

Casale di Santa Maria Nova – Roma

https://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/gianni-berengo-gardin-fascino-roma/

 

“Secondo Scianna”. Fotografie di Federico Scianna

Fino al 2 Febbraio 2020

Casa dei Tre Oci – Venezia

https://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/ferdinando-scianna-mostra-venezia/

 

 

* I n  C o r s o *

”wo-MAN RAY”. LE SEDUZIONI DELLA FOTOGRAFIA.

Fino al 19 Gennaio 2020

Torino, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

https://www.itinerarinellarte.it/it/mostre/wo-man-ray-le-seduzioni-della-fotografia-1742

 

Rankin: From Portraiture To Fashion

Fino al 24 Febbraio 2020

29 Arts in Progress – Milano

http://mostredifotografia.it/View/9b7bdec1-7efe-47b7-83ca-1dc5b4120a7b

 

Bansky e la (post) Street Art

Fino al 16 Febbraio 2020

PAN – Palazzo delle Arti Napoli

http://www.arte.it/calendario-arte/napoli/mostra-banksy-e-la-post-street-art-65071

 

Ferninando Scianna – Viaggio racconto memoria

Fino al 02 Febbraio 2020

Casa dei Tre Oci – Venezia

http://www.treoci.org/index.php/it/news-eventi/item/390-ferdinando-scianna-viaggio-racconto-memoria

 

Margaret Bourke-White e Dorothea Lange – Ricevere l’avvenimento. Due donne nei tornanti della storia

Dal 16 Gennaio al 15 Marzo 2020

Centro Culturale – Milano

https://www.centroculturaledimilano.it/margaret-bourke-white-dorothea-lange-ricevere-lavvenimento/

 

Inge Morath – La Vita. La fotografia

Fino al 19 Gennaio 2020

Museo di Trastevere – Roma

https://ilfotografo.it/il-fotografo/inge-morath-in-mostra-a-roma/

 

 

Buone mostre 🙂

 

Elisa

News ed Eventi
Le mostre fotografiche di Novembre 2019

FOTOGRAFIA DI GIANNI BERENGO GARDIN, SAN PIETRO 1998

02/11/2019
Francesca Pone

Le mostre fotografiche di Novembre 2019

Tutte le mostre fotografiche in Italia a Novembre 2019!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

 

 

* I n  C h i u s u r a *

 

Intramontabili Eleganze. Dior a Venezia

Fino al 3 Novembre

Villa Pisani Museo Nazionale – Venezia

http://www.villapisani.beniculturali.it/mostre/intramontabili-eleganze

 

Intrepidi Intrecci – Mostra di Luigi Menozzi 

Fino al 22 Novembre

BFMR & Partners – Reggio Emilia

https://www.itinerarinellarte.it/it/mostre/intrepidi-intrecci-mostra-di-luigi-menozzi-1491

 

* I n  C o r s o *

 

Eve Arnold. All About the Women 

Fino all’8 Dicembre 2019

Abano Terme Museo

http://www.museovillabassiabano.it/project/eve-arnold-all-about-women/

 

Wildlife Photographer of the Year

Fino al 22 Dicembre

Fondazione Luciana Matalon – Milano

https://www.radicediunopercento.it/wildlife-photographer-of-the-year-2019-4-ottobre-22-dicembre/

 

Steve McCurry. Leggere 

Fino al 6 Gennaio 2020

Gallerie Estensi – Modena

https://www.gallerie-estensi.beniculturali.it/mostre/mccurry/

 

Steve McCurry. Cibo 

Fino al 6 Gennaio 2020

Museo San Domenico – Forlì

http://www.forlitoday.it/cronaca/mostra-cibo-steve-mccurry-forli-san-domenico-21-settembre-2019-informazioni-presentazione.html

 

Atti Divini. David LaChapelle

Fino al 6 Gennaio 2020

Reggia di Venaria – Torino

https://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/david-lachapelle-mostra-reggia-di-venaria/

 

Gianni Berengo Gardin in “Roma”

Fino al 12 Gennaio 2020

Casale di Santa Maria Nova – Roma

https://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/gianni-berengo-gardin-fascino-roma/

 

“Secondo Scianna”. Fotografie di Federico Scianna

Fino al 2 Febbraio 2020

Casa dei Tre Oci – Venezia

https://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/ferdinando-scianna-mostra-venezia/

 

 

Buone mostre 🙂

 

Francesca

News ed Eventi
Le mostre fotografiche di Ottobre 2019

ARCHIVIO CAMERAPHOTO – DIOR

01/10/2019
Francesca Pone

Le mostre fotografiche di Ottobre 2019

Tutte le mostre fotografiche in Italia a Ottobre 2019!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

* I n a u g u r a n o *

 

Wildlife Photographer of the Year

Dal 4 Ottobre al 22 Dicembre

Fondazione Luciana Matalon – Milano

https://www.radicediunopercento.it/wildlife-photographer-of-the-year-2019-4-ottobre-22-dicembre/

 

Festival della Fotografia Etica 2019

Dal 5 al 27 Ottobre

Città di Lodi

https://www.festivaldellafotografiaetica.it/

 

 

* I n  C h i u s u r a *

 

Animals. Steve McCurry 

Fino al 6 Ottobre

Centro Saint Bénin – Aosta

https://www.lovevda.it/it/banca-dati/2/mostre/aosta/animals-di-steve-mccurry/76780

 

Voghera Fotografia 2019 

Fino al 6 Ottobre

Città di Voghera

https://www.vogherafotografia.it/?fbclid=IwAR3lNiB8a7YvO0glWeX58HdT–RVWoismGwpF9yVJkKEprz1C9nVWdoUYbU

 

Emiliano Mancuso. Una diversa bellezza: Italia 2003 – 2018 

Fino al 6 Ottobre

Museo di Roma in Trastevere – Roma

http://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/emiliano-mancuso-una-diversa-bellezza-italia-2003-2018

 

* I n  C o r s o *

 

Intramontabili Eleganze. Dior a Venezia

Fino al 3 Novembre

Villa Pisani Museo Nazionale – Venezia

http://www.villapisani.beniculturali.it/mostre/intramontabili-eleganze

 

Intrepidi Intrecci – Mostra di Luigi Menozzi 

Fino al 22 Novembre

BFMR & Partners – Reggio Emilia

https://www.itinerarinellarte.it/it/mostre/intrepidi-intrecci-mostra-di-luigi-menozzi-1491

 

Eve Arnold. All About the Women 

Fino all’8 Dicembre 2019

Abano Terme Museo

http://www.museovillabassiabano.it/project/eve-arnold-all-about-women/

 

Steve McCurry. Leggere 

Fino al 6 Gennaio 2020

Gallerie Estensi – Modena

https://www.gallerie-estensi.beniculturali.it/mostre/mccurry/

 

Steve McCurry. Cibo 

Fino al 6 Gennaio 2020

Museo San Domenico – Forlì

http://www.forlitoday.it/cronaca/mostra-cibo-steve-mccurry-forli-san-domenico-21-settembre-2019-informazioni-presentazione.html

 

Buone mostre 🙂

 

Francesca

News ed Eventi
Le mostre fotografiche di Settembre 2019

FOTOGRAFIA DI STEVE MCCURRY

04/09/2019
Francesca Pone

Le mostre fotografiche di Settembre 2019

Tutte le mostre fotografiche in Italia a Settembre 2019!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

* I n a u g u r a n o *

 

Steve McCurry. Leggere 

Dal 13 Settembre al 6 Gennaio 2020

Gallerie Estensi – Modena

https://www.gallerie-estensi.beniculturali.it/mostre/mccurry/

 

Steve McCurry. Cibo 

Dal 21 Settembre al 6 Gennaio 2020

Museo San Domenico – Forlì

http://www.forlitoday.it/cronaca/mostra-cibo-steve-mccurry-forli-san-domenico-21-settembre-2019-informazioni-presentazione.html

 

* I n  C h i u s u r a *

 

Berenice Abbott. Topographies

Fino all’8 Settembre

Palazzo delle Paure – Lecco

https://lecconotizie.com/cultura/le-fotografie-di-berenice-abbott-in-mostra-a-palazzo-delle-paure/

 

Nobuyoshi Araki. Araki’s Paradise

Fino al 30 Settembre

Santa Maria della Scala – Siena

https://www.santamariadellascala.com/it/mostre/effetto-araki/

 

* I n  C o r s o *

 

Animals. Steve McCurry 

Fino al 6 Ottobre

Centro Saint Bénin – Aosta

https://www.lovevda.it/it/banca-dati/2/mostre/aosta/animals-di-steve-mccurry/76780

 

Emiliano Mancuso. Una diversa bellezza: Italia 2003 – 2018 

Fino al 6 Ottobre

Museo di Roma in Trastevere – Roma

http://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/emiliano-mancuso-una-diversa-bellezza-italia-2003-2018

 

Buone mostre 🙂

 

Francesca

News ed Eventi
Il Metodo SPRITZ! per Photoshop e il fotoritocco

UNO SPRITZ FOTOGRAFATO DA GIORGIO CRAVERO

02/08/2019
Simone Poletti

Il Metodo SPRITZ! per Photoshop e il fotoritocco

Per dieci anni tutti hanno insegnato Photoshop e il fotoritocco come si insegna matematica a scuola.

Beh, sai cosa? Non funziona!

È il momento di cambiare approccio e diventare dei fighi della post in modo semplice e divertente!

Ti è mai capitato di partecipare ad uno di quei workshop di Photoshop in cui ti fanno sedere tutti in fila (come a scuola), poi un tizio inizia a parlare e lo fa per ore e ore (come a scuola)?

Sempre lo stesso tizio (o tizia) ti spara lì 200/300 nozioni che non capisci (come a scuola) e nel frattempo cerchi di prendere appunti, seguire quello che dice, guardare la proiezione, ecc…

Alla fine della lezione non ci hai capito un cazzo (come a scuola) e con ogni probabilità dovrai chiedere ad un amico di darti ripetizioni.

Come a scuola appunto 😉

(In alcuni di questi workshop mi hanno detto che non si possono nemmeno fare domande durante la lezione… Minchia! Neanche a scuola!)

C’è un piccolo problema: Photoshop non si impara a memoria e un corso fatto come una lezione delle medie è davvero inutile. Oltre che faticoso e noioso.

Lo ammetto, all’inizio anche io ho fatto i corsi a “lezione frontale”.

Però ho capito molto presto che non funzionava come volevo (anche se tutti mi facevano i complimenti) e che si poteva fare meglio.

Così ho reso i workshop dal vivo più interattivi, facendo domande e chiedendo agli allievi di farne tante, il più possibile.

Ho inserito esercitazioni progressive, commentando insieme risultati, lavorando in gruppo per alcune parti più “creative”.

Abbiamo messo a disposizione degli allievi monitor EIZO e tavolette Wacom, li ho “sfidati” a creare immagini insieme.

Insomma, come sempre in FotografiaProfessionale, cambiamo le cose di continuo per farle funzionare meglio 😉

Si può fare ancora meglio, così ho creato il Metodo SPRITZ! per imparare Photoshop e il fotoritocco in modo divertente e veloce!

Ogni tanto mi fisso con qualcosa e inizio a studiare (mai fatto a scuola, ma per ciò che mi appassiona sì).

Così ho approfondito le discipline per l’apprendimento attivo, di cui si parla molto da anni soprattutto nelle scuole materne ed elementari.

Ho anche due amiche, Monica e Valentina, che si occupano di questo: Monica ha una scuola bilingue che utilizza questi metodi e Valentina li insegna a genitori ed insegnanti.

Mi sono chiesto “Può essere utile e rendere la cose più semplici a chi studia fotografia e post?” Mi sembrava di sì, quindi ho sfruttato le mie conoscenze e mi sono dato da fare 🙂

Ho scoperto che tante delle cose che fanno parte dei fondamenti di questo metodo di insegnamento e apprendimento le facevamo già. Altre erano alla base dei corsi di Ekis, alcuni tenuti dal mio socio Andrea Grassi. Ma altre cose non le avevo mai sperimentate o l’avevo fatto in modo molto limitato.

L’Apprendimento Attivo: imparare divertendosi e partecipando.

L’Active Learning è una forma di apprendimento in cui l’insegnante si impegna a coinvolgere direttamente gli studenti nel processo di apprendimento attraverso la partecipazione attiva alla lezione, la discussione dei materiali di lavoro, l’impegno in giochi di ruolo, casi di studio, brevi esercizi scritti, autovalutazione, ecc…

L’Apprendimento Attivo può prevedere anche esercizi e giochi, diverse disposizioni dell’aula in base all’obiettivo della lezione, la suddivisione in gruppi di lavoro autonomi.

Cos’è il Metodo SPRITZ? Come funziona?

Il metodo SPRITZ! per imparare Photoshop e il Fotoritocco è il riassunto di tutta la mia esperienza sul campo come ritoccatore professionista e soprattutto come formatore.

S sta per STRATEGIA: approccio strategico al fotoritocco.

Perché quando hai davanti un’immagine non sai mai da dove iniziare per correggerla?
Perché tutti ti insegnano un approccio “tattico” fatto di tecniche separate o di “segreti” che funzionano solo con quei valori e quelle immagini.
La correzione delle immagini richiede un approccio STRATEGICO: per fare sì che ogni tecnica e ogni regolazione vada nella giusta direzione, all’interno di un piano preciso!

Avere un approccio strategico ti consentirà di sfruttare al meglio le tue risorse ed essere più veloce ed efficace.

P sta per PRATICA: Photoshop si impara con tanta pratica.

Pratica, tanta tanta pratica. Nulla più dell’esperienza diretta ti consentirà di ottenere risultati.

Nel metodo SPRITZ! ogni tecnica viene spiegata, mostrata e messa subito in pratica.
Esercitazioni, prove, errori e correzioni: è così che otterrai risultati più in fretta!

R sta per RIPETIZIONE: la ripetizione rende perfetti (o quasi 😉 ).

Non c’è arma più potente della pratica e della ripetizione per far sì che una cosa entri a far parte di te. Ogni cosa e ogni tecnica viene ripetuta e utilizzata di continuo per tutto il corso in combinazione con quelle nuove.
Così non impari solo le tecniche: scopri come metterle insieme nel tuo flusso di lavoro!

I sta per IMMERSIONE: immersione in un ambiente professionale.

Il modo migliore per raggiungere un livello da Pro è lavorare con professionisti veri e con strumenti e tecniche professionali.
Per questo in ogni corso il team di professionisti di FotografiaProfessionale è lì per supportarti in ogni momento.

Ambiente professionale vuol dire anche attrezzature professionali: monitor EIZO, fotocamere FujiFilm, tavolette Wacom, luci e attrezzatura Apromastore.

T sta per TECNICA: tecniche semplici per risultati professionali.

La pratica comanda, ma la tecnica è fondamentale.
Le mie tecniche personali per ottenere risultati professionali in tempi ridottissimi.
Photoshop non è fatto di tecniche complicatissime da fisico termonucleare ma di tecniche SEMPLICI, che combinate insieme ti permetteranno risultati incredibili!

E la Z? Z sta per ZOT!, i “colpi di fulmine” per dominare Photoshop!

Gli ZOT! sono tecniche velocissime e super efficaci, consigli e trucchi del mestiere da vero ritoccatore che ti insegnerò durante questo corso.
Non solo: per ogni ZOT! ho creato una scheda fisica (di cartoncino) fighissima con ogni passaggio della tecnica illustrato, con tanto di scorciatoie da tastiera e consigli.

Cosa succede in un corso SPRITZ?

Beh, per prima cosa non è detto che succeda ciò che ti aspetti 😉
I corsi dal vivo fatti con il metodo SPRITZ! cambiano ogni anno, ma sicuramente ti puoi aspettare che:

1) I tavoli saranno divisi a gruppi di 4 postazioni o magari a ferro di cavallo, o in cerchio.

2) Parteciperai attivamente alla decisione degli argomenti da trattare: c’è un programma, ma sarà sempre tagliato “su misura” del gruppo.

3) Lavorerai INSIEME ai tuoi colleghi: vi confronterete per tutta la durata del corso, imparando l’uno dall’altro.

4) Farai esercitazioni e lavoro pratico, correggerai le esercitazioni dei tuoi colleghi e loro le tue.

5) Imparerai divertendoti e facendo esperienza diretta.

6) Potrai fare TUTTE le domande che vuoi. Anzi, iniziamo subito, hai domande? Scrivile qui sotto 🙂

7) Mano a mano che ci addentriamo in Photoshop e nel fotoritcco imparerai tecniche progressivamente più fighe!

8) Per ogni tecnica e concetto fondamentale riceverai una scheda ZOT! con tutte le info che ti servono per essere autonomo.

9) Sceglierai le immagini da correggere e se vuoi puoi portare le tue.

10) Alla fine raggiungerai un livello che ora non ti aspetti neanche.

Tutto questo e tanto tanto altro è il Metodo SPRITZ!

Ti assicuro che sarà divertente, intenso, impegnativo e diverso da tutto quello che hai provato fino ad oggi.

Non vedi l’ora di provare?

Bene, il prossimo corso è proprio Photoshop SPRITZ! a novembre, a Parma.

Clicca qui sotto per iscriverti!

Ci vediamo fra Spritz e livelli,

a presto 😉

 

Simone Poletti

News ed Eventi
Le mostre fotografiche di Agosto 2019

© STEVE MCCURRY

01/08/2019
Francesca Pone

Le mostre fotografiche di Agosto 2019

Tutte le mostre fotografiche in Italia a Agosto 2019!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

 

* I n  C h i u s u r a *

 

Letizia Battaglia. Fotografia come scelta di vita

Fino al 18 Agosto

Casa dei Tre Oci – Venezia

https://www.themammothreflex.com/grandi-fotografi/2018/12/19/letizia-battaglia-mostra-fotografia-venezia/

 

Franco Fontana. Sintesi

Fino al 25 Agosto

Palazzo Santa Margherita – Modena

https://zero.eu/it/news/una-grande-mostra-omaggio-a-franco-fontana-a-modena/

 

 

* I n  C o r s o *

 

Helmut Newton

Fino al 1° Settembre

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea – San Gimignano

https://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1279130208.html

 

Tina Modotti

Fino al 1° Settembre

Palazzo Bisaccioni – Jesi

http://www.arte.it/calendario-arte/ancona/mostra-tina-modotti-fotografa-e-rivoluzionaria-59247

 

Berenice Abbott. Topographies

Fino all’8 Settembre

Palazzo delle Paure – Lecco

https://lecconotizie.com/cultura/le-fotografie-di-berenice-abbott-in-mostra-a-palazzo-delle-paure/

 

Nobuyoshi Araki. Araki’s Paradise

Fino al 30 Settembre

Santa Maria della Scala – Siena

https://www.santamariadellascala.com/it/mostre/effetto-araki/

 

Animals. Steve McCurry 

Fino al 6 Ottobre

Centro Saint Bénin – Aosta

https://www.lovevda.it/it/banca-dati/2/mostre/aosta/animals-di-steve-mccurry/76780

 

 

Buone mostre 🙂

 

Francesca

Storia della fotografia
Storia della Fotografia: Ansel Adams

ANSEL ADAMS

17/07/2019
Francesca Pone

Storia della Fotografia: Ansel Adams

Eccoci di nuovo con il nostro appuntamento tutto dedicato alla Storia della Fotografia 🙂

Non te ne sarai mica dimenticato perché troppo preso dalle ferie, vero?! ⛱

Oggi parliamo di…

Ansel Adams!

 

 

 

Ansel Adams
Ansel Adams

 

 

Ansel Adams potrebbe essere definito uno dei padri fondatori della fotografia paesaggistica, un fotografo da idee e stili innovativi che ancora oggi riscuotono grande successo.

Adams nasce nel 1902 a San Francisco e, a pochi anni dalla sua nascita, conosce sulla propria pelle l’inaudita violenza e forza che può avere la natura: nel 1906, infatti, il Paese fu scosso da un violento terremoto che segnò la sua vita… e il suo volto!

Fu proprio durante questo accaduto, infatti, che Adams cadde e si fratturò il naso; questo gli causò una deformazione del setto nasale, che lo contraddistinguerà per il resto dei suoi giorni.

 

Ansel non dimenticò mai la brutale forza della natura e, pian piano, si innamorò letteralmente della sua maestosità.

 

 

Fotografia di Ansel Adams
Fotografia di Ansel Adams

 

 

La sua relazione con la Fotografia iniziò a 14 anni, quando ricevette in regalo una Kodak Brownie, e visitò il Yosemite National Park per poter immortalare i suoi primi paesaggi.

La grande passione per la fotografia, per i paesaggi e la natura sarà la costante eterna che caratterizzerà la vita di Ansel Adams.

 

 

Non ci sono regole per una buona foto, ci sono solo buone fotografie

 

 

Ansel non era uno studente modello, anzi.

Non amava andare a scuola e a 17 anni si rivelò un pessimo studente.

 

Dopo essere guarito dall’influenza spagnola che aveva ucciso milioni di persone, Ansel Adams si iscrisse al Sierra Club, un’organizzazione ambientalista che si occupava di pianificare e progettare gite annuali alla scoperta della natura: fu in quelle occasioni che il fotografo raccolse grandi scatti e perfezionò, man mano, la sua tecnica fotografica e i suoi scatti… Rigorosamente in bianco e nero 😉

 

Lo stile di Ansel Adams è unico, delicato, dall’aspetto pittoresco. A piccoli passi, il fotografo si immerge in un contesto naturale, lo scopre, ne mette in luce i propri particolari, lo immortala e lo presenta all’osservatore implicito come un soggetto mai stravolto, consueto.

 

 

Fotografia di Ansel Adams
Fotografia di Ansel Adams

 

 

Uno dei momenti più importanti della carriera e della storia di Ansel Adams è la fondazione del gruppo f/64 nel 1932.

Il nome è dovuto alla minima apertura del diaframma, una tecnica sì complessa ma che permette di allargare la profondità di campo riducendo lo sfumato dello sfondo e risaltandone i dettagli.

Questa, infatti, è una delle regole della fotografia paesaggistica tanto cara ad Adams 🙂

 

Nel frattempo, il fotografo continuò a prendere parte alle escursioni organizzate dal Sierra Club e, nel corso degli anni, molti dei suoi scatti divennero fonti ufficiali per mettere in luce alcune problematiche ambientali.

Ansel, infatti, era in grado di dare vita a fotografie vere e senza filtri, essenziali per poter far conoscere al mondo come la natura si stava evolvendo.

 

 

Fotografia di Ansel Adams
Fotografia di Ansel Adams

 

 

 

Ho sempre pensato che la fotografia sia come una barzelletta: se la devi spiegare non è venuta bene

 

 

Ancora oggi, Ansel Adams è molto studiato nelle scuole di Fotografia per l’invenzione del sistema zonale.

Si tratta di una tecnica nata per la fotografia in bianco e nero, che oggi può essere usata sia dalla fotografia digitale che da quella analogica. Questa tecnica prevede lo studio dell’esposizione per sviluppare tutta la sfera di toni che fanno parte di una scena.

Lo scopo della tecnica è quello di offrire un’immagine il più fedele possibile a quella reale, oltre che facilitare il lavoro del fotografo durante il settaggio della macchina fotografica.

 

 

Fotografia di Ansel Adams
Fotografia di Ansel Adams

 

 

Nella sua vita non si occupò solo di ritrarre la tanto amata natura, ma si dedicò anche a qualche reportage: uno dei più importanti fu quello realizzato durante la visita al Manzanar War Relocation Center, dove vennero internati tutti i nippo-americani durante l’attacco bellico di Pearl Harbour.

Ansel Adams visitò il centro e documentò le serene condizioni di vita dei nippo-americani, totalmente diverse rispetto a quelle documentate qualche anno prima dalla fotografa Dorothea Lange.

Le foto di Adams vennero poi esposte al MoMa di New York e non si risparmiarono a critiche e polemiche a causa dell’avanzare della Seconda Guerra Mondiale e del risentimento provato dagli americani nei confronti dei loro connazionali.

 

 

Fotografia di Ansel Adams
Fotografia di Ansel Adams

 

 

Secondo Ansel, la fotografia è il riflesso del proprio autore.

Più studi, più leggi, più ascolti musica e scatterai fotografie, più sarai in grado di fare la differenza nel tuo campo ed emergere.

Nessuno potrà mai ottenere la tua stessa fotografia, perché questa non è solo frutto di settaggi o di luce, ma è soprattutto frutto dell’anima del fotografo 🙂

 

Grazie alle sue fotografie, Adams è stato in grado di raccontarci la maestosità e la grandezza della natura. Tutto questo senza emozioni vere e proprie da immortalare, ma solo da farci provare.

Le sue foto ci parlano e ci raccontano quella che nel tempo è stata ed è la natura, oggi un tema a noi così caro e tutt’altro che banale 🙂

 

 

L’assoluta facilità con cui possiamo produrre un’immagine banale porta spesso ad una totale mancanza di creatività

 

 

Francesca

Interviste
Intervista a Nicola Montanari

FOTOGRAFIA DI NICOLA MONTANARI

12/07/2019
Francesca Pone

Intervista a Nicola Montanari

Negli scorsi mesi abbiamo lavorato assieme al fotografo Nicola Montanari per la realizzazione dei nuovi video-corsi sulla fotografia di ritratto: “Ritratto con Flash a Slitta” e “Ritratto in Esterno” 🙂

 

Siamo entusiasti dei nuovi progetti e, assieme a noi, anche Nicola Montanari 😉

Tra uno shooting e l’altro, ho potuto conoscerlo un po’ più a fondo…

 

LEGGI TUTTO >>

Interviste
La Post secondo Martina Romano

FOTOGRAFIA DI LETIZIA TOSCANO, FOTORITOCCO DI MARTINA ROMANO

22/02/2019
Francesca Pone

La Post secondo Martina Romano

Nei giorni scorsi, assieme al team di FotografiaProfessionale, mi trovavo a Torino per lavorare sulle riprese di un nuovo video-corso con il fotografo Giorgio Cravero 🙂

Allora ho colto la palla al balzo e ho chiamato Martina Romano per parlare del suo intervento al Photography PRO Day: e allora perché non intervistarla? 🙂

Ci siamo sedute in studio e, tra qualche risata e qualche gaffe, abbiamo iniziato a parlare di lei e della sua professione.

 

 

Martina Romano
Martina Romano

 

FP: Ciao Martina, intanto grazie per aver accettato l’intervista. Parlaci di te e presentati!

MR: Sono Martina Romano, una ritoccatrice di Torino specializzata in Fashion e Beauty Photography. Ho iniziato circa quattro o cinque anni fa la mia carriera da freelance e lavoro con diversi fotografi: ho iniziato prima su Torino, ma da un po’ collaboro con fotografi da tutta Italia e anche all’estero.

Ultimamente sto uscendo un po’ dai miei schemi e sto allargando il mio lavoro alla Post-produzione Automotive e Still Life: sono dei campi che mi interessa esplorare, soprattutto perché voglio approfondire la post-produzione a 360°.

Da poco tempo, inoltre, sono una docente allo IED di Torino per un corso di Design in cui ovviamente insegno Photoshop; spesso contribuisco come relatrice a Workshop e seminari di altre realtà, infatti sarò presente anche al Photography PRO Day: grazie per l’invito!

 

Fotografia di Francesco Italia, fotoritocco di Martina Romano
Fotografia di Francesco Italia, fotoritocco di Martina Romano

 

FP: Quando è stata la prima volta in cui ti sei approcciata alla post-produzione?

MR: La prima volta che mi sono approcciata alla post-produzione è stato poco prima dell’università: ho lavorato per due anni come fashion designer per un brand italiano e lì ho imparato ad usare Photoshop e me ne sono innamorata. Non avevo mai utilizzato questo software: lì in azienda dovevo utilizzarlo più che altro per disegnare abiti, quindi più sul design. Per conto mio allora ho iniziato a lavorare sulle fotografie di moda che trovavo in azienda e da lì è stato un colpo di fulmine con la post-produzione.

Pian piano ho capito che non mi interessava tanto la progettazione degli abiti, piuttosto le fotografie degli abiti e la fotografia di moda; allora mi sono iscritta all’università di Firenze laureandomi in Comunicazione Visiva. Poi sono tornata a Torino e ho pensato a come poter far diventare la post-produzione una carriera a tempo pieno. Ho impiegato diversi mesi a realizzare un buon portfolio: per realizzarlo ho chiesto in prestito ad amici e fotografi le loro immagini, su cui ho potuto fare pratica.

 

Fotografia di Erika Banchio, fotoritocco di Martina Romano
Fotografia di Erika Banchio, fotoritocco di Martina Romano

 

FP: Quanto pensi sia indispensabile costruirsi un buon portfolio?

MR: È fondamentale: nessuno mi ha mai chiesto quale fosse il mio titolo di studio.

Il portfolio è essenziale perché è un biglietto da visita personalizzato, è ciò che fai vedere di te. Bastano poche immagini per costruire un portfolio di qualità: il trucco sta nello scremare i lavori realizzati, anche se inizialmente è difficile. La tendenza è quella di raccogliere più materiale possibile; bisogna studiare ogni singola immagine e pensare se quel lavoro potrebbe colpire l’attenzione del cliente.

Dobbiamo sempre ricordarci che noi parliamo con le immagini e le immagini devono comunicare; ce la si gioca tutta al primo impatto.

 

FP: Quanto conta la specializzazione per avere successo?

MR: All’inizio è fondamentale specializzarsi. Io ho seguito questa strada: inizialmente ho cercato di comprendere quale fotografia fosse più di mio interesse, allora ho scelto Beauty e Fashion perché erano i campi che mi piacevano di più. Specializzarsi è essenziale per conoscere a fondo il nostro settore e per fare sempre meglio il nostro lavoro.

Nel mio caso, ora che mi sento di conoscere completamente la post-produzione in campo Beauty e Fashion, ho deciso di allargare i miei confini. Il mio obiettivo è quello di fare post-produzione a 360° per trovare sempre nuovi stimoli.

 

Fotografia di Letizia Toscano, fotoritocco di Martina Romano
Fotografia di Letizia Toscano, fotoritocco di Martina Romano

 

FP: Come vedi il rapporto tra fotografia e post-produzione?

MR: Secondo me sono sorelle: sono nate insieme ed hanno un rapporto molto stretto. Sento spesso accusare la post-produzione di essere l’ultima arrivata che vuole stravolgere il mondo della fotografia, ma non è così: la post-produzione è vecchia tanto quanto la fotografia, perché nata in camera oscura con lo sviluppo dell’immagine.

Io vedo il fotoritocco in due modi: c’è quello affine alla fotografia, cioè come seconda fase di un processo unico; in quel caso se non c’è fotografia, non c’è post-produzione. Poi c’è la post-produzione che, personalmente, definisco più spinta: si tratta di una post che ti permette di creare un’immagine da zero. Anche questa è post, ma è svincolata dalla fotografia. Qui non si parla più di fotografia, ma di creazione di una nuova immagine.

 

FP: Che consigli daresti a chi vuole fare il ritoccatore oggi?

MR: Come detto prima, bisogna assolutamente costruirsi un valido portfolio: quando ho iniziato io ricordo che non avevo le idee ben chiare e nessuno mi aveva detto che potevo fare della post-produzione la mia professione; io la vedevo più come un divertirmi su Photoshop e non pensavo che potesse davvero essere un lavoro. Ho voluto provarci e mi sono applicata per mesi a creare un valido portfolio e un sito.

Pronto tutto il necessario, ho iniziato ad inviare il materiale ai fotografi torinesi: alcuni mi hanno risposto subito e ho fatto per loro dei test. Da quei contatti sono nate diverse collaborazioni.

Bisogna essere autocritici ed osservare il lavoro degli altri, facendo molta selezione: oggi con i social siamo bombardati da immagini e la post-produzione è ovunque. Bisogna distinguere la post-produzione mediocre da quella di alto livello: è essenziale fornirsi un’adeguata cultura dell’immagine.

Oggi tantissimi vogliono fare i ritoccatori, ma occorre la giusta formazione: quando ho iniziato io, non ho trovato corsi di formazione adatti alle mie esigenze. Poi ho scoperto qualche mese fa la vostra Accademia: è proprio quello che avrei voluto fare!

 

Fotografia di Ugo Ricciardi, fotoritocco di Martina Romano
Fotografia di Ugo Ricciardi, fotoritocco di Martina Romano

 

FP: Molti ritoccatori ascoltano musica lavorando. Tu che musica ascolti mentre lavori? Hai mai provato con gli audiolibri?

MR: Ho provato con gli audiolibri soprattutto durante i lavori più ripetitivi come possono essere i cataloghi, ma non ci sono mai riuscita. Ascolto sempre la musica: il mio artista preferito è Jhonny Cash ma mi piace anche il Country, il Blues, il Jazz, il Rock n’ Roll.

Ho iniziato anche a prendere lezioni di canto, così posso cantare mentre post-producoPer la gioia dei miei vicini!

 

FP: C’è qualcosa che vorresti dirmi che non ti ho chiesto?

MR: Beh che ho iniziato a prendere lezioni di canto non me l’hai chiesto… Ti inviterò alla mia prossima Jam Session 😀

Sono molto contenta di essere stata contattata per il Photography PRO Day 2019 e non vedo l’ora di poter condividere con voi le mie tecniche e le mie strategie: parlerò proprio di come gestire il marketing da freelance, quindi come trovare clienti e come porsi con le figure professionali con cui si collabora.

 

FP: Grazie per questa intervista, ci vediamo presto!

 MR: Grazie a voi, ci vediamo il 23 Marzo a Reggio Emilia 😉

 

Francesca