Fotografia
Quale sensore preferisci? La scimmia curiosa dice che sono tutti diversi!

QUALE SENSORE PREFERISCI? PER LA SCIMMIA CURIOSA SONO TUTTI DIVERSI!

16/06/2015
Simone Conti
5 commenti ]

Quale sensore preferisci? La scimmia curiosa dice che sono tutti diversi!

È decisamente noto che tutti i sensori delle varie macchine e dei diversi brand sono diversi. Ognuno ha le proprie caratteristiche principali, le sue peculiarità. Spesso ci si ferma ai soli Megapixel e già qui si potrebbe aprire una parentesi “infinita”. Ne parlavo anche in un mio articolo qui sul blog. L’altro valore di paragone è spesso la qualità ad alto ISO che sembra oggi fare la parte del leone nelle discussioni “da bar” e non.

Qualche giorno fa, ad esempio è stata presentata la nuova Sony α7R II e le caratteristiche salienti sono appunto un sensore da oltre 42 Megapixel e una sorprendente sensibilità nativa del sensore fino a 25.600 ISO (espandibile a 102.400 ISO). Oltre a questo c’è un sistema di messa a fuoco che sembra essere (a parere di chi l’ha già provata) decisamente eccezionale con accuratezza, velocità e sensibilità assolutamente indistinguibile da una reflex top di gamma… ma oggi ti voglio parlare di altro.

Oggi ti parlo di una domanda che torna e ricorre spesso nelle mie conversazioni durante i workshop di Fotografia Professionale. Spesso mi viene posta la stessa domanda che si manifesta in due differenti versioni:

  1. «mi hanno detto che con il digitale conviene sottoesporre e poi eventualmente recuperare le ombre in fase di sviluppo, tu cosa mi consigli?»
  2. «mi hanno suggerito di sovraesporre sempre i miei scatti in digitale, di esporre a destra, perché le alte luci si recuperano meglio delle ombre, è vero?»

Fino a qualche tempo fa sono sempre stato più propenso a consigliare di seguire la seconda strada, ma ultimamente la scimmia curiosa che è in me mi ha suggerito di provare a confermare questa tesi in modo un po’ più accurato. Poi visto che la curiosità è difficile da controllare e arrestare… perché non verificare anche come queste prestazioni variano a seconda del brand? I sensori Canon si comportano come i sensori Fuji, Olympus, Nikon o Sony?

Dalla mia esperienza la differenza tra Canon e Fuji è piuttosto elevata, ma per fare questo test ho deciso di tenere costante il maggior numero di dettagli possibile:

Ho preso due macchine fotografiche reflex diverse tra loro, ma entrambe con sensore full frame e ben note per essere estremamente performanti ad alto ISO: una Canon 6D e una Nikon D800.

Ho usato lo stesso obiettivo su entrambe e le stesse impostazioni di scatto.

Ho sviluppato i file RAW di entrambe con le medesime impostazioni e con lo stesso sviluppatore RAW, Capture ONE (avendo prima cura di neutralizzare l’immagine per eliminare le eventuali dominanti cromatiche caratteristiche).

Ho applicato le stesse modifiche in Adobe Photoshop a tutte le immagini per aumentare il contrasto del dettaglio, come faccio abitualmente, utilizzando l’azione “Double Focus” dell’Action Pack di Simone Poletti.

Ho abbassato le immagini alla stessa risoluzione (il numero di Megapixel è differente tra i due sensori provati) scegliendo un valore leggermente più basso del minimo comune denominatore.

Ho scelto due sensori che fossero stati rilasciati sul mercato circa nello stesso time frame per evitare disparità dovute agli sviluppi tecnologici fisiologici nel processo di evoluzione che avviene nel tempo.

Ho fissato le condizioni di scatto in modo da avere un’immagine con illuminazione controllata, alto contrasto e aree ben definite dove poter indagare il comportamento sia nelle alte luci che nelle ombre.

Ho realizzato due scatti per ciascuna macchina: uno volutamente sottoesposto di 2 stop e uno intenzionalmente sovraesposto di 2 stop.

Guardiamo assieme il risultato del test?

Scorri il mouse sulle immagini e vedrai sulla sinistra lo scatto del sensore A e sulla destra lo scatto del sensore B…

ISO 100 - f/11 - Scatto sottoesposto - Recuperati +2EV in sviluppo su C1 (Sigma 35mm f/1.4 DG HSM Art)
A - 35mm f/11 100 ISO Recuperati +2EV in sviluppo
B - 35mm f/11 100 ISO Recuperati +2EV in sviluppo
ISO 3200 - f/11 - Scatto sovraesposto - Recuperati -2EV in sviluppo su C1 (Sigma 35mm f/1.4 DG HSM Art)
A - 35mm f/11 3200 ISO Recuperati -2EV in sviluppo
B - 35mm f/11 3200 ISO Recuperati -2EV in sviluppo

Già a questa risoluzione si possono notare delle differenze, ma cosa accade se andiamo a esaminare dei crop dei punti nevralgici? Cosa avviene nelle luci e nelle ombre in ambedue le situazioni di scatto?

Sei curioso? Io ero decisamente curioso… e ho controllato!

Ad esempio ecco due dettagli messi a confronto. Uno per le ombre l’altro per le alte luci.

Dettaglio Ombre - ISO 100 - f/11 - Scatto sottoesposto - Recuperati +2EV in sviluppo su C1 (Sigma 35mm f/1.4 DG HSM Art)
Dettaglio Ombre - A 35mm f/11 100 ISO Recuperati +2EV in sviluppo
Dettaglio Ombre - B 35mm f/11 100 ISO Recuperati +2EV in sviluppo
Dettaglio Alte Luci - ISO 100 - f/11 - Scatto sottoesposto - Recuperati +2EV in sviluppo su C1 (Sigma 35mm f/1.4 DG HSM Art)
Dettaglio Alte Luci - A 35mm f/11 100 ISO Recuperati +2EV in sviluppo
Dettaglio Alte Luci - B 35mm f/11 100 ISO Recuperati +2EV in sviluppo

Preferiresti il sensore A oppure B per lavorare in situazioni dove può essere utile sottoesporre?

Sei un matrimonialista che ha a che fare con chiese buie? Un fotografo di eventi che lotta con location buie? Sei un fotografo di concerti live o di spettacoli teatrali? Sei un fotografo paesaggista e adori la blue hour o le foto notturne?

Probabilmente ora sarai curioso di sapere cosa succede con le alte luci, no? Come si comportano il sensore A e il sensore B all’altro estremo dell’istogramma?

Dettaglio Alte Luci - ISO 3200 - f/11 - Scatto sovraesposto - Recuperati -2EV in sviluppo su C1 (Sigma 35mm f/1.4 DG HSM Art)
Dettaglio Alte Luci - A 35mm f/11 3200 ISO Recuperati -2EV in sviluppo
Dettaglio Alte Luci - B 35mm f/11 3200 ISO Recuperati -2EV in sviluppo
Dettaglio Ombre - ISO 3200 - f/11 - Scatto sovraesposto - Recuperati -2EV in sviluppo su C1 (Sigma 35mm f/1.4 DG HSM Art)
Dettaglio Alte Luci - A 35mm f/11 3200 ISO Recuperati -2EV in sviluppo
Dettaglo Alte Luci - B 35mm f/11 3200 ISO Recuperati -2EV in sviluppo

Ora quale sceglieresti? Meglio il sensore A oppure il sensore B?

Sei un amante dell’High-Key? Preferisci immagini evanescenti e la ricchezza di sfumature nei colori chiari? Sei un fotografo sportivo e la tua specialità sono gli scatti sulla neve? Sei un fotografo paesaggista amante delle albe o dei controluce con il sole in inquadratura che si appoggia sull’orizzonte?

Come avrai potuto constatare il sensore A è ottimo sulle alte luci, ma diventa decisamente rumoroso quando si tratta di recuperare le ombre. Il sensore B risulta invece ottimo quando si tratta di recuperare dettagli nelle ombre, ma nelle alte luci soffre decisamente di più!

Non tutti i sensori sono creati uguali ed è importante sapere scegliere quello che meglio si adatta alle tue esigenze e modalità di scatto.

Adesso sono sicuro, se sei arrivato a leggere il mio articolo fino a questo punto, che sarai curioso di sapere chi è A e chi è B. Ecco mi spiace deluderti, ma… non lo saprai mai! 😀

Scherzi a parte, quello che invece risulta veramente utile (che ti invito a fare) è fare alcune prove come ho fatto io con la tua macchina fotografica. Questo ti sarà d’aiuto per capire come si comporta il tuo sensore quando viene il momento di essere “tirato” in una direzione o nell’altra.

Non sei curioso di sapere se la macchina fotografica che hai scelto è proprio quella che ti agevolerà nelle situazioni nelle quali ti trovi a lavorare maggiormente oppure quella che ti causerà qualche grattacapo in più? Il sensore, alla fine, è la tua “pellicola”… è quello che definisce buona parte delle prestazione della tua macchina fotografica, non credi?

Quando sarai davanti a una situazione reale e ti troverai in una situazione in cui dovrai sovraesporre o sottoesporre per portare a casa lo scatto che cerchi… è importante tu sappia cosa troverai nel file RAW che andrai a sviluppare, no?

Ciao e buone foto!

Simone Conti

P.S.: secondo te, meglio Canon o meglio Nikon? Qual è il sensore A e quale il sensore B?
Attendo le tue risposte 😉

Recensioni
Hai visto? Canon mi ha ascoltato!

CANON EOS 5DS

07/02/2015
Simone Conti

Hai visto? Canon mi ha ascoltato!

Sono alcuni giorni che tutti ne parlano. La maggior parte ne parla senza aver visto e toccato se non un comunicato stampa. Mi aggiungo al coro, credo che tanto male non possa fare. Tutti giudicano solo guardando le caratteristiche tecniche, le specifiche e le comparazioni vengono fatte in base a ciò che già c’è sul mercato. Ho intenzione di fare qualcosa di leggermente diverso… aggiungo un paio di pensieri personali. Sarai tu a decidere, come sempre, come interpretarli!

Qualche tempo fa ho scritto un articolo sulla necessità, o piuttosto, sulla totale mancanza di necessità di ulteriori Megapixel. Te lo ricordi? Magari torna a dargli una veloce lettura!

Già nel settembre scorso si parlava dell’erede della Canon 5D MkIII e si diceva che avrebbe raggiunto gli scaffali intorno al mese di Aprile 2015. La notizia è arrivata prima e gli scaffali poco importano perché tanto tutti già ne parlano come se fosse qui! Mi riferisco ovviamente alla nuova Canon EOS 5DS e alla sua sorella Canon EOS 5DS R. Si tratta della prima reflex in formato Full Frame 35mm con una risoluzione di oltre 50 Megapixel (50.2 per essere precisi!).

Dopo mesi di proteste e lamentele espresse sul web e a voce riguardo l’arretratezza di Canon rispetto a Nikon e Sony a proposito della risoluzione di sensori, dopo tanti piagnistei dei possessori di macchine Canon che guardavano con invidia gli oltre 36 Megapixel della Nikon d810 (36.3 per essere precisi!), ecco che Canon sforna un sensore con una risoluzione paragonabile a quella di alcuni dorsi digitali medio formato.

Io pensavo, nella mia testa, adesso saranno contenti, no? Ovviamente no! Ora le lamentele e i piagnistei si concentrano sull’eccessiva risoluzione e sulla necessità di hardware più potenti per gestire file di quella dimensione… per non parlare poi delle schede di memoria! Oggettivamente le schede di memoria non dovrebbero essere più un problema: prova a dare un’occhiata ai prezzi su Amazon! Ti sembrano così eccessivi? Lo diciamo SEMPRE! Una scheda di memoria costa circa come un nostro videocorso (dipende dalla scheda e dipende dal videocorso!)… l’unica differenza è che acquistando la scheda di memoria non si diventa più bravi a fare foto, mentre con un videocorso può accadere… si imparano cose nuove, no? LEGGI TUTTO >>