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Pillole: il Mese del RAW! – Meglio Lightroom o Capture One?

SVILUPPO-DEL-RAW-MEGLIO-LIGHTROOM-O-CAPTURE-ONE

09/01/2021
Elisa Schininà

Pillole: il Mese del RAW! – Meglio Lightroom o Capture One?

PILLOLE: Il mese del RAW!

La tua formazione in pochi minuti! 😉 

La seconda domanda piú gettonata durante le nostre dirette…. la cui risposta
spacca spesso il mondo in due! 🤭

 

Meglio Lightroom o Capture One?

Due sviluppatori RAW con potenzialitá ed estetica molto diverse tra loro,
puó davvero uno dei due vincere la sfida come software migliore? 😉

Sentiamo l’opinione di Simone Poletti 😉

 

Lightroom é sicuramente tra i due quello maggiormente conosciuto tra i fotografi,
ma Capture One vince la medaglia per quello piú utilizzato dai professionisti, soprattutto
quando parliamo di set di moda o still life.

Ha infatti un modulo di acquisizione foto (tethering) nettamente migliore di quello di Lightroom, ancora
in larga fase di sviluppo. Questo rende Capture One IL software che ogni fotografo o assistente digitale
deve conoscere per poter lavorare in acquisizione sui set.

Capture One puó essere un programma a prima vista complicato, esteticamente é molto piú impattante
e ‘spaventoso’ di Lightroom, che a suo favore ha la carta dell’essere decisamente piú intuitivo,
ma una volta capito come destreggiarsi tra i vari pannelli, si entra in un mondo di potenzialitá decisamente vasto.

 

A proposito di Sviluppo del RAW…..! Grosse novitá in casa FotografiaProfessionale.it

Abbiamo appena rilasciato un nuovissimo video-corso con un percorso dedicato allo sviluppo del RAW ⚡️
che prevede un metodo di approccio a entrambi i programmi del tutto nuovo:

RAW PROCESSing Lightroom Classic

RAW PROCESSing Capture One Pro

 

RAW PROCESSing é un percorso completo dedicato ai processi di sviluppo del RAW
che ti permette di ambire ad un livello professionale, cambiando per sempre i tuoi risultati! ⚡️

 

Ci vediamo alla prossima Pillola sul RAW! 😉

 

Elisa

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Pillole: il Mese del RAW! – Meglio Camera RAW o Lightroom?

SVILUPPO-DEL-RAW-MEGLIO-CAMERA-RAW-O-LIGHTROOM

05/01/2021
Elisa Schininà

Pillole: il Mese del RAW! – Meglio Camera RAW o Lightroom?

PILLOLE: Il mese del RAW!

La tua formazione in pochi minuti! 😉 


L’anno nuovo é finalmente arrivato, e come ogni nuovo inizio…
…si riparte!

Buoni propositi per questo mese?
Partire dalle basi! 😉
Perché solo con solide basi é possibile gettare le fondamenta per una formazione solida!

Quindi Gennaio sará il mese dedicato alla tua formazione, partendo dallo sviluppo del RAW
e tutti i suoi segreti!

Partiamo con una delle domande piú gettonate:
é meglio Camera RAW o Lightroom?

Ti risponde Simone Poletti 😉

 

In realtá la risposta a questa domanda é semplicissima, in quanto i due programmi sono soltanto ESTETICAMENTE differenti,
ma lo sviluppatore RAW che viene utilizzato dai due sftware é lo stesso.

La differenza principale é che Lightroom permette anche la catalogazione dei file in Album e Raccolte,
quindi ottimo per chi ha tante fotografie da organizzare in base alle esigenze (album di matrimoni, diversi set di moda, scatti in giornate o mesi diversi, e cosí via) 😉

Lo Sviluppo del RAW è una fase fondamentale nella creazione di un’immagine di qualità:
per questo ti ricordo il nostro nuovissimo video-corso dedicato interamente ad un RAW Processing di livello professionale!

RAW PROCESSing é un percorso completo dedicato ai processi di sviluppo del RAW
che ti permette di ambire ad un livello professionale, cambiando per sempre i tuoi risultati!

Trovi tutte le info sul video-corso alla pagina di RAW PROCESSing ⚡️

Inizia a gettare le basi, noi ci vediamo alla prossima pillola!

 

Elisa

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Pillole di Photoshop! – Profili Colore: quali sono e quale scelgo?

PROFILI-COLORE-QUALI-SONO-QUALE-SCELGO-FOTOGRAFIAPROFESSIONALE

02/01/2021
Elisa Schininà

Pillole di Photoshop! – Profili Colore: quali sono e quale scelgo?

ULTIMA PILLOLA DELLA SETTIMANA!

La tua formazione in pochi minuti! 😉 


Ed eccoci arrivati alla terza e ultima parte sul magico mondo dei Profili Colore!
Mi raccomando, tieni il ritmo e corri a vedere le prime due parti, se te le sei perso 😉

PORTAMI ALLA PRIMA PARTE
PORTAMI ALLA SECONDA PARTE

 

Eccoci arrivati al momento cruciale: quali sono i profili colore?
Quale scelgo?
Quale tra tutti é il migliore?
Cosa succede in macchina quando scatto?

Scommetto che sei un po’ spaesato…. vediamo di fare chiarezza! 😉

 

Se vuoi approfondire il discorso sul mondo del colore,
abbiamo un eBook che ti chiarirá tantissimo le idee 😉

La Teoria Del Colore – Scopri di piú

 

 

Ci vediamo alla prossima pillola!

 

Elisa

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Pillole di Photoshop! – Profili Colore: come si impostano e come si convertono!

PROFILI-COLORE-COME-IMPORTARE-COME-GESTIRE-PHOTOSHOP

30/12/2020
Elisa Schininà

Pillole di Photoshop! – Profili Colore: come si impostano e come si convertono!

PILLOLA DEL MERCOLEDÍ

La tua formazione in pochi minuti! 😉 

Se ti sei perso la prima parte sull’introduzione ai Profili Colore con gli occhiali magici
vai subito a recuperare!
PORTAMI ALLA PRIMA PARTE

 

Entriamo nel vivo della pratica!

Profilo del monitor, profilo di stampa, dove li trovo, come li gestisco? Aiuto!!

 

Oggi capiamo insieme come gestire al meglio lo spazio colore di Photoshop
e come convertire con il metodo giusto i tuoi documenti 
😉

Ora che hai qualche informazione in piú e sei in grado di gestire meglio i colori del tuo documento,
ti aspettiamo al prossimo post per un’integrazione ancora piú profonda!

Nel frattempo peró, ti segnalo un video-corso utilissimo e GRATUITO che inizierá ad introdurti
al mondo di Photoshop!

SOS Photoshop!
https://fotp.ro/FPSOSPhotoshop

SOS Photoshop è il corso speciale per aiutarti a salvare le tue immagini
“senza speranza”, in modo semplice e rapido! 😎
Non puoi assolutamente perdertelo!

 

Ci vediamo alla prossima pillola!

 

Elisa

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Pillole di Photoshop! – Profili Colore: cosa sono e perché sono importanti

PROFILI-COLORE-COSA-SONO-FOTOGRAFIAPROFESSIONALE

29/12/2020
Elisa Schininà

Pillole di Photoshop! – Profili Colore: cosa sono e perché sono importanti

PILLOLA DEL LUNEDÍ

La tua formazione in pochi minuti! 😉 

Un fattore IMPORTANTISSIMO di cui dobbiamo tenere conto quando ci occupiamo delle immagini digitali:
i profili colore sono uno dei più grossi “tranelli” della post, oggetto di mille equivoci e di tantissime domande!

Ti succede spesso di ritrovare i colori della tua immagine stampata, o su un altro monitor,
completamente diversi da come li avevi lavorati?
La soluzione a questo problema esiste!

Oggi capiamo insieme cosa sono i Profili Colore e perché sono cosí importanti! 😉

 

Ora che abbiamo sciolto qualche dubbio iniziale, ci vediamo la prossima settimana con un’altra pillola
dedicata a impostare e gestire i profili colore 🙂

Nel frattempo peró, ti segnalo un video-corso utilissimo e GRATUITO che inizierá ad introdurti
al metodo migliore per la gestione dei tuoi file RAW:

 

Sviluppo del RAW: lo stai facendo bene?
https://fotp.ro/SviluppoRaw
un video-corso che riassume tutti i parametri, gli indicatori e le strategie migliori utilizzate da Simone Poletti
per controllare lo sviluppo dei RAW!

 

A presto!

Elisa

News ed Eventi
Come trasformare il Tethering in un superpotere per fotografi!

FOTOGRAFI SUPERVELOCI!

28/09/2018
Simone Poletti

Come trasformare il Tethering in un superpotere per fotografi!

La vita dei fotografi è come uno schema di SuperMario: fra salti, acrobazie, ostacoli, trappole, funghi allucinogeni e principesse da salvare, ogni tanto capita un superboost che ti fa andare più veloce e aumenta l’energia: il tethering!

Tutti, o quasi, abbiamo giocato a Super Mario Bros e tutti abbiamo ben chiare le difficoltà tecniche, operative e gestionali della vita da fotografo, professionista o appassionato che sia.

Devi essere una specie di dea Kali a mille braccia per gestire tutto e controllare tutto e spesso diventa davvero stressante e impegnativo sia livello fisico che mentale.

Ne parlavo l’altra sera con alcuni amici fotografi di un circolo della mia città (uno dei più grandi in Italia, molto attivo):

“Tu sei un professionista, hai uno staff che ti aiuta, ma come faccio io che son da solo a gestire tutto? Anche solo in studio,quando scatto un ritratto, devo controllare le luci, gestire il soggetto, scaricare le schede, fare le scelte, archiviare i file, ecc… A volte qualcosa lo dimentico…”

In questi anni la tecnologia, nel mondo della fotografia, ha fatto passi incredibili proprio in questa direzione: fotocamere e software sono sempre più utili nel gestire il “lavoro sporco” e aiutare ogni tipo di fotografo a controllare tutto il processo in modo più semplice e veloce.

Se scatto in studio, o in location ma in situazione “controllata”, il tethering è uno strumento fantastico per migliorare le tue performance, renderti più veloce e tenere sotto controllo tutto il processo di lavoro.

Cos’è il tethering?

Il tethering o “scatto in acquisizione diretta” è un metodo di lavoro che prevede il collegamento diretto (di solito via cavo) fra macchina e computer. Permette di acquisire direttamente le immagini nel software per lo sviluppo del raw, rendendo il lavoro più veloce e sicuro.

Oggi i software che gestiscono lo scatto in acquisizione diretta sono tanti, da quelli che lo fanno in modo elementare come Lightroom e tante App dei produttori (Fuji, Canon, ecc…) a quelli più evoluti, completi e performanti come Capture One.

I vantaggi concreti del lavoro in Tethering sono davvero tanti:

  1. Immediato controllo degli scatti dal monitor
  2. Check su messa a fuoco, inquadratura ed esposizione più veloce ed affidabile rispetto al monitor LCD della macchina
  3. Archiviazione diretta dei file su catalogo e/o in cartella dedicata (dipende dal software)
  4. Maggiore velocità del processo rispetto allo scatto con scheda
  5. Maggiore sicurezza del processo rispetto allo scatto con scheda
  6. Possibilità di acquisizione diretta in cartelle predefinite, dividendo gli scatti in acquisizione (con Capture One)
  7. Live view iper-performante con messa a fuoco e gestione di immagini sovrapposte per scatti multipli (con Capture One)
  8. Sviluppo in acquisizione con applicazione diretta alle immagini successive (con Capture One)

In pratica puoi gestire tutto da solo, controllando la messa a fuoco a distanza e avendo un feedback immediato dal software.

Con Capture One, ad esempio, puoi gestire tutto in fase di scatto arrivando al termine della giornata di servizio con le immagini già archiviate, divise per soggetto e già sviluppate, senza dover più perdere altro tempo!

Io amo lo scatto in studio e, onestamente, non potrei fare a meno della mia nuove versione di Capture One, del mio Mac e del mio cavo arancione collegato alla fotocamera!

Anzi, ti saluto e vado a preparare il set per gli scatti (in tethering) di sabato 😉

 

A presto e buon divertimento!

 

Simone P

Tecnica Post-Produzione
Una nitidezza da paura per le tue fotografie!

PAURA EH?: LA NITIDEZZA SPAVENTA CHI NON CE L’HA

03/09/2018
Simone Poletti

Una nitidezza da paura per le tue fotografie!

Ogni tipo di fotografia ha la sua caratteristica irrinunciabile, ma tutti i fotografi hanno un Santo Graal che cercheranno dal primo all’ultimo giorno della loro carriera: la nitidezza perfetta!

Giulio Andreotti amava dire “il potere logora chi non ce l’ha” e la stessa cosa accade con la nitidezza!

La nitidezza è così importante, per un’immagine digitale, che spaventa, soprattutto quando non c’è 😉

Così investiamo tantissimo denaro in ottiche non solo luminose, ma soprattutto incise. Ad un certo punto cambiamo anche il corpo macchina, perché non riesce più a “risolvere” il dettaglio al livello delle nuove ottiche che abbiamo comprato.

Passiamo ore e ore (io per primo) su tecniche di post per ottenere una nitidezza davvero da paura e una delle domande che mi fanno più spesso è “Qual è la miglior tecnica per la nitidezza per la fotografia di …?”

Per questo studio nuove tecniche ogni giorno e ho dedicato un intero corso a questo argomento.

Non esiste una tecnica universale per migliorare la nitidezza. Questo non è dovuto tanto al genere di foto, quanto le caratteristiche tecniche dello scatto e al tuo gusto personale.

Come fai quindi ad ottenere la nitidezza perfetta per i tuoi scatti?

Devi valutare una serie di fattori che ti porteranno a compiere le scelte migliori.

Prima di tutto però, è necessario fare una brevissima introduzione sul funzionamento della nitidezza.

Come al solito cercherò di utilizzare il linguaggio più chiaro possibile, quindi perdonami se non sarò troppo tecnico ed ortodosso 😉

COME FUNZIONA LA NITIDEZZA?

Ogni filtro o tecnica per la nitidezza funziona in base a tre parametri principali:

L’incidenza della nitidezza (cioè quanto è forte)

Il raggio della nitidezza (cioè quanti pixel vengono influenzati dalla nitidezza)

La soglia (cioè su quali aree viene appicata la nitidezza)

 

La Nitidezza, nei software di sviluppo e di ritocco per la fotografia digitale, funziona in questo modo:

il software riconosce delle aree di particolare contrasto tonale in un numero ridotto di pixel. In pratica capisce dove ci sono delle aree dove pixel scuri e chiari si “toccano”.

In base alla soglia impostata, il filtro andrà ad influenzare solo le aree dove questo forte contrasto si sviluppa in pochi pixel (Bordo occhi, bordo del viso, peli della barba, capelli, ecc…o anche aree dove il passaggio avviene in modo più graduale (pelle, aree in ombra, ecc…).

In base al raggio impostato, il filtro andrà ad agire per 1, 2 o “n” pixel, partendo dal “centro” dell’area di contrasto individuata.

In base alla intensità impostata, il filtro andrà ad aumentare in modo proporzionale la differenza fra chiari e scuri nell’area selezionata, creando una maggiore nitidezza percepita.

 

Anche i plug-in che non ti lasciano regolare questi fattori, funzionano (bene o male) nello stesso modo.

La nostra percezione della nitidezza è quindi influenzata dalla differenza tonale fra pixel vicini: quando c’è molta differenza percepiamo molto dettaglio, quando è poca percepiamo sfumature morbide.

Se esageri con l’intensità avrai degli aloni piuttosto evidenti intorno ai contorni dell’immagine.

Alcuni software (come Capture One) hanno già introdotto regolazioni specifiche proprio per supportare una grande intensità della nitidezza, eliminando gli aloni.

Se aumenti troppo il raggio avrai una percezione della nitidezza in stile “fake HDR”, molto forte e fastidiosa.

Sempre meglio mantenere il raggio della nitidezza ad 1,0 pixel (o meno), per avere un’immagine pulita, incisa ma non esasperata.

Se non regoli con attenzione la soglia, rischi che la nitidezza lavori anche su aree dove non dovrebbe agire (pelle, fondi, tessuti, ecc…) creando un effetto di granulosità sull’immagine.

Meglio tenere la soglia su valori che ne limitino l’azione alle sole aree di contrasto già presenti nell’immagine.

In Lightroom, ad esempio, puoi utilizzare la funzione “Mascheratura” che trovi nel pannello “Dettagli”, scorrendo il cursore con il tasto “Alt (option)” premuto, per regolare visivamente le aree di incidenza della nitidezza.

In base a cosa decido l’intensità e il raggio della nitidezza da applicare?

In base a cinque fattori:

1) Dimensione in pixel dell’immagine

Più è grande (in pixel) la tua fotografia e più supporterà (e sopporterà) nitidezza, sia in intensità che in raggio.

Un’immagine di grandi dimensioni (pensa al nuovo sistema medio formato Phase One da 150Mpx!) ti permnette di aumentare la nitidezza senza degrado, un’immagine piccola (sotto i 2000px di lato lungo) soffrirà già con un raggio di 1px.

2) Dimensione del soggetto nell’immagine

Un soggetto molto grande (ad esempio un primo piano) può richiedere anche un raggio maggiore di 1px e accettare un’intensità molto alta, un soggetto piccolo (un paesino all’interno di una vallata) richiede invece raggio minore di 1px.

3) Tipologia di immagine

Il paesaggio è il classico genere di fotografia nella quale applicare una nitidezza molto forte, ma con raggio molto ridotto (e attenzione agli aloni). Un ritratto maschile può dare il meglio con raggio più alto (mai comunque oltre i 2px) e un aspetto piuttosto “crudo”.

Ma una foto di bambini, o un bel ritratto femminile, rendono meglio con metodi per l’aumento della nitidezza più delicati.

4) Sensore

Ogni modello di macchina ha un sensore differente che si comporta in modo diverso rispetto alla stessa tecnica o allo stesso filtro. Io trovo che il dettaglio di Capture One (mixando Nitidezza, Struttura e Chiarezza) sia MERAVIGLIOSO, ma su alcuni RAW l’effetto è granuloso e davvero deludente.

5) Gusto personale

Ognuno ha una percezione differente e ciò che per me può essere esagerato, magari a te piace tantissimo 😉

Tieni conto di questi fattori quando applichi la nitidezza alle tue immagini e segui questo consiglio:

Quando ti sembra che la nitidezza vada bene… abbassala del 20% 😉

Ci sono tantissime tecniche per l’aumento della nitidezza, con caratteristiche ed effetti molto diversi.

Alcune, come quella che io chiamo “Double Focus” e che sfrutta il canale della luminanza in LAB, ti permettono un dettaglio fortissimo e una grande effetto di tridimensionalità. Altre, come “Accentua Passaggio”, hanno un tocco più morbido e delicato.

Alcuni software hanno un plug-in per la nitidezza fantastico, altri decisamente meno…

Insomma, sta a te scegliere la tecnica o il filtro perfetti per la tua fotografia, tenendo conto di un altro fattore molto importante:

Ogni fotografia ti chiederà un tipo di nitidezza differente. Puoi avere la tua tecnica preferita, ma non andrà mai bene SEMPRE 😉

 

Infine, ecco un ultimo consiglio:

Utilizza un filtro per la nitidezza con raggio basso, intensità altissima* e soglia ridotta solo alle aree di massimo contrasto per ottenere un dettaglio fine, super inciso e ottimo per avidenziare i paesaggi, le rocce, i piccoli oggetti nell’immagine.

 

Utilizza un filtro nitidezza con un raggio molto grande (anche 20-30px) e un’intensità molto bassa per ottenere un effetto di maggiore rilievo e tridimensionalità nelle immagini di ritratto o quando è necessario evidenziare volumi e ombre.

 

*Non farlo in RGB, ti troveresti con degli aloni fastidiosi

Non mi resta che darti appuntamento al prossimo articolo o al prossimo corso, buon lavoro e buon divertimento con la nitidezza!

 

Simone P

Tecnica Post-Produzione
La regola del 5 per un fotoritocco di qualità

LA REGOLA DEL 5

14/08/2018
Simone Poletti

La regola del 5 per un fotoritocco di qualità

La Regola del 5 può salvarti da errori terribili nel fotoritocco, aiutarti a ottenere immagini migliori e a costruire un mondo più felice e accogliente!

 

Lo so, molti fotografi sono convinti che i ritoccatori siano esseri senza cuore e senza principi, occupati a trasformare tranci di pizza in modelle (se non hai capito di cosa sto parlando, cerca su YouTube “Photoshop has gone too far”) e a creare nuovi standard di bellezza irraggiungibili con la post.

Ma anche noi abbiamo una coscienza, dei sentimenti e soprattutto delle regole!

Regole che, se usate dal giusto lato della forza (questa volta dovresti sapere di cosa parlo… davvero 😉 ), possono permetterti di ottenere grandi risultati dalla post delle tue fotografie!

 

 

In particolare io utilizzo sempre la Regola del 5 e oggi voglio condividerla con te!

È un cosa molto semplice, niente formule astruse o sequenze da imparare ma tanta attenzione e un po’ di buonsenso, divise in tre parti 😉

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News ed Eventi
Dal vivo è meglio! Un autunno di workshop.

ALLIEVI E STAFF DELL’ULTIMO WORKSHOP LUCI DA PRO

08/08/2018
Simone Poletti

Dal vivo è meglio! Un autunno di workshop.

“Se vuoi diventare davvero bravo a fare una cosa… prova a farla la prima volta!”

È una cosa che ho imparato tanti anni fa da un mio amico appassionato di fotografia: il modo migliore per imparare a fare una fotografia è scattarla. Poi scattarla di nuovo, migliorando ogni volta, fino a quando non viene come vuoi tu!

La stessa cosa vale per la postproduzione: la pratica è insostituibile e davvero importantissima.

Per questo abbiamo creato un percorso formativo come l’Accademia di Post che fa della pratica e dell’esercizio sul campo il suo punto di forza e per questo il nostro calendario dei workshop migliora ogni anno 🙂

I workshop dal vivo sono un’occasione incredibile di crescita e confronto: spesso quei due giorni possono davvero cambiarti per sempre!

Da quasi 10 anni, insieme al team di FotografiaProfessionale, aiuto fotografi e ritoccatori a sviluppare al massimo il loro potenziale e i loro talenti. Che tu sia un professionista, un aspirante tale o un appassionato, il nostro obiettivo è quello di farti vivere al meglio la fotografia e la post, raggiungendo i tuoi obiettivi e realizzando i tuoi sogni.

Per riuscire a vincere questa sfida, io credo che i video-corsi siano fondamentali: sono comodi, sempre pronti all’uso e in poche ore mi permettono di trasferirti tantissime conoscenze e tecniche.

Ma niente è potente ed efficace come la pratica: due giorni di workshop dal vivo possono farti fare un salto in avanti incredibile, che oggi non puoi immaginare.

LEGGI TUTTO >>

News ed Eventi
Un’estate a -70!

UN’ESTATE A -70!

31/07/2018
Lorenzo Montanari

Un’estate a -70!

Fra pochi giorni gli uffici di FotografiaProfessionale si svuoteranno e anche noi partiremo per le (meritate) vacanze, ma saremo sempre disponibili per assisterti e soprattutto ti lasceremo con tantissimi corsi fantastici per l’estate 😉

Infatti, sono arrivate le promozioni estive sull’e-shop di FotografiaProfessionale.it!

 

Potrai trovare gli sconti da oggi (31 luglio) fino al 17 settembre, così avrai tutto il tempo di applicare le tue nuove conoscenze in vacanza, oppure di tornare e programmare con tutta calma la tua formazione per la stagione invernale.

Sono previste forti promozioni, apposta per te che hai fame di gelat.. crescere! Non dovrai più scegliere quale corso comprare tra tutti quelli proposti, adesso potrai sceglierli tutti.

 

Veniamo a noi:

ogni settimana sarà dedicata ad un tema specifico, con sconti dedicati ad ogni corso.

Gli sconti (applicati sul prezzo di listino) sono del:

  • 60% sugli eBook
  • 70% e oltre sui video-corsi
  • 85% massimo sui percorsi completi

 

Potrai trovare alcuni corsi caricati sul nuovo portale, a prova di vacanza: i contenuti sono disponibili in streaming (oltre al classico download), e li puoi guardare anche dal tuo smartphone. Insomma… non hai più scuse 😉

 

La mia lista della spesa è piena, e in valigia ho già fatto spazio per un po’ di tecniche, consigli e trucchi del mestiere.

Mi raccomando, fallo anche tu, e porta in vacanza con te la tua fotografia e la tua post da vero PRO.

 

Lorenzo

 

SUMMER SALES 2018 - FotografiaProfessionale.it