News ed Eventi
Ragazzi della curva, entrate nel Club!

NASCE IL CLUB DI FOTOGRAFIAPROFESSIONALE

14/12/2016
Simone Poletti

Ragazzi della curva, entrate nel Club!

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Volevamo dare qualcosa di più alla nostra “curva“, volevamo che fosse speciale e che rispondesse ai desideri dei nostri utenti più affezionati: così abbiamo creato il Club Membership Program di FotografiaProfessionale.

 

“Walk on, walk on
With hope in your hearts
And you’ll never walk alone
You’ll never walk alone”

 

Quest’anno, dopo tanto tempo, ho fatto di nuovo l’abbonamento alla mia squadra del cuore.

Erano anni che rinunciavo perché tanto la domenica lavoro quasi sempre, fra workshop e Accademia di Post, ma quest’anno ho deciso di farlo comunque: ne valeva la pena.

Ci sono tanti motivi per scegliere di abbonarsi ad una squadra, come ad un servizio o a un programma (penso a Sky o a Netflix, o all’abbonamento in palestra):

  1. La passione è così tanta da voler essere sicuro di non perderti nulla

  2. Il prezzo è davvero conveniente

  3. I benefici per l’abbonato sono eccezionali

  4. La comodità di avere già tutto senza dover ogni volta acquistare il singolo prodotto/partita/lezione

 

Come un club professionistico, anche FotografiaProfessionale ha la sua grande forza nel suo pubblico, i nostri “tifosi”, tu e tutti gli altri della “curva” 🙂

E fin dal primo giorno abbiamo deciso di ascoltare “la voce della curva” e di migliorare seguendo proprio le richieste di chi maggiormente ci ha sostenuto fin dall’inizio.

Grazie a questo rapporto di reciproco scambio di opinioni e consigli, credo che FotografiaProfessionale sia migliorata davvero tanto rispetto ai suoi inizi. Anche i nostri utenti sono cresciuti, non solo in numero, ma in qualità e preparazione.

Per questo, ogni mese ci fermiamo a fare il punto della situazione e… cambiamo! Cambiamo in base alle richieste della curva di FP e in base alle indicazioni che i nostri utenti ci danno.

E, a volte, abbiamo delle idee davvero geniali! 😀 (A volte)

 

Idee geniali a go-go :)
Idee geniali a go-go :)

 

 

Le richieste più frequenti e vivaci sono state queste (in ordine di apparizione):

  1. Maggiori sconti per chi acquista tanti corsi

  2. Accesso via mobile (smartphone e tablet) a corsi ed eBook

  3. Ancora maggiore facilità di accesso ai contenuti, anche senza download

  4. Avere a disposizione un percorso didattico completo on-line

  5. Iscriversi una volta e non pensarci più

 

In effetti abbiamo ormai quasi 100 video-corsi per oltre 150 ore di lezione e tantissimi eBook per centinaia di pagine di contenuti. La cosa fantastica è che molti dei nostri utenti hanno più di 10 video-corsi, alcuni (quelli del “gruppo storico” della curva) li hanno proprio tutti!

Come fare a rispondere alle richieste che abbiamo ricevuto dai nostri utenti più affezionati e, contemporaneamente, premiare quelli che ci seguono con maggiore passione e fedeltà?

Abbiamo pensato ad una “carta fedeltà” a punti, ma era troppo complicato. E poi quelle richieste di “iscriversi una volta e non pensarci più”, e di “maggiore facilità di accesso” andavano assolutamente soddisfatte!

 

Per questo abbiamo deciso di creare un vero e proprio abbonamento annuale, che permetta ai “ragazzi e alle ragazze della curva” di iscriversi una volta e non pensarci più. In modo da avere accesso ai corsi e agli eBook ovunque siano, a qualsiasi ora e anche con il telefono. Così la domenica, mentre segui la tua squadra del cuore, puoi anche guardare i corsi di FotografiaProfessionale (magari nell’intervallo 😉 ).

 

Così nasce il Club Membership Program di FotografiaProfessionale, un vero e proprio programma formativo on-line con caratteristiche uniche ed esclusive!

Ho preparato un video insieme ad Andrea per spiegarti meglio cosa abbiamo fatto 😉

 

 

Il Club Membership Program di FotografiaProfessionale ti mette a disposizione tutto il know-how del nostro team di professionisti nel campo della Fotografia, della PostProduzione e del Video-making.

Una unica ed enorme “libreria e videoteca virtuale”, accessibile da ogni luogo, 24h al giorno per 365 giorni l’anno. Potrai trovare tutte le tecniche che ti servono per migliorare la tua fotografia e la tua post, anche se parti dalle basi.

Il nostro Club è un contenitore di video-corsi ed eBook in costante evoluzione e crescita.

 

Tantissimi corsi divisi per argomento e livello
Tantissimi corsi divisi per argomento e livello

 

Una piattaforma streaming web grazie alla quale potrai vedere tutti i nostri corsi senza scaricarli, in ogni momento e ovunque ti trovi!

 

In ogni categoria tutto ciò che ti serve per imparare, passo dopo passo
In ogni categoria tutto ciò che ti serve per imparare, passo dopo passo

 

Ti basterà iscriverti, scegliendo la sottoscrizione mensile o annuale. Avrai immediatamente accesso a tutti i contenuti già caricati, a tutti quelli che realizzeremo durante l’anno e ai materiali esclusivi per il Club!

 

Puoi vedere le lezioni quando vuoi, seguendo il percorso o saltando da un argomento all'altro
Puoi vedere le lezioni quando vuoi, seguendo il percorso o saltando da un argomento all’altro

 

Potrai inziare da zero o completare la tua formazione con tutte le migliori tecniche per la fotografia e la postproduzione, sempre aggiornate e rinnovate.

E come iscritto al Club sarai il primo ad avere accesso ai nuovi corsi e non dovrai aggiungere nemmeno un euro al tuo abbonamento annuale!

Se ti interessa saperne di più, nella pagina del Club troverai tutte le informazioni che ti servono.

Ah, c’è un’altra novità!

Da quest’anno puoi regalare tutti i nostri corsi a chi vuoi tu. E anche l’iscrizione al Club Membership Program può essere un fantastico regalo di Natale! 🙂

 

Occhio però, abbiamo deciso di CHIUDERE LE ISCRIZIONI il 31 Dicembre, proprio l’ultimo dell’anno… quindi non manca molto.

Direi che ti ho raccontato quasi tutto, non mi resta che augurarti buone feste e… ti aspetto in curva 😉

A presto

Simone Poletti

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Tecnica Post-Produzione
12 cose da EVITARE come la peste quando ritocchi le tue immagini (2a Parte)

12 COSE DA EVITARE: LA SECONDA PARTE!

04/11/2016
Simone Poletti
1 commento ]

12 cose da EVITARE come la peste quando ritocchi le tue immagini (2a Parte)

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Ci sono altre 6 cose da evitare nella post di una fotografia. Altre 6 tremende “trappole”!

 

Qualche giorno fa ho iniziato ad elencarti quelle che, secondo me, sono le 12 cose da evitare per ottenere una post di qualità, quelle che devi fuggire come la peste se vuoi che le tue immagini siano belle, salve e naturali 😉

Le prime 6 “Cose da Evitare” le trovi qui, nella prima parte di questo articolo, ma ricapitoliamole brevemente:

  1. Non sfruttare al meglio le potenzialità del RAW
  2. Applicare regolazioni contrastanti
  3. Non considerare i Profili Colore
  4. Schiarite locali con effetto “Luce Divina”
  5. Desaturazione selettiva
  6. Colori iper-saturi e innaturali

Sono tutte cose che anche io ho fatto, almeno una volta, per poi capire che erano dannose, quindi se anche tu hai una foto che fa parte della lista… non te ne vergognare!

Da anni mi occupo di editing delle immagini e di formazione nel campo della post, e so che esistono le mode e alcune cose sono irresistibili…

Tutti abbiamo maltrattato un HDR, almeno una volta nella vita.

È un passaggio importante nella vita di ogni fotografo/ritoccatore.

Un trauma dal quale si deve guarire, uscendone migliori 😉

Ma capita che qualcuno rimanga catturato nella rete degli aloni e della iper-saturazione, quindi può essere utile che io finisca la mia lista e ti elenchi le

Altre 6 cose che dovresti sempre evitare quando correggi le tue foto (Seconda parte da 7 a 12)

PS: Come nel precedente articolo, userò degli esempi pratici, torturando appositamente alcune fotografie di Simone Conti.

Se sei una persona sensibile e dallo spiccato senso estetico… non proseguire nella lettura, potresti soffrire molto.

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Tecnica Post-Produzione
12 cose da EVITARE come la peste quando ritocchi le tue immagini (1a Parte)

DESATURAZIONE SELETTIVA? NON LO FARE!

13/10/2016
Simone Poletti

12 cose da EVITARE come la peste quando ritocchi le tue immagini (1a Parte)

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Ci sono 12 cose da evitare, cose che possono rovinare la post di una fotografia anche solo a nominarle.

 

Proviamo: “Desaturazione Selettiva“. Ecco, vedi?

Ogni tanto incontro un amico di vecchia data o mi presentano qualcuno e mi viene chiesto “Cosa fai nella vita?

Ho riformulato la risposta tante volte, in base all’evoluzione del mio ruolo professionale e in base all’umore del periodo. Ultimamente rispondo:

“Fra le altre cose, insegno ai fotografi ad usare Photoshop senza farsi male”.

La definizione è riduttiva e non spiega nel dettaglio cosa faccio io o cosa fa FotografiaProfessionale, ma ha tre grandi pregi:

1) chiarisce il “succo”

2) è sintetica e soprattutto…

3) la capiscono tutti 😉

Nel mio ruolo di “Istruttore di Anti-Infortunistica per Photoshop“, mi capita spesso di parlare con fotografi e ritoccatori. Durante i workshop, durante le giornate di Accademia, in occasione dei seminari e degli eventi a cui partecipo in giro per l’Italia, ma anche rispondendo a post su Facebook, email e messaggi privati.

E capita sempre più di frequente di discutere di questa o quella tecnica, di certi effetti e certe mode tipiche del ritocco.

Soprattutto durante le lezioni dell’Accademia di Post cerco di indirizzare i miei allievi il più lontano possibile dagli “scogli” che possono essere davvero dannosi per le loro fotografie e per la qualità della loro post.

Ho cercato di riassumere i consigli che do di solito in Accademia in alcuni punti, alcune cose che secondo me un fotografo non dovrebbe fare mai, o dovrebbe smettere di fare subito! Eccole qui insieme a qualche esempio di immagine devastata dal ritocco.

12 Cose che dovresti sempre evitare quando correggi le tue foto (Prima parte: da 1 a 6)

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Post-produzione
Il tuo Post in Accademia…

GLI ALLIEVI DELLA PRIMA ACCADEMIA BRINDANO ALL’ESAME SUPERATO

06/09/2016
Simone Poletti
3 commenti ]

Il tuo Post in Accademia…

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Ok, non ho resistito, scusa per il gioco di parole ma… il tuo Post in Accademia di Post: era troppo stupido per non scriverlo 🙂

Sabato 8 Ottobre inizia il 4° corso di Accademia di Post e questo mese di attesa evidentemente influisce sul mio umorismo.

Prima di tutto, sai cos’è l’Accademia di Post, vero?

Riassumendo brevemente: l’Accademia di PostProduzione di FotografiaProfessionale è un percorso didattico di circa 4 mesi, pensato e strutturato per chi non ha tantissimo tempo: fra lezioni in diretta via web, “compiti a casa” con correzione in video, giornate di workshop dal vivo, video-corsi, ecc… ecc…

 

Quella che noi chiamiamo Accademia, o “Acca”, è uno strumento progettato per i ritoccatori, per chi vuole trasformare la Post in una professione, ma anche per il fotografo che desidera migliorare le sue conoscenze e rendere più veloce e professionale il suo flusso di lavoro.

 

Ad oggi l’Accademia di Post è stata frequentata da circa 50 allievi (i corsi sono a numero chiuso) e fra di essi abbiamo avuto: fotografi professionisti, ritoccatori e grafici pubblicitari, assistenti digitali, fotografi matrimonialisti, appassionati di fotografia, studenti… L’unica caratteristica comune è sempre quella: tanta voglia di crescere e di prendere in mano le cose.

Fare. Credo che sia la parola più usata in Accademia.

Gruppi di lavoro in Accademia
Gruppi di lavoro in Accademia

 

La didattica è importante, le tecniche sono importanti, lo studio è fondamentale, ma imparare a “fare”, a mettere in pratica e a trasformare le conoscenze in progetti concreti e remunerativi è la cosa sulla quale in Accademia insistiamo di più.

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Fotografia
5 errori comuni da evitare quando pubblichi le tue foto online

5 ERRORI DA NON FARE SE VUOI VIVERE FELICE CON LE TUE FOTO ONLINE

07/07/2016
Gloria Soverini
6 commenti ]

5 errori comuni da evitare quando pubblichi le tue foto online

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Leggi questa piccola guida se vuoi evitare i 5 ERRORI più comuni quando si condividono le foto online!

 

1. ESSERE IPERPROTETTIVI

L’iperprotettivo NON dovrebbe postare le proprie foto online: è così terrorizzato dall’idea che qualcuno gliele possa rubare che si assicura che a nessuno venga voglia di farlo. Come?
In due modi:
* aggiungendo un WATERMARK GIGANTE (che tendenzialmente ti impedisce di vedere la foto stessa)
* postando file minuscoli (che è la versione passivo-aggressiva della precedente)
>> Se vuoi godere dei benefici dell’esposizione che ti dà internet, accetta i rischi e trova la strada giusta per tutelarti in modo che le tue foto non ne risentano, altrimenti lascia perdere 🙂

→ Se non sai come aggiungere velocemente la tua fine e ben proporzionata (:D) filigrana con Lightroom, guarda come si fa in questo articolo

 

2. USARE IL PROFILO COLORE SBAGLIATO

Quando sei pronto a postare una foto online, esportala da Lightroom o Photoshop con un profilo sRGB.
AdobeRGB potrebbe sembrarti migliorie ma, a seconda del browser e dispositivo che si utilizza per visualizzare la foto, i colori potrebbero risultare totalmente fuori controllo.
>> Esporta in AdobeRGB per la stampa, sRGB per il web.

Vuoi saperne di più sui profili colore? Visita la nostra sezione “Video” per trovare contenuti utilissimi! https://www.facebook.com/FotografiaProfessionale/videos

 

3. ESSERE UN TUTTOFARE (MA NON ESSERE DAVVERO FORTE IN NESSUN CAMPO)

Non c’è niente di sbagliato nello sperimentare le proprie doti in diversi generi fotografici, ma poi è necessario che inizi a focalizzarti su un campo (o pochi) e che trovi il tuo stile all’interno di ciò che ami di più – o dove ottieni i risultati migliori (ATTENZIONE: le due cose non vanno necessariamente di pari passo! Se vuoi sapere cosa intendo, leggi questo articolo).
Infatti, per ottenere visibilità e farti riconoscere, devi concentrarti su uno o pochi generi, coltivarli e far crescere le tue abilità in quei campi.
>> Non cercare di essere bravo in tutto quando si tratta di fotografia, o rischi di non diventare forte in nessun campo.

 

4. CONDIVIDERE TUTTO, MA PROPRIO TUTTO

Hai fotografato un bellissimo tramonto ieri? O magari hai trovato il punto perfetto per scattare la Via Lattea? Bene… NON pubblicare OGNI foto che hai scattato!!!
100 foto dello stesso tramonto non fanno parte della “logica di internet”: è come obbligare i tuoi amici a stare a sedere e guardare un noiosissimo slideshow delle vacanze con la tua famiglia 😀
>> Condividi una foto al giorno, e mai più di 5 alla volta a meno che tu non stia trasferendo il tuo portfolio su una piattaforma dedicata (o non si tratti di un evento con più fasi, quindi un lavoro di storytelling).
Abbiamo tutti una CAPACITÀ DI ATTENZIONE LIMITATA, non esagerare!

 

5. NON CONDIVIDERE NULLA

Il pulsante “Pubblica” ti mette in difficoltà? Ricordati che creare un network di qualità necessità di attenzione e costanza, quindi iscriviti a pochi social/piattaforme se sai di non riuscire a curarli tutti come si deve. E poi? Poi devi SFORZARTI di superare la “paura della condivisione” aiutandoti con un calendario specifico di uscite 🙂
>> Cerca di postare una foto al giorno, minimo una o due a settimana: se non lo farai, non riuscirai ad avere dei fedeli seguaci se non darai loro un valido motivo per seguirti
Conosci qualcuno che rispecchi uno o più di questi punti? Magari il “cugino di un tuo amico”… 😉

Gloria

(articolo liberamente tradotto da http://fotp.ro/29f9T5S)

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Tecnica Fotografica
RAW vs JPEG: La guerra dei bit! Quale scegliere?

RAW O JPEG? QUESTO è IL DILEMMA…

05/04/2016
Simone Poletti
5 commenti ]

RAW vs JPEG: La guerra dei bit! Quale scegliere?

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“Ma come è meglio scattare: in RAW o in Jpeg?”

Tutte le volte che qualcuno fa questa domanda si scatena “La Guerra del RAW”!
Se ne sentono di tutti i colori e ognuno ha (giustamente) la sua opinione, ma diventa molto difficile capire chi ha ragione perché tutti portano motivazioni valide, secondo la loro esperienza. Oppure, peggio, si finisce in una “rissa” e non si capisce più quali sono le caratteristiche REALI che devono portare a scegliere uno o l’altro.

Insomma, al di là delle opinioni, che rimangono tali e quindi tutte accettabili, qual è la differenza VERA?
Quando ha davvero senso scattare in RAW e quando è meglio scattare in jpeg?
E cosa comportano le due scelte?

Per aiutarti a capire meglio e per darti dei razionali veri e solidi ho realizzato un breve video, spero che ti sia utile!

 

 

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Tecnica Post-Produzione
In viaggio per crescere: pensavo d’essere un trainer e invece sono un calzolaio!

IN VIAGGIO PER CRESCERE

09/02/2016
Simone Poletti

In viaggio per crescere: pensavo d’essere un trainer e invece sono un calzolaio!

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In questi giorni ho letto e sentito molte cose che mi hanno ispirato, che hanno contribuito a rafforzare alcune mie convinzioni e anche a chiarirmi le idee su alcuni aspetti di progetti in corso e idee pronte per nascere.

Una di queste è una frase di Sebastião Salgado che molti hanno condiviso in occasione del suo compleanno:

“Per un fotografo

è più importante avere buone scarpe

che una buona macchina fotografica”.

 

Beh, come non essere d’accordo?

Per un fotografo è fondamentale il viaggio, la capacità di muoversi e raggiungere luoghi e storie differenti, essere esploratore e “cercatore” di fotografie.

Questa però è solo la prima chiave di lettura di una frase che invece nasconde molti significati e molte esortazioni all’azione.

 

Sì, perché le scarpe buone servono anche al nostro cervello: scarpe che ci permettano di esplorare nuove conoscenze e iniziare un viaggio che non ha mai fine, in costante evoluzione e in costante crescita. Sono fermamente convinto che si continui a crescere fino al giorno della propria morte e che si diventi davvero “vecchi” il giorno in cui si smette di imparare.

Quando smettiamo di “camminare” e il nostro viaggio di apprendimento ed esperienza termina, abbiamo smesso di diventare grandi e abbiamo iniziato ad invecchiare.

Per questo, credo che un paio di buone scarpe per il cervello e una nuova meta ogni giorno possano davvero essere il miglior regalo che un fotografo possa fare a se stesso e alla sua fotografia.

 

C’è un’altra frase che mi ha molto colpito per la sua semplicità, ma che ritengo molto vera.

“Una delle differenze

fra chi ha successo e chi non ne ha

è che le persone di successo cercano apprendimento,

le persone che non hanno successo cercano intrettenimento”.

Cioè, di solito (di solito) le persone che hanno successo hanno una caratteristica in comune: sono persone alla costante ricerca di nuove competenze e nuove conoscenze, persone che vogliono crescere; chi, invece, fatica a raggiungere i propri obiettivi, spesso è più che altro alla ricerca di un “passatempo” e un intrattenimento fine a se stesso…

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Tecnica Post-Produzione
Come fai ad ottenere un ritocco di qualità in Photoshop?

COSA CONTA DAVVERO?

08/01/2016
Simone Poletti
2 commenti ]

Come fai ad ottenere un ritocco di qualità in Photoshop?

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«Il giorno in cui smetterai di imparare sarai come un’auto da corsa ferma in mezzo alla pista… in attesa di essere sorpassata da tutte le altre in arrivo».

 

Come fai ad ottenere immagini di qualità con il ritocco in Photoshop?
Detto che il 90% delle volte la risposta è sempre la stessa: “Fai grandi scatti, la post conta per il 10%, come si fa ad ottenere grandi risultati in quel 10% di post?

Secondo me ci sono 5 fattori che contano nel ritocco di un’immagine e hanno un peso diverso sul risultato finale… ecco un po’ di percentuali.

 

Come fai a fare post come X e a raggiungere i risultati di Y?

Sostituisci X e Y con il nome di due fotografi che ti piacciono e il gioco è fatto 😉

È una di quelle domande che io mi sento fare piuttosto spesso, forse quella più gettonata fra le email che mi arrivano ogni giorno.

È normale e credo anche giusto: tutti prendiamo ad esempio i fotografi e i ritoccatori migliori e cerchiamo di carpire i loro segreti: in fotografia contano luce e tecnica di scatto, creatività, costruzione dell’immagine, inquadratura ecc… E in post?
Detto che il 90% delle volte la risposta è sempre la stessa: “Fai grandi scatti, la post conta per il 10%, come si fa ad ottenere grandi risultati in quel 10% di post?

Cosa distingue davvero un ritoccatore di grande livello da uno scarso?

Secondo me ci sono 5 fattori che contano nel ritocco di un’immagine e hanno un peso diverso sul risultato finale… ecco un po’ di percentuali.

 

45% FORMAZIONE TECNICA

È fondamentale conoscere la tecnica: non puoi pensare di affrontare il ritocco a livello professionale se non hai studiato. E non si finisce mai di studiare.

Più diventi bravo e più cose da studiare ed imparare avrai, perché ogni nuova tecnica apre altri orizzonti da esplorare e altre possibilità. Comincia dalle basi di Lightroom, Capture One e Photoshop, senza dar per scontato nulla, e non fermarti mai: il giorno in cui smetterai di imparare sarai come un’auto da corsa ferma in mezzo alla pista… in attesa di essere sorpassata da tutte le altre in arrivo 😉

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News ed Eventi
Basta RAW! Reuters dixit

LA REUTERS VIETA L’USO DEL RAW

19/11/2015
Gloria Soverini

Basta RAW! Reuters dixit

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Veto per i fotografi freelance della Reuters: non saranno più accettate foto originariamente scattate in formato RAW, ma solo JPEG con “piccoli aggiustamenti”.

L’annuncio è stato fatto ai fotografi freelance attraverso questa brevissima email inviata dall’editor della Reuters:

I’d like to pass on a note of request to our freelance contributors due to a worldwide policy change.. In future, please don’t send photos to Reuters that were processed from RAW or CR2 files. If you want to shoot raw images that’s fine, just take JPEGs at the same time. Only send us the photos that were originally JPEGs, with minimal processing (cropping, correcting levels, etc).

Insomma, utilizza pure il RAW, ma scatta contemporaneamente anche in JPEG ed inviaci la foto in questo formato.

Un portavoce della Reuters ha poi confermato l’introduzione di questa policy a PetaPixel, aggiungendo che la decisione è stata presa sia per questioni di etica che di velocità.

“Dal momento che giornalisti ricoprono il ruolo responsabile di testimoni oculari degli eventi, la Reuters Pictures deve riflettere la realtà. Se è vero che miriamo alla fotografia della più alta qualità estetica possibile, il nostro obiettivo non è comunque quello di interpretare artisticamente le notizie.”

Ripeto, se non fosse chiaro:
“Se è vero che miriamo alla fotografia della più alta qualità estetica possibile, il nostro obiettivo non è comunque quello di interpretare artisticamente le notizie”.

File JPEG creato da un RAW no, file JPEG nativo sì. Cosa ne pensi?

Jpeg nativo sì, ma non da RAW
Jpeg nativo sì, ma non da RAW

La Reuters prosegue dicendo che restringere al solo formato JPEG riduce anche il tempo che intercorre fra lo scatto e la consegna della foto al cliente.

“Anche la velocità è molto importante per noi. Abbiamo dunque chiesto ai nostri fotografi di saltare la parte di sviluppo in modo da consegnare le foto ai nostri clienti più velocemente.”

Dal momento che le foto in formato RAW permettono uno sviluppo decisamente più flessibile e di qualità rispetto al JPEG, in base alla nuova politica sembra che la Reuters evidenzi che sia più facile per i fotografi cadere in tentazione e sviluppare e post-produrre maggiormente, arrivando quindi ad una distorsione della realtà.

A questo punto mi chiedo: colpa del medium o del messaggero? Tu cosa ne dici?
Dimmi la tua! 😉

Gloria

PS: ringrazio Piermichele, ex allievo dell’Accademia di Postproduzione, per averci segnalato la notizia!

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Tecnica Fotografica
Accademia: le Balene si avvicinano alla meta… e già un nuovo viaggio sta per iniziare.

I DIPLOMI DEL PRIMO CORSO SONO PRONTI!

23/09/2015
Simone Poletti

Accademia: le Balene si avvicinano alla meta… e già un nuovo viaggio sta per iniziare.

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Quando, a maggio di quest’anno, è iniziato il primo corso dell’Accademia di Post ero sicuro che sarebbe stato bello, difficile, impegnativo e ricco di soddisfazioni.

Mai avrei pensato oggi di poter dire che si è trattato di una delle esperienze professionali ed umane più belle della mia vita. Non scherzo e non sto esagerando per aggiungere enfasi, ma mi spiegherò meglio 😉

Come probabilmente già sai, l’Accademia di PostProduzione è un pecorso didattico particolare e limitato a 20 partecipanti per ogni corso di 4 mesi. Durante questi mesi fra giornate dal vivo, lezioni settimanali in diretta streaming web, materiale didattico video ed eBook, esercitazioni (anche queste settimanali) e un costante supporto da parte di tutto il team, aiutiamo fotografi, ritoccatori ed appassionati di fotografia e post a costruire una professionalità vera e concreta non solo nelle tecniche di editing, ma in tutta la gestione del processo, dall’acquisizione delle immagini alla consegna degli esecutivi. Non solo, in Accademia si apprendono anche le tecniche di impaginazione e tutte le informazioni per creare un portfolio non solo bello ma soprattutto efficace, come presentarsi ai potenziali clienti (o datori di lavoro) come strutturare il proprio sito e la propria pagina Facebook. Tutto questo non solo nella teoria, ma anche e soprattutto con strumenti pratici e concreti.

Non è tutto, in Accademia aiutiamo anche i professionisti (e gli aspiranti tali) a strutturare il proprio business personale, grazie ad un modulo ad hoc proprio sulla creazione e la gestione delle micro-imprese, dalla nascita al marketing, affrontando ogni aspetto utile.

Ogni modulo e ogni argomento è affidato ad un docente che, oltre ad insegnare in Accademia, lavora nel campo da anni. Imparerai da chi ha provato sulla sua pelle e ha imparato con l’esperienza come sia possibile avere successo e diventare un professionista affermato. Se ti interessa scoprire i nostri Trainer, li trovi qui 😉

 

La squadra dell'Accademia di Postproduzione
La squadra dell’Accademia di Postproduzione

 

Insomma, abbiamo cercato di creare e di mettere a disposizione degli strumenti completi e concreti, immediatamente attivabili.

L’esperienza del primo corso ci dice che l’idea, il programma didattico e il percorso di crescita funzionano, e per il secondo corso li abbiamo ulteriormente migliorati e perfezionati!

Domani, giovedì 24 settembre, inzieranno i 4 giorni finali del primo corso, con l’esame di domenica e la consegna dei diplomi a chi lo avrà superato, ma già in questi giorni stiamo contattando le persone che, attraverso il form della pagina dell’Accademia, hanno richiesto informazioni sul secondo corso. A chi ci contatta tramite questa pagina daremo la possibilità di iscriversi a condizioni particolari, ancora per pochissimi giorni. Poi apriremo le iscrizioni a tutti, per i posti fra i 20 disponibili che saranno rimasti.

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