Fotografia
Fotogiornalismo professionale VS Citizen Journalism: chi vincerà? (3/3)

COME TE LA CAVI CON L’EQUILIBRIO?

05/06/2015
Gloria Soverini

Fotogiornalismo professionale VS Citizen Journalism: chi vincerà? (3/3)

Sono arrivata alla terza parte di questa serie di articoli sul fotogiornalismo professionale e sul punto interrogativo che pende sulla sua testa come una grande spada di Damocle.

Prima di proseguire, ti faccio una domanda anche io: come te la cavi a stare in equilibrio su un cavo sospeso?
Presto capirai cosa intendo…

Nel primo articolo ti ho un po’ provocato (ma a ragion veduta) dicendo che, ormai, il fotogiornalismo è morto; nel secondo, invece, ho riportato a galla questa professione, motivando il recupero con i risultati ottenuti dagli studi sull’Eye Tracking. Ricordi? 🙂

Beh, proprio i commenti che Mauro e Claudio hanno scritto per rispondere al secondo articolo hanno anticipato la chiusura, la sintesi delle posizioni che ho trattato. “In medio stat virtus“, diceva quello, e ha ancora parecchia ragione secondo me.
È un po’ come camminare in equilibrio su un cavo sospeso: da una parte ti attende una distesa di ortiche, dall’altra un bel prato con dell’erba soffice (e un materasso molto grande!)

Passami la metafora, insomma, voglio dire che non puoi negare che esistano le ortiche solo per rassicurarti.
Per essere ancora più chiara, per quanto nel secondo articolo abbia scritto che le persone sono ancora in grado di distinguere una foto di un reporter professionista da una scattata da un “testimone oculare”, diciamo, che si è trovato nel posto giusto al momento giusto e ha immortalato un evento, magari importante, non si può far finta che l’editoria sia in crisi e che sempre più spesso siano proprio le redazioni a preferire le immagini pescate sul web piuttosto che remunerare un professionista assunto appositamente. LEGGI TUTTO >>

News ed Eventi

“LA NATURA è IL MIO REGNO” – ANSEL ADAMS A MODENA

14/09/2011
Ingrid Iotova

“La Natura è il mio Regno” – Ansel Adams a Modena

© Ansel Adams

Il prossimo 16 settembre inaugura a Modena, presso l’ex Ospedale Sant’Agostino, la mostra fotografica dal titolo “La Natura è il mio Regno”. La mostra, che durerà fino al 29 Gennaio 2012, raccoglie 70 scatti del maestro statunitense dello scatto paesaggistico in bianco e nero, nonché padre del “Sistema zonale” che mira a riprodurre l’intera gamma di sfumature di grigio presenti nello scatto paesaggistico in bianco e nero.

Ansel Adams (01 Febbraio 1902 – 22 Aprile 1984).

Nato a S. Francisco (California) da famiglia benestante, è considerato uno dei maestri della fotografia paesaggistica in bianco e nero.

Introverso e timido, ha sempre avuto problemi ad inserirsi nell’ambiente scolastico, in parte anche a causa del naso fratturato durante il terremoto del 1906 che ne cambiò drasticamente l’aspetto.

Non riscosse particolare successo negli studi, arrivando ad ottenere il diploma di media inferiore.

All’età di 12 anni impara autonomamente a suonare il pianoforte e per una decina di anni la carriera musicale fu il suo principale intento, fino al giorno in cui conobbe la fotografia.

Nato e cresciuto tra le dune del Golden Gate, scatta le sue prime fotografie durante un viaggio al Yosemite National Park. Il profondo legame con la natura segnerà per sempre la sua vita e i suoi scatti. Egli stesso, parlando della sua vita, la definì
“ colorata e modulata dal gesto supremo della Terra”.

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