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Tecnica Fotografica
Fotografia Automotive: l’attrezzatura base

FOTOGRAFARE LE AUTO: QUALE ATTREZZATURA?

19/07/2017
Simone Poletti

Fotografia Automotive: l’attrezzatura base

Macchina fotografica ed obiettivo: cosa scegliere per la Fotografia Automotive?

 

Abbiamo chiesto a Diego Vigarani, fotografo automotive professionista e fotografo per Lamborghini, quale sia per lui la migliore fotocamera e il miglior obiettivo da usare sul set per la Fotografia Automotive.

Caratteristiche tecniche ed errori da evitare: ecco gli strumenti che ti consiglia di utilizzare, guarda il video!

 

 

Simone Poletti

Fotografia
Da reflex a mirrorless: sì o no?

DA REFLEX A MIRRORLESS: Sì O NO?

13/03/2017
Simone Conti

Da reflex a mirrorless: sì o no?

«Vale la pena che venda tutto il mio corredo reflex e passi completamente a mirrorless? Le mirrorless sono allo stesso livello di prestazioni e qualità delle reflex?».

 

Questo è stato decisamente l’interrogativo che mi sono sentito rivolgere più spesso l’anno scorso: il 2016 ha portato di nuovo molti cambiamenti nel mercato fotografico e i numeri relativi agli acquisti delle macchine senza specchio hanno fatto sì che diverse persone si interessassero al mondo delle mirrorless.

Nell’articolo in cui ti ho parlato della Fuji X-Pro2, ho introdotto la questione,

Adesso è venuto il momento di dirti come la penso!

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Recensioni
10 giorni con la Fuji X-Pro2

FUJI FUJI GENERALE VERSO LE MIRROLESS… IL 5% E LA X-PRO2

09/02/2017
Simone Conti
7 commenti ]

10 giorni con la Fuji X-Pro2

Ho testato la Fuji X-Pro2 per una decina di giorni: ecco la mia recensione!

 

Sono fortunato! Faccio il lavoro che mi piace, nel modo in cui mi piace farlo e posso farlo in vari posti sparsi sul globo terracqueo.

Ho anche la fortuna di avere una visione piuttosto ampia sul mondo della fotografia grazie alla moltitudine di input dati dagli utenti e fan che FotografiaProfessionale ha accumulato negli ultimi 8 anni di attività e alla possibilità di parlare e interfacciarmi dal vivo con altri professionisti in varie parti del mondo.

Prima del Natale appena trascorso la mia fortuna è ulteriormente aumentata perché FujiFilm Italia mi ha regalato l’opportunità di provare due delle macchine fotografiche più chiacchierate dell’ultimo anno: la Fuji X-Pro2 e la Fuji X-T2.

Dieci giorni interi dedicati a toccare con mano le due macchine fotografiche che maggiormente sono state al centro della domanda più ricorrente che ho ricevuto nel 2016, alla quale risponderò in un prossimo articolo:

«Vale la pena che venda tutto il mio corredo reflex e passi completamente a mirrorless? Le mirrorless sono allo stesso livello di prestazioni e qualità delle reflex?»

Intanto, se vuoi immediatamente arrivare alla prova della Fuji X-Pro2 fa click qui!

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Recensioni
Dal Tramonto all’Alba – IRIX & NiSi

IRIX & NISI – DAL TRAMONTO ALL’ALBA

29/10/2016
Simone Conti
5 commenti ]

Dal Tramonto all’Alba – IRIX & NiSi

Quella che leggerai non è la classica recensione tecnica del nuovo IRIX 15mm f/2.4, ma qualcosa di diverso.

Nonostante il titolo ricordi molto da vicino una pellicola di Tarantino e ormai siamo arrivati al weekend di Halloween, questa è una storia diversa. È una storia che parla di lenti, di filtri e delle persone che ci stanno dietro, oltre a raccontare come può essere difficile riuscire a fare una review quando il tempo e il meteo non ti aiutano.

 

Quello che troverai è diverso da una recensione tecnica, ma ti farai comunque un’idea abbastanza precisa a riguardo 😉

La settimana scorsa sono stato a New York per alcuni giorni.
Non tornavo a New York dal 2008 e, devo riconoscerlo, un po’ mi mancava.
Il PhotoPlus Expo è stata un’ottima scusa per tornare, godermi le strade di Manhattan, fare nuove fantastiche conoscenze e amicizie… oltre a essere immerso nel mondo e nel mercato della fotografia per quasi quattro giorni consecutivi.
Purtroppo quest’anno mi sono perso il Photokina… mi sono dovuto accontentare di New York e del PhotoPlus Expo!

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Recensioni
Cosa mi sono perso a Photokina 2016?

PHOTOKINA 2016

27/09/2016
Simone Conti
3 commenti ]

Cosa mi sono perso a Photokina 2016?

Photokina 2016: ecco quello che mi sono perso, ma che avrei voluto vedere, in un riassunto delle novità principali raccolte in ordine alfabetico

Quest’anno non sono riuscito a partecipare in prima persona a Photokina. Volare da San Francisco fino a Colonia sarebbe stato decisamente costoso, ma ho deciso di investire il mio tempo e le mie risorse in un’altra direzione (te ne parlo alla fine dell’articolo!), pertanto quello che so è perché un sacco di amici sono stati in Germania per questa importantissima fiera biennale e mi hanno raccontato cosa è successo.

Questo non è un articolo tecnico o di presentazione prodotti: ce ne sono 1 esabilione online, ma una mia visione (in retrospettiva) al termine dell’evento di cosa ci sia stato degno di nota (in positivo o negativo!). Qui di seguito ti faccio un riassunto di tutto quello che “mi sono perso” e che, per un verso o l’altro, ritengo interessante. Probabilmente mi sono perso molto di più, ma questi sono, a mio avviso, i punti salienti. Rigorosamente in ordine alfabetico…

Canon 5D MkIV Body
Canon 5D MkIV Body

Canon

Con qualche settimana di anticipo Canon ha presentato la nuovissima EOS 5D MkIV. Un sensore eccezionale! Paragonabile (anche se ancora inferiore) ad alto ISO e per gamma dinamica a quello che Nikon monta dal Settembre 2014 (2 anni fa!) sulla d750 (macchina teoricamente di fascia inferiore e paragonabile alla Canon EOS 6D). Non ci credi? Guarda e compara tu stesso i file da questo link: confronto in pari condizioni su DPreview.

E il fantastico supporto finalmente a video in 4K? C’è, ma non non in full frame… così è molto più complicato avere riprese grandangolari visto che hanno forzato un fattore di crop 1.74x. Non male, no? Vorrà dire che ci sarà ancora più spazio per le varie Sony A7S MkII (che tra l’altro costa circa Euro 500 in meno), Sony A7r MkII e, perché no, Nikon d810.

Ottima l’adozione del WiFi e molto figa la tecnologia Dual-Pixel per messa a fuoco e possibilità di editing sul fuoco in fase di sviluppo del RAW. Unico peccato che ancora l’unico software che supporta la tecnologia sia Digital Photo Professional: speriamo che in Adobe vogliano supportare questa feature in Lighroom. In ogni caso per ritratti a tutta apertura può essere una ulteriore chance di avere lo scatto definitivo anche se non perfettamente a fuoco dove serve in fase di scatto. Il prezzo da pagare è un file di dimensioni doppie.

Questo non sarebbe un problema se ancora una volta Canon non avesse deciso di implementare vecchio hardware sulla sua ultima macchina! Lo slot CompactFlash è Type I (con supporto UDMA7) e non CFast come si sarebbe potuto auspicare, e lo slot SD supporta solo UHS-I (Si possono usare le superveloci SD UHS-II… ma vanno più lente che le UHS-I causa assenza supporto del protocollo!).

FujiFilm GFX 50s
FujiFilm GFX 50s

Fuji

Per anni Fuji e tutti i suoi Ambassador e il reparto marketing all’unisono hanno portato in palmo di mano la sostanziale inutilità dell’avere un sensore full frame per avere qualità di livello professionale. All’inizio addirittura divulgando con convinzione la totale inutilità di avere sensore con elevata risoluzione (il CMOS X-Trans Fuji prima degli sviluppi 2016 era capace di risolvere solo 16MegaPixel).

Ora si sono presentati a Photokina con una macchina medio formato e in molti si sono “rivoltati” dicendo che rappresenta una totale incoerenza. Perché se la dimensione del sensore non è così importante, e nemmeno i MegaPixel lo sono, occorre presentare una macchina medio formato (CMOS 43,8×32,9mm) con un sensore praticamente due volte più grande di un full frame 35mm?

Beh, la mia opinione è che Fuji abbia fatto bene: non occorrono più di 12MegaPixel per stampare fino al formato A3, quindi i “vecchi” 16 erano più che sufficienti e i nuovi 24 sono perfetti per stampare fino al formato A2 (stampi spesso fino a questo formato il tuo lavoro?)… ma c’è un “ma”!

C’è stata una scelta deliberata e conscia. La scelta taciuta dal marketing di Fuji è stata quella di non volersi cimentare nel mercato del full frame. Credo la decisione sia stata piuttosto frutto dell’affollamento di cui soffre questo mercato tra i due giganti Canon e Nikon oltre a Sony (rigorosamente in ordine alfabetico). Che senso avrebbe produrre una macchina full frame 35mm quando ci sono già così tante ottime alternative ben più “stagionate” per esperienza, clientela e supporto? Probabilmente nessuna!

Ha invece molto senso, ancora una volta, andare a creare una nicchia in un settore dove i player sono sostanzialmente due Hasselblad e Phase One con l’aggiunta (minore) di Pentax (645D e 645Z), ma che offre “spazi” differenti e attira l’attenzione nuovamente di una grande fetta di pubblico.

Il prezzo della nuova Fuji GFX 50s dovrebbe aggirarsi intorno a Euro 9.000,00 per il corpo e il 63mm f/2.8 (equivalente al 50mm su full frame 35mm). Tanto? Troppo? Beh per queste considerazioni ti rimando a un post su Facebook dove ho proposto un po’ di riflessioni.

Le lenti pronte al momento del lancio della fotocamera (Gennaio 2017?) saranno 6 e tutte con un potere risolvente di almeno 100MegaPixel… che significa che Fuji non si fermerà al solo sensore da 50Megapixel! Fuji ha un approccio al mercato decisamente disruptive e ricorda molto il piglio di varie aziende e progetti della Silicon Valley.

Hasselblad V1D 4116 Concept
Hasselblad V1D 4116 Concept

Hasselblad

Dopo la presentazione qualche mese fa della X1D, ma anche della nuova H6D, Hasselblad ha portato a Photokina un prototipo/concept di come vede il medio formato, nuovamente modulare, come era nelle intenzioni del fondatore Victor Hasselblad (oltre che sostanzialmente inventore del medio formato 6×6). Si chiama V1D 4116 ed è totalmente digitale, mostruosamente modulare e personalizzabile con un design spaventosamente figo. Se avesse senso per me acquistare una macchina del genere, penso non potrei resistere al suo fascino! Non ci credi? Guarda la pagina dedicata!

La X1D-50c (al Photokina hanno esposto l’edizione limitata 4116) è, di fatto, la prima mirrorless medio formato (beh… quasi… potremmo considerare anche l’ALPA come una mirrorless, no?) e combatterà sullo stesso terreno della Fuji GFX 50s di cui parlavo poco sopra.

I AM VOID
I AM VOID

Nikon

Su Nikon nulla da dire o da ridire… non ha presentato nulla! A parte 3 action cameras, nulla da segnalare. Ma perché Nikon non lasci fare un ottimo lavoro a GoPro invece di tentare l’assalto ad ancora un’altra nicchia (creata e presidiata ottimamente da GoPro)?

Probabilmente in Nikon quando hanno visto le specifiche e le prestazioni della nuova Canon 5D MkIV hanno tirato un respiro di sollievo e se la sono presi con più calma per presentare la nuova fotocamera che andrà a sostituire l’attuale d810. Se ancora nel comparto fotografico regge (e domina) il confronto con Canon, una nuova reiterazione della d810 (che sia d900, o d850 poco importa) è attesa e desiderata da chi cerca ancora più risoluzione e, soprattutto, video 4K.

NiSi ND 20 stop - XXtreme
NiSi ND 20 stop – XXtreme

NiSi

Alcune novità interessanti da aggiungere al già nutrito assortimento di strumenti pensati per la fotografia di paesaggio.

Oltre al nuovo filtro ND 1000K da 20 stop presentato qualche settimana prima di Photokina, un nuovo polarizzatore più “caldo” per il sistema di holder V5 (holder assolutamente rivoluzionario che è stato in grado di sovvertire un mercato stabile e consolidato) e un filtro GND specifico per situazioni di luce limite dove si vuole una riduzione della luce solo in prossimità di una stretta fascia sull’orizzonte.

Ulteriormente incrementato il supporto a obiettivi ultra grandangolari senza filettatura sulla lente frontale per cui normalmente non sono disponibili kit efficaci per filtri. Holder per ogni tipo di lente, anche le più “difficili” sul mercato grazie al supporto per lastre da 100mm, 150mm e 180mm a seconda della copertura necessaria (sempre senza mai avere alcuna traccia di vignettatura!).

Il catalogo di prodotti su Amazon è uno tra i più vasti, la qualità dei prodotti (si lo so… son Cinesi, ma il livello qualitativo…) è a dir poco sorprendente e il costo di un kit base per iniziare è nettamente inferiore alla concorrenza (con qualità media superiore nel caso di NiSi!).

Phase One IQ1 100
Phase One IQ1 100

Phase One

Il Photokina è stata l’occasione per rafforzare l’offerta e inserire un cambiamento di rotta rispetto a tutti gli altri player del mercato per quanto riguarda la customizzazione del servizio.
Capture One, a mio modo di vedere il migliore software per lo sviluppo del RAW sul mercato, ha avuto una nuova minor release (ora siamo alla 9.3) con l’introduzione al supporto di vari nuovi sensori oltre a sostanziali ottimizzazioni e fix. Capture One 9.3 ora supporta anche nativamente i monitor EIZO che offrono calibrazione interna dal suo ambiente di lavoro e si definisce ancora una volta strumento unico (sotto vari punti di vista) con cui gestire buona parte (se non tutto) il workflow in studio o in-the-field.

Sono poi state presentate 2 nuove lenti della fantastica famiglia “Blue Ring”: un 45mm f/3.5 (praticamente perfetto e corretto da spigolo a spigolo e da bordo a bordo con una nitidezza da fare impallidire i predecessori) e un 150mm f/2.8 veramente perfetto per il ritratto con un bokeh meraviglioso.

Per chi ha poi necessità di un dorso digitale con risoluzione stratosferica, ma può rinunciare ad alcune feature “minori” (WiFi, Shared power, ricarica batteria, camera software sul dorso), il fantastico sensore CMOS Sony da 100MegaPixel di IQ3 100 è stato portato nel formato IQ1… ora IQ1 100. Il prezzo ovviamente non è per tutti (solo circa Euro 30.000,00), ma è proprio su questa fascia di mercato che si andranno a combattere battaglie commerciali interessanti in un futuro prossimo e dove Hasselblad con X1D vuole arrivare o dove FujiFilm vuole entrare “a gamba tesa” con la sua GFX 50s!

Profoto Pro-10 2400 AirTTL
Profoto Pro-10 2400 AirTTL

Profoto

Pochi giorni prima di Photokina Profoto ha presentato il nuovo monotorcia D2. Il D2 è monotorcia TTL con il lampo più veloce di sempre! Una durata di solo 1/63.000s alla potenza di 1 Watt/s per una raffica di 20 lampi al secondo. Il primato del lampo più veloce è durato solo qualche giorno perché Hensel ha presentato il Cito 500 che non è TTL, ma ha un lampo con una velocità massima di 1/100.000s alla potenza di 2 Watt/s per una raffica di 40 lampi al secondo (il lampo del Cito 500 ha una durata di 1/63.000s a una potenza di 4 stop superiore a a quella del D2!). Esteticamente non c’è paragone tra i due.

La quantità e qualità dei modificatori di luce è anch’essa totalmente incomparabile. La mancanza di TTL (malgrado subito possa sembrare secondaria) è una grave lacuna quando se ne apprezzano le possibilità anche in studio (velocità di setup!). Il supporto clienti e l’assistenza post vendita sono inoltre una sicurezza con Profoto alla quale ogni professionista (o servizio di rental) non può rinunciare. Come in molti casi, quando si gioca “a chi ce l’ha più lungo” (o corto in questo caso!) spesso si tralascia di considerare chi è realmente (e non sulla carta o nelle specs) più efficiente ed efficace… Non sempre i soli numeri (e per di più rispetto a una sola “dimensione”) sono specchio della verità!

Profoto ha anche presentato il nuovo Pro-10 AirTTL. Generatore da studio con un lampo fino a 1/83.000s (sì, più lento dell’Hensel… ma come scrivevo prima…) e una potenza di 2.400 Watt/s e, ancora una volta, pieno supporto a TTL per Canon, Nikon e, da Gennaio 2017, anche con Sony! Una vera corazzata che porta la qualità del già superlativo Pro-8a oltre il necessario eccedendo praticamente ogni possibile richiesta che un fotografo in studio possa avere.

Ma il vero annuncio “game changer” è quello relativo al sistema di triggering Profoto AirTTL che, grazie a un accordo con Sony, riceverà supporto totale (senza necessità di reverse engineering!!!) per tutte le fotocamere del brand.

Il mercato delle mirrorless Sony si avvantaggia di un altro partner d’eccezione come Profoto per dare accesso ai propri sistemi ai fotografi professionisti in tutto il mondo. Come dici? Esistono già altri brand di flash che supportano Sony? Verissimo! L’unica vera differenza, che cambia le carte in tavola, è che Profoto è il brand maggiormente presente nei servizi di rental di tutto il mondo (a causa della sua grande affidabilità e quasi totale assenza di rotture) e pertanto con solo fotocamera e Profoto AirTTL-S (“S” per Sony) si potrà noleggiare ovunque attrezzatura da studio e godere di tutti i benefici che TTL e HSS portano.

SanDisk SDXC-I 1TB
SanDisk SDXC-I 1TB

Sandisk

Un Terabyte di dati in un francobollo! 1TB di dati in una “semplice” SD card! Sandisk ha presentato una scheda SD con una capacità di 1TB. Praticamente più spazio di archiviazione di quello probabilmente presente sul tuo computer portatile e sicuramente più spazio di quanto mediamente necessario per una normale utenza oggi.

Con l’impennata nella risoluzione delle macchine digitali (ormai avere file RAW intorno ai 40MB ciascuno è normalissimo), ma soprattutto con l’avvento del video 4K è sempre più utile avere ingente spazio di archiviazione. Se poi fosse stata anche anche SXC-II invece che solo SXC-I probabilmente si sarebbe potuto pensare di usarla come “drive esterno”! Nulla si sa ancora riguardo data di disponibilità e prezzo di listino, ma probabilmente non si tratterà di una delle schede più economiche sul mercato!

Sigma 85mm f/1.4 DG HSM Art
Sigma 85mm f/1.4 DG HSM Art

Sigma

Dopo oltre 1 anno di continui rumors e attese, finalmente Sigma si è decisa a rilasciare la lente che aspettavo più di ogni altra: 85mm f/1.4 DG HSM Art. Ti aspettavo con ansia per poterti aggiungere al mio favorito Sigma 35mm f/1.4 HSM Art e finalmente sei arrivato! Ti aspettavo un filo più economico, ma se mantieni le caratteristiche degli altri fratellini della serie varrai ogni centesimo dei circa Euro 1.000,00 che costerai.

Oltre all’85mm Sigma ha presentato anche un 12-24mm f/4 che sembra interessante per la fotografia di paesaggio (anche se faccio volentieri a meno di qualsiasi lente zoom) e il 500mm f/4 che farà la felicità di fotografi sportivi e amanti della fotografia avifauna.

Sony SLT Alpha 99 MkII
Sony SLT Alpha 99 MkII

Sony

Sony ha fatto capire che non vuole abbandonare il mercato DSLR, ma anzi vuole innovare. Ha presentato la nuova Alpha 99 MkII, che si propone come veramente un’ottimo corpo macchina con specifiche tecniche superiori a praticamente ogni macchina del comparto nella stessa categoria. Praticamente si tratta, a quanto mi sembra di una Alpha7r MkII re-impacchettata in una nuova “scatola”, ma tutto fa ben sperare che Nikon ne tragga vantaggio per la prossima d8xx.

Il vero sviluppo di Sony di quest’anno a mio parere è nelle partnership con i produttori di flash (Nissin, Phottix/Elinchrom, PocketWizard sono altre marche che hanno introdotto compatibilità con Sony). Se con le lenti hanno una partnership da tempo immemore con Zeiss, per quanto riguarda il comparto flash sono sempre stati scarsini se non totalmente fuori dai giochi. Ora come scrivevo prima, con la partnership con Profoto hanno accesso a un mercato immenso e a tutta una “nicchia” (nicchiona!) di fotografi che pretendono (giustamente) di gestire la luce in ogni situazione anche in studio.

Workshop "Flash My Life" con Simone Conti
Workshop "Wedding Day"

Mi sono perso qualcos’altro? Sicuramente sì, ma queste direi che sono gli elementi essenziali! Non mi sono dimenticato però di dirti perché mi sono perso tutto questo. Quest’anno ho deciso di non andare al Photokina per risparmiare un po’ sui voli aerei (negli ultimi 6 mesi sto prendendo un media di 1 volo aereo ogni 15 giorni!) e di investire quel budget per tornare in Italia per una rapida visita a metà Novembre. All’inizio dell’anno non sapevo ancora se sarei riuscito a ritagliare tempo per tornare in Italia e fare (come spesso accade) un sessione autunnale dei workshop, ma sembra proprio che la mia abilità nel giocare a Tetris mi abbia aiutato! Ho pensato quindi (viste le tante richieste a inizio anno) fosse bello aprire due date per i miei due workshop più richiesti: Flash My Life e Wedding Day. I posti sono limitatissimi e, generalmente, entrambi i workshop finiscono sold out in men che non si dica. Se sei interessato ti consiglio di prenotare immediatamente il tuo posto facendo click sui banner qui sopra, perché presto invierò un messaggio diretto a tutti coloro che ci seguono e probabilmente sarà molto più “complesso” trovare un “banco” per novembre!

Ci vediamo a Parma!

Simone Conti

Tecnica Fotografica
Fuoco perfetto con il Back Button Focus… Street, Wedding, Sport, ma anche lo Still Life!

BACK BUTTON FOCUS

16/09/2016
Simone Conti

Fuoco perfetto con il Back Button Focus… Street, Wedding, Sport, ma anche lo Still Life!

Se cerchi un fuoco perfetto in ogni situazione, ma soprattutto se quello che vuoi è assoluto controllo sulla messa a fuoco della tua macchina questa è la via da seguire… almeno secondo i miei gusti e il mio modello del mondo.

 

La storia che c’è dietro questo articolo è di circa 2 anni fa, ma il concetto che sta alla base è quanto mai attuale e soprattutto applicabile anche oggi a (quasi) qualsiasi macchina fotografica.
In genere sono decisamente un amante del nuovo: cambiamento, nuove tecnologie, funzionalità migliorate rispetto al passato. Esistono alcune eccezioni a questa mia insaziabile curiosità verso il nuovo e una di queste è la modalità di messa a fuoco delle macchine fotografiche. Non mi interessa avere 61, 153, 325 punti di messa a fuoco. Non mi interessa che siano cross-type, dual pixel, salcazzo (che è un noto termine francese per definire “altri dettagli tecnici con nome altisonante a piacere”).

Generalmente il mio interesse è galvanizzato da alcuni semplici punti per la valutazione di specifiche tecniche in fotografia:

  • Mi risolve un problema reale nell’utilizzo abituale che ne faccio;
  • Devo leggermi un manuale oppure semplicemente funziona;
  • Il RoI (Return of Investment) che avrò grazie ai benefici si incastra con il mio budget.

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Fotografia
Impara a leggere le sigle sugli obiettivi (1/2): Canon e Nikon

IMPARA A “LEGGERE” I TUOI OBIETTIVI :)

14/09/2016
Gloria Soverini

Impara a leggere le sigle sugli obiettivi (1/2): Canon e Nikon

Saper individuare il significato delle sigle sugli obiettivi è fondamentale per conoscere meglio i tuoi strumenti e per orientare gli acquisti: le informazioni su lunghezza focale e apertura massima sono solo l’inizio!

 

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto un messaggio su Facebook di una ragazza che ci chiedeva come orientarsi nella scelta degli obiettivi, dal momento che per la stessa lunghezza focale trovava specifiche differenti espresse da “sigle” che l’avevano mandata in confusione.
Quant’è vero!
Chi non è passato per la ricerca di tutte quelle lettere su Google, magari non riuscendo a capire bene di cosa si trattasse se non di funzioni che potevano far aumentare o diminuire il costo della lente? 🙂

Ho quindi deciso di raccogliere un elenco delle sigle più diffuse, per le marche più diffuse, con una breve spiegazione e qualche cenno tecnico raccolti sul web.
Oggi parto da Canon e Nikon – le foto degli obiettivi saranno solo Canon, che è il brand che utilizzo 😉

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News ed Eventi
Nikon, la postproduzione e il Web. Il triangolo no… o sì?

NIKON E IL CASO DELL’AEREO: IL WEB RISPONDE

01/02/2016
Gloria Soverini

Nikon, la postproduzione e il Web. Il triangolo no… o sì?

Figuraccia in casa Nikon per un premio assegnato ad una fotografia malamente postprodotta: l’ironia del web interviene ed è subito viral!

 

Il fotografo Chay Yu Wei cammina con un amico per Chinatown; con il naso all’insù, vede l’arrivo di un aereo e lo aspetta incorniciandolo in una scala di ferro. Il click arriva quando il soggetto è perfettamente al centro, e la composizione è fatta, talmente bella che Nikon premia lo scatto online con un trolley.
Peccato che qualcuno si sia poi reso conto con un semplice controllo con Curve e Livelli su Photoshop che l’aereo era stato aggiunto in post (male, tra l’altro).

La controprova: ecco svelato il falso!
La controprova: ecco svelato il falso!

Sarà capitato a tutti di commettere uno sbaglio, ma se ti chiami Nikon hai più di 10 milioni di fan su Facebook… allora, in un caso come questo, hai anche un grosso problema da gestire 😀 LEGGI TUTTO >>

Fotografia
Racconto di una foto che non c’è

PIGEON POINT LIGHTHOUSE VISTO DALL’IPHONE6PLUS

13/01/2016
Simone Conti
2 commenti ]

Racconto di una foto che non c’è

Non ho una vera e propria foto che racconti tutto. A dire il vero non ho proprio la foto… ancora…

Oggi è stato, per me, uno di quei giorni che non puoi dimenticare. È stato divertente, rischioso, emozionante… bello! Ma vediamo una cosa alla volta, andiamo con ordine.

Finalmente è arrivata la mia nuova-vecchia macchina fotografica direttamente dal Giappone. Ho deciso di tornare alle basi con una macchina di circa 15 anni fa, a pellicola‬ però… niente digitale. Voglio riscoprire l’attesa dello sviluppo, l’ansia della mancanza della certezza del risultato, un po’ di limiti tecnici e scattare meno, con più cura del solito, per avere un risultato con un “sapore” particolare.

Qui a San Francisco la pellicola si trova in abbondanza e senza problemi. Ci sono almeno due negozi che ne hanno due frigoriferi pieni, e ci sono almeno 5 laboratori che sviluppano in C41 e due di questi anche in E6. Tutti offrono come servizio i provini, oltre che a contatto, anche in digitale (scansioni a “bassa” risoluzione). Poi, naturalmente, si possono richiedere le scansioni ad alta risoluzione. Da un negativo (o positivo) medio formato 645 è semplice ricavare un DNG a 16bit da circa 50 Megapixel.

La macchina fotografica l’ho fatta spedire a ‪‎Yahoo‬! (grazie Jen!) perché qui a casa la cassetta delle lettere è minuscola e non volevo che il corriere la lasciasse davanti all’ingresso… in mezzo a una zona iper-turistica di San Francisco… davanti alla fermata del Cable Car!
Così mi sono fatto un giretto a Sunnyvale dopo pranzo per andarla a recuperare. Ho preso la 101 verso Sud: zero traffico e autostrada a 5 corsie.

Scopo della giornata: recuperare la Mamiya‬ 645 e andare a provarla immediatamente al faro di Pigeon Point per la Golden Hour.

Annalisa, una delle ragazze del team dove lavora Jen, mi accoglie all’ingresso con una montagna di scatole (ho fatto arrivare là giusto un altro paio di cose!). Due chiacchiere al volo e inizio a spacchettare l’unica scatola con diciture in giapponese. Operazione non facile senza forbici o altri strumenti, e con un imballaggio che è praticamente un groviglio, a prova di bomba, di nastro adesivo. Dopo enormi, inenarrabili fatiche, ho finalmente in mano la macchina… e mi accorgo che il venditore giapponese ha omesso di inserire nella confezione le batterie. Mi servono 6 AA per il corpo (fino qui tutto facile) e una CR2032 per il film-back… e qui si complica!

 

Fry's Electronics - Sunnyvale
Fry’s Electronics – Sunnyvale

 

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Tecnica Fotografica
Wedding Reportage… Che squadra!

WEDDING DAY… CHE SQUADRA!

16/11/2015
Simone Conti
2 commenti ]

Wedding Reportage… Che squadra!

È ben più di un mese che non ho un giorno per riposarmi… e non ne avrò ancora per un po’! Ogni giorno, weekend compresi, impegni… sfidanti, ma sempre emozionanti!

Anche il weekend appena trascorso non è stato da meno, ma nell’economia energetica è stato un contributo assolutamente positivo. Ha portato con sé una grande energia positiva e una esperienza umana potenziante per me e, credo, per tutto il team di Fotografia Professionale. Ben venga non avere un giorno di riposo… se i giorni di lavoro sono così stimolanti!!!

Wedding Day è uno dei workshop più amati tra quelli che proponiamo in campo fotografico. Come faccio a esserne sicuro? Semplice! Finisce sempre sold-out e spesso (come in questo caso) ci viene chiesto di creare nuove date da chi si vuole iscrivere e non trova posto a causa del numero chiuso, particolarmente esiguo.

Si tratta di un workshop a cui partecipano fotografi da ogni dove. C’è chi arriva da Reggio Emilia, ma anche chi mi fa sempre sentire una grossa responsabilità sulle spalle perché raggiunge l’Emilia da molto lontano. Questa settimana la compagine di viaggiatori che arrivavano da lontano era piuttosto consistente: un Siciliano, due Calabresi, un Lucano e una ragazza Pugliese. Non che Ascoli Piceno, Civitanova Marche o Alessandria siano proprio vicino, ma era giusto per citare chi arrivava da più lontano 🙂

Chi ha partecipato a un workshop con me come trainer sa che spesso (Gloria direbbe “sempre”!) sono in ritardo con i tempi. Generalmente sono in ritardo con i tempi perché gli argomenti sono tantissimi e non voglio lasciare nulla e nessuno indietro. Questo weekend ancora un po’ e rimango indietro io! Il lavoro di squadra nei gruppi di lavoro è stato così efficace che per la prima volta (credo nella storia) abbiamo terminato il workshop con 10 minuti di anticipo!

Se vuoi dare uno sguardo alle foto di backstage del workshop e ad alcuni degli scatti fatti dai fotografi intervenuti, li trovi su Facebook nella galleria dedicata! LEGGI TUTTO >>

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