Tecnica Fotografica
Pillole: “Il Paesaggio” (Parte 3)

THE BLUE HOT POOL

09/10/2011
Simone Conti
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Pillole: “Il Paesaggio” (Parte 3)

The Blue Hot Pool - © Simone Conti

Nelle precedenti due (Parte 1 & Parte 2) puntate abbiamo affrontato il paesaggio da un punto di vista per lo più tecnico. In questa pillola (ultima del ciclo dedicato al paesaggio) vorrei soffermarmi sulla composizione e darti qualche piccolo suggerimento su come enfatizzare uno scatto per evitare che risulti banale.

Il “3” è un numero molto importante sia in natura che in fotografia. La cosiddetta “regola dei terzi”, il fatto che spesso una foto risulti più interessante se comprende 3 soggetti umani (la cosa funziona anche con gli oggetti) piuttosto che 2 o 4… pensa che dal mio viaggio in Islanda ho scoperto che le pecore in quel paese si spostano solo ed esclusivamente a gruppi di 3! Una linea guida compositiva che credo sia sempre da tenere a mente, qualunque sia il soggetto del paesaggio che ti appresti a fotografare, è individuare nel frame 3 importanti porzioni: il primo piano, lo sfondo e… tutto quello compreso tra loro.

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PILLOLE: “IL PAESAGGIO” (PARTE 2)

30/09/2011
Simone Conti

Pillole: “Il Paesaggio” (Parte 2)

Nella scorsa pillola, ti ho dato alcuni suggerimenti sul timing ideale per scattare i panorami. Oggi vorrei parlare un po’ dell’attrezzatura.

La “Golden Hour” aiuta a dare enfasi allo scatto, ma non è un obbligo: puoi decidere di scattare il tuo panorama in qualsiasi ora del giorno e della notte. Credo però sia indispensabile avere sempre con sé il giusto “necessaire” per poter scattare in qualsiasi condizione di luce e qualsiasi tipo di panorama.
Vorrei quindi condividere con te il mio personale elenco dei “must have” per scattare panorami in “sicurezza”. 😉

On the Way to Vík – Stich di 126 immagini

 

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PILLOLE: “IL PAESAGGIO” (PARTE 1)

16/09/2011
Simone Conti
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Pillole: “Il Paesaggio” (Parte 1)

Midnight at the Blue Lagoon by Simone Conti (ITnok) on 500px.com
Midnight at the Blue Lagoon

Quante volte ti sei trovato davanti ad un panorama mozzafiato e hai desiderato poter portarlo a casa, con te, in uno scatto? Magari hai visto una foto raffigurante un bellissimo tramonto sulla spiaggia e ti sei chiesto… perché la mia foto, magari su quella stessa spiaggia al tramonto, non risulta altrettanto emozionante?

 

Nelle prossime settimane vorrei parlare anche di fotografia paesaggistica e condividere con te i “segreti” per riuscire a realizzare lo scatto perfetto. Poco alla volta, passo passo, tra consigli di esecuzione tecnica, spunti sulla composizione e la gestione della luce/colore, diventeremo assieme sempre più esperti.

 

Qualcuno ti ha mai messo in guardia? Ti ha mai detto che i paesaggisti Pro fanno una vitaccia? Non dormono, soffrono freddo e caldo, tutto a costo dello scatto perfetto! 🙂

Premesso che, nessuno ti impedisce di scattare una bella foto anche al pomeriggio, anzi, spesso si possono fare scatti veramente interessanti, ti posso garantire che lo stesso scatto fatto al tramonto o all’alba avrà un sapore tutto suo… particolare, caldo… quasi sensuale.
Provare per credere!!!

 

Sei pronto, quindi, a monitorare i ritmi circadiani e svegliarti prima dell’alba o attendere il momento perfetto al tramonto con lo stomaco che reclama la cena?
Se la risposta è si, allora siamo perfettamente in linea con quanto sto per dirti.

 

Il paesaggio non rientra tra le tipologia di foto che amo maggiormente, ma in certe situazioni questo tipo di fotografia è in grado di regalare grandi emozioni. Quest’estate, ad esempio, la mia meta vacanziera mi ha permesso di vivere una meravigliosa esperienza fotografica. L’Islanda, come le zone più a nord del mondo, gode durante l’estate di lunghe giornate durante le quali l’alba e il tramonto si fondono quasi in un’unica fase crepuscolare. La situazione ideale per scattare lunghi tramonti ed albe… oltretutto in un contesto naturalistico mozzafiato!

 

Non potendo disporre di queste condizioni in ogni location o in ogni momento dell’anno, dovrai premurati di monitorare gli orari del tramonto e dell’alba relativi alla location in cui desideri scattare o, più semplicemente, controllare on-line su uno dei vari siti che offrono questo servizio, ricordandoti di inserire il giorno e la posizione esatti. Magari, se ti è possibile, fai anche un sopralluogo il giorno prima per avere un’idea esatta della luce che troverai e scegliere già l’angolazione perfetta da cui scattare.

Definiti gli orari, sia tu voglia scattare all’alba o che tu preferisca il tramonto, ricordateti che avrai un range di non più di 60 minuti a cavallo di entrambi i momenti, cioè mezz’ora prima e mezz’ora dopo l’alba o il tramonto, a seconda. Quella che le popolazioni di lingua anglosassone chiamano la “Golden Hour”.

 

L’esperienza e il tempo, come sempre, ti aiuteranno man mano a capire quando ti sarai svegliato troppo tardi o quando il tempo per preparare l’attrezzatura sarà stato… troppo lungo!!! 😉

 

Nella prossima “pillola di fotografia” ci soffermeremo sulle attrezzature indispensabili per lo scatto paesaggistico e, soprattutto, sul loro ottimale utilizzo.

 

A presto e… Buone foto! 🙂

 

Simone Conti

 

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