Fotografia
La fotografia come arte e strumento per le arti: la magia di Norman Rockwell

NORMAN ROCKWELL, LA FOTO PREPARATORIA E IL RISULTATO PITTORICO

25/01/2014
Simone Poletti
1 commento ]

La fotografia come arte e strumento per le arti: la magia di Norman Rockwell

Norman Rockwell è stato uno dei più importanti illustratori della storia, forse il più grande fra i contemporanei, sicuramente quello che, più di tutti, ha saputo interpretare una certa America rurale e provinciale.

Un’America fatta di buoni sentimenti e piccoli gesti meravigliosi, rivisti a volte con un’ironia acuta e dolcissima. Anche se non sono particolarmente sensibile alla retorica e anche se alcuni soggetti suonano, oggi, forse un po’ ingenui, devo dire che amo tantissimo Rockwell e la sua visione del mondo.

Rockwell mi ha accompagnato nei miei primi anni da giovane illustratore inesperto e acerbo, le sue fantastiche scene corali mi hanno prima motivato enormemente nell’intraprendere la strada dell’illustrazione e poi, in seguito, mi hanno fatto capire che non possedevo lo stesso talento e che non avrei mai potuto ambire a quei risultati. E se non potevo diventare bravo come lui, che senso aveva fare l’illustratore? Insomma, se ho fatto il pubblicitario invece dell’illustratore, se sono diventato un ritoccatore professionista e se oggi sono qui a tediarti con tecniche di post-produzione e sproloqui sulla bellezza delle maschere e dei livelli… beh, è colpa di Norman Rockwell e del suo inarrivabile talento 🙂

Il negozio del barbiere in tutta la sua magia © Rockwell Museum

Ancora oggi, non posso trattenere un sorriso e una mezza lacrimuccia quando vedo i suoi bellissimi e paciosi Babbo Natale, intenti a leggere le letterine dei bambini o a consegnare migliaia di pacchi.

LEGGI TUTTO >>

Tecnica Post-Produzione
A qualcuno piace caldo…

CALDO TORRIDO A NEW YORK, MA LA FOTO è SCATTA A MAGGIO, CON 15°C

09/07/2013
Simone Poletti
1 commento ]

A qualcuno piace caldo…

Riprendiamo con questo post la nostra piccola rubrica “Tips & Tricks di Photoshop”: trucchi, consigli e tecniche veloci per la post delle tue fotografie.

È estate, ormai non c’è più alcun dubbio, e se ve ne fosse, basterebbe controllare il termometro e la percentuale di umidità per averne certezza. Ammetto che non sono un amante del caldo e vivere in Emilia non aiuta certo la mia sopportazione del clima, ma c’è chi, al contrario di me, sta finalmente esultando dopo mesi di freddo e patimenti.

Tranquillo, non staremo qui per ore a parlare del clima e delle rispettive preferenze, ma caldo e freddo c’entrano, eccome! 🙂

Infatti oggi vorrei confrontarmi con te sulla TEMPERATURA COLORE!

Cos’è la temperatura colore?

Controlli la temperaura colore e il bilanciamento del bianco quando scatti? LEGGI TUTTO >>

Fotografia
Ambarabàciccìcoccò…

FARE LA CONTA

24/06/2013
Simone Poletti

Ambarabàciccìcoccò…

Ricordi di essere stato fra i giocatori scelti per una partita di pallone, o di pallavolo, o di basket in uno di quei fantastici campetti di terra o d’asfalto, senza reti e con i pali un po’ storti?

Beh, credo che sia capitato a tutti, almeno una volta nella vita,  di essere fra quelli in attesa di sapere se sarebbero stati scelti per primi o per ultimi, con quella sottile ansia e quel mantra nella testa “sceglimè sceglimè sceglimè”.

E forse ti sarà capitato anche di essere “dall’altra parte del dito” e cioè fra quelli, i “Capitani”, che sceglievano gli amici dividendoli in due squadre. E allora, chi scegliere? Meglio Marco che è il tuo miglior amico o Andrea che è il più grosso di tutti e nessuno riesce a fermarlo? Meglio Paola che ha un bagher infallibile o Sara che ieri ti ha regalato la sua merenda?

Ricordi? In base a cosa sceglievi? Amicizia, simpatie e antipatie, in base all’umore del giorno o dopo una accuratissima disamina tecnico tattica delle risorse umane a disposizione? Oppure facendo una di quelle fantastiche conte in rima? Ambarabàciccìcoccò… LEGGI TUTTO >>

Tecnica Post-Produzione
Quel buon sapore di fotografia fresca…

STILL LIFE FOOD, NON SOLO LUCE E COLORE!

10/06/2013
Simone Poletti
6 commenti ]

Quel buon sapore di fotografia fresca…

Hai mai assaggiato una fotografia? Ti è mai capitato di assaporarne il gusto speziato e di annusarne voracemente il profumo intenso ed invitante?

No, non sto parlando dei fanatici dei solventi che annusano lascivi pennarelli e benzina… non parlo di chi annusa la carta e la stampa con sguardo sognante e perso nel vuoto… parlo di quel buon sapore e del profumo fantastico di certe fotografie di food, quando sono ben fatte, e postprodotte con perizia!

Mi occupo di gestione delle immagini da oltre 20 anni, e in tutto questo tempo mi è capitato di lavorare su scatti di fotografi eccezionali e di fotografi meno bravi, ho corretto foto di moda, di reportage, di paesaggio. E poi ritratti, matrimoni, still life fashion, foto tecniche, foto sportive, automotive, foto per la pubblicità e anche le foto delle vacanze, mie e dei miei amici…

Ma mai, nemmeno nella foto pubblicitaria più complessa, ho visto tanto lavoro di preparazione del set, delle luci e del soggetto come in uno scatto di still life FOOD. LEGGI TUTTO >>

Tecnica Post-Produzione
Voglio un cielo nuvoloso o un livello “Ombre e Luci”

OMBRE E LUCI A NEW YORK

29/05/2013
Simone Poletti
3 commenti ]

Voglio un cielo nuvoloso o un livello “Ombre e Luci”

Ciao e bentornato nel fantasico mondo dei consigli utili per la post-produzione 🙂

Ormai la nostra è una rubrica irrinunciabile all’interno del sito di FotografiaProfessionale.it, e questo è il posto giusto nel quale trovare consigli, dritte, piccoli trucchi e tecniche veloci per ottenere rapidamente ottimi risultati dalle tue imagini, grazie a Photoshop e alla post-produzione.

Qualche settimana fa, per la prima volta nella mia vita, ho avuto la possibilità di trascorrere qualche giorno a New York. Una città incredibile, fatta di contrasti fortissimi sia a livello culturale che estetico e sociale. Un luogo estremamente “verticale” che pure ha nei suoi primi metri e nei suoi livelli sotterranei un campionario affascinante ed infinito di tutto ciò che l’umano può essere, nel bene e nel male. Una città, almeno per ciò che riguarda Manhattan, molto più accogliente e piacevole di come uno se la potrebbe aspettare, sempre in movimento eppure molto meno caotica del previsto. Insomma, come dicevo prima, un luogo dai grandi contrasti. LEGGI TUTTO >>

Tecnica Post-Produzione
FotografiaEuropea 2013: se vi siete divertiti la metà di noi…

I PARTECIPANTI A POST-PRODUZIONE PRIMO DAN

20/05/2013
Simone Poletti
2 commenti ]

FotografiaEuropea 2013: se vi siete divertiti la metà di noi…

Quando, qualche mese fa, abbiamo deciso di rinnovare la nostra partecipazione a FotografiaEuropea con due seminari gratuiti, lo abbiamo fatto principalmente per ringraziare tutti coloro avevano partecipato al seminario e al corso del 2012 e tutti i fotografi che ogni giorno ci sostengono e ci stimolano a fare meglio.

Così, abbiamo affrontato l’avventura di questi due nuovi seminari con la voglia di trasmettere ciò che sappiamo ma soprattutto di condividere con voi le rispettive esperienze, problematiche e i rispettivi modi di vedere il mondo della fotografia e della post-produzione. Abbiamo deciso quindi di proporre un seminario dedicato alla fotografia di ritratto, tenuto da Simone Conti, Domenica 5 Maggio e un seminario di basi di postproduzione, tenuto da me, Sabato 11 Maggio.

Riflessi di Post-Produzione Primo Dan

Non peccherò di falsa modestia dicendo che non ci aspettavamo il successo ottenuto. Eravamo convinti dell’interesse che questi argomenti avrebbero potuto suscitare in tutti i fotografi e in tutti gli amici di FotografiaProfessionale, e ci aspettavamo di avere lo stesso numero di partecipanti del seminario 2012 (Ho visto la luce!), moltiplicati per due 🙂

Bene, siamo andati ben oltre le aspettative! È il punto non sono i numeri, non solo almeno. Ognuno dei due seminari ha singolarmente stracciato i numeri dei precedenti seminari, e abbiamo fatto (mediamente) 5 volte i partecipanti di un seminario “di successo” all’interno di FotografiaEuropea. Già questo sarebbe motivo di orgoglio e soddisfazione, ma non è stato sicuramente il fattore più importante. LEGGI TUTTO >>

Recensioni
Recensione: ColorMunki Design/Photo, calibrare monitor e stampante!

COLORMUNKI PRONTO ALL’AZIONE!

15/04/2013
Simone Poletti
4 commenti ]

Recensione: ColorMunki Design/Photo, calibrare monitor e stampante!

In questi giorni stiamo parlando tanto, tantissimo di colore e di calibrazione. È appena uscito un video-corso gratuito e credo molto interessante sulla Calibrazione del Monitor, e altri video-corsi sulla Calibrazione della Stampante e sulla Correzione del Colore sono in rampa di lancio!

Qualche giorno fa discutevamo propio di colore, percezione del colore e diversi risultati della correzione in RGB e LAB, tutti argomenti che verranno approfonditi nei corsi di Tecniche Avanzate per la Correzione del Colore e già lo sono nel video-corso Cromie Perfette.

Essendo spesso impegnato nella gestione del colore, ho avuto a che fare in questi anni con diversi sistemi per la calibrazione dei monitor e delle stampanti, dal più vetusto e macchinoso fino agli ultimi sistemi di calibrazione compatti e multifunzione.

Provando qualche calibratore nei giorni scorsi sono rimasto colpito dal ColorMunki (prodotto da X-Rite) nella sua versione Design, praticamente una variante della versione Photo e probabilmente la più costosa e “ricca” in commercio.

COLORMUNKI DESIGN

Si tratta di un calibratore a spettrofotometro con la possibilità di calibrare e profilare Monitor e stampanti e con una serie di utility accessorie.

Sul mercato esistono strumenti che utilizzano la tecnologia del colorimetro e strumenti a spettrofotometro. Come funzionano?

Permettimi un’estrema semplificazione: diciamo che il colorimetro “vede” e misura il colore, come fosse un occhio umano, mentre lo spettrofotometro legge le radiazioni elettromagnetiche, in questo caso, le “onde luminose”. Per le diverse caratteristiche, il colorimetro è efficace principalmente nella misurazione del colore retroilluminato/proiettato e quindi utile per la calibrazione di monitor e proiettori, mentre lo spettrofotometro è in grado di misurare il colore sia retroilluminato/proiettato che stampato su supporto fisico.

Mi sono documentato e diverse prove tecniche sembrano certificare che i colorimetri di qualità maggiore siano la scelta ottimale per la calibrazione del monitor, ma la qualità degli spettrofotometri più evoluti è in grado di rimanere al passo e la tecnoclogia differente permette di affidarsi ad un unico strumento per la calibrazione di tutte le proprie periferiche. LEGGI TUTTO >>

Tecnica Post-Produzione
In partenza un nuovo laboratorio tutto dedicato al colore!

AL VIA IL LABORATORIO SUL COLORE!

09/04/2013
Simone Poletti
2 commenti ]

In partenza un nuovo laboratorio tutto dedicato al colore!

Era domenica pomeriggio, guidavo da Modena a Reggio Emilia quando il mio passeggero, una giovane fotografa, mi ha fatto notare i colori incredibili dei campi e del cielo alla nostra sinistra. Nuvole scure e minacciose incombevano sulle prime colline, mentre una lama di sole superstite illuminava i prati rendendoli verdissimi. Il verde acido dell’erba, il cielo quasi giallo sopra alle colline, le nuvole color antracite dai riflessi viola e bluastri. Bello.

Non fosse per il numero quasi irritante di costruzioni e manufatti umani che si frappone fra un emiliano e il suo orizzonte, sarebbe valsa la pena di fermarsi e scattare una bella fotografia.

Mentre continuavo il mio viaggio verso casa, mi sono ritrovato a riflettere sull’essenza “oggettiva” del colore in natura e sull’essenza “soggettiva” del colore in fotografia. Tranquillo, nessun “pippozzo” filosofico sulla percezione del colore, sull’emotività e sulla post-produzione che ha rovinato la fotografia (argomento “mai-più senza” per eccellenza).

Semplicemente ragionavo sul fatto che, quel pomeriggio, entrambi abbiamo visto lo stesso verde acido, lo stesso tono favoloso di grigio scuro, e come noi centinaia di persone hanno percepito la stessa atmosfera e gli stessi toni cromatici… ma se avessi chiesto ad ognuno di scattare una fotografia di quella scena e di post-produrla al meglio, avremmo avuto come risultato centinaia di immagini differenti, con colori molto diversi fra loro.

LEGGI TUTTO >>

Post-produzione
Una questione di qualità… o una formalità?

UNA QUESTIONE DI…

22/01/2013
Simone Poletti
5 commenti ]

Una questione di qualità… o una formalità?

Ciao, oggi ho deciso di scrivere un articolo che NON PARLA DI FOTOGRAFIA.

Non solo questo articolo non parla di fotgorafia, ma NON PARLA NEMMENO DI POSTPRODUZIONE.

Ok, allora ti starai chiedendo: “Quindi? A me cosa interessa se non si parla nè di fotografia, nè di post-produzione?”

Beh, credo che possa interessarti parecchio, perchè questo articolo parla di QUALITÀ. Non della qualità della tua macchina e dei tuoi obiettivi, non della qualità della tua post-produzione o della qualità dei miei videocorsi, ma della qualità delle tue scelte. LEGGI TUTTO >>

Post-produzione
Back in Action! Le vacanze son finite, si ritorna in… azione!!!

IN AZIONE!

08/01/2013
Simone Poletti
3 commenti ]

Back in Action! Le vacanze son finite, si ritorna in… azione!!!

Dalle mie parti, come in quasi tutta Italia, il Natale è una questione di… stomaco.

Quindi, dopo un paio di settimane di zamponi, cotechini, fagioli, lenticchie, cappelletti, panettoni e dolci vari… ricomincare è un po’ più dura 😉

Serve davvero un aiuto, un sostegno pratico e utile per ripartire di slancio e ricominciare da dove avevamo lasciato, fra foto da scattare e da correggere!

Per questo, inizio il 2013 “lavorativo” parlando di… AZIONI!

Come saprai se hai visto qualcuno dei miei video-corsi,  io ho una certa idiosincrasia nei confronti dei filtri automatici e delle elaborazioni standard.

Credo che una buona post-produzione sia fatta, principalmente, di applicazione e personalizzazione delle tecniche di lavoro. Però, c’è un però.

Infatti la post-produzione è, a volte, ripetitiva e noiosa. Lo so, sembra strano detto da me, ma è così. Prova solo a pensare a quante volte hai applicato il contrasto del dettaglio, sempre nello stesso modo e sempre con gli stessi valori. Pensa a quanti Jpeg a bassa risoluzione hai salvato… pensa a quante conversioni in Bianco e Nero hai fatto, iniziando sempre nello stesso modo!

Se ci pensi, il tuo modo di correggere un’immagine prevede una serie di passaggi sempre uguali, o molto simili.

È così anche per me: ho analizzato il modo di lavorare, e tante, tantissime tecniche si ripetono abbastanza spesso. Abbastanza spesso da farmi pensare, già qualche anno fa, che sarebbe stato stupido non sfruttare una grande possibilità che Photoshop mi metteva a disposizione.

Così ho iniziato, piano a piano, a trasformare tutte le tecniche che ripeto più spesso in Azioni per Photoshop. E ho scoperto che questo mi permette di essere molto più veloce nel mio lavoro e anche più preciso; infatti non corro più il rischio di compiere errori nella realizzazione delle tecniche, una volta registrate correttamente una volta le azioni sono… per sempre!!! LEGGI TUTTO >>