News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Settembre

ROBERT CAPA

01/09/2017
caterinabarbarini

Le mostre fotografiche del mese di Settembre

Alcuni buoni motivi per non disperarsi per l’arrivo di Settembre e la fine delle vacanze: le mostre di fotografia!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

 

 

* I n  C h i u s u r a *

 

 

 

GUIDO HARARI – WALL OF SOUND 10

Fino al 2 Settembre

Fondazione Bottari Lattes, Monforte d’Alba

http://www.fondazionebottarilattes.it/gli-scatti-guido-harari-alla-mostra-wall-of-sound-10/

 

MAGNUM’S FIRST

Fino al 3 Settembre

Museo di Santa Giulia – Brescia

http://bresciaphotofestival.it/mostre/magnums-first/

 

MAGNUM. LA PREMIERE FOIS

Fino al 3 Settembre

Museo di Santa Giulia – Brescia

http://bresciaphotofestival.it/mostre/magnum-la-premiere-fois/

 

ULIANO LUCAS – RETROSPETTIVA

Fino al 3 Settembre

Ma.Co.F. Centro Italiano della Fotografia, Brescia

http://bresciaphotofestival.it/event/uliano-lucas-retrospettiva/

 

QUESTIONI DI FAMIGLIE

Fino al 3 Settembre

Cifa (Centro Italiano della Fotografia d’Autore) – Bibbiena

http://www.centrofotografia.org/mostre/introduzione/35

 

GORDON PARKS

Fino al 3 Settembre

P46 Gallery – Camogli

http://www.p46.it/

 

KOLOR – ELLIOTT HERWITT

Fino al 3 Settembre

Genova – Palazzo Ducale

http://www.palazzoducale.genova.it/elliot-erwitt/

 

PRIMO CARNERA – EVARISTO FUSAR

Fino al 3 Settembre

Sequals – Villa Carnera

http://www.craf-fvg.it/en/mostra-2017-1294-evaristo-fusar-primo-carnera.php

 

LETIZIA BATTAGLIA – LETIZIA BATTAGLIA

Fino al 3 Settembre

Spilimbergo – Palazzo Tadea

http://www.craf-fvg.it/mostra-2017-1291-letizia-battaglia.php

 

WILDLIFE PHOTOGRAPHER OF THE YEAR

Fino al 3 Settembre

Museo Civico di Storia Naturale – Genova

http://www.visitgenoa.it/it/evento/wildlife-photographer-year

 

OBIETTIVO MILANO – 200 fotoritratti dall’archivio di Maria Mulas

Fino al 6 Settembre

Palazzo Morando, Milano

http://www.civicheraccoltestoriche.mi.it/

 

SEA (E)SCAPE – VISIONI DI MARE

Fino all’8 Settembre

Contrasto Galleria – Milano

http://www.contrastogalleria.com/_com/asp/pagegal.asp?g=ghm&s=-&l=ita

 

MICHAEL KENNA – Abruzzo

Fino all’8 Settembre

Palazzo Casamarte, Loreto Aprutino (PE)

http://www.abruzzomichaelkenna.it/

 

BRUNA ROTUNNO – WOMEN IN BALI

Fino al 10 Settembre

Museo Arte Orientale – Torino

http://www.maotorino.it/it/eventi-e-mostre/women-bali-mostra-fotografica-di-bruna-rotunno

 

GABRIELE BASILICO – LA PROGETTUALITÁ DELLO SGUARDO

Fino al 10 Settembre

San Vito al Tagliamento – Chiesa di San Lorenzo

http://www.craf-fvg.it/mostra-2017-1290-la-progettualita-dello-sguardo-fotografie-di-paesaggio-di-gabriele-basilico.php

 

DAVID LA CHAPELLE – LOST+FOUND

Fino al 10 Settembre

Casa dei tre Oci, Venezia

http://www.treoci.org/index.php/it/sala-stampa/

 

ROBERTO POLILLO – FUTURE CITY

Fino all’11 Settembre

Bag- Bocconi Art Gallery – Milano

http://mostredifotografia.it/View/284da718-5ce2-4a66-9193-6b214aa60417

 

 

 

 

* I n a u g u r a n o *

 

SI FEST

Da Venerdì 8 Settembre, fino a Domenica 24 Settembre

Savignano sul Rubicone Piacenza

http://www.sifest.it/

 

ALTRE STORIE, ALTRE VOCI

Mercoledì 13 Settembre

Milano – Fondazione Forma per la Fotografia

https://www.facebook.com/events/1897728993826446/?__mref=mb

 

FESTIVALFILOSOFIA

(Più di 30 mostre!)

15, 16, 17 Settembre

Modena, Carpi e Sassuolo

http://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2017/08/tutte-le-mostre-da-non-perdere-al-festivalfilosofia-2017-tra-modena-carpi-e-sassuolo/

 

CESARE LEONARDI – L’ARCHITETTURA DELLA VITA

Venerdì 15 Settembre

Modena – Palazzo Santa Margherita

http://bit.ly/2elrm18

 

NAN GOLDIN – THE BALLAD OF SEXUAL DEPENDENCY

Martedì 19 Settembre

Milano – La Triennale di Milano

http://www.themammothreflex.com/grandi-fotografi/2017/09/18/nan-goldin-mostra-fotografia-milano/

 

ELLIOTT ERWITT

Sabato 23 Settembre

Forlì – Musei di San Domenico

http://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2017/07/ai-musei-di-san-domenico-di-forli-la-retrospettiva-ad-elliott-erwitt-con-foto-inedite-a-colori/

 

 

TERRY O’NEILL – ICONIC IMAGES

Giovedì 28 Settembre

Siena, Galleria PH Neutro Fotografia Fine Art

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=170470

http://www.ph-neutro.com/

 

WORLD PRESS PHOTO

Da Venerdì 29 Settembre fino a Domenica 29 Ottobre

Ferrara – Pac Padiglione d’Arte Contemporanea

https://www.facebook.com/worldpressphotoferrara/

 

MUSTAFA SABBAGH – MYTHO MANIAC 

Sabato 30 Settembre

Oderzo (TV) – CreArte Studio

http://www.art-vibes.com/art/mustafa-sabbagh-mytho-maniac-allegorie-umane/

 

 

* I n  C o r s o *

GROW / CONSERVE

Fino al 14 Settembre

Bologna – Casa Saraceni

http://growconserve.syngentaphoto.com/

 

DANIELE TAMAGNI – ANOTHER LOOK

Fino al 16 Settembre

Roma – Galleria del Cembalo

http://www.galleriadelcembalo.it/ita/another-look/

 

MICHAEL ACKERMAN – WATERMARK

Fino al 16 Settembre

Milano – Leica Store

http://www.leicastore-milano.com/events/inaugurazione-mostra-watermark-michael-ackerman/

 

FRANCESCO ZIZOLA – Sale Sudore Sangue

Fino al 17 Settembre

EXMA – Exhibiting and Moving Arts, Cagliari

http://www.exmacagliari.com/

 

OSTKREUZ – LA MOSTRA DELL’AGENZIA FOTOGRAFICA TEDESCA

Fino al 17 Settembre

Roma – Museo di Roma in Trastevere

http://www.museodiromaintrastevere.it/mostre_ed_eventi/mostre/ostkreuz_la_mostra_dell_agenzia_fotografica_tedesca

 

ROBERT CAPA – ROBERT CAPA IN ITALIA

Fino al 17 Settembre

Alinari Image Museum – Trieste

http://www.alinari.it/it/news.asp?parid=804

 

HOLLYWOOD ICONS – FOTOGRAFIE DALLA FONDAZIONE JHON KOBAL

Fino al 17 Settembre

Roma – Palazzo delle esposizioni

http://www.palazzoesposizioni.it/mostra/icone-di-hollywood-fotografie-della-fondazione-john-kobal

 

DIANE ARBUS – NAN GOLDIN – ULRIKE OTTINGER – CINDY SHERMAN

Fino al 17 Settembre

Bolzano – Museoin

http://www.museion.it/2017/03/ritratto-alienazione-partecipazione/

 

COSì VICINI, COSì LONTANI

Fino al 22 Settembre

Napoii – Al Blu di Prussia

http://www.albludiprussia.com/archivio/2017-evento-lontanivicini/scheda.html

 

LAUSA PANNACK – PRIVATE VIEW

Fino al 23 Settembre

Napoli – Magazzini Fotografici

http://www.magazzinifotografici.it/laura-pannack-private-view-solo-show/#more-593

 

LA FORZA DELLE IMMAGINI

Fotografia Industriale

Fino al 24 Settembre

MAST, Bologna

http://www.panorama.it/foto/foto-piu-belle/fotografia-industriale-mostra-al-mast/

 

LA FORZA DELLA FOTOGRAFIA

Fino al 27 Settembre

Bolzano – Museoin

http://www.museion.it/2016/11/opere-fotografiche-della-collezione-museion/

 

CORTONA ON THE MOVE

Fino all’1 Ottobre

Festival – Cortona

http://www.cortonaonthemove.com/it

 

ANIMALINARI – DIALOGO IM-POSSIBILE FRA LE FOTOGRAFIE STORICHE DELL’ARCHIVIO ALINARI

Fino all’1 Ottobre

San Felice del Benaco – Fondazione Cominelli

http://www.alinari.it/it/news.asp?parid=818

 

BRUCE CHATWIN – IL VIAGGIO CONTINUA

Fino all’8 Ottobre

Castelnuovo Magra – Torre del Castello dei Vescovi di Luni

http://www.spaini.it/bruce-chatwin-il-viaggio-continua/

 

VIVIAN MAYER

Fino all’8 Ottobre

Genova – Loggia degli Abati

http://www.palazzoducale.genova.it/vivian-maier/

 

ASTRID KIRCCHERR – With the Beatles

Fino al 9 Ottobre

Bologna – Palazzo Fava

http://www.genusbononiae.it/mostre/astrid-kirchherr-with-the-beatles/

 

HENRY CARTIER BRESSON

Fino al 15 Ottobre

San Gimignano – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Raffaele de Grada

http://www.mostracartierbresson.it/

 

SATOSHI FUJIWARA

Fino al 16 Ottobre

Milano – Osservatorio Fondazione Prada

http://www.fondazioneprada.org/project/eu-satoshi-fujiwara/

 

ANNA MAGNANI (1908-1973)

Fino al 22 Ottobre

Roma – Complesso del Vittoriano

http://www.romeguide.it/?pag=mostre&idmos=6712

 

FRANCO FONTANA – Paesaggi

Fino al 23 Ottobre

Palazzo Madama, Torino

http://www.palazzomadamatorino.it/it

 

CONFINI14

Fino al 31 Ottobre

Roma – Luoghi vari in Italia

http://www.confini.eu/confini14/confini14.htm

 

AZ – Arturo Zavattini fotografo. Viaggi e cinema, 1950-1960

Fino al 31 Ottobre

Castello di Corigliano d’Otranto

http://bit.ly/2tHWyBb

 

STEVE MCCURRY – Icons

Fino al 5 Novembre

SanSepolcro – Museo Civico Piero Della Francesca

http://www.museocivicosansepolcro.it/en/eventi/steve-mccurry-mostra-fotografica

 

ROBERT DOISNEAU – Á l’imparfait de l’objectif

Fino al 12 Novembre

Lucca – L.u.C.C.A. Lucca Center of Contemporary Art

http://www.luccamuseum.com/it/mostre/main/doisneau

 

CHRISTIAN BOLTANSKI – Anime

Fino al 12 Novembre

Bologna – Mambo

http://www.mambo-bologna.org/mostre/mostra-234/

 

MAN RAY – L’Uomo Infinito

Fino al 19 Novembre

Palazzo di Conversano, Bari

http://www.manrayconversano.com/it/

 

SHIRIN NESHAT – The home of my eyes

Fino al 24 Novembre

Venezia – Museo Correr

http://correr.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/shirin-neshat-mostra/2017/03/18754/the-home-of-my-eyes-neshat/

STEVE MCCURRY – Mountain Men

Fino al 26 Novembre

Aosta – Forte di Bard

http://www.fortedibard.it/mostre/mostre/steve-mccurry-mountain-men

 

PAOLO PELLEGRIN – Frontiers

Fino al 26 Novembre

Aosta – Forte di Bard

http://www.fortedibard.it/mostre/mostre/paolo-pellegrin-frontiers

BEAT KUERT – Good Morning Darkness

Fino al 26 Novembre

Venezia – Palazzo Bembo

http://www.beatkuert.com/

 

I GRANDI REPORTER DELLA MAGNUM IN SARDEGNA

Fino al 26 Novembre

Cagliari – Musei Civici

http://www.museicivicicagliari.it/it/news/item/533-21-luglio-2017-i-grandi-reporter-della-magnum-in-sardegna

 

 

 

Buone Mostre!

News ed Eventi
World Press Photo 2017: vincitori e polemiche

L’ISOLA DELLA SALVEZZA © FRANCESCO COMELLO

14/02/2017
Gloria Soverini

World Press Photo 2017: vincitori e polemiche

Sono stati annunciati i vincitori della Sessantesima edizione del Concorso del World Press Photo, scelti fra 80.408 immagini scattate da 5.034 fotografi provenienti da oltre 125 paesi.

La polemica sulla “World Press Photo of the Year”: a che punto siamo?

 

La Fondazione del World Press Photo è nata nel 1955 grazie ad un gruppo di fotografi olandesi, uniti dall’intento di sviluppare e promuovere il lavoro dei fotogiornalisti, grazie anche ad una serie di attività ed iniziative internazionali, la prima delle quali è stato proprio il Concorso annuale organizzato per far conoscere il proprio lavoro ai colleghi di altre nazionalità.

Lavoriamo per sviluppare e promuovere il fotogiornalismo di qualità perché le persone meritano di vedere il proprio mondo e di esprimersi liberamente.
Libertà di informazione, libertà di ricerca e libertà di parola sono sempre più importanti, ed un giornalismo visivo qualitativamente valido è essenziale per riportare in modo preciso ed indipendente proprio i fatti che rendono possibili queste libertà.
In un momento in cui il mondo, la stampa e la fotografia stessa stanno subendo dei cambiamenti profondi, ci stiamo sforzando di aiutare sia i fotogiornalisti che il pubblico a capire e a rispondere a queste trasformazioni in modo che tali libertà continuino ad essere garantite.

È con questo intento che è importante approcciarsi a quello che è il concorso di fotogiornalismo più importante del mondo, con le sue motivazioni profonde e le sue diversità intrinseche – le stesse che accompagnano la cronaca quotidiana di ogni paese, tanto che non mancano mai le polemiche per le scelte della giuria.

 

Mary F. Calvert, che fa parte della giuria, ha detto che la foto vincitrice di quest’anno rappresenta al meglio il significato e la definizione del World Press Photo:

 

«È stata una decisione molto molto difficile, ma alla fine abbiamo ritenuto che la foto dell’anno fosse un’immagine esplosiva che parlasse davvero dell’odio dei nostri tempi. Ogni volta che arrivava sullo schermo dovevi quasi spostarti indietro, tanto è forte quell’immagine».
(fonte: Il Post)

 

World Press Photo of the Year © Burhan Ozbilici
World Press Photo of the Year © Burhan Ozbilici

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News ed Eventi
Anarchy in the WPP: il World Press Photo senza regole

ANARCHY IN THE WPP: IL WORLD PRESS PHOTO SENZA REGOLE (FOTO: EVERETT COLLECTION)

27/10/2016
Gloria Soverini

Anarchy in the WPP: il World Press Photo senza regole

Il World Press Photo ha annunciato la nascita di un concorso nel quale sarà possibile partecipare senza doversi preoccupare troppo delle regole

 

Ebbene sì: dopo che negli ultimi anni il WPP ha dovuto gestire la squalifica di numerose foto perché non rispettavano gli standard del concorso, dopo le critiche per la vittoria delle foto staged, dopo che ad ogni edizione nasce una guerra in merito all’uso della post… gli organizzatori hanno pensato ad una soluzione: ci sarà un concorso a sé la cui partecipazione non prevede regole.

 

L’annuncio è stato fatto ieri da Lars Boering, Direttore Esecutivo della Fondazione World Press Photo, nel comunicato relativo alle attività previste nel 2017; al punto #8 del programma si legge che

In October 2017 there will be a new contest for creative documentary photography. […] This contest will be for professional visual storytellers who, in wanting to communicate about actual people, events or issues, deploy creative techniques in constructing, processing and presenting images. This contest will not have rules limiting how images are produced, and will not have categories.

Ad ottobre 2017 ci sarà un nuovo concorso dedicato alla fotografia documentaria creativa. Potranno accedervi i visual-storyteller professionisti che, volendo trattare di personaggi, eventi o problematiche attuali, lo fanno attraverso l’uso di tecniche creative nella costruzione, nell’elaborazione e nella presentazione delle immagini. Questo concorso non avrà norme che limitano come le immagini vengono prodotte, e non avrà categorie]

 

A differenza di quanto avviene con il concorso tradizionale per fotogiornalisti, che l’hanno scorso ha visto la squalifica del 20% dei finalisti e la successiva implementazione di un Codice Etico, il nuovo concorso non sarà vincolato dalla più classica etica del fotogiornalismo.

I fotografi potranno partecipare presentando una foto singola o con una serie di immagini relative ad una storia; i giudici esamineranno le foto e assegneranno i premi per la migliore documentazione sociale, personale, per la presentazione più innovativa e altro ancora.

 

Questa ultima mossa del World Press Photo è la risposta al dibattito in corso riguardo agli standard in materia di fotografia e fotogiornalismo nell’era della fotografia digitale.

L’Australian Professional Photography Awards (APPA) è stato recentemente al centro di questo dibattito dopo che il fotografo di rilievo Ken Duncan ha richiamato l’attenzione sul fatto che Lisa Saad, la vincitrice del concorso di quest’anno, abbia presentato un set di illustrazioni fotografiche.

Se questo nuovo concorso del World Press Photo senza regole guadagnerà rilievo nel settore, forse altri concorsi di prestigio ne seguiranno l’esempio.

Cosa ne pensi?
Scrivilo in un commento!

Gloria

I WANNA BE WPP!

(articolo liberamente tradotto da PetaPixel)

News ed Eventi
Photolux 2015, solo due giorni alla chiusura. Approfittane!

PHOTOLUX 2015, ULTIMI GIORNI!

11/12/2015
Gloria Soverini

Photolux 2015, solo due giorni alla chiusura. Approfittane!

Sta per concludersi l’edizione 2015 del Photolux, biennale internazionale di fotografia di Lucca, dal tema “Sacro e Profano”.
28 mostre tutte da vedere dislocate fra varie location della città, dallo splendido Palazzo Guinigi (dove ho apprezzato particolarmente le esposizioni di James Estrin e di Jordi Pizarro per l’intensità dei lavori), all’affascinante Villa Bottini (tutta per Witkin, con una parte dedicata alla mostra “Crimini Contro l’Umanità”), passando per la Chiesa dei Servi, spazio decisamente particolare che ospita l’esposizione dedicata al World Press Photo 2015 e la mostra di Charles Fréger, e Palazzo Ducale – che varrebbe la pena di essere visitato a prescindere, ma che segnalo soprattutto per la presenza delle foto di Aurelio Amendola, Kenro Izu e Rony Zakaria, in un percorso fatto di bianchi e neri classici, puliti, ma anche di atmosfere sospese e della grana migliore che ci si possa aspettare 🙂

Se non ci sei ancora stato, ti consiglio di recuperare e di organizzarti per gli ultimi due giorni di Festival: non capita di poter camminare in una città bella come Lucca e di imbattersi in così tanti lavori di altissima qualità che parlano al cuore in linguaggi diversi, pur seguendo lo stesso filo conduttore.

 

Chiesa dei Servi
Chiesa dei Servi

Chiesa dei Servi
Chiesa dei Servi

Chiesa dei Servi
Chiesa dei Servi

Villa Bottini
Villa Bottini

Villa Bottini
Villa Bottini

Villa Bottini
Villa Bottini

 

Non dimenticare che, oltre alle mostre, sono previste diverse attività nell’arco della giornata!
Ecco gli appuntamenti dell’ultimo weekend prima della chiusura:

1. Sabato 12 Dicembre

/ WORKSHOP – Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca- San Micheletto

Ore 9:00 – 17:00 – Towel Publishing e Marco Casino.
Ore 9:00 – 17:00 – Visual storytelling con Massimo Mastrorillo, in collaborazione con Leica Akademie Italia.

/ LEICA TALK

Ore 11:30 – Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca – Piazza San Martino:
Fotografia mobile con Giancarlo Beltrame.
Ore 15:00 – Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca – Piazza San Martino:
Immagine e rappresentazione della donna nei media. Nuovi modelli di riferimento con Lorella Zanardo, Paolo Iabichino e Isabella de Maddalena.
Ore 17:00 – Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca – Piazza San Martino:
Vincitori italiani World Press Photo 2015: Arianna Arcara (Cesura, per Andy Rocchelli), Fulvio Bugani, Turi Calafato, Paolo Marchetti, Michele Palazzi, Massimo Sestini, Gianfranco Tripodo e Paolo Verzone con Alessia Glaviano.

2. Domenica 13 Dicembre

/WORKSHOP – Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca- San Micheletto

Ore 9:00 – 17:00 – Towel Publishing con Marco Casino.
Ore 9:00 – 17:00 – Visual storytelling con Massimo Mastrorillo, in collaborazione con Leica Akademie Italia.

/ LEICA TALK

Ore 10:30 – Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca – Piazza San Martino:
Presentazione del libro “DÚO 04 Sobre la Frontera Sur” con l’autore Gianfranco Tripodo, fotografo vincitore World Press Photo 2015.

Ore 11:30 – Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca – Piazza San Martino:
La fotografia non esiste con Efrem Raimondi, fotografo.

Ore 15:00 – Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca – Piazza San Martino:
L’etica nella fotografia di viaggio: cosa sono e a cosa servono i workshop fotografici. Presentazione a cura di FotoImage, con Fulvio Bugani, fotografo vincitore World Press Photo 2015.

Ore 16:00 – Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca – Piazza San Martino:
Paolo Verzone, fotografo vincitore World Press Photo 2015.

Ore 17:00 – Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca – Piazza San Martino:
Presentazione del libro “Manicomi” (Contrasto) con l’autore Gianni Berengo Gardin, fotografo e la prof.ssa Isabella Tobino.

Per ulteriori informazioni, visita il sito del Photolux per consultare programmi ed orari delle mostre. Non fartelo scappare, sei ancora in tempo!

… Se, invece, sei fra quelli che hanno già visitato le mostre, cosa ti è piaciuto di più? Un po’ le mie preferenze si sono capite 😉
Ti aspetto per un confronto o per suggerire agli altri lettori su cosa concentrarsi maggiormente!

Gloria

Palazzo Guinigi
Palazzo Guinigi

Palazzo Guinigi
Palazzo Guinigi

Palazzo Guinigi
Palazzo Guinigi

Palazzo Ducale
Palazzo Ducale

Palazzo Ducale
Palazzo Ducale

Palazzo Ducale
Palazzo Ducale
News ed Eventi
WPP Gender Bender: una questione di genere

“JON AND ALEX” – 2014 © MADS NISSEN

04/03/2015
Gloria Soverini
3 commenti ]

WPP Gender Bender: una questione di genere

Mi ha scosso, non che tu mi abbia mentito, ma che io non ti creda più.
(F. Nietzsche)

Il fotogiornalismo è da sempre una questione di fiducia: in questo grande bacino, in questo insieme eterogeneo di soggetti, situazioni, momenti, il filo conduttore è proprio la fiducia.
Per metà fotografia e per metà giornalismo, questo potente mezzo di comunicazione di massa deve sottostare alle regole di due mondi, non sempre chiare e chiarite, camminando su un vero e proprio filo sospeso fra
a) il documentare storie nella maniera più veritiera possibile (giornalismo)
b) il farlo tenendo un occhio puntato alle aspettative del pubblico nei confronti delle immagini che si troverà davanti (fotografia come linguaggio).

Solitamente, non si pone così tanto in discussione cosa sia e cosa non sia il fotogiornalismo quanto nei giorni seguenti alla premiazione del WPP, il World Press Photo, come se ci ricordassimo tutti improvvisamente che ci sono questioni ancora (o sempre) aperte che necessitano di essere affrontate in profondità.

Ebbene, mentre da una parte c’è chi si aspetta che una foto documentativa sia corredata da una didascalia che ne completi il senso, o che l’immagine basti a sé stessa per raccontare un fatto (ma la foto arricchisce una notizia divulgata o la sintetizza?), dall’altro c’è chi gioisce della strada che sta imboccando quello che viene definito come “nuovo fotogiornalismo”, più mediato, più riflessivo, forse meno diretto anche quando più brutale.
Non è di questo che si compiace chi apprezza le scelte dei giudici del World Press Photo? LEGGI TUTTO >>

News ed Eventi
Immagina una chiesa bianca di Lucca

WORLD PRESS PHOTO 2014

10/12/2014
Gloria Soverini

Immagina una chiesa bianca di Lucca

Immagina una chiesa, bianca, non tanto grande, nascosta fra le vie di una Lucca invasa dai turisti e dagli abitanti in cerca di un regalo di natale, oppure di un semplice raggio di sole, finalmente, dopo tanta pioggia.

Immagina di entrare in questa chiesa e di percorrere in pochi passi un anno di avvenimenti, pochi passi per centinaia di km, lì, tutti insieme, davanti ai tuoi occhi, su pannelli che mostrano fotografie in grado di lasciarti a bocca aperta, di farti piangere, di farti conoscere storie di cui magari non sapevi niente, in un silenzio che non sai bene se sia un riflesso incondizionato per il “rispetto del luogo” o, piuttosto, per il rispetto delle immagini che ti circondano.

Bene.
Adesso puoi smettere di immaginarlo e decidere di andare in questa chiesa, che è San Cristoforo in via Fillungo, e visitare la mostra dei vincitori del World Press Photo 2014, organizzata dal Photolux Festival.

All'esterno
All’esterno

All'interno, visitatori e pannelli
All’interno, visitatori e pannelli
Immagina una chiesa bianca di Lucca...
Immagina una chiesa bianca di Lucca…

Il pubblico è vario
Il pubblico è vario

L'affluenza è tanta!
L’affluenza è tanta!

Lo scrivo subito: non sarà facile uscirne senza ferite, ma non puoi nemmeno far finta di niente.
È il WPP, è la realizzazione fisica di una citazione che avrai sentito fin troppe volte:

Se la foto non è buona, significa che non eri abbastanza vicino

diceva Capa.

Indubbiamente aveva ragione, e la ragione è tutta qui, in questa chiesa. LEGGI TUTTO >>

Post-produzione
TRE DOMANDE SU FOTOGRAFIA E POST: 3) LA POST VA DICHIARATA? E SE SI QUANDO? (3 di 3)

THE MINISTER OF PHOTOSHOP (QUALCHE DUBBIO CHE L’IMMAGINE SIA RITOCCATA?)

29/11/2013
Simone Poletti
4 commenti ]

TRE DOMANDE SU FOTOGRAFIA E POST: 3) LA POST VA DICHIARATA? E SE SI QUANDO? (3 di 3)

Eccoci all’ultima delle tre domande epocali sul rapporto tra Fotografia e Post-produzione 🙂

Fino ad oggi ti ho chiesto: “Quando è giusto ritoccare e quando no?” e “Quanto è giusto ritoccare? Fino a che punto ci possiamo spingere?”

Le risposte sono state davvero tante e varie, ma credo che si sia definita una linea di pensiero, se non univoca, quantomeno abbastanza definita.

Tutti vi siete schierati nettamente CONTRO il ritocco SOSTANZIALE delll’immagine giornalistica e di reportage, alle quali, secondo la nostra piccola ricerca, è giusto forse dare solo una sistemata di contrasto ed esposizione (se serve). Tutti (o quasi) siete d’accordo sul fatto che la fotografia pubblicitaria debba avere dei limiti più ampi e che, soprattutto quando si tratta di soggetti evidentemente non scattabili in natura, ogni modifica sia accettabile. In mezzo a queste due opinioni ben definite ci sono tante sfumature, ma la strada appare tracciata.

Bene, detto questo, pongo l’ultima domanda, un po’ sibillina, alla quale tengo particolarmente:

3) Secondo te, quando una foto viene ritoccata, va dichiarato esplicitamente?

LEGGI TUTTO >>

Post-produzione
Tre domande su fotografia e post: 2) Quanto è giusto ritoccare? Quanto lontano ci possiamo spingere? (2 di 3)

UNA GRANDE IMMAGINE DI DOUGLAS FISHER

03/11/2013
Simone Poletti
3 commenti ]

Tre domande su fotografia e post: 2) Quanto è giusto ritoccare? Quanto lontano ci possiamo spingere? (2 di 3)

Ciao,

scrivo qualche giorno dopo aver pubblicato il primo di questi tre articoli, dal titolo “Quando è giusto ritoccare e quando no?” che puoi leggere qui.

Per prima cosa ci tenevo a ringraziare tutti per la partecipazione e per i toni davvero costruttivi di tutti i commenti, è stato piacevole e interessante confrontarmi con la visione di un gruppo di professionisti e appassionati, e rilancio volentieri con la seconda domanda della serie, in questo post.

Alla mia richiesta “Quando è giusto ritoccare” avete risposto in tanti e con opinioni diverse ma ugualmente interessanti, ne estrapolo solo alcune.

Matteo scrive “Certo, è sbagliato inventarsi una storia…se viene lanciato un razzo non puoi fotografarne 5 perchè fa più notizia…ma ben venga la post-produzione quando ha la funzione di migliorare e non stravolgere il racconto…” ma Eduoardo risponde “Fotografia = scrivere con la luce. Se la foto è ritoccata non può essere più definita foto, non è più scritta con la luce, diviene un immagine, forse arte, forse no (…)” Quindi? riusciamo a trovare una sintesi?

LEGGI TUTTO >>

Post-produzione
Tre domande su fotografia e post: 1) Quando è giusto ritoccare e quando non lo è? (1 di 3)

GAZA BURIAL © PAUL HANSEN

07/10/2013
Simone Poletti

Tre domande su fotografia e post: 1) Quando è giusto ritoccare e quando non lo è? (1 di 3)

In questi giorni, leggendo un articolo sulle nuove regole di World Press Photo per il 2014, mi sono venute in mente una serie di domande sulla post che ho pensato di condividere con te e con gli altri amici di FotografiaProfessionale.

Da un certo punto di vista sono domande nodali, nel senso che coinvolgono l’essenza stessa della post-produzione in fotografia; dall’altro, sono quesiti quasi ovvi, che ognuno di noi (credo) si sia posto almeno una volta scattando e correggendo le proprie immagini.

L’articolo in questione, che probabilmente avrai letto, annunciava l’adozione da parte della giuri del WPP di una serie di nuove regole volte a privilegiare la realtà e la trasparenza... nei fatti, ad un certo “ostracismo” nei confronti della postproduzione. Le famose regole non sono ancora note, ma quanto trapelato porta in questa direzione.

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