Fotografia
Come organizzare uno shooting (6/7 di 11): L’attrezzatura perfetta e una logistica impeccabile!

SCEGLIERE L’ATTREZZATURA IDEALE

11/08/2012
Simone Poletti

Come organizzare uno shooting (6/7 di 11): L’attrezzatura perfetta e una logistica impeccabile!

Siamo in piena estate, ma l’organizzazione del nostro shooting non aspetta, dobbiamo continuare a darci da fare 🙂

Oggi affrontiamo non uno, ma due argomenti importanti per la preparazione del servizio perfetto: l’attrezzatura e la logistica!

Se hai letto le precedenti “puntate”, saprai che stiamo per addentrarci in un campo “minato”, e il successo in queste due fasi è fondamentale per la buona riuscita dello shooting!

Infatti, nel post dedicato al budget (che trovi qui), abbiamo visto come la scelta dell’attrezzatura possa “spostare” di parecchio l’asticella dei costi, e scoprirai che scegliere l’attrezzatura adatta non è così banale come sembra.

Iniziamo proprio da qui: ATTREZZATURA

Sto parlando degli strumenti che ti saranno necessari per effettuare lo scatto, a partire dal corpo macchina, passando per le ottiche per finire a luci, riflettenti e accessori. La scelta corretta di questi strumenti può fare la differenza fra un lavoro discreto e un lavoro eccezionale. Vediamo passo dopo passo come scegliere l’attrezzatura, i fattori che influenzano la scelta sono:

1) Tipologia di scatto: in base al tipo di soggetto (architettura, fashion, ritratto, still-life, natura) dovrai scegliere un corpo macchina con caratteristiche differenti. Se devi scattare delle immagini sportive, ad esempio, darai più importanza alla velocità di scatto piuttosto che agli ISO, sceglierai anche una compact flash particolarmente veloce e performante, per poter scattare a raffica senza bloccarti a metà di un movimento fantastico. Inoltre avrai cura di portare più compact flash e più batterie di ricambio, perchè scatto a raffica = molte foto e molto consumo. Ti servirà poi uno zoom performante, ma privilegerai la lunghezza focale rispetto all’apertura del diaframma… l’ideale sarebbe poi portare due corpi macchina con diverse ottiche, ma potrebbe non essere possibile.

Se invece devi scattare in un teatro, sarà molto importante avere tanta sensibilità a disposizione, quindi una macchina molto performante ad alti ISO (e comunque veloce) perchè molto probabilmente non potrai usare il flash.

Se scatti architetture o paesaggi al tramonto, forse puoi rinunciare a grandi prestazioni ad alti ISO, ma solo se hai nel tuo “backpack” un bel cavalletto solido e leggero (è più importante che sia solido 😉 )

Quindi, ragiona su cosa devi scattare e su quale tipo di macchina e di ottica può essere più indicata, non portare chili e chili di attrezzatura inutile, ma cerca di pensare ad ogni evenienza, potresti avere a dispozione occasioni irripetibili.

2) Luogo e condizioni dello scatto: Se scatti in studio non hai problemi, puoi portare tutto ciò che vuoi, senza limitazioni. Dovrai però scegliere quali luci portare o quali noleggiare!

Se vuoi una luce “cinematografica” che simuli in modo egregio la luce solare, puoi scegliere dei riflettori fissi, come gli Arri o come i più leggeri e ottimamente performanti CineReflector ProFoto (qui trovi la recensione del fotografo Alessandro Rizzi).

Se invece ti servono dei flash, il mio consiglio è quello di provare, almeno un paio di volte, a scorire tutto quello che puoi fare con i tuoi falsh a slitta… In uno dei nostri workshop, FLASH MY LIFE, sperimentiamo proprio tutto quanto è possibile fare con questi flash, e ti assicuro che anche grandi professionisti sono rimasti stupiti dalla duttilità di questi strumenti.

 

Ma se scatti in esterno? Beh, se comunque ti servono i flash, dovranno essere leggeri e portatili (i flash a slitta lo sono 😉 ). L’aternativa è un piccolo generatore di corrente a motore, ma dovrai verficare se il generatiore copre il fabbisogno dei flash. Non ti far trovare impreparato, se arrivi in location e non hai energia per le luci, lo shooting salta!

Se scatti in esterno poi, devi tener conto del peso di tutto il materiale che porti. Un fotografo che affronti una gara motociclistica, ad esempio, sa che dovrà girare per le diverse curve del circuito, e farlo anche in fretta (le moto corrono!)… Considerando poi che uno degli obiettivi in dotazione sarà probabilmente un 400 , quindi grosso e pesante… il resto dell’attrezzatura dovrà essere trasportabile con facilità.

Se sai che devi muoverti, tutto quello che non puoi tenere saldamente in mano o sulle spalle per una lunga camminata… È DI TROPPO!

Inoltre, se piove dovrai essere pronto a coprire te stesso e anche l’attrezzatura, impermeabile per il fotografo, per macchina e obiettivi a volte bastano anche dei sacchetti di palastica ben fissati.

Quindi, quando prepari la lista dell’attrezzatura, pensa sempre a: Dove scatto? Che tempo farà? Quanta strada a piedi devo fare? Quanto peso posso portare? Posso usare i flash?

La scelta dell’attrezzatura viene di conseguenza.

3) Budget: inutile fantasticare di Hasselblad H4D e superluci, se hai pochi spiccioli per il noleggio. L’attrezzatura è essenziale, ma deve essere commisurata alle tue possibilità e alla tua esperienza. Avrai tempo e modo di provare anche le macchine più performanti, ma la tua 7D è più che sufficiente per fare un gran lavoro! 😉

COME REPERIRE L’ATTREZZATURA?

Ci sono molte aziende che noleggiano attrezzature fotografiche, probabilmente anche il negozio più fornito della tua città lo fa! Prima di comprare un kit luci costoso o un corpo macchina da 10.000 euro… provalo! Un noleggio costa meno e ti permette di capire quanto sia “giusto” per te lo strumento che ti interessa. Prima di scegliere le luci che fanno per te, provane di diverso tipo e di diverse marche, una scelta oculata fa risparmiare un sacco di soldi!

Quindi, il noleggio è un ottima risorsa! Ma la risorsa migliore e meno costosa è sempre il PRESTITO!

Fatti prestare dai tuoi amici fotografi le lenti e gli accessori che vorresti provare, ti costerà meno (diciamo niente 😉 ) e avrai l’occasione di coinvolgere un amico con più esperienza nel tuo progetto, magari ottenendo qualche consiglio utile e prezioso. Ovviamente dovrai trattare l’attrezzatura con estrema cura, gli amici generosi vanno premiati per la loro fiducia!

Bene, abbiamo affrontato la questione attrezzatura, ora occupiamoci di una questione troppo spesso sottovalutata: LA LOGISTICA!

Cosa intendo per logistica? Intendo l’organizzazione della giornata di shooting, la gestione degli orari di arrivo e di partenza di tutto lo staff, l’organizzazione dei trasporti ecc…

Vediamo quali sono gli aspetti di cui tenere conto:

TRASFERTE e ORARI: Devi sapere esattamente con che mezzi e a che ora arriva ogni membro dello staff. Se c’è una modella da andare a prendere in stazione alle 9.00, non puoi essere contemporaneamente in sudio a montare il set! Quindi, fatti un bello schema con il nome di ogni membro dello staff, il mezzo che utilizza per venire sul set, gli orari di arrivo e partenza e l’incaricato (eventualmente) di portarlo in stazione o in aeroporto.

Non ti deve sfuggire nulla, avere sotto controllo gli orari di tutti ti permetterà di non sprecare ore in attesa di un membro dello staff che non arriva.

INDICAZIONI: Se lo staff raggiunge la location con mezzi propri, o con un taxi, devi provvedere a fornire loro NON SOLO l’indirizzo, ma anche una cartina dettagliata e punti di riferimento utili. Nessuno si deve perdere, ne va del tuo tempo e dell’umore del team 😉

SPOSTAMENTI: Se ti devi spostare fra due set, devi assicurarti di avere un mezzo di trasporto che ti consenta di spostare tutto il team di lavoro nel minor tempo possibile.

Non dare mai per scontato la disponibilità dei mezzi personali del team.

ACCOMODATION: Se vuoi inziare a lavorare alle 7.00 del mattino, è meglio che i membri del team che vengono da lontano e i modelli, dormano in zona. Non vorrai certo una modella che entra sul set con 4 ore di treno sulle spalle e la sveglia in piena notte!!! Meglio un hotel vicino al punto d’arrivo degli ospiti, non è necessario che sia un 5 stelle S, ma non può nemmeno essere una pensione di quart’ordine… diciamo che un 4 stelle è OK. Tienine conto quando prepari il budget!

CATERING: Perché una giornata di lavoro è lunga, faticosa e stressante. Se vuoi un team che lavori alla grande e con il sorriso sulle labbra ci sono alcune cose devi prevedere: caffè, tanto e caldo. Una colazione abbondante se si inizia a lavorare presto. Un pranzo leggero e pratico, inutile praparare la pasta al forno se non c’è un tavolo per sedersi a mangiare, meglio panini e tanta frutta! Acqua e bevande, tante e fresche, non  sottovalutare la sete del tuo team! E poi… ancora caffè 😉

CONSEGNA E RITIRO MATERIALI: Tutti i materiali che userai sul set devono avere un orario di consegna e di ritiro da parte di chi li fornisce, meglio che nella tua scheda ci sia anche questo, per evitare di far aspettare tutti in attesa di un televisore anni ’70 che hai noleggiato ma che non sai quando arriverà…

DATI E NUMERI DI TELEFONO: devi avere modo di rintracciare ogni membro dello staff in qualsiasi momento, quindi procurati i dati e i numeri di telefono di tutti. Non puoi fare affidamento sulla puntualità degli altri, devi avere sotto controllo TUTTO il team.

COME FARE A CONTROLLARE TUTTI QUESTI ASPETTI?

Noi in agenzia abbiamo strutturato un metodo che funziona e che ho visto utilizzare, ulteriormente perfezionato dalla casa di produzione che ci ha assistito a Mallorca, la Palma Pictures.

Qualche giorno prima dello shooting ogni membro dello staff deve ricevere una scheda nella quale sono riportati i suoi orari di partenza e arrivo, i dati dei voli e dei treni, chi li verrà a prendere e dove, i numeri di telefono utili e il programma dello shooting.

Questa scheda, aggiornata, deve essere consegnata ad ogni membro dello staff TUTTE LE MATTINE, prima dell’inzio dei lavori, ancor meglio la sera prima.

Preparare la scheda di ogni membro dello staff sarà un modo fantastico ed efficace per non dimenticare nulla.

Un ultimo consiglio: fatti aiutare, un paio di occhi in più nell’organizzazione della logistica sono davvero utilissimi!

Bene, abbiamo concluso anche questa parte dell’organizzazione dello shooting, appuntamento fra sette giorni con la GESTIONE DEI RAPPORTI e… IL PIANO B!!!

 

Ciao e buone vacanze 😀

Simone Poletti