Fotografia
Come organizzare uno shooting? Trucchi e consigli per la produzione perfetta! (1-11)

SHOOTING ON THE BEACH

06/07/2012
Simone Poletti
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Come organizzare uno shooting? Trucchi e consigli per la produzione perfetta! (1-11)

Stamattina, dopo il necessario caffè di inzio lavori, mi sono messo di buona lena a selezionare e sviluppare le foto di backstage scattate durante l’ultima produzione organizzata per un cliente.

Si trattava della produzione di uno spot TV e dello shooting di una campagna web e stampa nazionale, per un produttore di vini frizzanti. La produzione è stata realizzata a Mallorca, sulla spiagga di Sa Rapita, tre giorni di lavoro sul posto e diverse settimane di preparazione in Italia… oltre 50 persone coinvolte, attrezzature, costi e logistica da grande produzione.

Riguardando le foto di backstage, mentre una lacrima mi solcava la guancia al ricordo del sole e della brezza di Sa Rapita, ho ripensato a tutte le produzioni organizzate e gestite in questi anni, nel mio ruolo di Direttore Creativo. Abbiamo organizzato giornate di shooting e riprese un po’ ovunque: interni ed esterni, musei e spiagge, ville antiche e montagne, aeroporti e parchi divertimenti. Produzioni con tre persone di staff e altre con decine di professionisti al lavoro, produzioni di mezza giornata e altre di giorni e giorni…

E mi sono reso conto che, alla fin fine, il processo organizzativo per una mega-produzione è il medesimo che serve per organizzare (bene) uno shooting self-made, i passi sono gli stessi!

Ho ripensato agli scatti realizzati qualche settimana fa per un’amica incinta, uno shooting “fatto in casa” con pochi mezzi e poco tempo ed effettivamente, ho capito di avere seguito lo stesso iter che seguiamo in agenzia per organizzare le produzioni dei nostri clienti.

Quindi mi son detto, perchè non prendere esempio da una produzione ben organizzata e ottimamente riuscita come quella di Mallorca per analizzare questo processo e condividerlo con tutti? Sono convinto che possa essere utile a tutti, a chi questo tipo di produzioni non le ha ancora mai affrontate come ai più esperti, per ricontrollare e magari “resettare” il proprio workflow.

Anche se gran parte del lavoro era già stato organizzato dall’Italia, prima di partire, a Mallorca abbiamo lavorato insieme ad una casa di produzione locale “Palma Pictures”, e devo dire che di rado mi è capitato di avere a che fare con persone più piacevoli, più professionali, capaci e organizzate. Anche per questo ho scelto di utilizzare questa produzione come esempio.

A partire da questo articolo, e con cadenza settimanale, affronteremo quindi l’argomento “Produzioni”, per analizzare insieme i passi necessari per organizzare uno shooting perfetto!

Iniziamo da oggi, con la prima parte del lavoro, la pianificazione!

PRIMO PASSO: PIANIFICARE CON CURA

Uno shooting, anche il più semplice e il più “piccolo”, deve essere pianificato con estrema cura. La fotografia meglio riuscita si inizia a scattare seduti ad un tavolo, con un computer o con un foglio davanti.

Dobbiamo arrivare sul set, il giorno dello shooting, con il massimo di controllo sulla situazione, ogni “sorpresa”, ogni cosa non pianificata, è una perdita di tempo e denaro!

La pianificazione dello shooting segue un percorso logico che oggi vedremo rapidamente, per poi analizzarlo in ogni suo punto:

1. LAYOUT CHIARO: La prima cosa da fare è chiarire bene COSA dobbiamo scattare, avere un layout preciso e un’idea il più possibile definita del soggetto e dell’aspetto dell’immagine. Come fare un layout chiaro e completo?

2. BUDGET: il budget di spesa per il servizio è importante, influenza molte delle scelte successive. Può essere assegnato (cioè definito prima dello shooting) oppure libero (magari!) ma è sempre bene farsi un’idea del tetto di spesa PRIMA di inizare a spendere 🙂 Come fare per non sforare il budget?

3. LOCATION e PROPS: con un layout chiaro e un budget definito in mano, possiamo scegliere la location più adatta e gli arredi/props più azzecati. La location porta con se una serie di altri aspetti da analizzare: costi di location,  costi di trasferta, permessi per scattare, condizioni climatiche e di luce, ecc… ecc… Dove scattare? Qual’è la location ideale?

4. STAFF e MODELLI: una volta chiaro il layout, la location e il budget, possiamo selezionare con cura lo staff e i protagonisti (se ci sono) dello shooting. Le persone giuste al posto giusto, i modelli perfetti e i collaboratori più indicati, sono FONDAMENTALI per la buona riuscita del lavoro. Anche se lo staff è composto da amici, la scelta del “amico giusto” può far la differenza fra un successo e un disastro 🙂

Come scegliere i giusti partner e i soggetti ideali?

5. ATTREZZATURA: in base al soggetto, allo stile dell’immagine e alla location, dovremo e potremo finalmente scegliere l’attrezzatura da utilizzare: macchina, lente e luce ideale per il nostro shooting!

Come scegliere l’attrezzatura giusta e tutti gli accessori necessari? Cosa serve davvero?

6. LOGISTICA: Chi arriva e quando? Chi porta cosa? Dove ci troviamo? Come si arriva sul set? Cosa si mangia a pranzo? Se vogliamo evitare di perdere tempo prezioso, ogni orario e luogo di ritrovo deve essere schedulato. Come stendere un buon programma di shooting?

7. RAPPORTI: Il rapporto che si instaura con il cliente (se c’è), con lo staff e con i soggetti, l’atmosfera che si crea sul set, è un altro aspetto incredibilmente influente sul risultato. Come fare a gestire staff e modelli?

8. PIANO-B: Gli imprevisti capitano, la sfiga anche! 🙂 Quindi, è bene avere sempre un piano-B pronto. Come prepare una soluzione di back-up efficace?

9. GESTIRE I RISULTATI: Una volta sul set, si inizia a scattare… e può essere che, nonostante abbiamo programmato tutto con cura, i risultati non siano quelli attesi… A volte è necessario andare oltre il layout, provare altre strade, soluzioni diverse. Come affrontare questi momenti?

10. IL LAVORO È FINITO, INIZIA IL LAVORO: una volta terminato lo shooting, inizia la seconda fase del lavoro. Non solo post-produzione, ma anche gestione delle bozze e delle modifiche richieste dal cliente. Come organizzare il post-shooting in modo da vivere felici? 🙂

 

Questi possono essere, in sintesi, gli aspetti più importanti di una produzione fotografica, dalla prossima settimana li affronteremo nel dettaglio, uno alla volta.

Attendo i vostri commenti e suggerimenti,

a presto e buon lavoro

 

Simone Poletti