Tecnica Post-Produzione

FOTOMONTAGGIO, OCCHIO ALLA QUALITà.

25/08/2010
Simone Poletti
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Fotomontaggio, occhio alla qualità.

Ciao a tutti e ben tornati dalle vacanze estive!

Riprendiamo il filo di FotografiaProfessionale con un argomento che mi sta abbastanza cuore, la qualità del fotomontaggio.

Il fotomontaggio, cioè la fusione di due o più immagini per andare a costruire un’immagine nuova e impossibile da realizzare in scatto, ha una storia piuttosto antica, ed è una delle primissime tecniche di ritocco fotografico applicate, già dai tempi delle prime pellicole. Se un tempo il fotomontaggio avveniva tagliando e incollando letteralmente un’immagine sull’altra, da molti anni ormai Photoshop e altri software di ritocco mettono a disposizione di professionisti e appassionati strumenti potentissimi per la realizzazione di montaggi eccellenti.

Sento spesso parlare di MattePainting su immagini che in realtà sono semplicemente dei fotomontaggi complessi. Il Matte Painting è una tecnica che permette la realizzazione di immagini complesse mescolando fotoritocco, fotomontaggio e illustrazione, se manca la parte “pittorica”, nella quale si aggiungono dettagli e oggetti, DIPINGENDO sull’immagine, non si può definire l’immagine Matte Painting. Si tratta invece di un fotomontaggio, anche se il termine non va più molto di moda.

Avere nozioni chiare e precise, a acquisire una tecnica raffinata di fotomontaggio è quindi, secondo me, fondamentale per riuscire ad ottenere risultati eccellenti nella realizzazione di elaborati complessi.

Mi capita di vedere Mattepaintings e composizioni molto elaborate e complesse he mancano però delle minime basi di montaggio, errori banali e piuttosto evidenti vanificano così ore e ore di lavoro. Vedo paesaggi ultra complessi con 10/15 elementi aggiunti in fotomontaggio con evidentissimi errori di prospettiva e fuoco, scontorni imprecisi, distrazioni evitabili con solo un po’ di pazienza ed esercizio.

Per darvi un esempio di cosa può succedere (anche ad un professionista) se non si rispettano delle regole minime, e se non si presta la giusta attenzione, prendo in prestito alcune immagini da un blog fantastico: Photoshopdisasters (http://photoshopdisasters.blogspot.com/), che vi consiglio vivamente. Analizziamole brevemente.

Nell’immagine di gruppo, creando il motaggio, il ritoccatore ha dimenticato le gambe dei personaggi in secondo piano… corso di Photoshop al risparmio? Forse semplice disattenzione, ma occhio, si tratta di immagini pubblicate e utilizzate da aziende per la loro comunicazione istituzionale!

Nell’immagine della ragazza con il notebook in mano, è evidente come la prospettiva del computer e quella della ragazza siano molto differenti, il risultato è innaturale, approssimativo, decisamente brutto.

Infine, la copertina di MacDirectory, l’effetto può essere voluto (ma in questo caso…perchè???), comunque la ragazza e l’Ipad hanno evidentemente scale differenti. A meno che lei non sia alta tre metri…

Quindi, in sintesi, occhio alla qualità del fotomontaggio, potete rovinare un lavoro ben fatto con una distrazione. A volte (spesso) ci sono immagini che, semplicemente, NON POSSONO essere montate insieme. Approfondiremo l’argomento nei prossimi giorni e analizzeremo gli accorgimenti necessari per un buon fotomontaggio.

A presto, e buon lavoro!

Simone