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I sogni son desideri…

REVIEW DEGLI SCATTI AL TERMINE DI UN CONCERTO

09/04/2014
Simone Conti
2 commenti ]

I sogni son desideri…

…nascosti in fondo al cuore! Lo cantava Cenerentola e ognuno di noi ha i propri, piccoli e grandi. Io da lungo tempo ne ho uno piccolo, ma “insistente” legato a Lightroom e al mio iPad.

Capita anche a te di avere voglia o addirittura necessità di rivedere, editare o semplicemente scremare delle collezioni di immagini e ti piacerebbe poterlo fare in mobilità? Cosa ne so, in auto, in treno o in aereo senza il Mac davanti (o il PC se ami le finestre, io amo la frutta! 😉 )?

Sono anni che gli utenti chiedono a gran voce una versione per iPad di un buon software per lo sviluppo, l’editing e la selezione dei RAW, ma nessuno è mai riuscito, a mio avviso, a mettere insieme la soluzione definitiva. (se sei a conoscenza di software validi in questo contesto… aspetto con ansia le tue segnalazioni!!!)

Ieri finalmente Adobe ha rilasciato la nuova versione di Lightroom 5. Si tratta della versione 5.4.

Ovviamente mi dirai: «E questo cosa c’entra?»

La risposta è: quasi nulla. La differenza è nel “quasi”! 🙂

La nuova release di Lightroom 5 porta il supporto tanto atteso dai fotografi Fuji per i RAW della nuovissima X-T1 e anche per i RAW della nuova ammiraglia Nikon, la D4s. Poi, oltre alle solite correzioni a piccoli bug e a qualche indefinito miglioramento nelle prestazioni ecco apparire una nuova feature: il supporto a Lightroom Mobile!

Adobe Photoshop Lightroom 5.4 & Lightrom Mobile
Adobe Photoshop Lightroom 5.4 & Lightrom Mobile

Questo articolo doveva essere pubblicato ieri, ma ho voluto aspettare almeno un giorno in più per provare direttamente questa novità ed evitare di affidarmi ai soli comunicati stampa e ai commenti degli “early adopters”. Mi sono tenuto un giorno in più per capire se veramente è disponibile ciò che aspetto ormai da anni: un Lightroom per iPad perfettamente integrato e sincronizzato (o sincronizzabile) con il Lightroom sul mio computer!

Lightroom Mobile è una applicazione per iPad che consente di sincronizzare tramite Adobe Creative Cloud (servizio a pagamento, ma utilizzabile gratuitamente in prova per 30 giorni) una o più collezioni di un tuo catalogo Lightroom da computer e tablet. Ogni modifica che farai sul tuo computer verrà automagicamente riportata sull’iPad e viceversa.

L’interfaccia è minimalista e declinata nelle “sfumature del nero” come quella del “fratellone”. Unico vero punto di rottura rispetto all’applicazione desktop è che gli strumenti di regolazione si trovano nella parte bassa dello schermo e non in una colonna a sinistra come di consueto. La scelta fatta in questo caso credo che sia ottima visto che consente una migliore ottimizzazione dello spazio a disposizione per mostrare le immagini.

Ma veniamo ai sogni. Si sono realizzati. Ti parlo dei miei, magari sono molto simili ai tuoi! 🙂

I miei sogni erano:

  • importare RAW dall’iPad per poi trasferirli e sincronizzarli in un catalogo sul computer;
  • eseguire le scelte delle foto in mobilità con uno schermo di dimensioni maggiori a quello della macchina;
  • fare un sommario editing dei RAW in mobilità sfruttando i tempi morti di viaggio e trasferimento;
  • riuscire a “sopravvivere” qualche giorno (per lavoro e per diletto) scattando foto senza avere un computer appresso.

Importare RAW dall’iPad sembra essere impossibile (ma non ho ancora provato tutte le “combinazioni” possibili). Unica sorgente è il “rullino” e da lì arrivano in Lightroom solo file jpeg (ommmiodddio no, non sia mai!). La sincronizzazione invece funziona in modo magistrale ed esattamente come la si potrebbe desiderare: è veloce e non richiede alcun intervento. È sufficiente avere predisposto una “collezione sincronizzata” in un catalogo Lightroom sul computer. Tutti i RAW che collocherai in quella (o quelle) collezioni verranno sincronizzati sul tuo iPad (sotto forma di Anteprima avanzata). Questa cosa, a dirla tutta, è una scomodità in quanto risulta impossibile dare inizio alla sincronizzazione direttamente dall’iPad: occorre sempre partire dall’applicazione desktop per originare il processo.

Per quanto riguarda le scelte è indubbiamente un piacere poterle fare con uno schermo di grosse dimensioni invece che nel piccolo display della macchina. Il fatto di dover scaricare i RAW prima sul computer e poi sincronizzarli nuovamente sull’iPad rende praticamente vano questo piacere. Oltre a questo l’unico strumento di selezione supportato su iPad è il scelto/neutro/rifiutato. Stelline e colori sono al momento esclusi dal gioco. Tutto ciò è inaccettabile, io VOGLIO LE STELLINE! 😀

L'interfaccia utente per l'editing in Lightroom Mobile
L’interfaccia utente per l’editing in Lightroom Mobile

Visto che i primi due desideri sono praticamente infranti, cosa succederà per il terzo?

Per quanto riguarda l’editing lo strumento è abbastanza pratico e veloce da utilizzare. Trovi tutte le voci del primo pannello di regolazioni di Lightroom, quelle base, per gestire esposizione, temperatura colore, saturazione, recupero luci e ombre. La mia prima domanda è: “e tutte le altre utilissime opzioni? Le curve? La gestione separata dei toni? Come lo facciamo il bianco e nero, eh Shantanu?”

Come se non bastasse le varie regolazioni sono accessibili solo attraverso lo “sliding” tattile (scorrendo il dito sullo schermo) su dei cursori. A me piace inserire dei valori numerici precisi. Se la temperatura colore la voglio a 5500K perché non posso impostarla e finisce sempre a 5501K o a 5490K?

Applicazione di effetti e preset in Lightroom Mobile
Applicazione di effetti e preset in Lightroom Mobile

In sostituzione alle varie impostazioni “mancanti” troviamo però un ampio catalogo di preset “a la Instagram” per caratterizzare i nostri scatti. Peccato che non si possano né personalizzare, né sincronizzare con il catalogo sul computer e soprattutto non si possano crearne di propri ex novo.

Ultima grande mancanza? Le regolazioni locali! Nessun filtro graduato, nessun fantastico filtro radiale (da quando è stato inserito in Lightroom 5, non so tu, ma io ne sono innamorato) e nemmeno l’amatissimo (soprattutto da Simone Poletti 😀 ) pennello.

Praticamente è impossibile fare anche un editing sommario. Unica cosa permessa è la verifica della corretta esposizione e la regolazione sommaria di luci e ombre. Per i miei gusti decisamente troppo poco.

Potrai quindi finalmente sopravvivere qualche giorno senza il tuo amato MacBook Pro appresso? Io no! 🙂

Ovviamente si può fare pinch-to-zoom per verificare il fuoco
Ovviamente si può fare pinch-to-zoom per verificare il fuoco

Il prodotto è sicuramente interessante, ma credo che richieda ancora un periodo di attesa e relativo sviluppo. Probabilmente dalla versione 2.0 (forza Adobe! Al lavoro!!!) sarà capace di soddisfare meglio un fotografo in mobilità. Già se aggiungessero le stelline sarei molto più felice! Per ora più che Lightroom Mobile si tratta di un Lightroom quasi-Mobile REDUX.

Devo riconoscere però che un lato estremamente positivo l’ho trovato! In mobilità no, ma in studio, su un set con presente il Cliente può decisamente avere il suo perché! Con un bravo assistente digitale è possibile tenere sul set un iPad a disposizione del Cliente che vedrà arrivare solo parte delle immagini scattate. Solo quelle che hanno già passato un sommario controllo tecnico e ricevuto un rapido editing sul computer di studio. Visto che è disponibile solo da circa 24 ore non ho ancora avuto modo di testarlo in un contesto simile, ma credo che possa avere il suo senso! Si eviterebbero assembramenti dietro il monitor dell’assistente digitale che, credo, lavorerebbe sicuramente meglio.

Tu cosa ne pensi? Provarlo non costa nulla e credo ne valga la pena, magari le tue esigenze sono differenti dalle mie! 🙂

Ciao e buone foto

Simone Conti