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Il nostro team (5): Simone Conti

SIMONE CONTI IN VERSIONE “MISTICA”

18/09/2014
Simone Poletti

Il nostro team (5): Simone Conti

Non ricordo esattamente quando ho visto per la prima volta Simone, ma ho un’immagine di lui scolpita nella memoria che mi riporta ad uno SMAU di inizio XXI secolo: Simone era un nerd (nel senso “buono” del termine) con i capelli a spazzola da super-sayan e la testa impegnata da codici e PC da smontare e rimontare. A quei tempi parlava, solo con suoi simili, una lingua a me sconosciuta e aveva la fama di quello che “sa le cose”. Le cose cosa? Praticamente tutto.

Ecco, molte cose sono cambiate drasticamente (d’altra parte, se le mie foto di inizio secolo sono state tutte cancellate e distrutte, c’è un motivo…), a partire dal mistico surfista che ha sostituito il ragazzetto iper-tecnologico. Nel frattempo Simone ha completato una conversione da PC a Mac che lo ha portato ad essere un vero “guru” della mela e parla un po’ meno in codice e un po’ di più in lingue comprensibili. Ma è rimasto quello che sa le cose e al quale (tradizione inossidabile dei nostri workshop dal vivo) si fanno le domande difficili!

Mad Max Rayko Studio Lisa ©Simone Conti

In questi anni abbiamo anche fatto un po’ di cose insieme, dall’aprire un’agenzia di comunicazione a fondare FotografiaProfessionale (con Andrea e Paola), e tutt’ora la responsabilità dei siti web dei nostri clienti e della gestione IT dell’agenzia ricade sulle sue spalle.

Oggi Simone è il responsabile della formazione nel campo della fotografia e della tecnica fotografica ed è il trainer che tiene la maggior parte dei nostri workshop di fotografia.

È anche l’autore di diversi eBook e video-corsi di grande successo, a partire dall’ormai mitico “La teoria del Colore” fino al video-corso per l’uso delle luci nel ritratto “Consigli Luminosi per Ritratti Illuminanti” che è uno dei best-seller di FotografiaProfessionale.

Simone è, anche e soprattutto, uno di quei fotografi che sono riusciti a trasformare la propria passione in professione: quando l’ho conosciuto “smanettava” con la sua reflex, continuando ad aggiungere nozioni e tecniche al suo bagaglio già importante. Poi, piano piano, è diventato un fotografo matrimonialista apprezzato ed insieme a Simone Scurzoni costituisce la coppia di “Simoni” più attiva nelle cerimonie emiliane (e non solo).

Rita e Matteo ©Simone Conti

Fotografare matrimoni non è esattamente la cosa più semplice del mondo, me ne sono reso conto guardando come lavorano, e la loro capacità di ottenere sempre risultati non banali mi lascia sinceramente ammirato. Per questo Simone è anche l’ideatore e il trainer del nostro workshop “Wedding Day“: un percorso professionalizzante per matrimonialisti che quest’anno ha visto esaurirsi prima una data e poi rapidamente anche la seconda per rispondere alle tante richieste.

È anche, ovviamente, il nostro fotografo ufficiale e l’autore degli scatti che vedi sia in questa pagina sia in tutti i post di presentazione dello staff (la post è mia, ma questo già lo sapevi 😉 )

In tutto questo, Simone Conti rimane un grandissimo appassionato di tecnologia e la persona più aggiornata che io conosca sulle novità  e i rumors dei settori fotografia-elettronica-software. Ma la sua caratteristica principale, a parte le t-shirt con le scimmie che indossa SEMPRE, è la capacità di creare dal nulla (o quasi), attrezzi e strumenti per la fotografia. Quella capacità che noi chiamiamo McGyvering, dal nome di una famosa serie degli anni 90. Simone crea softbox coi fustini, honeycomb con le cannucce, cavi dal nulla, quinte inesistenti ecc ecc…

Ormai la sfida è aperta: trovate un problema che non sia in grado di risolvere o una risposta che non concosca (sempre in ambito fotografico, ovviamente) e vincete una t-shirt FotografiaProfessionale!

Eleonora e Lorenzo ©Simone Conti

Concludo con un’altra passione che Simone è stato in grado di trasferire a me e a tutto il team di Fotografia Professionale: i flash!

Io ero uno di quegli appassionati di fotografia che teneva il flash in borsa, sul fondo della borsa, e faceva SOLO scatti con luce naturale. Poi Simone mi ha insegnato ad usare il flash, a staccarlo dalla macchina, a modificarne la luce con gli strumenti adatti… e ora ho tre flash a slitta che amo follemente e ai quali non rinuncerei mai!

Proprio sul Flash a slitta e sul suo uso professionale e creativo, Simone tiene un workshop davvero fantastico che si chiama “Flash My Life”… due giorni davvero divertenti ed appassionanti per farti innamorare (come è successo a me) del tuo flash! La prossima edizione è a Novembre e puoi trovare qui tutte le info (c’è ancora qualche posto disponibile).

Ma che ne dici di fare qualche domanda a Simone per conoscerlo meglio? Io faccio le mie tre domande, ma tu puoi porne altre commentando il post e lui risponderà direttamente 😉

SP: Hai fama (l’ho anche scritto qui sopra nell’articolo) di essere aggiornato su tutte le novità del mondo della fotografia. Bene, secondo te qual’è il futuro? verso che tipo di fotografia e verso che tipo di attrezzature si va?

SC: Ecco questa cosa diventa sempre più difficile! La tecnologia avanza e certi ex-allievi dei nostri workshop dal vivo mi continuano a chiamare “wiki” (da wikipedia). Cerco di mantenermi aggiornato, ma non ho la sfera di cristallo!
Sicuramente vedo un avanzare delle mirrorless che ora sono in netta e decisa evoluzione. Credo anche che gli ISO saranno sempre meno un problema e sempre più un’opportunità. Credo anche che purtroppo (o per fortuna) le macchine fotografiche diverranno sempre più “personali”, portatili e “indossabili”… del resto la migliore fotocamera è sempre e solo quella che si ha con sé e l’attrezzatura è decisamente meno importante del fotografo che la utilizza, no?
Più che in uno sviluppo della tecnologia spero che sempre più fotografi diventino responsabili di ogni centimetro dei loro scatti senza dare colpa o meriti all’attrezzatura, alla tecnologia o al “demonio” di Adobe (so che mi capisci!). 😉
Come disse Jay Maisel: «Be aware of every square millimeter of your frame.»

 

Simona e Alessandro ©Simone Conti

SP: Quali sono le doti essenziali per un fotografo matrimonialista?

SC: Credo che le doti essenziali siano un po’ simili a quelle di un reporter… di guerra. L’unica differenza è che ai matrimonialisti tirano il riso invece che le granate!
Calma, organizzazione, creatività, mai paura e… sempre due di tutto! 🙂

 

SP: Giochino vecchio ma sempre bastardo: vai in vacanza negli USA per un mese e puoi prendere solo un oggetto (e ovviamente non comprarne altri) cosa scegli fra: macchina fotografica, iPhone e MacBook Pro?

SC: Domanda difficile, accidenti! Parto da ciò che escludo per primo, il MacBook Pro! Si può vivere senza. Senza iPhone è invece decisamente difficile e senza la mia “Linus Camera” è impossibile. Quindi diciamo che probabilmente senza iPhone mi perderò senza Google Maps, ma senza la mia Fuji X100s (che magari tra poco diverrà Fuji X100T 😉 ) non posso proprio stare!

Bene, siamo giunti alla fine, non mi resta che ringraziare Simone per le risposte e te per l’attenzione!

Appuntamento al prossimo post su FotografiaProfessionale.it, a presto e buon divertimento 😉

 

Simone Poletti