Tecnica Fotografica
In caso di sole… porta un ombrello!

IN CASO DI SOLE… PORTA UN OMBRELLO!

28/02/2012
Simone Conti

In caso di sole… porta un ombrello!

Sembra impossibile da credere, ma le dame del ‘700 sarebbero state delle ottime fotografe. Monsieur Daguerre non aveva ancora fatto le sue scoperte e dato così inizio all’era della fotografia, ma le dame del ‘700 avevano sempre con loro un ombrello, soprattutto se la giornata era soleggiata!

Una delle domande più frequenti che mi vengono fatte suona circa così: «Ok, è fantastico! Ora ho capito l’importanza dell’uso del flash per il mio lavoro… Quale modificatore di luce mi consigli di utilizzare maggiormente? Quale deve essere assolutamente parte della mia attrezzatura?»

Per quanto riguarda quale modificatore di luce usare maggiormente credo non esista una risposta univoca. Credo fermamente che occorra scegliere sempre in modo accurato lo strumento giusto per creare la luce che si vuole ottenere in una determinata situazione. A seconda della situazione lo strumento deve cambiare. Questo discorso vale sia per i modificatori di luce che per la fonte di luce utilizzata… ma non voglio addentrarmi in questo argomento (è troppo lungo… e proprio per rispondere a queste domande c’è “Flash My Life”).

Per quanto riguarda invece il modificatore di luce che proprio deve fare parte dell’attrezzatura di chiunque utilizzi il flash nella propria attività… ho la mia risposta! L’ombrello non può mancare!

Voglio darti almeno 3 ragioni per motivare la mia risposta:

  1. Gli ombrelli sono economici!
  2. Gli ombrelli sono leggeri e facilmente trasportabili
  3. Gli ombrelli sono versatili e adatti sia all’uso indoor che outdoor

 ECONOMICITÀ

Rispetto ad altri modificatori di luce, a parità di dimensioni, gli ombrelli sono decisamente più economici. Un ombrello costa decisamente meno di una softbox. Ne esistono per tutti i gusti e per tutte le tasche… impossibile, a mio parere, resistere alla tentazione di averne uno!

LEGGEREZZA & TRASPORTABILITÀ

Gli ombrelli sono leggerissimi e occupano pochissimo spazio una volta chiusi. Un ombrello riesce a trovare posto comodamente all’interno di un bagaglio a mano. Si tratta quindi di uno strumento che può accompagnarci in una trasferta dove sia richiesto viaggiare in aero senza incidere in modo percepibile sul peso del bagaglio. Come lo so? Perché non è la prima volta che morto con me un ombrello nel bagaglio a mano in aereo!

Vogliamo dimenticare la facilità e velocità di “montaggio”? Quanto tempo occorre per montare una softbox e quanto tempo occorre per aprire un ombrello? Ok, lo so… tanto lo fa l’assistente… ma se l’assistente non c’è?

VERSATILITÀ

Esistono ombrelli di ogni dimensione, adatti quindi a creare un vastissimo range di qualità di luce. Soprattutto esistono almeno 3 tipi di ombrello:

  • Translucidi
  • Opachi/Riflettenti
  • Convertibili

È facile trovare l’ombrello giusto da abbinare alla situazione nella quale ti trovi a scattare… soprattutto se hai con te un ombrello convertibile (che può essere sia translucido che riflettente) e il tuo flash a slitta.

Gli ombrelli sono utili sia nel caso si stia scattando in un interno (in location come in studio), sia che ci si trovi a scattare all’esterno… magari in una giornata di pieno sole.

Se la giornata è soleggiata e ci si trova in esterno, lontani dalla prese di corrente, quello che non può mancare sono un ombrello è almeno un flash a slitta! Le ombre dure se ne andranno dai ritratti in un… lampo! 😉

Guarda, ad esempio, le due foto qui sotto. Sono state realizzate come esempio per illustrare alcuni concetti durante il workshop “Flash My Life”. Vorrei che evitassi di soffermarti sulla qualità delle foto (Sono 2 jpeg così come sono usciti dalla macchina senza alcun ritocco) visto che si tratta di un semplice esempio. Quello su cui vorrei ti soffermassi osservando le due immagini è semplicemente cosa le differenzia.

Le due foto sono state scattate a pochi secondi l’una dall’altra in una giornata di sole in uno scalo merci ferroviario (sì, lo so che non si potrebbero scattare fotografie in uno scalo merci ferroviario… ma avevo il permesso per farlo! :-)). La presa di corrente più vicina era a 600 metri di distanza. La differenza tra le due foto è data solo da un ombrello e un flash a slitta!

Lo so… mi dirai: «Ma perché, se era solo un test, non hai fatto 600 metri in meno e hai usato un flash normale? Un bel monotorcia da studio?»

Le risposte sono varie. Qui te ne elenco solo tre:

  • Il flash a slitta non richiede corrente elettrica (devi solo ricordarti di avere le batterie cariche!)
  • Il flash a slitta è molto più leggero e compatto di qualsiasi altro tipo di lampeggiatore (anche e soprattutto di altri flash a batteria). Perché portarsi appresso del peso inutile?
  • Il flash a slitta consente di scattare senza porsi limiti di posizione o vincoli legati alla location: funziona ovunque! In quella stessa situazione ho scattato un foto arrampicandomi su due pallet di piastrelle alti circa 2 metri e mezzo (ssssh… non dirlo a nessuno! Quello non avrei potuto farlo! :-D) Vuoi vedere il risultato? Eccolo!

Vuoi ancora un motivo per utilizzare un ombrello? Te ne fornisco ancora due!

  1. Utilizzare un ombrello in accoppiata con un flash a slitta non richiede necessariamente alcun tipo di staffa o supporto speciale: è sufficiente fissare con un elastico il flash a slitta in asse con il “manico” dell’ombrello.
  2. In caso di pioggia improvvisa… avrai qualcosa sotto cui riparare l’attrezzatura!

Anche l’etimologia della parola ombrello ci fa capire che è uno strumento adatto ai fotografi! La parola ombrello contiene come radice la parola ombra: è stato inventato per ripararsi dall’ombra. Spesso le ombre troppo dure sono nemiche della fotografia… Fai come le dame del ‘700! Usa l’ombrello (e il flash) per tenerti al sicuro dalle “ombre cattive”! 😉

Cosa ne dici? Avevi mai pensato in questi termini a un ombrello?

Sai cosa ti dico? Credo proprio andrò immediatamente ad acquistarne uno per me… bello grosso!

A presto e… buone foto

Simone Conti