Recensioni
Lightroom 4, un’altro passo avanti.

LIGHTROOM 4

22/01/2012
Simone Poletti
9 commenti ]

Lightroom 4, un’altro passo avanti.

Sia chiaro, ogni tanto lo ripeto per sicurezza, io dalla Adobe (purtroppo 🙂 ) non prendo un euro, anzi, me li chiedono tutte le volte che acquisto un software o voglio ottenere una certificazione.

A parte gli scherzi, lavoro con prodotti Adobe da 20 anni, e cerco di mantenere il mio spirito critico sveglio e allerta… è chiaro che con Photoshop faccio un po’ più fatica, ma ci provo.

Quindi, appena ho avuto a disposizione la Beta della versione 4.0, ho deciso di dargli un’occhiata, lavorarci un po’, e poi condividere con voi le prime impressioni sul software.

Chi non conosce Lightroom? Si tratta dello sviluppatore RAW di Adobe, spesso erroneamente considerato un “piccolo Photoshop” (bestemmia!), in realtà semplicemente il software più diffuso per lo sviluppo del negativo digitale, onesto, funzionale ed universale. Un software che negli ultimi anni è diventato lo strumento di lavoro principe di molti fotografi. Ora, nonstante io consideri Lightroom insufficiente per una post ben fatta, senza l’utilissima e necessaria integrazione con Photoshop, è evidente che molti fotografi lavorano le loro immagini sistemando solo esposizione, colore e temperatura, senza agire troppo sull’immagine. E per far questo Lightroom è non solo sufficiente, ma eccellente!

Per questo mi sono gettato sulla versione Beta di Lightroom 4 con tutta la curiosità del mondo aspettandomi, lo ammetto, ben poche novità significative. Perchè? Perchè negli ultimi anni gli aggiornamenti non avevano “mosso” granchè,sia per quanto riguarda Lightroom che Photoshop… si, qualche nuovo plug-in interessante, ma niente di più. L’ultima vera novità in Lightroom era stato l’inserimento degli strumenti per la regolazione locale, qualche release fa.

Bene, questa versione di Lightroom inserisce una serie di novità interessanti, a partire da alcuni aggiornamenti sugli strumenti per lo sviluppo, fino ad introdurre due nuovi moduli.

Cominciamo dall’inizio, cioè dal modulo “Sviluppo”, perchè mi pare che il modulo “libreria” non abbia subito modifiche sostanziali. Bene, la prima cosa che ho notato in “sviluppo” è la scomparsa (oserei dire…finalmente) del cursore LUMINOSITA’, del tutto inutile viste la presenza di esposizione e curve di viraggio. Inoltre il cursore “CONTRASTO” è stato spostato sotto ad ESPOSZIONE.

Niente di trascendentale, le novità più interessanti le ho trovate esplorando gli strumenti di regolazione locale. Infatti, su pennello e filtro graduato, ora è possibile regolare anche TEMPERATURA e TINTA. Inoltre, sempre con questi due strumenti, è possibile lavorare sul dettaglio, aggiungendo contrasto, disturbo e correzione dell’effetto moirè. Tutto molto bello e utile.

La possibilità di fornirvi un esempio pratico mi è stata fornita da alcuni scatti fatti in appennino nelle settimane scorse. Perdonatemi se le foto non sono clamorose, sono un ritoccatore e non un fotografo professionista 🙂 hanno però il grande pregio di essere utili allo scopo!

Anche se la giornata era bellissima e la foschia molto ridotta, è normale che le montagne in secondo piano appaiano leggermente più “fredde” e meno dettagliate rispetto al primo piano… In questo caso la correzione andrebbe fatta in Photoshop, ma utilizzando le regolazioni locali del nuovo Lightroom è possibili realizzare un ottimo lavoro!

Felice delle nuove regolazioni locali (che da buon testardo continuerò ad usare con parsimonia, lavorando su questi problemi principalmente in Photoshop), passo al pannello successivo e scopro che Adobe ha inserito non 1 ma 2 nuovi pannelli in lightroom 4!!! Si tratta del pannello MAPPA e del pannello LIBRO. Il pannello MAPPA ha la funzione di geolocalizzare le immagini dell’abum, creare gruppi in base alla posizione geografica e ai dati GPS (se inseriti). Il pannello LIBRO invece va a colmare una piccola lacuna, ad uso prettamente “consumer” e “prosumer” permettendo la creazione di libri fotografici direttamente dall’album e dalle collezioni di Lightroom. La versione Beta contiene già un discreto numero di presets, probabilmente ne verrano implementati altri nella versione definitiva.

Insomma, un discreto passo avanti, non epocale, niente di sconvolgente (Photoshop 6 promette meraviglie decisamente più sconvolgenti…) ma comunque un buon pacchetto di features e funzioni in più per l’uso quiotidiano professionale e non. Ecco… forse il taglio dei due nuovi pannelli è poco pro… ma dipende dai casi, ad un paesaggista il modulo “maoppa” può essere molto utile.

Bene, attendo i vostri commenti, provate e fatemi sapere. Ecco il link per scaricare la beta:

labs.adobe.com/technologies/lightroom4/

Ciao a tutti e buon lavoro!

Simone Poletti