Tecnica Fotografica
Lo scatto di paesaggio: 5 “regole” che ogni tanto si dimenticano

OLTREMARE – © FRANCESCO GOLA

09/02/2014
Simone Conti

Lo scatto di paesaggio: 5 “regole” che ogni tanto si dimenticano

Non sono mai stato un grande amante della foto di paesaggio. La trovavo noiosa. Solo la luce del sole, nulla che si potesse costruire, dovere sottostare ai tempi e ai modi della natura… orribile non poter “fare la luce”, ma doverla solamente “subire”.

Qualche tempo fa ho avuto modo di visitare una terra meravigliosa, l’Islanda e il mio rapporto con la fotografia di paesaggio è cambiato. Mi sono appassionato maggiormente a questa tipologia di scatto.

Mi dirai: «Bella fatica! In un posto così… come non appassionarsi?»

The Wreck - © Francesco Gola
The Wreck – © Francesco Gola

Vero! Tornato nella monotona e piatta pianura Padana, ho realizzato che l’approccio che avevo in passato con la foto di paesaggio era sbagliato. Capito questo ho iniziato a trarne piacere. Quello che ho capito è che nonostante non possa “fare la luce” come vorrei, la luce si può cercare invece di subirla passivamente.

Con questo articolo vorrei parlarti di due argomenti che, per me, sono intimamente legati quando si parla di paesaggio:

  1. Francesco Gola
  2. le mie 5 regole non dette sulla fotografia di paesaggio

Ma chi è Francesco Gola? Francesco è un amico e un grande paesaggista a mio modo di vedere. Tutte le volte che mi trovo coinvolto in qualcosa che ha a che vedere con la foto di paesaggio… spunta Francesco! 😀

È veramente incredibile questa specie di magica coincidenza… Ti voglio raccontare un aneddoto.

Ti ricordi? Ti parlavo del mio viaggio in Islanda. L’ho organizzato, incastrato nel calendario degli impegni di quel periodo, mi sono documentato e sono partito. Poco prima di partire sento Francesco e… ho scoperto che anche lui sarebbe stato in Islanda nello stesso periodo.

Telepatia? Coincidenza? Non ne ho idea, ma se parlo di paesaggio, Francesco Gola, non si sa perché rientra nell’equazione! Devo riconoscere che è anche merito suo se il mio rapporto con la fotografia di paesaggio è cambiato e da odio quasi viscerale si è trasformato in interesse, attenzione e ricerca… amore ancora no (amore è… solo se posso usare il flash!), ma ci sto lavorando! 😉

The Blue Lagoon - © Simone Conti - Ogni tanto anche nella foto di paesaggio “entra” il flash
The Blue Lagoon – © Simone Conti – Ogni tanto anche nella foto di paesaggio “entra” il flash

Francesco ha contribuito anche alla distillazione di queste 5 regole che ritengo importanti per ottenere una buona foto di paesaggio. Non sono le solite regole! A dire il vero alcune lo sono, ma sono riviste e corrette secondo la mia visione.

Cosa ne dici? Ti va di vedere se siamo d’accordo?

1. Potresti tornare a casa a mani vuote!

Eh, sì! Nessuno lo dice, ma credo sia importante da ricordare. Non tutte le uscite fotografiche in cerca di un paesaggio si rivelano fruttifere. È un po’ come andare a pesca: a volta si ritorna con la barca stracolma, altre volte si impara dove è meglio evitare di tornare! 😀

Chi ha partecipato al workshop “Shoot to Thrill” sa che ripeto sempre che da ogni situazione si può trovare un modo per raccontare qualcosa di interessante, ma a volte, come dice un mio caro amico fotografo, bisogna imparare ad essere onesti con se stessi e riconoscere che ciò che si ha “in bisaccia” non è sufficientemente buono.

Da qui la seconda regola…

2. Guardati intorno, sempre e ripetutamente

Spesso si parte con una idea fissa. Una inquadratura, una location, un orario preciso. Vai deciso e convinto a fare foto secondo i tuoi piani… e poi ti guardi attorno e ti accorgi che c’è di meglio: un cambio di prospettiva, un elemento di disturbo inaspettato da trasformare in centro di attenzione nello scatto.

A volte la regola numero 2 trasforma la numero 1 in un falso! Ne vale la pena, no?

Ecco quindi che per poter applicare al meglio questa tecnica è bene introdurre la terza regola…

3. Arriva presto e pronto a tutto!

Per portare a casa un buon scatto è indispensabile arrivare sul posto con un po’ di anticipo. Questo ti aiuterà ad avere il tempo per applicare la regola numero 2 e anche a risolvere eventuali imprevisti. Chi se lo aspettava tutto quel fango? E la marea così alta, poi?

La mia attitudine al McGyvering, bene o male rientra sempre nell’equazione! 😉

È bene essere pronti ad affrontare vari imprevisti, sia dal punto di vista climatico che tecnico!

The White House - © Francesco Gola
The White House – © Francesco Gola

4. Continua a cercare nuovi spot

Certo viaggiare e visitare posti esotici e affascinanti dal punto di vista del paesaggio rende tutto più semplice. Ciò che è lontano dalla nostra routine rende tutto più interessante. Questo vale spesso in fotografia come nella vita, ma spesso ci sono posti interessantissimi anche vicino a casa senza la necessità di prendere un aereo.

Continua a cercare nuovi posti, diverse angolazioni, sperimenta punti di vista. La ricerca continua di nuovi paesaggi porta sempre a ottimi risultati.

Se la quantità non necessariamente in fotografia è sinonimo di qualità, nella ricerca e nello scouting la quantità porta quasi sicuramente a migliori opportunità!

5. Previsualizza

A volte il risultato finale non è una mera e didascalica descrizione della realtà oggettiva. Anzi, se devo essere sincero, secondo me non lo è mai e non può esserlo!

La fotografia è emozione e deve emozionare. Per ottenere questo risultato devi sapere cosa “si può fare dopo”, in postproduzione per bilanciare l’oggettività con l’emozione del momento che vuoi trasmettere.

Scatta SEMPRE in RAW e impara a lavorare i tuoi file RAW al meglio!

In questo periodo a questo riguardo trovi due grandi opportunità con il nostro staff:

Sapere cosa si può ottenere da uno scatto in fase di editing ti da la possibilità di trasformare dei buoni scatti in ottime fotografie. Potere previsualizzare le potenzialità di uno scatto di da la possibilità di (quasi) dimenticare la regola 1! 😀

Voglio farti anche un’anticipazione. A forza di vedere il lavoro di Francesco Gola intersecarsi, per casualità o destino, con la mia ricerca nel campo della fotografia di paesaggio ho deciso di trasformare questa coincidenza in un vero e proprio progetto che credo, se sei amante della foto di paesaggio, sarà decisamente un’opportunità interessante anche per te!

Pink Storm - © Francesco Gola
Pink Storm – © Francesco Gola

Per ora non posso dirti molto di più, ma ti invito a rimanere attento e seguire le evoluzioni sul sito e… forse anche direttamente in questo articolo nei prossimi giorni.

Oltre ai tuoi commenti, spero di vederne copiosi da parte di tutti i paesaggisti che seguono FotografiaProfessionale, magari anche Francesco dirà la sua sulle mie 5 regole, no?

Intanto nell’articolo hai visto anche un po’ delle foto di Francesco che hanno in parte ispirato il mio cambio di attenzione verso la foto di paesaggio negli anni passati.

Ciao, a presto e buone foto

Simone Conti