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Tecnica Post-Produzione
Qual’è il futuro della post? C’è vita oltre Adobe?

UN FUTURO TUTTO DA SCOPRIRE PER LA POST-PRODUZIONE (@WALLPAPERTOON)

23/08/2014
Simone Poletti

Qual’è il futuro della post? C’è vita oltre Adobe?

Su queste pagine abbiamo parlato spesso del futuro della fotografia, sia per quanto riguarda gli stili, sia per ciò che riguarda la tecnica e le attrezzature.

Se la fotografia si sta spostando sempre più, anche a livello professionale, verso macchine più compatte e pratiche, con fotografi di grande livello che scattano ormai abitualmente con mirrorless lasciando la reflex a casa, dove sta andando invece la post-produzione?

Se gli ultimi anni della fotografia sono stati letteralmente frenetici in quanto a innovazioni e cambi di prospettiva, il mondo della post appare molto più fossilizzato su posizioni ormai acquisite e (apparentemente) inamovibili.

Diciamocelo, la post di livello professionale è, in gran parte, una piscina nella quale nuota uno squalo solo: Adobe.

Basta dare un’occhiata alla diffusione dei software di post fra i fotografi nel 2013.

 

Fonte: Digital Photography School

Ad oggi non esiste un’alternativa vera e professionale a Photoshop. Non ho nulla contro Gimp e altri software, ma siamo onesti: se si parla di risultati professionali nel ritocco e nella post, almeno per il momento, Photoshop è semplicemente imprescindibile. Questo crea una situazione di monopolio de-facto che pare difficile da incrinare.

A questo aggiungiamo il segmento, in forte espansione dei software per lo sviluppo del RAW: con la crescita di una certa cultura fotografica e credo anche grazie a realtà come la nostra, i fotografi scattano sempre meno in Jpeg e sempre più in RAW. Per questo gli sviluppatori RAW sono fra i software a più intenso aggiornamento. Proprio in questo segmento si registrava negli anni scorsi uno scontro Adobe-Apple con la divisione del mercato “base” fra Lightroom e Aperture. Beh, ad oggi Apple ha di fatto abbandonato il campo e Aperture non sarà più sviluppato, a favore della nuova App della mela: Photo.

Questa scelta di Apple ha di fatto lasciato il campo libero ad Adobe, estendendo il monopolio anche sullo sviluppo del RAW. Ne è testimonianza anche la scelta, fatta da Hasselblad, di permettere lo sviluppo dei propri RAW su Lightroom (dalla versione 4), cosa prima possibile solo con il software nativo Phocus.

Questo ha portato Lightroom a registrare un trend di crescita impressionante che lo ha reso, in pochi anni, leader del mercato fra i software di post, anche davanti a Photoshop.

Quindi? Nulla si muove che Adobe non voglia?

Se le cose stanno davvero così, il futuro della Post è in mano alle decisioni strategiche dell’azienda californiana!

Come è noto, Adobe sta spostando tutta la sua offerta in Cloud (in pratica spostando tutto on-line), che conseguenze può avere questo per gli utenti? Principalmente due:

1) Diventa molto più difficile la contraffazione delle licenze, problema che (secondo una stima per difetto) riguardava oltre il 60% delle copie di Photoshop presenti sui computer degli appassionati e dei professionisti.

La versione Cloud effettua verifiche periodiche della licenza, impedendo l’accesso a software pirata e a utenti che non pagano la propria fee mensile.

2) I prezzi per chi intende acquistare e avere software originali sono diventati drasticamente più bassi (Adobe propone l’abbonamento a Photoshop + Lightroom a 9.90 euro al mese per tutto agosto) e decisamente accessibili a tutti.

A quanto pare il successo della versione Cloud di Photoshop è stata notevole e questo ha portato Adobe a tentare il trasferimento sulle nuvole anche per Lightroom, proprio questo sembra essere l’obiettivo finale di queste vantaggiose offerte agostane… Secondo gli ultimi rumors, Adobe sarebbe intenzionata a verificare i risultati dell’offerta Cloud nei prossimi mesi per poi decidere se procedere su questa strada con i prodotti attuali, allargare a Lightroom (eliminando la versione “off-line” del software), o abbandonare del tutto l’esperimento Cloud (ad oggi molto improbabile).

Adobe Creative Cloud

Contemporaneamente si sta verificando una sempre maggiore richiesta di prodotti Mobile, in grado cioè di consentire un lavoro in post anche da palmari e smartphone. Ad oggi, almeno in questo campo, la proposta Adobe appare decisamente inadeguata: sia la versione mobile di Photoshop che quella di Lightroom (novità del 2014) sono molto lontane dal garantire un prodotto accettabile per un professionista e anche solo utile per un appassionato. Nello stesso campo, per assurdo, si possono ottenere risultati più rapidi con i predefiniti di Instagram o, ancora meglio, con App dedicate come SnapSeed.

Ti capita mai di scattare con lo smartphone, o di affrontare lunghe trasferte senza computer, con solo un palmare o un telefono a disposizione per scaricare e guardare le te foto? Ti piacerebbe avere una versione mobile di Photoshop che permetta un’elaborazione vera e utile?

Quindi, visti questi trend,  la post-produzione potrebbe avere un futuro decisamente orientato al mondo on-line, dichiarando l’estinzione definitiva dei software “in scatola”. Questo, ovviamente, se continuerà ad essere Adobe a guidare il mercato e ad indirizzare le scelte dei propri utenti… non nascondiamocelo, la scelta di mettere Photoshop in Cloud non è stata né condivisa né popolare, ma semplicemente imposta dalle strategie della A rossa.

Ma… c’è vita oltre Adobe?

Esiste un’alternativa vera a Lightroom e Photoshop?

Beh, per quanto riguarda Photoshop, come dicevo in precedenza, un’alternativa vera e professionale non esiste. Ma nel campo in maggiore espansione, quello degli sviluppatori RAW, le alternative ci sono eccome!

Ad iniziare da Capture One, software di Phase One (azienda che produce dorsi digitali) diffuso soprattutto ad un livello professionale piuttosto alto. Capture One ha passato anni di appannamento piuttosto evidenti, ma si parla finalmente molto, molto bene della nuova versione!

Capture One può essere un serio concorrente di Lightroom perché:

1) Lightroom è un software universale e con un ottimo sistema di archiviazione e gestione file, ma non eccelle nella parte di sviluppo

2) Capture One non è sicuramente focalizzato sull’organizzazione dei file quanto Lightroom, ma la qualità dello sviluppo appare decisamente superiore

3) In un mercato che cresce per quantità e cultura, nel quale i fotografi e gli appassionati cercano sempre più qualità, un software che garantisce uno sviluppo migliore, può essere vincente.

Ricevo giornalmente e-mail e raccolgo costantemente i commenti degli allievi ai workshop: in tanti cercano più qualità e più fedeltà nel proprio sviluppatore RAW, tanti iniziano a fare confronti e Lightroom non ne esce sempre benissimo. La scelta di Adobe di puntare su un pubblico generalista (vedi inserimento di moduli come Mappe, Libro e degli strumenti di ritocco locale) può pagare in termini di volumi, ma rischia di spostare l’attenzione dei Pro e degli appassionati più evoluti verso altri lidi. Per ora si parla di percentuali minime, ma quando la voce inizia a girare nell’ambiente e tanti Pro decidono di cambiare, il segnale inizia ad essere importante.

E Capture One non è solo: mi è capitato di lavorare con DxO Optics Pro che, pur non essendo uno sviluppatore RAW nel senso tradizionale del termine, garantisce risultati davvero interessanti. E tanti altri software stanno nascendo in un segmento di mercato nel quale Adobe, per quanto abbondantemente leader, appare più facilmente attaccabile.

Insomma, proprio nel settore in maggiore sviluppo c’è il maggiore fermento.

Qual’è il futuro della post? Dipende… tu cosa vorresti?

Le aziende che producono software per la post-produzione hanno dimostrato di essere molto attente alle esigenze dei loro utenti, quindi saremo noi a decidere come si muoveranno.

Tu cosa desidereresti dal tuo software ideale?

Cosa ti serve DAVVERO per ottenere ciò che vuoi dallo sviluppo e dal ritocco delle tue immagini?

Prova a pensare a come sarebbe il software in grado di aiutarti davvero e risolvere i tuoi problemi e a scriverlo nei commenti… magari in Adobe ci leggono 😉

Ciao e a presto, buone vacanze 🙂

 

Simone Poletti

 

  • Stefano Carli

    Ciao Simone,

    seguo e provo i tuoi consigli da tempo, ho acquistato parte dei tuoi corsi ed ho intenzione di acquistarne altri, magari cogliendo l’occasione delle offerte di agosto.
    Detto questo un unico problema..
    lavoro ancora con imac e da poco con macbook pro retina, software la cs5 e lightroom3..
    ora sto iniziando con Photoshop cs6..
    Sono interessato all’offerta Adobe per Photoshop CC e Lightroom a 9.90 al mese..
    I corsi disponibili non sono aggiornati a questi programmi..che fare?
    come posso sfruttarli al meglio con questi nuovi programmi dell’adobe?
    O devo averne più versioni del software per poterli utilizzare al meglio?

    Ciao e grazie per l’ottimo lavoro che fai.

    allego il mio indirizzo Flirck dove “appoggio qualche foto fatta con iphone 4s”
    prossimo acquisto una digitale “seria” forse Nikon..
    il mio parco macchine è vecchio… a pellicola.

    https://www.flickr.com/photos/82456132@N02/sets

    Stefano Carli

    • Simone Poletti

      Ciao Stefano e scusa per il ritardo,
      per un problema di wordpress non ho ricevuto le notifiche del tuoi e di altri commenti e riesco a rispondere solo ora…

      Intanto grazie per la fiducia e per le domande.
      Puoi tranquillamente seguire i corsi realizzati con CS6 su CC, le differenze sono minime. Il grosso salto si ha dal CS3 al CS4, poi, anche se le differenze aumentano con la “distanza” fra le versioni, rimane tutto abbastanza facile da “adattare” 😉

      Le evoluzioni sono per lo più su plug-in e funzionalità semi-automatiche che io NON USO quasi mai nelle mie tecniche. Il 70/80% di ciò che faccio nelle tecniche avanzate (e di ciò che fanno i miei colleghi ritoccatori) si poteva fare anche con gli strumenti del Cs2, sapendoi come usarli 😉

      Detto questo, in questi giorni sto registrando il nuovo video-corso di Photoshop CC… in arrivo a breve!

      Spero di aver risposto a tutto,
      a presto e buon lavoro.

      Simone

      PS: Vacci piano con l’HDR 😉

  • Mirko

    Adobe ha da sempre il monopolia a mio parere, anche se io cerco di usarlo sempre meno e temto di usare GIMP o CAPTURE NX, ma devo dire che per certi versi Lightroom rimane il mio preferito per una questione di familiarità e comandi molto semplce. il mio ideale di sw sarebbe un interfaccia semplice e una buona qualità di sviluppo

    • Simone Poletti

      Ciao Mirko e grzie 😉
      Adobe ha sempre avuto un approccio intelligente all’interfaccia e credo che Lightroom ne sia l’espressione migliore, ma la necessità di essere “generalisti” a tutti i costi, costringe a dei compressi che Phase One non deve invece accettare… vedremo cosa succederà 😉

  • Marco

    Continuo ad usare Lightroom per velocità e versatilità nella maggior parte dei lavori, però quando devo mettere mano a RAW “critici” (con molto rumore, molto sovra-sotto esposti, o da stampare a grande dimensione) uso Capture One, che rilascia file qualitativamente migliori, anche se più lento e “ostico” da usare!

    • Simone Poletti

      Ciao marco e grazie per il commento. Pensa che io ho iniziato proprio con Capture One, perchè era il più utilizzato dai fotografi in acquisizione diretta in studio. Poi l’ho abbandonato per la comodità di Lightroom. Ora, in un ottica di risultati di qualità superiore, credo che tornerò a dividermi fra i due 😉

  • domenico marciano’

    Ho usato sempre Phase One, alterno anche Lightroom, ma per me il primo e’ il migliore.

    • Simone Poletti

      Ciao Domenico, come dicevo anche a Mirko, credo che la necessità (o scelta) di Adobe di creare software “di massa”, porti per forza di cose a fare scelte “generaliste” e improntate sull’usabilità (sempre eccellente) più che sulla prestazione. Phase One si può permettere (avendo un target più Pro) di essere un po’ meno “user friendly” e un po’ più “spinto” nelle prestazioni. Testerò meglio e vi saprò dire 😉

  • Alex Altieri

    Presto proverò Capture One, finora ho sempre e solo usato Photoshop, con i vari Plug-In, non ho sperimentato altro… È ora di farlo

    • Simone Poletti

      Buoni test e buon divertimento Alex, io nel frattempo mi dedicherò ad un corso proprio su Capture One , in uscuta inizio 2015 😉

  • Gerardo Ruggiero

    come mai quqndo parli di software sviluppatori RAW, non menzioni mai ADOBE CAMERA RAW, invece dai per scontato che in ambiente ADOBE l’unica soluzione sia Lightroom,
    eppure decondo me oltre ad essere uguali, Camera Raw è molto più indicato per chi deve ottimizzare molte o moltissime immagini

    • Simone Poletti

      Ciao Gerardo, e grazie per il commento,
      non cito Camera Raw perchè è di fatto un “plug-in” di Photoshop e quindi non presuppone l’acquisto e anche perchè (nella mia testa bacata) è davvero “la stessa cosa di Lightroom” 😉
      Insomma, avrei potuto scrivere sempre “Lightroom o Camera Raw”.
      Non sono assolutamente d’accordo però con il fatto che sia più indicato per ottimizzare molte immagini. Anzi, sui grossi volumi Lightroom, se usato correttamente, garantisce maggiore rapidità e un’organizzazione, a mio parere, decisamente più semplice ed efficace.
      Perchè ritieni più indicato Camera Raw?

  • Nino

    Io per lo sviluppo raw uso, quasi esclusivamente, Camera raw. Cosa ne pensi, anche in considerazione, da quel che ne so io, che hanno lo stesso motore grafico?

    • Simone Poletti

      Ciao Nino,
      come scrivevo a Gerardo, Camera Raw è di fatto il motore di sviluppo di Lightroom e nell’articolo avrei potuto scrivere sempre “Lightroom/Camera Raw”.
      Per questioni di organizzazione, dovendo gestire alcune migliaia di foto alla settimana, preferisco Lightroom perchè mi garantisce più ordine e organizzazione, anche nella gestione dei metadati e delle keyword.
      Sulle “piccole quantità” invece, pur avendo un’interfaccia decisamente più “povera”, Camera Raw è sicuramente altrettanto efficace ed indicato 😉

  • Marco Introini

    Simone mi piacerebbe sapere la tua opinione rispetto alla versione 8 di capture one presentata un paio di giorni fa: personalmente ho sia C1 versione 7 che lightroom (in versione CC) e la qualità dell’output è nettamente a favore di C1. La 8 la sto provando e mi sembra ulteriromente migliorata. Se solo facessero una parte di gestione del catalogo degna di tale nome potrei quasi pensare di abbandonare l’abbonamento alla CC 😉

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  • Gherardo Ghiro Citterio

    Sto cercando di capire cosa usare in forma definitiva, a quanto vedo per lo sviluppo e post produzione la scelta è praticamente obbligata ho scaricato LR sul portatile ma sto cercando altre opzioni ai SW Adobe, trovo osceno pagare per un software che non posso tenermi se non pago l’aggiornamento mensile. In ogni modo mi piacerebbe trovare un Software che sia in grado di potersi acquistare in forma definitiva e con la possibilita di estenderlo a moduli, del tipo che se ad alcuni utenti interessa piu lo stacking dell’HDR si aggiunge solo il modulo che interessa, in questo modo si da anche la possibilità di crescere progressivamente con il software e non pagare per un qualche cosa che il piu delle cose include opzioni che non si sfrutteranno mai e richiedono comunque una interfaccia piu complessa di quanto realmente serve. Comunque me lo scarico….

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