Tecnica Fotografica
Una immensa softbox naturale

FOGGY DAY DOWN THE AHRN VALLEY

01/02/2012
Simone Conti
2 commenti ]

Una immensa softbox naturale

Questa mattina mi sono svegliato, ho guardato fuori dalla finestra è ho visto che avevano installato una gigantesca softbox… meraviglioso!

La neve, caduta in grande quantità, ha imbiancato gran parte del nord Italia, regalando a tutti gli amici fotografi scorci suggestivi e una luce a di poco incredibile incredibile!!!

I contrasti sono smorzati, le ombre più lievi ,ma al contempo i contrasti sono più accesi visto che è come scattare in un grosso studio con un immenso limbo bianco e quella softbox ottagonale gigantesca che tutti amiamo!

 

Perché quindi perdere un’occasione simile? Come approfittare di un’occasione come questa?

 

Se non temi il freddo armati di scarpe, guanti e indumenti caldi, poi esci a sperimentare la magnifica esperienza di scattare all’aperto con una softbox di dimensioni spropositate!!! Se vuoi puoi anche portare con te il flash (lo so che sono fissato…) per provare qualche setup con una luce ambiente neutra e bilanciata.

 

Se almeno una volta hai già provato a scattare all’aperto con la neve, saprai già che non è uno dei soggetti più facili da catturare… soprattutto se credi a cosa ti dice l’esposimetro…

 

Ecco alcuni suggerimenti pratici per scattare sulla neve.

Prima cosa da fare è sicuramente trovare la corretta esposizione.

Ricorda che il tuo esposimetro “mente”. L’esposimetro è pensato per individuare la corretta esposizione rispetto ad un grigio medio 18%… lasciamo stare i tecnicismi… cosa vuol dire? Significa che l’esposimetro della tua macchina vuole fare diventare tutta la neve della tua foto di colore grigio! Per fare questo ti indicherà come esposizione un valore che in realtà è inferiore di almeno 1 stop rispetto all’esposizione “corretta”.

Quando scatti sulla neve considera di sovraesporre i tuoi scatti di circa 1 stop.

 

Evita di impostare l’esposimetro in modalità «SPOT». È preferibile usare una misurazione esposimetrica media (viva il Matrix di Nikon!) per cercare di ottenere una lettura bilanciata su tutto il fotogramma.

 

Cerca una zona dove la superficie nevosa sia particolarmente uniforme e prendi l’esposizione solo considerando la neve (in certe circostanze può essere necessario sovraesporre anche 1,5 stop!). Se devi fare un ritratto evita di prendere l’esposizione sul soggetto perché, quasi sicuramente, visto l’alto contratto della scena, rischierai di ottenere un risultato disallineato rispetto alle tue aspettative. Se hai un flash a slitta con te lo potrai usare per bilanciare a piacere le ombre sul soggetto.

 

Se ti trovi in montagna, e sei così fortunato da incontrare una giornata di sole, ti consiglio di montare un filtro polarizzatore circolare: otterrai un magnifico contrasto tra la neve e il blu del cielo che il polarizzatore renderà ancora più intenso e profondo!

 

Ricorda anche che la neve donerà alle tue immagini una dominante colore. Potrai apprezzare la dominante soprattutto nelle ombre che assumeranno un leggera tonalità bluastra. Ricordatene quando andrai a sviluppare i tuoi RAW in Lightroom (o nello sviluppatore RAW di preferenza). Se poi hai voglia di sperimentare con il flash potrai divertirti con le gelatine per bilanciare a piacimento la luce dei tuoi ritratti direttamente in fase di scatto.

 

Cosa ne dici? Impossibile resistere vero? 😉

 

Ciao e… buone foto!

 

Simone Conti
.