Tecnica Post-Produzione
Voglio un cielo nuvoloso o un livello “Ombre e Luci”

OMBRE E LUCI A NEW YORK

29/05/2013
Simone Poletti
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Voglio un cielo nuvoloso o un livello “Ombre e Luci”

Ciao e bentornato nel fantasico mondo dei consigli utili per la post-produzione 🙂

Ormai la nostra è una rubrica irrinunciabile all’interno del sito di FotografiaProfessionale.it, e questo è il posto giusto nel quale trovare consigli, dritte, piccoli trucchi e tecniche veloci per ottenere rapidamente ottimi risultati dalle tue imagini, grazie a Photoshop e alla post-produzione.

Qualche settimana fa, per la prima volta nella mia vita, ho avuto la possibilità di trascorrere qualche giorno a New York. Una città incredibile, fatta di contrasti fortissimi sia a livello culturale che estetico e sociale. Un luogo estremamente “verticale” che pure ha nei suoi primi metri e nei suoi livelli sotterranei un campionario affascinante ed infinito di tutto ciò che l’umano può essere, nel bene e nel male. Una città, almeno per ciò che riguarda Manhattan, molto più accogliente e piacevole di come uno se la potrebbe aspettare, sempre in movimento eppure molto meno caotica del previsto. Insomma, come dicevo prima, un luogo dai grandi contrasti.

Purtroppo per l’appassionato di fotografia di turno, un luogo dai fortissimi contrasti anche fra ombre e luci!

Infatti, appena messo il naso fuori dalla porta dell’hotel, in una tiepida e bellissima giornata di sole, la prima reazione è stata di alzare la testa ed esclamare: “Wow!”

La seconda, immediatamente dopo, di inziare a muovere tempi e diaframmi alla ricerca dell’esposizione corretta… senza riuscirci!

Belle le giornate di sole, belle per passeggiare e per riscaldarsi seduti su un prato. Ma per fare foto? No grazie!

Le ombre dei grattacieli di Manhattan tagliavano con linee geometriche fortissime la luce proveniente dal cielo sgombro. Fra le parti in luce e quelle in ombra c’erano ben più dei 4/5 stop di differenza che il sensore della mia reflex può gestire senza problemi. Ombre chiuse e luci bruciate, bene… ho provato a compensare un  pò, a trovare una via di mezzo ma… niente da fare! Ombre o luci? Cosa scegliere? Come fare per evitare di buttare al vento l’opportunità di fotografare questo luogo incredibile? Un filtro graduato? Non ne avevo portato uno e i nostri amici di B&H (“spacciatori” NewYorkesi di attrezzature fotografiche) erano chiusi!!!

Immediatamente ho inziato a pensare: voglio una nuvola, anzi un bel cielo nuvoloso e mosso che mi faccia da softbox naturale diffondendo la luce e rendendo tutte le luci meno forti e le ombre meno intense!

Beh, mentre in Italia si viveva un inizio Maggio degno del peggior Novembre, a New York abbiamo goduto di 5 giorni di sole splendente!

Beh, considerando che abbiamo camminato per una media di 15/20 km al giorno, possiamo ritenerci fortunati, ma che fare delle tante fotografie portate a casa e assolutamente ingestibili a causa della differenza tonale fra luci e ombre?

Bene, visto che questa serie di articoli è dedicata ai trucchi utili e alle tecniche di Photoshop, avrai capito che c’è una soluzione al problema in post-produzione!

Infatti, oggi ti voglio proporre due possibili soluzioni all’ecceso di differenza tonale fra luci e ombre, in quei casi nei quali è impossibile fare più scatti e sfruttare la multiesposizione.

La prima soluzione è, senza ombra di dubbio, quella di sfruttare al meglio le potenzialità dello sviluppo in RAW!

 

Recupero toni in Lightroom

SVILUPPARE IL RAW RECUPERANDO LUCI E OMBRE

Grazie ai pannelli “Toni” e “Curva di Viraggio” del modulo sviluppo di Lightroom possiamo infatti ottenere un bilanciamento molto più piacevole di luci e ombre, risolvendo gran parte del problema, È ovvio che non possiamo pensare di andare troppo oltre nelle regolazioni e che  la regolazione di ogni area tonale (chiari, scuri, luci e ombre) incide (anche se in modo minimo) anche sul resto dell’immagine. Ma diciamo che gran parte del problema si può sicuramente risolvere. Come puoi vedere nell’immagine, non ho fatto altro che regolare LUCI e BIANCHI per recuperare i toni chiari e OMBRE  NERI per schiarire i toni scuri, questo nel pannello TONI. Nel pannello delle CURVE DI VIRAGGIO faccio lo stesso lavoro con i 4 cursori che ho a disposizione, cercando di MEDIARE il lavoro fatto con i due pannelli.

Perchè non uso uno strumento solo? Beh, perchè ogni strumento produce un errore e più alta è la percentuale d’uso dello strumento e più visibile sarà l’errore. Quindi preferisco usare due strumenti che fanno la stessa cosa, entrambi a “bassa potenza” ottendeno due errori DIVERSI e INVISIBILI, piuttosto che uno solo AL MASSIMO ottenendo un errore VISIBILE!

Ma non finisce qui, può darsi che lo sviluppo non basti, o che sia necessario integrarlo con una regolazione a Photoshop, oppure, acora peggio, può darsi che io non abbia a disposizione un RAW, ma solo un TIFF o un JPEG.

 

Regolazione Ombre e Luci in Photoshop

REGOLARE LUCI E OMBRE IN PHOTOSHOP

La regolazione di luci e ombre in Photoshop avviene attraverso uno strumento di regolazione magari non nuovissimo, ma sicuramente efficacie. Si tratta della regolazione Ombre e Luci che trovi nel menù IMMAGINE > REGOLAZIONI. Infatti si tratta di una regolazione che (purtroppo) non usufruisce di un suo livello di regolazione ma agisce direttamente su un livello immagine. Difetto antipatico, perchè renderebbe la regolazione non modificabile, ma facilmente aggirabile dall’applicazione sul livello dopo averlo trasformato in un OGGETTO AVANZATO!

La regolazione Ombre e luci, attraverso l’uso di diverse funzioni, dalla QUANTITÀ di correzione applicata alla AMPIEZZA TONALE sulla quale questa correzione agisce, ti permetterà di ottenere risultati eccellenti, recuperando situazioni altrimenti difficili da risolvere.

Io, personalmente, elimino la saturazione colore che Ombre e Luci mette di default e aggiungo un po’ di contrasto ai mezzitoni, per non perdere in incisione e volume.

Le mie foto di New York sono salve, magari non perfette, ma sicuramente accettabili, almeno nei toni. 🙂

Ci vediamo alla prossima tecnica veloce di post-produzione, per ora non mi resta che augurarti buon lavoro e buon divertimento.

 

Ciao e a presto

 

Simone Poletti

 

PS: Se hai domande o dubbi sai che puoi scrivermi a: s.poletti@fotografiaprofessionale.it e mi torvi su Facebook come Simone Poletti Fotografia Professionale.