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Fotografia
Da reflex a mirrorless: sì o no?

DA REFLEX A MIRRORLESS: Sì O NO?

13/03/2017
Simone Conti

Da reflex a mirrorless: sì o no?

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«Vale la pena che venda tutto il mio corredo reflex e passi completamente a mirrorless? Le mirrorless sono allo stesso livello di prestazioni e qualità delle reflex?».

 

Questo è stato decisamente l’interrogativo che mi sono sentito rivolgere più spesso l’anno scorso: il 2016 ha portato di nuovo molti cambiamenti nel mercato fotografico e i numeri relativi agli acquisti delle macchine senza specchio hanno fatto sì che diverse persone si interessassero al mondo delle mirrorless.

Nell’articolo in cui ti ho parlato della Fuji X-Pro2, ho introdotto la questione,

Adesso è venuto il momento di dirti come la penso!

 

Il segmento delle mirrorless è dominato da Fuji e Sony e la cosa non dovrebbe sorprendere affatto: la qualità del “prodotto finito” che questi 2 brand consentono di ottenere ad un fotografo professionista o amatore è decisamente schiacciante rispetto a qualsiasi altro ottenibile con macchine di questo segmento, marchiate diversamente.

Sicuramente essere arrivati a una situazione di questo tipo è sinonimo del fatto che ormai il mercato ha “digerito” il concetto delle mirrorless e che comincia a diventare maturo; in una situazione di questo tipo è infatti un classico che si vada verso la polarizzazione tra 2 sole alternative (pensa al dualismo Canon-Nikon, Apple-Samsung, CocaCola-Pepsi, …).

Anche se in Italia sembra inoltre che ci sia vero e proprio fuji fuji in direzione delle mirrorless con la “J”, è difficile decidere quale sia la scelta migliore.

E probabilmente non va nemmeno fatto perché, ad un certo livello, ci sono troppe variabili (anche non tecniche) che fanno pendere la decisione da una parte o dall’altra.

Io stesso, simpatizzando maggiormente per Fuji, ammetto che non potrei sostenere soltanto tecnicamente la mia predilezione.

Ma veniamo al nocciolo della questione…

Allora, vale la pena liberarsi del proprio corredo reflex per passare a mirrorless?
Sei sicuro di voler sapere cosa penso?

Ok. Te lo dico!

La mia sincera risposta a questa domanda è un sonoro, deciso, sicuro e motivato:

«Onestamente, non ti so rispondere!»

Stai ancora leggendo o sei andato via?

Lasciami spiegare…

È un po’ come con le automobili: ha più senso comprare una supercar a benzina tipo una BMW M5 oppure un’alternativa altrettanto performante ma elettrica, tipo una Tesla P100D?

La risposta assoluta non c’è perché, pur essendo 2 alternative che permettono la stessa cosa – portarti dal punto A al punto B moooooooolto velocemente, ci arrivano in 2 modi talmente diversi che la “battaglia” si sposta fuori dal campo della QUALITÀ del risultato.

Ad esempio la sensazione e la musicalità che il motore V8 a benzina di una BMW M5 può regalare non possono essere paragonate con la silenziosa e scattante potenza innovativa di un motore elettrico.

Sicuramente ci sarebbero persone che sosterrebbero fino alla morte l’una o l’altra auto, senza che questo c’entri nulla con lo spostarsi da A a B…

Queste 2 auto sono rivolte agli amanti della velocità che le supercar offrono, ma una Tesla P100D non sarà mai un’alternativa per un appassionato BMW M5, e ovviamente viceversa, perché gli uni e gli altri cercano cose diverse dal momento che vogliono le 2 auto per cose diverse.

Una non è un’alternativa all’altra SE NON SI INSERISCE IL RAGIONAMENTO IN UN CONTESTO.

 

È la stessa cosa con la domanda «Le mirrorless sono allo stesso livello di prestazioni e qualità delle reflex?»

Sicuramente si possono fare foto fantastiche con entrambe le tipologie.
Sicuramente entrambe possono (e sono) usate per lavorare professionalmente.
Ma ragionare l’alternativa non ha senso se non inseriamo il paragone all’interno di un contesto.

Il livello di sofisticazione e prestazioni di una qualsiasi macchina fotografica moderna (reflex, mirrorless, micro 4/3, APS-C, Full Frame o Medio Formato che sia!) supera così abbondantemente le necessità e le capacità di tutto quello che ci sta dietro da non dover minimamente entrare nell’equazione che porta alla decisione di acquisto.

Semplicemente le reflex sono un’alternativa migliore in determinati contesti, mentre le mirrorless lo sono in altri.

E c’è una ragione molto semplice…

Le strategie di progettazione dei produttori di mirrorless non sono finalizzate ad essere “migliori” rispetto alle reflex, ma semplicemente ad essere “diversi”.

Ogni esperto di Marketing sa che per prendere un mercato deve proporre qualcosa di diverso, andando proprio ad “attaccare” ciò in cui, chi domina quel mercato, è debole.
E sappiamo entrambi che in queste aziende i ragionamenti di marketing e quant’altro sono di altissimo livello, ed è proprio quello che stanno facendo ad esempio Fuji e Sony.
Pertanto oggi le mirrorless sono una VALIDISSIMA ALTERNATIVA in DETERMINATI CONTESTI, ma non in altri dove le reflex SONO ANCORA SUPERIORI e quindi una scelta migliore.

 

Allora spostiamo il focus verso qualcosa di più utile e produttivo.

Faccio io a te una domanda:
in quali ambiti specifici pensi che una mirrorless sia meglio di una reflex e viceversa?

Scrivimelo qui sotto nei commenti, arricchiamo e rendiamo più produttivo il discorso!

Buone foto!

Simone Conti

 

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  • Matteo Coletta

    Presente! Venduto tutto e nel dettaglio:
    – Canon 7D – Canon 17-40 f4 – Canon 24-70 f2.8 – Canon 70-200 f2.8 IS (prima serie) – Canon Speedlite 580EXII – Accessori vari

    Ho preso una Fuji X-T2 + 18-55 f2.8-4, e in attesa del 50-140 f2.8

    Prima facevo fotografia anche per lavoro, ora solo passione.
    Ovviamente il passaggio non poteva che fare bene provenendo da una macchina che ormai aveva fatto il suo tempo.
    Ho il nuovo sistema da un mesetto ed è stata una vera svolta. A parte l’eccezionale qualità immagine del sensore, ho ritrovato il piacere di portare con me la macchina senza dover fare prima palestra.
    Spesso vado in montagna a fotografare, e potevo percepire distintamente le bestemmie provenienti dalla mia colonna vertebrale. Caspita, solo il 24-70 pesava 1KG!!!

    Unico neo fino ad ora riscontrato: mirino elettronico al buio. Se non con dovute accortezze non si vede una mazza, e, sempre al buio, da un po’ fastidio.

    Con il nostro gruppo di fotografi e fotoamatori su WhatsApp nascono spesso diatribe reflex-mirrorless, e un amico professionista sostiene che ci sono cose che la mirrorless non può fare, come le foto a bordo campo.
    Bhè, se non devi fare foto a bordo campo, mirrorless tutta la vita. Del resto credo vada bene per: matrimoni, paesaggistica, reportage, still life, ritrattistica, ecc. ecc..
    Poi è solo una questione di pochi anni, e vedremo anche le mirrorless sui campi di calcio. 😉
    IMHO

    • Lys Barillari

      Premesso che sono super ignorante… perché per la fotografia sportiva le mirrorless non vanno bene?

  • Federico Orso Bruno Serpietri

    Io non ho cambiato ma ho affiancato e per ora va benone così.
    Ho una Nikon d7000 e ci ho affiancato una SonyA6000.
    I motivi sono svariati.
    Il primo è il non dover cambiare sempre obiettivo sulla d7000, lavoro grandangolare con Sony e di tele con la Nikon, anche se sono sistemi diversi.
    Il secondo motivo è la classica questione peso/ingombro, per alcuni questa cosa è ininfluente, per me non lo è, sono fotografo “casual” e mi piace portare la macchina sempre con me. La ML la porto anche in università data la sua discrezione, la reflex non la porterei mai e poi mai. Inoltre mi dedico spesso alla naturalistica/paesaggistica e vado spesso in bicicletta, la reflex in questi casi, soprattutto nel secondo è decisamente poco indicata.
    Avere la ML per me fa la differenza tra il fare una foto e non farla affatto. Durante un’escursione un po’ dura di un paio di anni fa portai la reflex con me e non feci a malapena 6-7 foto, anche mal riuscite per la frustrazione di dover smontare tutto lo zaino dalle spalle, scatastare tutto, scattare e rimettere dentro.
    Da quando ho la Sony sta tutto in un marsupio da agganciare al fianco. In 10 secondi potenzialmente porto a casa uno scatto anche in condizioni critiche.
    Ho tenuto la Nikon perché per alcune situazioni continua ad essermi comoda dato il bilanciamento e la velocità di utilizzo maggiore. (es. a bordo pista)
    Per uscite esclusivamente fotografiche le porto entrambe visto che la Sony pesa quanto pesava il grandangolo che avevo su Nikon 🙂
    Ho fatto bene?
    In parte, per una semplice questione di costi. Il mondo mirrorless è abbastanza costoso di per sé e il mondo Sony lo è in particolare. Per avere lenti dalla normale verso il basso bisogna cacciare svariati dobloni. E questo mi limita ugualmente in quanto non mi lascia una grande scelta in rapporto al mio scarso budget.
    Fuji è sicuramente più bilanciata e giusta sul mercato, non la scelsi per paura dell’autofocus poco performante…

    • Ornella Coppo

      Se compravi una reflex solo per il full frame puoi avere tutti e due full frame & mirrorless comprando una Leica, pesano pochissimo e non c’è bisogno che ti spieghi il livello di qualità. Personalmente uso una Lumix G6 da anni e recentemente ho comprato la GH5 che sto ancora imparando ad usare, tutte le ottiche sono con lenti leica, ho benedetto il giorno in cui mi sono liberata della Canon, non per i risultati parliamoci chiaro, ma per il peso e per il costo delle ottiche e di tutti i pezzi (un paraluce originale credo di averlo pagato 70 Euro). So che molti strocono il naso difronte al marchio ma guardando i risultati credo di aver fatto una buona scelta, e se dovessi cambiare marchio cambierei per un’ altra mirrorless. Il mirino elettronico funziona benissimo anche di notte!

      • Roberto Bob Acchiardo

        Mi interessa molto il mondo Leica..attualmente son passato da 60D a 6D con 24-105 Sigma rincorrendo il Full Frame. Ma 2 kg da portarmi appresso son esagerati…mi puoi aiutare a capire come entrare in Leica? Prodotti, prezzi..saluti acchiardo@gem.it

        • loco961

          Ho una Canon 70 D ben corredata che fino a sei mesi fa usavo con disinvoltura, senza preoccuparmi del peso o dell’ingombro. Poi mi è stata regalata una piccola LEICA D-Lux. Non ho più preso la Canon e non credo che la userò in futuro. Spesso nei centri Leica vengono organizzati incontri (gratuiti) con fotografi professionisti e si ha la possibilità di confrontarsi con altri fotoamatori. Il risultato è sempre lo stesso, dopo aver provato questi prodotti, nessuno torna su suoi passi. L’unica limitazione è il costo, se te lo puoi permettere compratene una. Comunque se vai in uno store Leica, i commessi sono molto disponibili, anche se non compri nulla.

          • Roberto Bob Acchiardo

            Grazie!

  • Andrea Lamanna

    Racconto la mia esperienza. Nikon d600 con vari obiettivi, a fine dicembre 2015 compro la xt10, prima uscita a Firenze e…that’s amore. Comoda, leggera, immediata, per certi versi direi essenziale. La provo nei ritratti, in jpeg direttamente, e resto piacevolmente colpito dalla resa dell’ obiettivo da kit. Decido di fare il salto, vendo tutto e compro xpro2. Mi appassiono alla street, mi interesso al reportage, continuo a studiare anche ritratto e per tutti questi generi non noto più alcun bisogno di una reflex, anzi lavoro meglio con la mia xpro 2. Per curiosità ho fatto anche qualche prova di foto sportiva, e la resa è più che buona. In cosa la reputo meglio delle reflex? Da quando l’ho comprata è sempre con me, ho scoperto il piacere di scattare quando mi pare cosa mi pare, senza avere un peso eccessivo addosso. Per la street e il reportage la considero molto avanti, non per qualità ma per comodità, usabilità, ciò che secondo me a certi livelli fa la differenza. Ha delle ottiche di tutto rispetto con resa molto buona anche su ritratti. In cosa penso sia ancora un passo indietro? Fotografia sportiva, anche se gli ultimi modelli sono usabilissimi anche per un target professionale. Per il resto, credo ognuno scelga la sua strada e io personalmente non tornerei mai indietro. Lunga vita alla mia xpro2 🙂

  • Federico Malagola

    Buongiorno a tutti, sono fotografo professionista e mi occupo di matrimoni, foto in studio (newborn, maternity, family, fashion e moda) e sono NPS Nikon, quindi ho sempre avuto tutto Nikon: D4s, D800, D750 e tutte le ottiche (14-24, 24-70, 70-200, 35, 50, 85, fisheye, micro ecc..), ho sempre avuto una sola Fuji solo per le mie vacanze, non ho mai pensato di portarmi chili e chili di attrezzatura in aereo e tanto meno per strada a New York o altrove. Prima la X-10, poi la X-E2.
    Dopo aver usato la X-E2 per alcuni lavori all’interno dei matrimoni e aver provato la X-T2 mi sono deciso a cambiare la X-E2 per una X-T2.. E’ stata la mossa decisiva! 🙂
    Avevo già il 18-55 e il 55-200, ho poi aggiunto: 10-24, 50-140, 35 f2 e ho iniziato a fare tutti i confronti del mondo con le mie Nikon.
    Ora ho 2 X-T2 e sto man mano vendendo i pezzi Nikon che meno utilizzo o che si sovrappongono con Fuji e che probabilmente non userà più.
    Sinteticamente posso valutare i pro e contro di Fuji rispetto a Nikon in questo modo:

    PRO
    – bilanciamento automatico del bianco perfetto e neutro
    – incarnato fenomenale. Con Nikon è sempre stato un dramma ottenere un buon incarnato.
    – scatto elettronico senza nessun rumore, in chiesa o in certi eventi dove il silenzio è obbligatorio è uno dei punti che mi ha fatto decidere maggiormente.
    – il peso! Con Nikon dovrei portarmi 15Kg di attrezzatura, con Fuji meno della metà
    – nessun problema di front o back focus, la messa a fuoco è sul sensore quindi non si impazzisce più nel regolare 11 obiettivi su 3 corpi macchina e pensare a quello che rende meglio su quale corpo
    – assenza di filtro antialiasing: le immagini sono nitidissime con qualsiasi obiettivo
    – gli stabilizzatori sugli obiettivi Fuji sono una spanna sopra quelli Nikon
    – posso portarmi in vacanza direttamente la X-T2! 🙂
    – mirino elettronico con preview di come verrà la foto prima di scattarla! Quindi possibilità di compensare esattamente l’esposizione come si desidera senza tirare a indovinare e vedere il risultato solo dopo lo scatto. In alcune situazioni ai matrimoni è fondamentale per avere lo scatto già pronto senza bisogno di troppe post produzioni.
    – preset di sviluppo fantastici (simulazioni di pellicole Fuji), il lightroom lo sviluppo è molto più veloce rispetto a Nikon.
    – ottimo sistema di messa a fuoco continua nei video, molto più reattiva e veloce rispetto anche alla D4s
    – mirino elettronico luminoso anche al buio, più luminoso rispetto a una reflex con montato un obiettivo f1.4! Non pensavo!
    – comandi sempre pronti e sott’occhio senza mai dovere guardare nei menù o usare due dita o due mani per cambiare ISO o modalità di scatto o tipo di messa a fuoco.
    – prezzo del corpo macchina e delle ottiche più contenuto
    – qualità e resa delle ottiche al top e tutte omogenee fra loro
    – aggiornamenti firmware che trasformano la macchina tenendola al passo con le esigenze dei fotografi

    CONTRO
    – se si scatta solamente in RAW non è possibile zoomare la foto al 100%, per poterlo fare occorre scattare RAW+JPEG
    – scarsa durata delle batterie, ne occorrono 3 per arrivare all’autonomia di una singola sulla D750 ad esempio (70 euro x3 batterie Fuji = 210 euro contro 60 euro per una Nikon)
    – profondità di campo meno ridotta rispetto al full frame, quindi effetti di sfocato meno artistici
    – assenza di compatibilità specifica con sistemi flash professionali (Elinchrom, Pro Photo, Phottix, ecc..), per utilizzarli occorre utilizzare trigger standard, quindi senza HSS o TTL.
    – i flash Fuji non sono ancora all’altezza della concorrenza, per questo occorre rivolgersi a Nissin (unico con TTL per Fuji e ricevitore integrato) o altri sistemi equivalenti

    Per me i PRO hanno superato di gran lunga i CONTRO.. poi staremo a vedere, intanto ho già iniziato la stagione 2017 con Fuji alla grande 🙂

  • MauAsRoma

    Ciao
    Io sto per prendere la mia prima mirrorless che sarà la Sony A7RII.
    Speriamo mi soddisfi perché dicono che è buonina!

  • Sadica Gens

    I commenti che mi precedono sembrano più degli spottoni commissionati dalle ditte produttrici
    e dai venditori, che riflessioni sulla fotografia. Il web ne è pieno.
    Se il mirrorless deve abolire la transguardazione del mirino per diventare una
    proiezione dell’immagine su schermo in retrocorpo, possiamo tranquillamente
    farne a meno, per molti motivi.
    Innanzitutto, il consumo delle batterie: la proiezione su schermo beve
    come una lamborghini. Secondo, ma più importante, la visione dell’immagine su
    uno schermino è già un’«interpretazione» di ciò che ci sta dinanzi, e può
    indurre in errore. Nessuna modulazione elettrica di segnale riprodurrà ciò che
    vedo con i miei occhi; e, guardare con i miei occhi, vuol dire decidere come
    esporre, secondo ciò che voglio ottenere «hic et nunc» e poi in postproduzione,
    e vuol dire dare una giusta valutazione alle ombre, conoscendo lo scarto che
    esiste tra la visione del mio occhio e il modo in cui vedono i supporti (siano
    pellicole o sensori). Terzo: in pieno giorno, per una questione proprio fisica,
    sullo schermino non si vede una mazza. Avevo una vecchissima Fuji elettronica con
    lo schermino retrocorpo: è come ritornare al vecchio.
    Poi, c’è un aspetto meno sondabile, quasi filosofico ma afferente alla tecnica. La
    tranguardazione attraverso mirino crea un momento di apnea, di concentrazione,
    che estranea dal resto, un ritaglio di realtà che esclude il resto della
    realtà. Sebbene mi capiti di scattare senza transguardare, a volte mettendo a
    fuoco a metri, non farei a meno di quel momento di alienazione.
    L’unica cosa buona del mirrorless è l’assenza di vibrazioni; ma si può ovviare
    facilmente. Sulla mamiya (medio formato) completamente meccanica che spesso uso per il
    b/n ai sali d’argento, c’è la levetta che esclude lo specchio. Sulle digitali, ho la funzione
    elettronica.
    Il concetto base di una fotocamera è un buco che cattura luce. Poi, occorre capire
    cosa sia funzionale e migliori il lavoro e cosa sia inutile. Il mirrorless è
    l’ennesima cosa inutile che il mercato fotografico, ormai diventato «dell’usa e
    getta», introduce come «novità» a fine di vendere. Sono le solite operazioni
    dei monopoli industriali per togliere prodotti dal mercato e fingere di
    introdurre novità. Ma sono novità vecchie.

    • Patrick Sarbach

      Concordo pienamente con la tua esposizione! Soprattutto il fatto che un’immagine riprodotta elettronicamente nel mirino… é già una prima distorsione della realtà che non riesco a digerire…. Preferisco vedere il reale attraverso il vetro… le lenti e lasciarmi rapire tentando cogliere l’attimo.

    • Antonio

      Premetto che ho abbandonato la Nikon D90 e D700 per fuji Pro 2.. il mirino ibrido sia ottico che galieliano dovete prima provarlo…anche quello elettronico di notte va benissimo ,offrendo le anteprima di esposizione in Jpg sia per le luci sia per le pellicole ( circa 7 Velvia ,Kodac Crome Acroos, ecc.. compresi B/N) non uso più il displey per rivedere le immagini perché già vedo nel mirino la foto “finita”. Facendo attenzione si arriva a circa 600 scatti con le batterie e sicuramente e più pratico portare 2 batt. di riserva che 5 chili di attrezzatura nello zaino. l otturatore elettronico in modo silenzioso in alcune situazioni è diventato indispensabile…( mitragliatrici in chiesa ecc…) autofocus velocissimo , doppia slott memori , e costi accessibili delle ottiche ( comprese quelle vintage con adattatori) In ultimo la macchina è bellissima e sempre con me !!!!

    • Marco Carpiceci

      ognuno parla della propria attrezzatura che ritiene la migliore scelta, e quell’attrezzatura ha un marchio. Non sono spot pubblicitari sono preferenze.
      Anche le considerazioni e le scelte tra un tipo di attrezzatura e un’altra può essere banale ma il web è così, tutti esprimono la propria idea, indipendentemente se si è un bravo o un pessimo professionista o un bravo o un pessimo dilettante.

  • Nino Carè

    a teatro la mirrorless batte la reflex per totale assenza di rumore (acustico), io ho una vecchia Nikon 1 v1 con adattatore e ottica 24-120 nikon.

    • Marco Carpiceci

      Io ho una Canon 5DSR e il movimento dello specchio è guidato da ingranaggi. Ti posso assocurare che è silenzioso e soffice come quello della cara Leica M6.
      Certo il peso c’è, tanto più nelle ottiche che essendo tendenti al retrofocus (sulle focali corte), necessariamente richiedono più “vetro”.

      • Gianni

        Ciao Marco…spero tu mi possa leggere…quanto prima!!Urge consiglio…visto che ho appena comperato la “eos 5Ds R” e dunque da pochissimo mi sono avvicinato alla pro!Adoro la paesaggistica e la street…mi puoi dire quale lente posso utilizzare per entrambe senza fare una spesa esorbitante???Graziee mille…Gianni

        • Gianni

          il mio indirizzo email è giovi7000@gmail.com Grazieeeee urgenteee!!

          • Marco Carpiceci

            Gianni, ma come posso io suggerirti un’ottica? per la street sono più indicate mirrorless APS-c per il loro limitato ingombro e peso, accoppiate con ottiche compatte, manuali, grandangolari e luminose. Per il paesaggio puoi usare qualsiasi ottica, dipende dal campo che vuoi inquadrare. Ti sei comprato una 51 MPixel e vuoi usare una sola ottica — magari a focale fissa….
            Se non hai ancora alcuna lente io inizierei con un 24-105 f4 stabilizzato (un meraviglioso tutto fare) e poi andrei a cercare l’ottica migliore a seconda della tua scelta. Non per forza Canon (che sono fantastiche), ma anche Voigtlander, Zeiss, o usate vintage: Zuiko, Nikon, Leica R, ecc.

  • Borsi Gianluca

    Leica d-lux Typ 109 e a Natale prendo LEICA V-LUX (TYP 114). ciao canon.

  • Francesco Dantés Soliani

    doppio corredo: reflex Nikon D3 quando serve la reflex, mirrorless Fuji x-Pro2 quando serve la mirrorless. Quando? Sta al fotografo saperlo

  • Giovanni Cavalliere

    io non sono un fotografo ma soltanto un amatore (che cerca sempre di imparare).
    Ho una Canon 6D che utilizzo per le situazioni “importanti” e con la quale ho un feeling che non ho mai avuto con nessn’altra macchina fotografica.
    Poi per curiosità mi sono avvicinato alle mirrorless.
    Ho provato una x-e1, onestamente troppo lenta ma che faceva intravedere potenzilità future.
    Così ho aspettato un paio d’anni e ho preso una x-t10 da un amico che è passato alla x-pro2.
    La utilizzo in viaggio e per situazioni estemporanee (anche se spesso finisco per godermi il momento e NON fare foto, ma questa è un’altra storia) e ne sono soddisfatto.
    Non me la sentirei però di tenerla come unica macchina, la 6D è insostituibile.

  • Roberto Brambilla

    Non capisco la diatriba?? La fotografia la fa il sensore e la lente,non è vero che le mirrorless pesano poco rispetto ha una reflex tradizionale lùnica differenza sostaziale è il mirino per il resto se vuoi un sensore di una canon 6d o Nikon d5 su una mirrorless con tutta la tecnologia per aministrarlo vedrai che anche la mirrorless pesa uguale a costi maggiori oltretutto…

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