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Lightroom vs Capture One: quale scegliere?

LIGHTROOM CONTRO CAPTURE ONE: CHI VINCERÀ?

27/03/2015
Simone Poletti

Lightroom vs Capture One: quale scegliere?

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Era da tempo che diversi amici fotografi mi dicevano “guarda che è migliorato“, “non è più quello di una volta“, “provalo“… così mi sono fidato (lo faccio sempre) e qualche mese fa ho installato l’ultima versione di Capture One, il software di Phase One per l’acquisizione in tethering e per lo sviluppo del RAW.

Ci ho lavorato sopra per un po’, mantenendo contemporaneamente il mio workflow classico su Lightroom e Photoshop e affiancandolo quindi con quello Capture + Photoshop, e piano piano ci ho “fatto la mano” e mi sono anche fatto un’idea di quali siano i suoi punti di forza e le sue debolezze.

In queste settimane, dopo avere studiato il software con attenzione e averne carpito anche i più piccoli segreti, mi sono dedicato alla realizzazione di due videocorsi: il primo è un corso completamente gratuito di Introduzione a Capture One che puoi scaricare da qui, il secondo è il videocorso Completo di Capture One che annunceremo fra qualche giorno 😉

Dopo l’annuncio del corso introduttivo ho ricevuto tantissime email e tanti messaggi che chiedevano, sostanzialmente, sempre la stessa cosa: “Ma io che uso Lightroom (o Camera Raw) devo passare a Capture One?” E mi sono reso conto di avere creato un po’ di scompenso.

Quindi ho “parcheggiato” in doppia fila l’articolo sulle tavolette grafiche che stavo scrivendo e mi sono dedicato anima, corpo e polpastrelli alla stesura del confronto defintivo!

Dopo Goldrake vs Mazinga, Alì vs Foreman, Cicciolina vs Moana e dopo Italia-Germania 4-3… ecco la sfida che tutti aspettavano: Lightroom 5 vs Capture One 8.1 (anzi 8.2): chi ne uscirà vincitore?

Ora, per evitare di dare opinioni surreali e motivate da… nulla, ho provato a cercare un metro di giudizio comune e ho testato i software sullo stesso campo, cioè lavorando con le stesse immagini e giudicando le stesse funzionalità.

Partiamo dalla prima e più semplice:

L'interfaccia di Lightroom 5
L’interfaccia di Lightroom 5
L'interfaccia di Capture One
L’interfaccia di Capture One

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INTERFACCIA

Lightroom è amichevole e facile da interpretare: sebbene la disposizione dei moduli in pagine diverse ad alcuni crei confusione, soprattutto nei primi giorni di utilizzo, bisogna dire che l’esperienza utente è piacevole e confortevole.

Il processo di lavoro si svolge in modo consequenziale e chiaro, intuitivo anche per chi non abbia mai aperto prima un software di sviluppo, i cursori sono semplici da usare e le funzioni base sono immediatamente accessibili e fruibili, anche da un utente non esperto.

In una parola: ORSACCHIOTTO

Voto 8

Capture One è la morte nera! Se è vero che la colonna unica per tutti gli strumenti sulla sinistra rende disponibile molto più spazio per l’immagine, è anche vero che l’aspetto dell’interfaccia e degli strumenti è decisamente meno user friendly. L’uso degli strumenti e delle regolazione è, spesso, tutt’altro che intuitivo e anche utenti piuttosto evoluti mi hanno confessato “Ho visto quello strumento, mi sembra fico, ma non capisco come funzioni!

Il processo di lavoro è impostato sulle esigenze di un utente evoluto e la possibilità di personalizzare ogni singolo pannello può essere considerata fantastica per un esperto, ma è devastante per un neofita che può perdere giorni prima di capire dove trovare il pannello di regolazione del Bianco e Nero.

In una parola: DARTH VADER

Voto 6

(voto per gli smanettoni 10)

Video-corso Completo di Lightroom CC

IMPORTAZIONE E GESTIONE IMMAGINI: MODULO LIBRERIA

Chi mi conosce sa che considero i Cataloghi di Lightroom la più bella invenzione dai tempi della birra (l’altra, quella meglio di tutte, è molto più antica), e non posso che confermare: anche se le ultime versioni sono diventate un po’ lente nell’acquisizione delle immagini e nella creazione delle anteprime, l’organizzazione in cataloghi e la razionalizzazione attraverso le raccolte è davvero fantastica.

La gestione dei file è abbastanza semplice e il modulo Libreria funziona a dovere.

RAZIONALE

Voto 8

Capture One ha clonato pari pari la gestione in cataloghi, mantenendo però anche quella in sessioni, più elastica in certe occasioni ma anche più difficile da amministrare per chi, come me, viene da anni di uso del software Adobe.

Il modulo Libreria di Capture è molto simile per funzionalità a quello di Lightroom, anche se molto più ostico per interfaccia. Le informazioni di scatto sono “allegate” all’immagine, cosa che apprezzo, anche se all’inizio è spiazzante 😉

COPIONE

Voto 7

 

ACQUISIZIONE IN TETHERING

L’acquisizione diretta in tethering, in pratica lo scatto in studio direttamente attaccati al computer, è una delle necessità tipiche del fotografo professionista che lavora in studio. In questo Lightroom è un disastro. Non solo le possibilità sono abbastanza limitate, ma anche l’ultima versione (che pure è un po’ migliorata) perde a volte contatto con la fotocamera, risultando quasi inutilizzabile per un professionista.

Come dicevo, la versione 5 è migliorata molto, ma siamo lontani da un funzionamento ottimale.

DILETTANTE

Voto 5

Capture One è nato per il tethering e fornisce una grande possibilità di regolazione in fase di scatto.

Si tratta di una serie di funzionalità che sono utili soprattutto ai professionisti e agli assistenti digitali, ma in un ottica di uso intensivo, fanno davvero la differenza.

ESPERTO

Voto 8

 

Per giudicare al meglio i moduli di sviluppo ho realizzato l’elaborazione delle stesse due immagini sia con Lightroom che con Capture One e ne ho analizzato i risultati.

Toni ed esposizione con Lightroom
Toni ed esposizione con Lightroom
Toni ed esposizione con Capture One
Toni ed esposizione con Capture One

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SVILUPPO: GESTIONE DELL’ESPOSIZIONE

Lightroom recupera bene le ombre e le luci e spesso dà l’impressione di avere davvero risolto il problema. Il mix di diversi strumenti fra toni, curva di viraggio e pannello HSL risulta facilmente utilizzabile da chiunque e garantisce risultati soddisfacenti.

Ho affrontato con Lightroom la correzione di immagini davvero complesse e devo dire che raramente mi ha lasciato a piedi, magari con un po’ di lavoro sulle regolazioni locali, ma alla fine sono sempre arrivato ad un risultato soddisfacente.

AFFIDABILE

Voto 7

Gli strumenti e le regolazioni dei toni di Capture One sono fra i più semplici di tutto il lotto e funzionano alla grande! Bastano un paio di cursori per recuperare ombre e luci e per dare palate di volume all’immagine. Il risultato è tridimensionale, piacevole, forte e molto bello.

C’è solo un piccolo “ma”… l’uso un po’ spinto della regolazione Chiarezza ha portato ad avere degli aloni piuttosto fastidiosi nel contorno delle spalle e della testa. Peccato, perché il risultato mi aveva davvero esaltato.

Va detto che Capture One denota maggiore qualità già nell’acquisizione del file, senza alcuna modifica. Questo è dovuto probabilmente all’algoritmo di acquisizione e renderizzazione del RAW che, evidentemente, è più performante.

POTENTE, MA OCCHIO AL CONTROLLO

Voto 8

SVILUPPO: CORREZIONE COLORE

La correzione colore in Lightroom è affidata fondamentalmente al pannello HSL, al bilanciamento colore fatto con due cursori e al white balance. Niente male, non mi sono mai dovuto lamentare e, in combinazione con Photoshop, mi ha sempre garantito ottimi risultati.

Manca però la possibilità di correggere un colore selezionandolo, intervenendo il meno possibile sui colori adiacenti, e gli strumenti usati ad alte percentuali provocano danni visibili e fastidiosi. Il recupero dei colori “fuori gamma” è difficoltoso e spesso inutile.

VECCHIO AMICO

Voto 7 –

È qui che Capture dà forse il meglio di se, con una serie di strumenti davvero fantastici, anche se un po’ ostici da capire. L’ultimo strumento Bilanciamento Colore, inserito nella versione 8.2, che ho immediatamente ribattezzato le Tre Tette dell’Ammore 🙂 è davvero eccellente, ma in generale Capture vince a mani bassi sul recupero e sulla correzione dei colori.

Nel paesaggio che ho lavorato, che riporto qui sotto, la differenza di prestazioni e di risultati (anche solo sul cielo) è davvero notevole.

Considera che, per ottenere questo risultato, con Lightroom ho dovuto lavorare più tempo (e lo conosco meglio) e usare delle regolazioni locali, che su Capture non ho toccato!

AMORE A PRIMA VISTA

Voto 9

 

Correzione colore con Lightroom
Correzione colore con Lightroom
Correzione colore con Capture One
Correzione colore con Capture One

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DETTAGLIO

Se hai già seguito qualcuno dei miei corsi, sai che non amo particolarmente la nitidezza di Lightroom, preferisco lavorare senza usarla e poi applicare i miei metodi di contrasto del dettaglio in Photoshop. La nitidezza è migliorata negli anni, ma ancora siamo lontani da quello che vorrei. Ma io, bisogna dirlo, sono un tipo difficile, e parto un po’ prevenuto 🙂

DA INCORAGGIARE

Voto 6,5

Il dettaglio in Capture One da decisamente più soddisfazioni, soprattutto grazie ad un ottimo controllo della nitidezza in diverse situazioni e grazie alla regolazione “struttura” che ho apprezzato davvero molto. Il risultato, sulla stessa immagine qui sopra, è davvero buono. Tende a far danni quando usato a “volume troppo alto“, come tutti 😉

INCORAGGIANTE

Voto 7,5

 

REGOLAZIONI LOCALI

Lightroom ha strumenti differenziati e in alcuni casi (sfumatura radiale) davvero tanto utili, ma alcuni hanno creato dei mostri (leggi: uso del pennello di regolazione da parte di alcuni fotografi troppo entusiasti).

In generale il parco strumenti è ampio e buono, ma difficile da paragonare alle potenzialità di Photoshop, che rimane insostituibile.

INCOSTANTE MA SI APPLICA

Voto 7

In Capture One manca lo strumento Sfumatura Radiale e questa è quasi una questione personale per me 🙂

L’unico strumento vero è il pennello, usato in modo diverso rispetto a quello di Lightroom.

Ma c’è solo una parola che posso dire: livelli. Livelli, livelli, livelli. In Capture One ci sono i LIVELLI. Ok, non sono certo come quelli di Photoshop, ma ci sono.

LIVELLI LIVELLI LIVELLI

Voto 7+

 

 

GIUDIZIO COMPLESSIVO

La somma finale dei voti fa 48,5 a 52,5 con quattro punti di vantaggio per Capture One.

In sintesi, mi pare di poter dire che Lightroom paghi un po’ la scelta di Adobe di virare verso un utenza sempre più consumer e sempre meno pro, risultando meno performante dal punto di vista qualitativo nello sviluppo. Capture One risulta essere più efficace e anche più veloce, cosa che non guasta e già all’importazione si nota un trattamento completamente diverso del RAW.

Voglio essere chiaro: come puoi vedere dalle foto di esempio, la differenza è sensibile, ma la qualità di Lightroom è comunque più che buona. Stiamo parlando (nel caso del paesaggio) di scatti nei quali l’esposizione è stata abbassata di quasi 2 stop! Quindi il recupero delle luci e il lavoro sui mezzitoni è comunque davvero buono. Il lavoro di Capture sulle stesse problematiche è ancora migliore.

Dall’altra parte bisogna dire che l’impostazione di C1 è ben poco amichevole e user friendly, privilegiando un pubblico più esigente ma anche più disposto a “litigare” con un’interfaccia ostica per ottenere risultati. Ci si fa l’abitudine, ma questo non significa che sia una situazione ottimale.

L’ideale sarebbe un mix fra i due: l’usabilità di Lightroom sommata alle performance di Capture One, ma evidentemente non è possibile.

Quindi mi sento di consigliare Lightroom a te che lo hai usato fino ad ora e ne sei soddisfatto, a te che regoli solo alcuni cursori senza scendere troppo in profondità, a te che lavori tantissime immagini senza modificarle troppo. Siamo seri: se non devi stampare le tue foto ma le pubblichi solo su web, la potenza di sviluppo di Lightroom basta e avanza 😉

Se invece vuoi uno sviluppo davvero curato nei minimi dettagli e sei disposto/a a studiare e a “scornarti” per averlo, se scatti in studio, in tethering e vuoi una qualità professionale, se sviluppi scatti problematici dai quali pretendi una qualità eccelsa, forse puoi provare Capture e scoprire se fa al caso tuo. Se da anni sviluppi con Lightroom e non sei felice del risultato, forse C1 ti soddisferà maggiormente.

Mi sento di sconsigliare Capture One a chi non sia già un minimo avvezzo al lavoro in post, perchè è meno intuitivo e meno docile. A quel punto meglio iniziare con Lightroom e poi passare a C1 fra qualche tempo. Per fare un esempio uso una metafora motociclistica: Lightroom è la prima moto, un 600cc che regala soddisfazioni e qualche piega mica male, eccellente per chi è alle prime armi o per chi ama i giretti in collina con la morosa. Capture è una Yamaha R1 da 200cv, perfetta se vi piace andare in pista e consumare le saponette della tuta, ma se non avete il manico giusto risulta inutilizzabile e dopo 100km di strada dritta avrete la schiena a pezzi.

 

Continuerò a fare corsi su Lightroom, perché credo che la trasversalità e l’usabilità siano valori fondamentali per un software di uso quotidiano, ma avendo come obiettivo anche quello di portare più persone possibile verso un uso professionale della post-produzione, da oggi quei corsi saranno affiancati da quelli di Capture One.

Proprio in quest’ottica i corsi della nostra Accademia di PostProduzione, che inizia a Maggio, prevedono anche un corposo capitolo su Capture One, ovviamente affiancato a Lightroom.

Spero che questa mia piccola comparazione fra i due sviluppatori RAW ti sia stata utile, se hai domande, dubbi o curiosità (oppure se proprio non sei d’accordo con me 😉 ) scrivi pure un commento all’articolo e ti risponderò quanto prima.

Non mi resta che darti appuntamento al prossimo corso e al prossimo articolo,

grazie per l’attenzione e buon lavoro.

P.S.: abbiamo una GRANDE NOVITÀ per te! Scaricando o acquistando i nostri video-corsi su Capture One avrai un voucher da utilizzare su tutti i prodotti Phase One, compresa la licenza di Capture One (ad eccezione dell’abbonamento mensile), per ottenere uno sconto immediato del 10%!
Ti verrà inviato nell’email che contiene i link per effettuare il download, approfittane! 🙂

Simone Poletti

Accademia di PostProduzione di FotografiaProfessionale.it

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  • Paolo

    Ciao Simone, un’analisi attenta e precisa, complimenti.
    Personalmente da qualche tempo uso Lightroom molto di più, e dopo averlo snobbato per anni inizio ad apprezzarlo. Invece Capture One l’ho sempre e solo usato per scattare in remoto, niente di più. Più che altro perchè per il tipo di lavori che faccio (still-life) il passaggio in Photoshop per me è praticamente obbligato, per cui non ho mai esplorato a fondo nessuno dei due software, perchè resto dell’idea che nessuno dei due faccia cose che non puoi fare in photoshop, vero? Ciao e grazie

    • Dianos Oddone

      Lightroom è una docile camera chiara ma soprattutto un metodo di catalogazione del proprio articolo fotografico. E’ vero che per sviluppare rapidamente, magari in batch per lavori rapidi, lo si intende come un software di sviluppo, ma Lightroom è sempre stato un programma “prosumer” con l’intento di fare camera chiara, catalogazione e pubblicazione come “all-in-one”.

      Photoshop invece è un programma per grafica e fotoritocco.

      Diamo a Cesare quel che è di Cesare!!

      • Simone Poletti

        Ciao Dianos e grazie per il commento. Lightroom è stato sviluppato, fin dall’inizio, per fornire al fotografo uno strumento semplice ed intuitivo, per questo la fase di sviluppo è avvenuta con beta-tester fotografi e non ritoccatori. È vero che la sua impronta è sempre stata più “prosumer” proprio per questa tendenza a cercare la semplificazione, ed è vero che si è cercato fin da sumito di mixare catalogazione, sviluppo e pubblicazione. Tutta la parte di ritocco (con gli strumenti di regolazione locale) è stata aggiunta dopo, portando il software sempre più verso una utenza consumer, per “prendere” quelli che trovavano Photoshop troppo complesso (o lo scaricavano 😉 )
        Io personalmente credo che Photoshop sia un software per il ritocco e il fotomontaggio, e che venga usato per la grafica per un retaggio un po’ “anni 90 🙂 insomma, secondo me la grafica non sarebbe proprio il campo di Photoshop, se non per minimi interventi.

    • Simone Poletti

      Ciao Paolo,
      Se per Photoshop intendi anche la presenza di Camera Raw, è vero che puoi effettuare anche lo sviluppo senza aprire nè Lr nè C1, ma credo che la gestione “logistica” di Lightroom sia più efficace e credo che Capture sia più strutturato ed efficace nello sviluppo. Anche per me Photoshop rimane il termine naturale del lavoro, per il fotoritocco e la correzione cromatica. 😉

  • Antonio Biggio

    Interpretazione del Colore a parte, Co vince in contrasto e nitidezza. Ma a volte propio questo diventa un punto debole: propio questi giorni elaboravo delle foto di orchidee ed il contrasto applicato rendeva lo sfocato ottenuto in fase di scatto poco gradevole, mentre in LR andava bene così. Insomma alla fine dipende dal tipo di foto. Aspetto la nuova release di LR per vedere se vale la pena continuare a lavorare con entrambe o dedicarsi solo ad uno dei due.

    • Simone Poletti

      Ciao Antonio e grazie 😉
      È vero, la chiarezza, il dettaglio e la “struttura” di Capture sono fantastici, ma se non si trova la giusta dose (che non è detto ci sia) tendono a dare qualche problema e qualche eccesso di “durezza” e aloni.
      Anche io credo che dipenda dal tipo di foto, e quando c’è il tempo io farei sempre la prova con entrambi!
      In attesa di Lightroom 6 e di testarlo per bene 😉

  • dtpancio

    Da anni uso Lr e, tab Develop a parte, ne apprezzo l’essere anche un software di catalogazione e il fatto del workflow integrato. Per passare a C1 non credo mi basterebbe un editing migliore, per il quale volendo mi posso aiutare con Ps, ma dovrebbe davvero essere migliore in altri aspetti quali appunto la gestione del catalogo e non ultime le prestazioni. Purtroppo con Lr non c’è modo di avere in demosaicing in tempo reale, anche con cpu performanti e a nulla conta utilizzare un SSD e/o un RAID. In ogni caso tra un po’ esce Lr6 e sarebbe bello rifare il confronto.
    Tu che dici Simone, molleresti il comodo catalogo di Lr per affidarti totalmente a C1 oppure nel caso ti affideresti ad altro come catalogo?

    • Simone Poletti

      Ciao e grazie per il commento. Per quel che ho visto C1 è più veloce in sviluppo e questo per me cambia le cose un bel po’… purtroppo devo dirti che l’accoppiata Lr + PS non porta comunque ai risultati che ho ottenuto in sviluppo con Capture… purtroppo lo sviluppo è troppo importante. Credo anche che l’accoppiata C1 + PS possa dare grandi soddisfazioni 😉
      Al momento il catalogo di C1 è molto simile a quello di Lr, ma l’interfaccia della libreria è più ostica e macchinosa.
      Non ho nessuna intenzione nè di lasciare completamente Lightroom, nè di usare un altro software di catalogazione per C1. Li affiancherò e userò entrambi, ognuno per la tipologia di lavoro che li sfrutta al meglio.
      La stessa cosa ho fatto 10 anni fa con Lightroom e Aperture. Poi, dopo un anno o due, di solito prendo una decisione definitiva 😉
      Sono anche io molto curioso di vedere Lr6 (se smettono di annunciarlo e lo fanno uscire davvero) sperando che migliori il motore di sviluppo e non aggiungano invece dei “ciapini” da gita domenicale (con tutto il rispetto per le gite domenicali).

  • Simone innanzitutto volevo farti i complimenti per i tuoi videocorsi, tutti molto utili e chiari! Anche questo su capture One è una buona introduzione.
    Personalmente ho usato per anni Lightroom (dalla 3.0) e da 2 anni gioco anche con CaptureOne (prima 6 poi 7, sempre in versione Express perchè la Pro costava troppo). Con l’uscita della 8 PRO le cose però sono molto cambiate, e da inizio anno tutto il flusso di lavoro lo faccio esclusivamente con CaptureOne (e photoshop cc quando serve, essendo comunque abbonato alla CC). Devo dire che all’inizio l’interfaccia è davvero ostica, ma quando la si comincia ad usare seriamente tutto il flusso di lavoro diventa notevolmente più snello e veloce, con risultati di qualità elevatissima.
    Ma bisogna studiare e sapere quello che si sta facendo: in pratica CaptureOne mi ha anche aiutato a crescere! 🙂 Infatti per fare alcune cose e capire cosa facevano alcuni strumenti ho dovuto innanzitutto imparare la teoria, non si può (secondo me) andare per tentativi come invece invoglia a fare Lightroom. Insomma, per ora ne sono più che soddisfatto (e se trovassi un degno sostitito di PS potrei anche pensare di disdire la CC 😉 ), ma hai perfettamente ragione nel dire che non è per tutti.

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  • Simone

    Un altro punto a favore di c1…per chi ha Sony la versione pro costa meno di 30 euro…

  • Danilo Fattorusso

    Un paio di domande relative ad un paio di aspetti non trattati nella comparazione: il primo è relativo allo strumento di riduzione del rumore. in lightroom 5 ormai lo uso spesso sia per quanto riguarda la luminanza che il colore e, diciamo, che se utilizzato con consapevolezza si riescono a recuperare anche scatti a 6400 e più. c’è uno strumento simile in C1? e sì, com’è? l’altra domanda è relativa al prezzo, ma in realtà mi posso anche documentare da solo su questo aspetto quindi fai finta di niente 😀

    • Simone Poletti

      Ciao Danilo, la riduzione del rumore di Lightroom è (nettamente) più forte ed eficace di quella di C1. Diciamo che Phase One pare dare per scontato che scattiamo tutti a 100 iso 😉 Esiste la riduzione del rumore in C1, funziona bene, ma è MOLTO più soft di quella di Lightroom. Il prezzo è simile: abbonamento Lr+PS a 12,90 euro al mese, abbonamento a C1 a 8,00 euro + IVa al mese. Non ricordo al momento il prezzo del prodotto “in scatola”, ma sono simili 😉

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  • Antonio

    Ma C1 non è abile come lightroom per catalogare immagini …. o sbaglio ?

    • Simone Poletti

      Ciao Antonio: la gestione dell’archiviazione con Capture è un po’ più farraginosa, ma comunque buona. Al momento il “catalogo” di Capture funziona come quello di Lightroom, con alcune differenze. Lightroom è, da questo punto di vista, sicuramente più pratico 😉

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  • Paolino

    Ma con c1 è possibile come in lightroom salvare le modifiche dei raw nei file a collaterali?
    Così da averle a disposizione per esempio su altri cataloghi contenenti le stesse immagini?

  • Andrea

    Salve, ho iniziato a provare Capture One, mi stavo chiedendo il motivo per cui non vedo le impostazioni di sviluppo fatte con CO in Lightroom (come invece avviene viceversa).

    • Simone Poletti

      Ciao Andrea, Lightroom e Capture sono concorrenti e non dialogano benissimo anche eprchè hanno regolazioni molto diverse 😉 Diciamo che Phase One ha molto più interesse nel fatto che gli utenti Lightroom possano fare una migrazione soddisfacente, mentre Adobe cerca di “tenersi” stretti i suoi. Comunque anche su Capture non vedi TUTTE le regolazioni, purtroppo non è possibile.

  • Massimo

    Ciao Simone, sono un utente Aperture e sto cercando di scegliere il suo sostituto tre LT e C1.

    Quando ho letto il tuo articolo mi ero convinto ad utilizzare C1 ma dopo l’uscita di LT 6 ho nuovamente qualche dubbio.

    Sarebbe molto utile un aggiornamento di questo confronto effettuato molto bene.

    Grazie.

  • Ian Stuart

    Ciao Simone, sto valutando di passare a Capture, molto interessante, e penso ottimo binomio con la nuova Sony alpha7rII appena acquistata, e il tuo tutorial iniziale mi piace molto, prenderò anche il completo, ma mi capita una cosa un po spiacevole.

    Quando clicco sul tasto Avviso di Esposizione mi va tutto in crash, e anche riaprendo Capture mi resta impallato e va ancora in crash.

    L’unico modo di sbloccarlo e stato di cancellare il catalogo e ricrearlo. La cosa mi e’ successa tre/quattro volte, le ultime fatte per capire se era proprio quello il problema…
    Penso tu possa capire che lo trovo frustrante. Adesso e’ un catalogo in prova di 50 immagini… Fosse lavoro sarebbe stato drammatico…
    Hai avuto segnalazioni al riguardo…?
    La versione di Capture e’ l’ultima 8.3 se non sbaglio, scaricata in prova dal sito..
    Ciao e grazie…!!

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  • mrsalfaab

    Ciao, ho trovato con piacere questa pagina, finalmente si riesce a leggere una recensione in cui si scrivono sia i pro che i contro dei due software.. è raro, almeno per me… Di solito il più obbiettivo è Scott Kelby 🙂 ed è tutto dire!
    A volte leggere articoli su Lr o C1 è peggio che sentire una discussione tra canonisti e nikonisti.
    Vado un po’ fuori tema, ma l’argomento mi interessa e non sono mai riuscito ad avere un’opinione di cui mi fidassi al 100%..anzi.
    La domanda è la seguente: è vero che ci sono software che sviluppano meglio certe macchine rispetto ad altri? O sono inutili paranoie? Lo chiedo perchè ho letto spesso che sia Fuji (a causa del sensore xtrans) che Pentax (ma non ho capito perchè, visto che è Sony…) non lavorano bene con gli algoritmi di Adobe, e con quelli di Capture1 non è molto meglio.
    Hai opinioni in merito? E se è vero, cosa consigli ? Se hai pagine o link utili sono ben accetti. Io non ho trovato nulla di “serio” se non opinioni di utenti,più o meno esperti, ma i cui giudizi erano sempre molto “personalistici”.
    Grazie!

    • Simone Poletti

      Ciao e grazie per il commento. L’unica cosa che ti posso assicurare è che da parte mia avrai sempre un’opinione “schietta”. Sono un essere umano e ho le mie preferenze, ma cerco di esprimere un giudizio onesto e credo che evidenziare i difetti sia fondamentale quanto enfatizzare i pregi. 😉
      Da questo punto di vista devo dire (ad intergazione dell’articolo) che Phase One si è dimostrata molto più ricettiva di Adobe (che, forse perché più grande e “pachidermica” non è molto accogliente verso le opinioni dell’utenza pro).

      Finito il pistolotto, devo ammettere che non ho provato RAW Pentax su C1 e Lr e le uniche prove con RAW Fuji sono stati un test piuttosto “soft”… quindi non posso dirti se effettivamente ci sia una grande differenza qualitativa. Il fatto che lo sviluppatore “della casa” siano migliori degli universali è vero, fino ad un certo punto, nel senso che questo vale per l’agloritmo di demosaicizzazione e il profilo di converisone, ma gli strumenti di sviluppo non sono sempre performanti come quelli di Lr e C1.

      Dovrei fare un test però… hai RAW Pentax da prestarmi? 😉

      • mrsalfaab

        Allora… i raw (dng) te li presterei con piacere!
        Tieni presente che sono un super principiante e ho la macchina da un mese.. qualche foto (per me) venuta bene la ho.. ma non so se sono abbastanza per te (sia in quantità che in qulaità) per tirare fuori un giudizio! Nel caso se per te va bene posso anche mandartele “cammin facendo”, resto a disposizione, anche per sapere che tipo di foto hai bisogno!
        Sui software onestamente alla storia dello “sviluppatore della casa” credo MOLTO poco.. penso solo che ci siano dietro accordi commerciali e niente più, questa è ovviamente un pura e personale considerazione da utente.
        Il software fornito da Pentax e da Fuji è Silkypix. In aggiunta Pentax per certe macchine fornisce Digital Camera Utlity ( di cui non capisco l’utilità). Per quanto mi riguarda trovo Silkypix troppo confuso.. sopratutto avendo io un monitor di dimensioni consumer :).
        Per ora sto usando lightroom, in attesa di imparare a usare rawtherapee.. ma è davvero difficile e non ci sono molti aiuti online…

  • Plxmas

    vorrei un tuo parere.
    secondo te, in un workflow in cui molti ritocchi (pelle, difetti, correzione colore) vengono fatti in photoshop è così impattante la maggiore qualità delle conversione di COne?

  • Luca Bellone

    Fantastico ed esauriente come sempre…….grazie

  • Pingback: Stand Out from the crowd! - FotografiaProfessionale.it()

  • Rafal Juliusz Herman

    Ciao. Mi sapresti dire qualcosa anche su Photivo, che ho scaricato recentemente ( sono un profano in elaborazione immagini RAW ma non voglio spendere una lira per un software che posso avere gratuitamente e, almeno a sentire dire molti, persino migliore dei prodotti Adobe )

  • Mara Dona

    Con un Mac El capitano cosa è meglio usare? dicono che lightroom faccia le bizze

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  • Maurizio Polese

    Ciao, toglietemi una curiosità: avevo installato la prima versione di Lightroom appena uscita, piacevole ad usarsi, ma l’ho anche disinstallata poco dopo. Da allora l’ho sempre guardato con phastidio. Perché LIGHTROOM VOLEVA L’ESCLUSIVA.
    Siccome usa una libreria vede solo quello che si importa, e non vuole che si tocchino i file senza di lui. Per me che uso svariati browser di file, ho più hard disk e potrei usare computer diversi è piuttosto fastidioso. Io voglio poter spostare cancellare salvare file dal Finder, da Camera Raw, da Bridge, da Final Cut, da Photoshop, e dai vari programmini accedendo a tutte le cartelle, vedendo tutti i file. Non sopporto neanche di vedere una libreria che moltiplica lo spazio occupato dalle foto. È cambiato qualcosa o posso continuare a vivere serenamente senza Lightroom?
    Capture One è differente in questo?

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