Tecnica Post-Produzione
Un mese in Accademia di PostProduzione: le balene sono in viaggio

ACCADEMIA: LE BALENE AL LAVORO

20/06/2015
Simone Poletti
2 commenti ]

Un mese in Accademia di PostProduzione: le balene sono in viaggio

Quando affronto un viaggio lo posso fare in tanti modi diversi ma, almeno quando sono in vacanza, cerco di essere piuttosto libero: prenoto il volo di andata e ritorno, il B&B per la prima notte (solo se il volo atterra dopo le 12:00) e un’auto per muovermi.

Ovviamente studio anche il posto che andrò a visitare, cerco di capire se ci sono delle tappe irrinuciabili e qualcosa da vedere invece “solo se resta tempo”.

Il resto lo scopro durante il viaggio, lasciando che ciò che trovo in ogni luogo definisca il tempo di permanenza e, magari, anche le tappe successive.

Ho scelto di viaggiare in questo modo perché non amo le visite guidate e mi piace prendermi i miei tempi e dedicare attenzione anche a ciò che non avevo programmato, se merita. Non esiste, per me, il rinunciare a vedere ciò che mi interessa perché “alle tre dobbiamo essere a…”

Quando ho progettato, insieme al mio team, il viaggio che abbiamo chiamato Accademia di PostProduzione, ho applicato un approccio un po’ diverso: ho definito con molta cura sia il punto di partenza che quello di arrivo e ho stabilito delle tappe precise da rispettare, anche nella scansione temporale.

Questo perché il mio ruolo non è semplicemente quello del viaggiatore, ma anche e soprattutto quello della guida che deve permettere ad ogni viaggiatore di cogliere il meglio ed il massimo ad ogni tappa, pronto a dare le risposte giuste quando arriva una domanda 😉 LEGGI TUTTO >>

Post-produzione
Fotografia Europea 2015: un sabato da Balene!

HUMPBACK © CEDRIC PENEAU

27/05/2015
Simone Poletti
2 commenti ]

Fotografia Europea 2015: un sabato da Balene!

Cosa ci fanno 200 balene all’Università di Reggio Emilia?

Calma calma, partiamo dall’inizio…

 

Questa storia inizia in Alaska, a primavera.

In questa stagione le acque della British Columbia esplodono di plancton e si popolano di immensi banchi di aringhe.

Le aringhe sono il banchetto prelibato di diversi uccelli marini, a partire dalle Urie che si tuffano in acqua in picchiata e catturano il pesce risalendo, spingendo i banchi di aringhe a chiudersi in palle sempre più fitte e sempre più vicine alla superficie.

A questo punto i gabbiani, che stazionano sul pelo dell’acqua, attaccano le aringhe dall’alto costringendole in una posizione senza uscita.

Di questi enormi ammassi brulicanti di pesce, approfittano i più grandi predatori presenti nella zona: le megattere.

 

In questa stagione, infatti, decine di megattere migrano dalle Hawaii e dalla Baja California, alla ricerca di cibo.

Mother and Calf, foto di Brandon Cole © Brandon Cole
Mother and Calf, foto di Brandon Cole © Brandon Cole

 

Le balene che nuotano in questi mari a primavera hanno sviluppato una personalissima ed incredibile tecnica di pesca, e voglio spiegarti come funziona. LEGGI TUTTO >>