Tecnica Fotografica
Fotografia Automotive: l’attrezzatura base

FOTOGRAFARE LE AUTO: QUALE ATTREZZATURA?

19/07/2017
Simone Poletti

Fotografia Automotive: l’attrezzatura base

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Macchina fotografica ed obiettivo: cosa scegliere per la Fotografia Automotive?

 

Abbiamo chiesto a Diego Vigarani, fotografo automotive professionista e fotografo per Lamborghini, quale sia per lui la migliore fotocamera e il miglior obiettivo da usare sul set per la Fotografia Automotive.

Caratteristiche tecniche ed errori da evitare: ecco gli strumenti che ti consiglia di utilizzare, guarda il video!

 

 

Simone Poletti

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Fotografia
5 consigli per l’attrezzatura che non deve mai mancare nei tuoi set fotografici

SET FOTOGRAFICI CON MODELLE D’ECCEZIONE

17/07/2017
Simone Poletti

5 consigli per l’attrezzatura che non deve mai mancare nei tuoi set fotografici

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Ecco i “Sempre Utili” per non farti mai trovare impreparato sui tuoi set fotografici

 
 
In diretta dalle registrazioni del nostro nuovo video-corso, ti parlo di quello che non deve mai mancare dai tuoi set, che si tratti di uno shooting con modella o di uno per l’automotive 😉
 
 
Avere gli strumenti giusti, infatti, ti permette di poter gestire qualunque imprevisto e di risparmiare tempo: ti conviene averli sempre con te, quindi… guarda il video e prepara il tuo kit dei “Sempre Utili“!
 
 

 
 
Per te quali sono gli strumenti irrinunciabili, quelli ai quali non rinunci mai?

 
 
Simone Poletti

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News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Maggio

LE MOSTRE FOTOGRAFICHE DI MAGGIO 2017

09/05/2017
caterinabarbarini

Le mostre fotografiche del mese di Maggio

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Hai bisogno di idee per i tuoi weekend? Le mostre di Maggio stanno arrivando!

 

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

* I n a u g u r a n o *

LA FORZA DELLE IMMAGINI

Fotografia industriale

Dal 3 Maggio al 24 Settembre

Mast, Bologna

http://www.panorama.it/foto/foto-piu-belle/fotografia-industriale-mostra-al-mast/

 

FOTOGRAFIA EUROPEA

5,6,7 Maggio, fino al 9 Luglio

Reggio Emilia

http://www.fotografiaeuropea.it/

 

REVISIONI DI UN ARCHIVIO – TINA MAZZINI ZUCCOLI

Dal 4 Maggio al 4 Giugno

Fondazione Fotografia Modena

http://www.panorama.it/foto/donne/tina-mazzini-zuccoli-mostra-modena/

 

DENTRO LA VITA DI FRIDA KAHLO

Frida Kahlo nelle fotografie di Lucienne Bloch

Dal 6 Maggio al 1 Luglio

Thesign Gallery Roma

http://www.panorama.it/foto/donne/frida-kahlo-nelle-foto-di-lucienne-bloch/

 

PACHAMAMA: la natura si riprende i suoi spazi

Inaugura 19 Maggio

Bookshop FrancoAngeli Bicocca

via dell’Innovazione 11, 20126 Milano

*I n  c h i u s u r a *

POLESINE FOTOGRAFIA FESTIVAL

Fino al 14 Mggio

Rovigo

http://mostredifotografia.it/View/5b4717c3-3b0b-478c-a737-60ad9ab35408

 

TOILET – Immagini per transizione

Marco Riva

Fino al 18 Maggio

255 Raw Gallery, Via Tasso Bergamo

http://www.panorama.it/foto/foto-strane-curiose/marco-riva-immagini-di-club-kids-e-drag-queens/

 

I AM NOTHING – Valerio Spada

Fino al 21 Maggio

Camera, Centro Italiano per la Fotografia, Torino

http://mostredifotografia.it/View/8317ae39-c8e3-4fe0-9d8c-39b057b0f958

 

 

TOPOGRAFIE – Berenice Abbott

Fino al 21 Maggio

Museo Man, Nuoro

http://mostredifotografia.it/View/26fe3645-8013-47a8-b5de-06a5a8885a85

 

L’ITALIA DI MAGNUM

Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin

Fino al 21 maggio

CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia

Via delle Rosine nr. 18, Torino

http://camera.to/mostre/litalia-magnum-henri-cartier-bresson-paolo-pellegrin/

 

4 ICONS – Steve McCurry, Christian Cravo, Gian Paolo Barbieri, Eolo Perfido

Fino al 28 Maggio

Galleria ONO, Bologna

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/photography-4-icons/

 

TOPOGRAFIE. Berenice Abbott

Fino al 31 maggio

Museo MAN

Via S. Satta nr. 27, Nuoro

http://www.museoman.it/it/mostre/mostra/mostra/Berenice-Abbott/

 

* I n  C o r s o *

PEOPLE AND BORDERS – Gian Butturini

Fino all’11 Giugno

Fondazione Stelline, C.so Magenta, Milano

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/gian-butturini-mostra-milano/

 

HENRI CARTIER-BRESSON

Fino all’11 giugno

Palazzo Ducale, Loggia degli Abati

Piazza Matteotti nr. 9, Genova

http://www.palazzoducale.genova.it/henri-cartier-bressonfotografo

 

SPACE GIRLS, SPACE WOMEN

Fino al 20 Giugno

Museo della Scienza e della Tecnica Milano

http://www.spacewomen.org/

 

DE SUBLIME. Elger Esser 

Fino al 25 Giugno

Fondazione Stelline, C.so Magenta, Milano

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/elger-esser-e-la-fotografia-tedesca-mostra-milano/

 

ICONS. Steve McCurry

Fino al 25 giugno

Mole Vanvitelliana

Banchina Nazario Sauro nr. 28, Ancona

http://www.comune.ancona.gov.it/ankonline/steve-mccurry-icons/

 

WOW, GILLES! IL MITO CHE NON MUORE

A cura di Ercole Colombo e Giorgio Terruzzi

Fino al 16 Luglio,

Spazio Oberdan, Milano

http://www.panorama.it/sport/formula-1/gilles-villeneuve-anniversario-morte-foto-mostra-milano/

 

Elliott Erwitt Kolor and André S. Solidor

Fino al 16 luglio

Palazzo Ducale

Piazza Matteotti nr. 9, Genova

http://www.palazzoducale.genova.it/elliot-erwitt

 

ISTANTI DI LUOGHI – Ferdinando Scianna

Fino al 30 Luglio

Forma Meravigli, Milano

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/ferdinando-scianna-istanti-di-luoghi/

 

Buone mostre!

Caterina

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Interviste
La stampa Fine Art: intervista ad uno stampatore

ALESSIO BUONAZIA, STAMPATORE FINE ART

07/04/2017
Gloria Soverini
3 commenti ]

La stampa Fine Art: intervista ad uno stampatore

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«Farsi la barba è come la stampa Fine Art».

 

Alessio Buonazia è uno stampatore professionista; il suo laboratorio, il Blve Lab, si trova in una zona tranquilla nella periferia di Bologna (per un bolognese, comunque, è praticamente San Lazzaro).
Dopo una chiacchierata fatta quasi per caso, ho deciso di intervistarlo perché… è fighissimo!

 

Vuoi sapere cos’è una stampa Fine Art, com’è nata e quali sono le caratteristiche tecniche? Vuoi sentire cosa ne pensa un vero professionista del settore? 🙂

Io e Simone Poletti abbiamo incontrato Alessio all’inaugurazione della mostra fotografica di Mária Švarbová al Leica Store di Bologna, per la quale si è occupato di stampe e supporti.
Ha iniziato a parlarmi da subito della scelta della carta, di come si devono tenere in considerazione le luci con le quali verranno illuminate le stampe e il colore delle pareti; dei processi di taglio delle cornici, dell’importanza del lavoro manuale.

Dopo alcuni minuti in cui sono rimasta ad ascoltarlo a bocca aperta per la passione e la semplicità con cui riusciva a coinvolgermi, sono sbottata:

Senti, ma se ti invadessi per un po’ il laboratorio e ti facessi un’intervista?

Il video che trovi sotto è il risultato di questa piccola invasione 🙂 LEGGI TUTTO >>

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News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Aprile

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04/04/2017
caterinabarbarini

Le mostre fotografiche del mese di Aprile

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Alcune idee per passare una Pasquetta fotografica

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

* I n a u g u r a n o *

“VIA ENTELLA – CHIAVARI – ITALIA”

MOSTRA FOTOGRAFICA DEL GRUPPO TIFF  Tigullio Foto Forum

 Inaugurazione sabato 8 aprile

Foyer dell’Auditorium San Francesco, Chiavari

“Alla luce dei fatti”

Mauro Galligani

inaugurazione sabato 8 aprile

Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena

https://we.tl/2RR8000Gk3 

 

PHOTOFESTIVAL 2017 – Realtà e futuro – DA MILANO AL MONDO

Inaugurazione 20 Aprile

Milano, Corso Venezia 47 – Sala Colucci

 

 

* I n  C h i u s u r a *

SERAVEZZA FOTOGRAFIA. XIV Edizione 2017
Fino al 17 aprile
Seravezza in Versilia, Lucca
http://www.seravezzafotografia.it/

CONFIDENCE, Michele Alassio
Fino al 28 aprile
Sede di Banca Generali Private Banking
Piazza S. Alessandro nr. 4, Milano
http://www.bancagenerali.com/site/home/media-relations/news/articolo10006125.html

 

 

* I n C o r s o *

FUTURE CITY – Le città di domani
Roberto Polillo 
MIA Photo Fair
Università Bocconi, Via Sarfatti 25, Milano

 

10 YEARS OLD
Mostra nel decennale di Fondazione Fotografia Modena

Fino al 30 aprile
Foro Boario
Via Bono da Nonantola nr. 2, Modena
http://www.fondazionefotografia.org/mostra/10/

 

ICONES, Robert Doisneau

Fino all’1 maggio

Forte di Bard
Valle d’Aosta
http://www.fortedibard.it/mostre/mostre/robert-doisneau-icones

 

L’ITALIA DI MAGNUM.
Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin

Fino al 21 maggio
CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine nr. 18, Torino
http://camera.to/mostre/litalia-magnum-henri-cartier-bresson-paolo-pellegrin/

 

TOPOGRAFIE. Berenice Abbott
Fino al 31 maggio
Museo MAN
Via S. Satta nr. 27, Nuoro
http://www.museoman.it/it/mostre/mostra/mostra/Berenice-Abbott/

 

HENRI CARTIER-BRESSON
Fino all’11 giugno
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati
Piazza Matteotti nr. 9, Genova
http://www.palazzoducale.genova.it/henri-cartier-bressonfotografo

 

ICONS. Steve McCurry
Fino al 25 giugno
Mole Vanvitelliana
Banchina Nazario Sauro nr. 28, Ancona
http://www.comune.ancona.gov.it/ankonline/steve-mccurry-icons/

 

Elliott Erwitt Kolor and André S. Solidor
Fino al 16 luglio
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti nr. 9, Genova
http://www.palazzoducale.genova.it/elliot-erwitt

Buone mostre!

Gloria

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News ed Eventi
Questa foto NON ha pixel rossi: la color correction del cervello

ROSSO SENZA ROSSO: LA CORREZIONE COLORE DEL CERVELLO

02/03/2017
Gloria Soverini
2 commenti ]

Questa foto NON ha pixel rossi: la color correction del cervello

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In questa foto mancano totalmente i pixel rossi: e allora perché continuiamo a vedere le fragole rosse?
È tutta una questione di costanza del colore, una bellissima illusione ottica che è, di fatto, frutto della color correction del nostro cervello.
Ecco come funziona!

 

Lo scorso weekend è stato il secondo anniversario della foto del famoso vestito, te la ricordi?
È quella dell’abito che, nel 2015, ha diviso il web fra chi diceva che fosse di colore blu e nero, e chi bianco e oro (che incubo!)

Blu e nero o bianco e oro? ARGH!
Blu e nero o bianco e oro? ARGH!

Capita proprio a fagiolo un’altra foto che sta facendo egualmente parlare di sé.

È stata realizzata da Akiyoshi Kitaoka, Professore di Psicologia all’Università giapponese Ritsumeikan specializzato nella creazione di illusioni ottiche.
Da quello che puoi vedere nel tweet qui sotto, questa foto non contiene pixel rossi nonostante le fragole appaiano chiaramente di quel colore.

LEGGI TUTTO >>

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News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Marzo

HENRI CARTIER-BRESSON

28/02/2017
Gloria Soverini

Le mostre fotografiche del mese di Marzo

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A primavera sbocciano anche le mostre fotografiche!

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

* I n a u g u r a n o *

 

L’ITALIA DI MAGNUM.
Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin

Dal 3 marzo al 21 maggio
CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine nr. 18, Torino
http://camera.to/mostre/litalia-magnum-henri-cartier-bresson-paolo-pellegrin/

BRESCIA PHOTO FESTIVAL
“People”: Steve McCurry e 70 anni di Magnum

Dal 7 al 12 marzo
Museo di Santa Giulia + MA.CO
Brescia
http://studioesseci.net/eventi/brescia-photo-festival-2017-people/

HENRI CARTIER-BRESSON
Dall’11 marzo all’11 giugno
Palazzo Ducale, Loggia degli Abati
Piazza Matteotti nr. 9, Genova
http://www.palazzoducale.genova.it/henri-cartier-bressonfotografo

10 YEARS OLD
Mostra nel decennale di Fondazione Fotografia Modena

Dall’11 marzo al 30 aprile
Foro Boario
Via Bono da Nonantola nr. 2, Modena
http://www.fondazionefotografia.org/mostra/10/

PORTRAITS. Simone Sbaraglia
Dal 15 al 30 marzo
Spazio Kryptos
Via Panfilo Castaldi nr, 26, Milano
http://obiettivocamera.it/simone-sbaraglia-portraits/

 

* I n C h i u s u r a *

 

SHOA.
la percezione e lo sguardo del contemporaneo nella fotografia e nella grafica d’arte

Fino al 3 marzo
Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales nr. 5, Roma
http://bit.ly/2k7fYKK

ANDY WARHOL E JEAN MICHEL BASQUIAT: DALLA POP ART ALLA STREET ART
Fino al 5 marzo
Mantova Outlet Village, Mantova
http://libreriamo.it/fotografia/le-fotografie-di-andy-warhol-e-jean-michel-basquiat-in-mostra-a-mantova/

SEVEN JAPANESE ROOMS – FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA DAL GIAPPONE
Fino al 5 Marzo
Fondazione Carispezia
Via D. Chiodo 36 La Spezia

FOTOGRAFIE 1949-1952, Sahara. Peter W. Häberlin
Fino al 12 marzo
Museo di Roma in Trastevere
Piazza Sant’Egidio nr. 1/b, Roma
http://bit.ly/2k4E9ce

ART IS THE BETTER LIFE, Urs Luthi
Fino al 13 marzo
Otto Gallery Arte Contemporanea
Via D’Azeglio nr. 55 Bologna
http://www.kunstmeranoarte.org/Urs-Luethi-Art-is-the-better.181.0.html?&L=2

NOVANTA LA PAURA
Fino al 15 marzo
BLUorG Contemporary art
Via M.Celentano nr. 92, Bari
http://www.bluorg.it/

LE 100 FACCE DELLA MUSICA ITALIANA
Giovanni Gastel per Rolling Stone

Fino al 19 Marzo
Palazzo del Governatore
Parma
http://bit.ly/2jBhfdO

 

* I n C o r s o *

 

THE SHOW – BOOGIE BLOW YOUR MIND
Fino al 2 aprile
Magazzini Fotografici
Largo Proprio D’Avellino nr. 4, Napoli
http://www.magazzinifotografici.it/boogie-_blow-your-mind_/

ARTICO ULTIMA FRONTIERA. Egevang, Axelsson e Bozzi
Fino al 2 aprile
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle nr. 43, Isola della Giudecca, Venezia
http://treoci.org/index.php/it/

SERAVEZZA FOTOGRAFIA. XIV Edizione 2017
Fino al 17 aprile
Seravezza in Versilia, Lucca
http://www.seravezzafotografia.it/

CONFIDENCE, Michele Alassio
Fino al 28 aprile
Sede di Banca Generali Private Banking
Piazza S. Alessandro nr. 4, Milano
http://www.bancagenerali.com/site/home/media-relations/news/articolo10006125.html

ICONES, Robert Doisneau
Fino all’1 maggio
Forte di Bard
Valle d’Aosta
http://www.fortedibard.it/mostre/mostre/robert-doisneau-icones

TOPOGRAFIE. Berenice Abbott
Fino al 31 maggio
Museo MAN
Via S. Satta nr. 27, Nuoro
http://www.museoman.it/it/mostre/mostra/mostra/Berenice-Abbott/

ICONS. Steve McCurry
Fino al 25 giugno
Mole Vanvitelliana
Banchina Nazario Sauro nr. 28, Ancona
http://www.comune.ancona.gov.it/ankonline/steve-mccurry-icons/

Elliott Erwitt Kolor and André S. Solidor
Fino al 16 luglio
Palazzo Ducale
Piazza Matteotti nr. 9, Genova
http://www.palazzoducale.genova.it/elliot-erwitt

Buone mostre!

Gloria

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News ed Eventi
World Press Photo 2017: vincitori e polemiche

L’ISOLA DELLA SALVEZZA © FRANCESCO COMELLO

14/02/2017
Gloria Soverini

World Press Photo 2017: vincitori e polemiche

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Sono stati annunciati i vincitori della Sessantesima edizione del Concorso del World Press Photo, scelti fra 80.408 immagini scattate da 5.034 fotografi provenienti da oltre 125 paesi.

La polemica sulla “World Press Photo of the Year”: a che punto siamo?

 

La Fondazione del World Press Photo è nata nel 1955 grazie ad un gruppo di fotografi olandesi, uniti dall’intento di sviluppare e promuovere il lavoro dei fotogiornalisti, grazie anche ad una serie di attività ed iniziative internazionali, la prima delle quali è stato proprio il Concorso annuale organizzato per far conoscere il proprio lavoro ai colleghi di altre nazionalità.

Lavoriamo per sviluppare e promuovere il fotogiornalismo di qualità perché le persone meritano di vedere il proprio mondo e di esprimersi liberamente.
Libertà di informazione, libertà di ricerca e libertà di parola sono sempre più importanti, ed un giornalismo visivo qualitativamente valido è essenziale per riportare in modo preciso ed indipendente proprio i fatti che rendono possibili queste libertà.
In un momento in cui il mondo, la stampa e la fotografia stessa stanno subendo dei cambiamenti profondi, ci stiamo sforzando di aiutare sia i fotogiornalisti che il pubblico a capire e a rispondere a queste trasformazioni in modo che tali libertà continuino ad essere garantite.

È con questo intento che è importante approcciarsi a quello che è il concorso di fotogiornalismo più importante del mondo, con le sue motivazioni profonde e le sue diversità intrinseche – le stesse che accompagnano la cronaca quotidiana di ogni paese, tanto che non mancano mai le polemiche per le scelte della giuria.

 

Mary F. Calvert, che fa parte della giuria, ha detto che la foto vincitrice di quest’anno rappresenta al meglio il significato e la definizione del World Press Photo:

 

«È stata una decisione molto molto difficile, ma alla fine abbiamo ritenuto che la foto dell’anno fosse un’immagine esplosiva che parlasse davvero dell’odio dei nostri tempi. Ogni volta che arrivava sullo schermo dovevi quasi spostarti indietro, tanto è forte quell’immagine».
(fonte: Il Post)

 

World Press Photo of the Year © Burhan Ozbilici
World Press Photo of the Year © Burhan Ozbilici

LEGGI TUTTO >>

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News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Gennaio

ICELAND © RAGNAR AXELSSON

10/01/2017
Gloria Soverini
1 commento ]

Le mostre fotografiche del mese di Gennaio

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Le mostre fotografiche di Gennaio per iniziare l’anno nuovo come si deve

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

* I n a u g u r a n o *

 

ANDY WARHOL E JEAN MICHEL BASQUIAT: DALLA POP ART ALLA STREET ART
Dall’8 gennaio al 5 marzo
Mantova Outlet Village, Mantova
http://libreriamo.it/fotografia/le-fotografie-di-andy-warhol-e-jean-michel-basquiat-in-mostra-a-mantova/

ARTICO ULTIMA FRONTIERA. Egevang, Axelsson e Bozzi
Dal 15 gennaio al 2 aprile
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle nr. 43, Isola della Giudecca, Venezia
http://treoci.org/index.php/it/

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in questo articolo si parla di...

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News ed Eventi
2016: analisi semi-seria di un anno bisestile

FACCIO I SELFIE MOSSI AL 2016!

04/01/2017
Simone Poletti

2016: analisi semi-seria di un anno bisestile

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Analisi semi-seria di un anno bisestile e degli accadimenti nel mondo della Fotografia e della Post-produzione.

 

A fine anno, o all’inizio di quello dopo, va un sacco di moda fare bilanci.

Ecco, a me i bilanci non piacciono moltissimo e tendo ad evitarli.

Un po’ perché c’è sempre quello che tende a vedere tutto scuro, un po’ perché mi fanno ricordare anche gli errori che non mi va di ammettere, un po’ perché preferisco pensare a ciò che ho imparato.

Quindi iniziamo il 2017 con un elenco (semiserio) di quello che è successo nel 2016 di FotografiaProfessionale e di quello che ha imparato Simone Poletti (cioè io).

Sul mio profilo Facebook lo faccio spesso, elenco le “cose che ho imparato di…” o il “riassunto del mese di…”

 

Carta e penna pronte, ecco quindi il magnifico:

Cose che ho imparato del 2016 e riassunto degli eventi principali

 

Gennaio 2016 - Formazione a Cuneo
Gennaio 2016 – Formazione a Cuneo

1.

Il 2016 è iniziato con un fantastico weekend di Formazione a Cuneo (nell’immagine tratta dalla nostra pagina Facebook una testimonianza del viaggio). A Cuneo in gennaio fa un freddo terrificante ma c’era una sala pienissima per il seminario di sabato e abbiamo dovuto aggiungere due tavoli anche per il workshop di domenica. La cosa più fica di tutto questo è che alcuni dei ragazzi e delle ragazze presenti a quel seminario e a quel workshop sono poi diventati allievi dell’Accademia di Post!

A Cuneo ho imparato che nelle sale comunali piemontesi “quelli lì” (i Macintosh) non funzionano e che il Monviso sembra proprio la montagna della Paramount (e dell’acqua, ma non si dice quale). Ho imparato anche i piemontesi hanno un sacco di voglia di fotografia e post e che quando si mettono in moto non li ferma più nessuno.

 

2.

Durante una pausa del seminario di Cuneo si sono avvicinate due ragazze giovanissime: mi sorridono, si presentano e mi dicono “Ciao, noi vorremmo venire a fare uno stage in FotografiaProfessionale“. E io penso “Sì sì… Ma vuoi che si spostino fino a Reggio Emilia per uno stage?“.

Una di quelle due ragazze era Elisa, che ha effettivamente fatto qualche mese di stage con noi, poi si è iscritta all’Accademia e ora sta concludendo il suo percorso. Ma soprattutto si è laureata da poco, rendendoci tutti molto orgogliosi 🙂

 

Il 2016 ed Elisa mi hanno insegnato che “i giovani d’oggi” (che spesso sottovaluto) sanno essere parecchio svegli, concreti a cazzuti!

 

3.

Nel 2016 ho scoperto anche che Steve McCurry non fa vera fotografia, ma è uno di quelli che “trucca la immagini con Photoshop“. 🙂

 

Cuba, 2014 (©Steve McCurry - Magnum Photo)
Cuba, 2014 (©Steve McCurry – Magnum Photo)

 

È ormai celebre la polemica esplosa dopo la pubblicazione di un post, da parte di un amico fotografo piemontese (sempre questi piemontesi) che fra l’altro era al seminario di cui parlavo prima. Paolo (questo il nome del fotografo), va a vedere la mostra di McCurry a Venaria Reale, si accorge di alcuni ritocchi maldestri in uno scatto “cubano” e posta un articolo sul suo blog e su Facebook.

Immediatamente condiviso da centinaia di persone in tutto il mondo, l’articolo porta Mc Curry a scusarsi per l’accaduto e a licenziare il ritoccatore.

Ho difeso McCurry in questo articolo “Io sto con McCurry e ti spiego perché” ma devo dire che sono rimasto molto deluso dal licenziamento del ritoccatore. Quante volte quel ritoccatore avrà “salvato il culo” al buon Steve aiutandolo ad ottenere il successo che ha? E al primo errore (erroraccio certo, ma umano è) lo licenzi? Avrebbe fatto più bella figura se lo avesse difeso fino alla fine 😉

Anche perché sono convinto che la responsabilità del risultato finale sia comunque di chi ci mette faccia e nome, cioè del buon Steve. Quella immagine ha quegli errori perché il ritoccatore ha sbagliato, ma soprattutto perché chi doveva controllare e chi aveva la responsabilità dello scatto (Steve McCurry), non ha vigilato come doveva.

Il 2016 e McCurry mi hanno insegnato che puoi essere famoso e bravissimo, hai comunque il diritto di sbagliare.

Ma poi assumiti le tue responsabilità e accettane le conseguenze, altrimenti…

 

4.

Il 2016 è stato per me anche il primo anno da relatore allo Stand Out Photography Forum, un evento fighissimo e una giornata fantastica.

 

Un momento dell'intervento di Simone Poletti allo Stando Out 2016
Un momento dell’intervento di Simone Poletti allo Stando Out 2016

 

Stand Out 2016 è stata un’occasione incredibile per conoscere dal vivo tantissimi fotografi con i quali ero in contatto da tempo.

Ho visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare: sistemi digitali Phase One da 100 MP, gusci sottomarini Nimar per sistemi digitali da 100 MP, fotografi americani che vivono in Sardegna e parlano un italo-spanglish meraviglioso, reportagisti incredibili. E soprattutto un pubblico bellissimo e appassionato di pro (e non pro) con carriere e aziende in ottima salute e una gran voglia di crescere ed imparare. Che figata!

Ho scritto un report piuttosto corposo di quella bellissima giornata che trovi in questo articolo: “Stand Out From the Crowd!”

In un anno durante il quale ho scoperto che (scusa se mi auto-cito):

“Ogni mattina un fotografo si sveglia e si prepara a scattare le sue fotografie. E sa che dovrà essere più bravo e più veloce.

Ogni mattina un fotoritoccatore si sveglia e inizia a correggere le immagini di un fotografo. E sa che dovrà essere più bravo e più veloce.

Non importa che tu sia un fotografo o un ritoccatore, non importa che tu pubblichi una foto, un articolo, un ritocco, un post di auguri, un corso di Photoshop o un selfie del tuo gatto:
ci sarà sempre un rompicoglioni pronto a commentare “Questa non è vera fotografia!”

Ecco, in un anno in cui ho scoperto che un sacco di gente preferisce criticare che fare e un sacco di fotografi danno la colpa del proprio insuccesso al successo degli altri, ho anche la conferma (se mai ce ne fosse stato bisogno) che quelli che costruiscono il proprio successo sui fatti sono spesso persone fantastiche, disponibili e sempre alla ricerca di uno spunto per crescere.

Dal 2016 e dallo Stand Out ho imparato che il talento, l’impegno, il lavoro, la competenza e anche un po’ di sana FACCIA DA CULO… pagano. E portano grandi soddisfazioni.

 

Chi ti racconta che in Italia paga solo il clientelismo e non serve avere talento ma basta leccare culi, spesso (non sempre, spesso) ha gettato la spugna troppo presto o cerca un alibi per i propri fallimenti.

 

5.

Il 2016 è stato anche l’anno in cui abbiamo diplomato la seconda e la terza dell’Accademia di Post e stiamo per concludere la quarta.

Gruppi di lavoro in Accademia
Gruppi di lavoro in Accademia

 

Dalle Balene dell’Accademia di Post ho imparato che si può lavorare 10 ore al giorno, tornare a casa ed occuparsi della famiglia, studiare fino a tarda notte, fare i compiti per quel rompic*****ni di Poletti e il weekend venire ai workshop. La forza scorre potente in questi uomini e donne, ragazzi e ragazze!

Una delle cose più belle di questo 2016 è stato vedere molti di loro costruire qualcosa di concreto.

Grazie baleni! 🙂

 

6.

Ecco, prendendo proprio le Balene dell’Accademia come esempio, devo dire che il 2016 è stato decisamente l’anno in cui abbiamo stabilito che i famosi “sogni nel cassetto” servono a pochissimo.

Continuo a sentire un sacco di gente che “insegue i propri sogni” o che mi scrive cose del tipo “ho un sogno nel cassetto che temo rimarrà tale” ecc… ecc..

Ma il 2016 mi ha dimostrato (come tutti gli anni precedenti, ma prima facevo finta di non capire) che l’unico modo per realizzare un sogno è… realizzarlo. Cioè trasformalo da sogno in obiettivo, in progetto concreto e portarlo fino in fondo.

In fondo anche FotografiaProfessionale è un sogno realizzato, l’Accademia di Post è un sogno realizzato, la Membership di FotografiaProfessionale è un sogno realizzato e ce ne sono tanti altri negli ultimi anni del nostro team. Solo che preferisco chiamarli obiettivi raggiunti 😉

Per questo insegnamento devo ringraziare tutti gli ostacoli e le difficoltà che questi 12 mesi ci hanno messo di fronte.

Il 2016 e i suoi ostacoli mi hanno insegnato che i sogni sono belli, ma i progetti portati a termine sono molto meglio. Nei cassetti ci tengo le mutande e la biancheria pulita.

Le persone che ho incontrato in questi mesi e in questi anni mi hanno anche dimostrato e insegnato che i tuoi obiettivi te li devi porre da solo e devi raggiungerli grazie al tuo lavoro.

Farsi assumere da FotografiaProfessionale non è un obiettivo. O, per lo meno, può esserlo ma si raggiunge solo attraverso le competenze e il lavoro.

Mi spiego meglio: se il tuo obiettivo è “diventare un grande fotografo” non puoi rinunciare solo perché “ho contattato 100 fotografi per fare loro da assistente e non mi prende nessuno“.

Prima di tutto chiediti perché nessuno ti prende, poi smettila di dare loro la responsabilità del fallimento del TUO obiettivo. Se quella strada non va, trovane un’altra 😉

 

7.

Il 2016 è stato l’anno in cui Simone Conti si è sposato e trasferito negli Stati Uniti, per la precisione a San Francisco

 

1160 Filbert Street - San Francisco
1160 Filbert Street – San Francisco

 

 

Ora, FotografiaProfessionale non è un team di 20 persone, chi realmente lavora ogni giorno per FP siamo io, Gloria, Simone e da poche settimane Caterina.

Quindi quando un tuo socio (e il fotografo principale del team) ti dice “Sai, ho deciso di trasferirmi a San Francisco” hai davanti una nuova sfida, imprevista e bella tosta!

Ho visto società scogliersi per molto meno e aziende andare in grossa crisi.

Oggi, dopo 6 mesi dal trasferimento effettivo di Simone, devo dire che siamo felici.

Siamo felici perché è felice lui e ha trovato una dimensione che lo soddisfa e lo gratifica, rimanendo comunque una colonna di FotografiaProfessionale e parte integrante del team.

Siamo felici perché noi come team ce la siamo cavata egregiamente e siamo cresciuti (come ogni anno dalla nascita di FP) anche di fronte a queste difficoltà.

Abbiamo imparato a fare cose che non sapevamo fare, abbiamo colto l’occasione per migliorare alcuni processi e per creare una FotografiaProfessionale più bella ed efficace.

Siamo felici perché il gatto Lucio (il gatto di Simone Conti) si è adattato perfettamente alla sua nuova vita americana.

Siamo felici perché siamo un po’ più internazionali e fare i collegamenti da continente a continente via Skype durante i workshop è divertente 🙂

Il 2016 e il trasferimento di Simone negli USA mi ha insegnato che nulla è scontato e nulla è conquistato per sempre, devi sempre essere disposto a rimetterti in gioco.

Ma una grossa difficoltà può diventare una bellissima sfida e vincerla può renderti il doppio più forte.

 

8.

Come dicevo anche sopra, il 2016 mi ha insegnato che puoi anche improvvisamente perdere cose a cui tieni immensamente e a cui non credevi di dover rinunciare.

Mi ha insegnato che non esistono pilastri inamovibili e che devi essere pronto a “far senza” anche di ciò che ti aiutava a sorridere ogni mattina.

Non voglio diventare improvvisamente serio, perché questa è una cronaca un po’ “cazzeggiante” ma a volte ci sono lezioni che non vorresti dover prendere e che invece arrivano 😉

Il 2016 mi ha insegnato che a volte devi fermarti a respirare e a riposare. Non succede nulla.

A volte devi anche prenderti una pausa e dedicarti a ciò che conta oltre il lavoro e i progetti.

 

9.

Nel 2016 abbiamo avuto un’edizione per noi davvero speciale di Fotografia Europea!

Speciale perché abbiamo battuto ogni record di iscritti e di presenze effettive ai nostri seminari di Fotografia e Post. Non per fare i fenomeni, ma i fatti sono fatti: ogni anno facciamo più presenze noi che tutti gli altri seminari e corsi (gratuiti e a pagamento) di tutta la manifestazione messi insieme.

Quindi, circa 500 iscritti in totale con aule piene e sedute creative per riuscire a farci stare davvero tutti 😉

 

Fotografia Europea: aule strapiene e trofei vinti
Fotografia Europea: aule strapiene e trofei vinti

 

Qualcuno mi ha chiesto: “Ma come fate ad aggregare così tante persone?

La risposta è nella prima e nella seconda foto: siamo bravi nel nostro lavoro, credibili e concreti. Di solito “diamo” oltre le aspettative. E (seconda foto) non ci prendiamo troppo sul serio 🙂

Quest’anno io e Simone Conti ci siamo lanciati una sfida: “Chi fa più iscritti ai seminari di FotografiaEuropea vince un trofeo!” E il trofeo sarebbe stato svelato e consegnato proprio durante i seminari.

Ho vinto io! Ed eccomi, nella foto dell’amico Riccardo Balliano (Balena diplomata) con il mio fantastico trofeo: un salame di ottima qualità che ho poi affettato a fine seminario e diviso con alcuni dei partecipanti.

Il 2016 e FotografiaEuropea mi hanno insegnato che non devi essere per forza serioso per essere preso sul serio.

 

Ma non finisce qui, ho imparato anche un’altra cosa, non tanto nel 2016, ma in questi anni.

“Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna” è una delle più grosse stronzate sentite in giro. Di solito chi lo dice è uno che sa fare poco o è frustrato per i risultati.

È vero che i workshop e i corsi si sono moltiplicati negli ultimi anni, ma quelli davvero bravi e che hanno successo in questo lavoro si contano sulle dita di una mano.

Per insegnare devi saper fare e saper insegnare, che non vuol dire saper dire come fare, ma saper FAR CAPIRE COME FARE e COME RIPETERE con successo.

 

10.

Il 2016 è stato anche un anno in cui abbiamo ottenuto numeri davvero straordinari: l’ottavo anno di crescita costante consecutivo, 154.000 amici su Facebook, conquistati uno ad uno con pazienza e grazie a contenuti di qualità, tantissimi allievi in Accademia di Post e ai workshop.

È stato anche l’anno durante il quale la strategia di comunicazione di alcuni nostri colleghi sembra essersi focalizzata sul “parlar male” degli altri o “mettersi in competizione” proprio con FotografiaProfessionale.

Da quel tipo che da dei “ritardati” a quelli che non comprano il suo corso a quello che “li sta facendo infuriare”… Lasciamo perdere 🙂

 

 

A parte i pochi che dimostrano poco stile e poche idee (e che un po’ fanno ridere), ci sono però tantissimi colleghi che lavorano davvero bene e contribuiscono a migliorare la qualità dei fotografi e di ritoccatori italiani.

A loro va il mio ringraziamento, la mia stima e il mio rispetto.

Il fatto che questi colleghi esistano è un vantaggio per tutti, perché contribuiscono ad alzare la media e permettono a tutti noi di fare cose più difficili, più belle e più divertenti!

Quindi credo che l’insegnamento che mi ha dato questo 2016, e che mi hanno dato i miei colleghi valga anche per i fotografi e sia triplice.

Primo:

Parlar male dei tuoi colleghi (se ci tieni chiamali “concorrenti”) non ti farà vendere nemmeno un corso, una fotografia o un servizio in più.

 

Secondo:

Se vuoi rispetto dai rispetto, se vuoi essere credibile e avere successo dai qualità, professionalità, BENEFICI REALI E CONCRETI ai tuoi clienti.

 

E infine:

I lupi non perdono il sonno per il belare delle pecore.

Lascia che i pecoroni parlano e tu occupati dei risultati 😉

 

Infine:

Il 2016 mi ha insegnato che ci sono persone fantastiche in giro.

Un gruppo lo vedete qui sotto e sono quei fighi dell’Accademia III 😉

 

Balene del III corso in attesa dell'esito dell'Esame
Balene del III corso in attesa dell’esito dell’Esame

 

Mentre continuo a vedere un sacco di astio e nervosismo nel mondo della Fotografia e della Post e anche in generale.

Gente che si “scanna” sui social, neanche fosse vita vera.

Fotografi che si parlano dietro, piccole lotte di quartiere fra frustrati.

Chi incolpa l’altro, chi accusa quello, chi sfotte, chi dà di matto.

E i “photographers” e “le modelle” e gli artisti… che palle!

Il 2016 mi ha insegnato che è fantastico frequentare persone vere, lavorare con persone vere, che ho scelto, che apprezzo e a cui voglio bene.

 

Nel 2016 ho incontrato tantissimi di voi e ho scoperto che il mondo della Fotografia e della Post è pieno di persone davvero interessanti, simpatiche, appassionate e di talento.

Ecco, visto che in questi giorni tutti facciamo buoni propositi per il 2017, proviamo con uno:

Nel 2017 proviamo a passare meno tempo a fare la guerra dei photographers su Facebook e meno tempo a parlar male degli altri.

E proviamo a investire quel tempo a costruire un network di collaborazioni con persone vere e con colleghi di talento.

Alla fine può darsi che ci ritroviamo anche più ricchi, sicuramente più sorridenti 😉

 

Buon anno e buon divertimento.

A presto

 

Simone Poletti

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