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Fotografia
Eclissi lunare: quando e come fotografare la Luna di sangue

UNA TIPICA ECLISSI CON “LUNA DI SANGUE”

06/07/2018
Lorenzo Montanari

Eclissi lunare: quando e come fotografare la Luna di sangue

Con una durata di un’ora e 43 minuti, nella notte tra il 27 e 28 luglio avremo l’eclissi di Luna più lunga di tutto il secolo.

Soggetto amato da molti fotografi, la Luna risulta tutto sommato semplice da fotografare: ecco alcuni consigli per realizzare uno scatto tecnico e creativo.

 

…ma prima, un po’ di scienza!

 

L’intero fenomeno avrà una durata di circa 4 ore: un’ora e 43 minuti è infatti il periodo di eclissi totale di Luna, cioè la fase in cui il nostro satellite si trova completamente oscurato dall’ombra della Terra; allo stesso tempo, Sole, Terra e Luna saranno esattamente allineati, in questo ordine.

Le fasi di eclissi di luna con un teleobiettivo (Copyright Jez Hughes Photography)
Le fasi di eclissi di luna con un teleobiettivo (Copyright Jez Hughes Photography)

Nella fase di eclissi totale, la luna assumerà un colore rosso, dovuto alla posizione dei corpi celesti e dai raggi solari rifratti dalla Terra. È importante precisare che si avrà prima una zona di penombra, e poi la tinta rossa.

La Luna si troverà anche nella posizione di apogeo, quindi il punto dell’orbita più distante dalla Terra: apparirà quindi più piccola e più lenta.

Se (come me) avevi piani per la serata, cancellali: secondo timeanddate.com, il fenomeno inizierà alle ore 19:14 (ora italiana) e si concluderà alle ore 1:28. Sfortunatamente, gli osservatori italiani non saranno in grado di vedere le prime due fasi di penombra e di eclissi parziale, essendo la Luna sotto il livello dell’orizzonte. La Luna sarà a noi visibile all’inizio della fase di eclissi totale.

Qui sotto puoi trovare le fasi principali a noi visibili di cui tenere nota, con i relativi orari:

  • Eclissi completa (inizio): 21:30 – 27 luglio
  • Eclissi massima: 22:21 – 27 luglio
  • Eclissi completa (fine): 23:13 – 27 luglio
  • Eclissi parziale (fine): 00:19 – 28 luglio
  • Eclissi in penombra (fine): 1:28 – 28 luglio

 

Ma veniamo a noi: come la fotografo ‘sta Luna?

 

Uno scatto tecnico

Avrai bisogno dell’attrezzatura giusta, e molto probabilmente l’hai già nel tuo arsenale:

  • un treppiede
  • un comando remoto

L’obiettivo che vogliamo raggiungere è la massima nitidezza.

 

Il treppiede è fondamentale per evitare il micromosso dovuto allo scatto a mano libera, soprattutto se il tempo che stai usando non è molto veloce.

Il comando remoto (a cavo o infrarossi che sia) è un accessorio economico che può tornare sempre utile; con la reflex sul treppiede, nella fase di settaggio il sistema risulta soggetto a vibrazioni, anche dopo che si allontanano le mani dal corpo macchina: con il comando remoto si può scattare da lontano senza dover toccare ancora la reflex e provocare ulteriori vibrazioni (in alternativa si può usare l’autoscatto).

 

Se la tua reflex lo supporta, puoi utilizzare anche la funzione di blocco dello specchio, che va ad eliminare le micro vibrazioni dovute al movimento di questo durante lo scatto.

Non dimenticare poi di disattivare lo stabilizzatore del tuo obiettivo, nel caso ne sia dotato.

Per quanto riguarda i settaggi da impostare, ricordati di tenere un ISO basso per limitare il rumore digitale e, sempre per ottenere la massima nitidezza, imposta un’apertura compresa tra f/8 e f/11: la maggior parte degli obiettivi lavorano al meglio all’interno di quel range.

La modalità dell’esposimetro va impostata su spot, per misurare correttamente tutta la luce proveniente dalla Luna.

Per quanto riguarda la focale e il tempo di scatto… seguimi nel prossimo paragrafo 😉

 

Uno scatto creativo

Nel tuo parco ottiche avrai sicuramente un obiettivo grandangolare e un teleobiettivo. Vediamo come usarli entrambi, per ottenere due scatti diversi ma entrambi validi. Poi mi dirai quale preferisci, e quale utilizzerai 😉

 

Esempio di come utilizzare il grandangolare per la tua eclissi di luna
Esempio di come utilizzare il grandangolare per la tua eclissi di luna (Copyright Nikon USA)

Il grandangolo si presta per scatti dove la Luna non è l’unico soggetto presente: bisogna quindi comporre e valutare oculatamente come la Luna si integra con gli altri elementi della scena. È meglio prepararsi il giorno prima con un sopralluogo, per evitare di perdere poi la possibilità di scattare.

La foto scattata ad Atene è stata realizzata scattando ad intervalli regolari, riprendendo ogni fase dell’eclissi. Gli scatti sono stati poi uniti su Photoshop, in modo molto veloce e semplice (se vuoi sapere come unire più foto, ti aspettiamo al workshop Photoshop Base!).

 

Le fasi principali le puoi trovare più sopra nell’articolo, ed è molto importante che tu sia pronto a scattare soprattutto in quei momenti; puoi usare i tempi morti tra uno scatto e l’altro per fare delle prove sull’esposizione.

È una foto molto suggestiva, ma purtroppo non tutti abbiamo la possibilità di usare una location del genere! Ci viene quindi incontro il teleobiettivo, che ci consente scatti ravvicinati e dettagliati della Luna, per mostrare a pieno come varia il suo aspetto durante il corso del fenomeno.

È importante considerare nella fase della composizione anche di come risulterà la dimensione della Luna sul fotogramma: nulla di più facile, basta dividere per 109 la lunghezza focale utilizzata (ricorda che se scatti su formato ridotto, devi moltiplicare al tua focale per il fattore di crop prima).

Un aspetto fondamentale da considerare nella realizzazione di una foto di questo tipo è il tempo di scatto: la Luna, durante la sua orbita, non subisce sempre la stessa quantità di luce, quindi potrai adattarti ad essa lasciando invariati ISO e apertura, modificando solamente la durata della posa.

Il Nikkor 1200-1700 mm
Il Nikkor 1200-1700 mm

 

In alternativa, se vuoi realizzare uno scatto veramente d’effetto, puoi provare a recuperare l’obiettivo di questo fotografo, un Nikkor 1200-1700 mm, e riprendere gli alieni!

 

Bene, ora sei pronto per portare a casa una foto veramente perfetta, ma non dimenticare questi dettagli che potrebbero impedirtelo: ricorda di portare una torcia, che ti sarà sicuramente d’aiuto mentre sei al buio, e una batteria di riserva, visto che potresti trovarti a lavorare spesso in Live View.

 

Io ho già tutto pronto e non vedo l’ora di scattare, tu che location sceglierai per la tua nottata?

 

Lorenzo

News ed Eventi
Cresciamo restando giovani: il nostro team si allarga!

DI PIù E PIù GIOVANI: BENVENUTI FRANCESCA E LORENZO! / FOTOGRAFIAPROFESSIONALE.IT

28/06/2018
Gloria Soverini

Cresciamo restando giovani: il nostro team si allarga!

Il team di FotografiaProfessionale si allarga e dà il benvenuto ai due nuovi acquisti: Francesca e Lorenzo, giovani appassionati di fotografia e di comunicazione che superano il confine del Po per venire a riempire le fila del nostro neonato Settore Giovanile

 

Francesca e Lorenzo ci hanno conosciuto, come tanti, seguendo la nostra pagina Facebook; da lì, tra un articolo e l’altro, hanno intercettato il nostro video di ricerca personale e nei prossimi mesi impareranno i trucchi del mestiere.

Ci piace pensare che l’arrivo di questi ragazzi giovanissimi sia la dimostrazione del successo di FotografiaProfessionale, del lavoro svolto dal nostro team e… sì, anche di tanta passione per la fotografia 🙂
C’è qualcosa di più bello del rendere la propria passione un lavoro? Io credo di no.

 

© Francesca Pone - FotografiaProfessionale.itFrancesca, ventiduenne dall’aspetto timido ma solare, si è innamorata della fotografia da piccola e ha approfondito questa passione negli ultimi anni, approcciandosi al mondo della fotografia sportiva. Addetta stampa di una società rugbistica, Francesca passa i suoi weekend a scattare e scrivere tra fango, freddo e una palla ovale. Un passatempo tipicamente femminile, insomma.
Oltre alla fotografia sportiva, Giovane 1 (la chiamiamo così perché è stata la prima dei due a contattarci) si dedica anche a ritratti e paesaggistica. Sì, anche lei è una dei tanti fotografi che assapora nuovi posti (solo) attraverso l’obiettivo!
Il futuro che si aspetta è fatto di una macchina fotografica, tanti viaggi e la giusta compagnia.
A “tempo perso” si sta laureando in Scienze della Comunicazione (è in dirittura d’arrivo ;))

 

© Lorenzo Montanari - FotografiaProfessionale.itGiovane 2… pardon, Lorenzo, classe ’95, è un neo laureato in Marketing e Management (ma nulla di serio) che ha recentemente scoperto la passione per la fotografia. È solo da pochi anni, infatti, che ha iniziato a vedere il mondo dalla nostra prospettiva, da dietro il mirino di una reflex!
Gli piace scattare esplorando luoghi nuovi, non importa dove siano: zaino in spalla e camminare! Oltre alla fotografia paesaggistica si dedica anche alla fotografia automobilistica e di ritratti, ma sempre all’aria aperta.

Nei weekend, oltre a scattare foto, ama divertirsi con gli amici e dedicarsi al sushi e alla musica elettronica. Non voleva che lo scrivessi, ma io l’ho fatto lo stesso 😀 (del resto che Giovane sarebbe?)

 

 

 

 

 

Di cosa si occuperanno?

Il nostro Settore Giovanile mi assisterà nella gestione del Customer Care e del marketing digitale, nell’organizzazione delle attività interne, nella redazione dei vari timoni editoriali, nella ricerca di contenuti… e tante altre cose che sono super-segrete e non ti posso rivelare.

Li considero anche quasi come le mie proiezioni: Francesca mi ricorda una me “ansiosa” (q.b., eh), Lorenzo mi rispecchia in quanto maniaco dell’ordine :))

Ah, e abbiamo TUTTI gli occhiali da quello che puoi vedere dalla foto (Simone Poletti porta le lenti a contatto, ma è un quattr’occhi a sua volta).

Li incontrerai ai nostri workshop e in Accademia di PostProduzione, si occuperanno di te e renderanno ancora più bella la tua esperienza con noi di FotografiaProfessionale! 😉

 

Allora, al mio 3, 2, 1…

Benvenuti Francesca e Lorenzo!

Gloria

Fotografia
Camera Robot: nuove opportunità in arrivo?

SCENA TRATTA DA “IRON MAN”

22/06/2018
Lorenzo Montanari

Camera Robot: nuove opportunità in arrivo?

I camera robot sono sempre più in evoluzione e sempre più utilizzati nell’ambito delle riprese per la loro fluidità e versatilità. Nuove opportunità nel mondo lavorativo ci aspettano?

 

Un camera robot è un braccio tecnologico in grado di fare praticamente qualsiasi tipo di movimento, di scattare foto e riprendere, e di regolare zoom e apertura automaticamente.
Sicuramente hai visto almeno un film che abbia avuto tra i protagonisti Iron Man. Se ben ricordi, uno degli assistenti di laboratorio preferiti (non sempre) di Tony Stark era un braccio robotico collegato al sistema di intelligenza artificiale.

Se hai mai sognato di sentirti come lui (o almeno un po’), un camera robot è quello che ti serve.

 

 

Abbiamo avuto l’opportunità di discuterne con Giorgio Cravero durante il workshop di Fotografia Pubblicitaria della nostra Accademia di PostProduzione da lui tenuto.

Giorgio, vincitore del premio Hasselblad Masters Awards 2016, è specializzato nella fotografia Still Life e Advertising, ci ha parlato di come sempre più fotografi di questi settori siano chiamati ad approcciarsi al settore video. In questo ambito è sempre più diffuso l’utilizzo di camera robot, che possono anche derivare da ex bracci robotici di una catena di montaggio. Le possibilità che aprono queste nuove tecniche sono veramente infinite.

I bracci robotici ricondizionati sono dei modelli dismessi dalle linee di produzione perché, dopo un certo ammontare di ore di lavoro, non sono più in grado di garantire il livello di precisione richiesto.

 

“Ma io nei mie lavori ho bisogno di assoluta accuratezza!”

 

Non ti preoccupare, vengono rimossi dalle linee quando la loro precisione cala anche solo di un 1/100 di millimetro, che per il tuo studio fotografico è assolutamente accettabile! 😉

 

Ci sono inoltre aziende che si occupano specificatamente della progettazione e della realizzazione di questi camera robot dalle caratteristiche molto interessanti.
Per citarne una, la Motorized Precision realizza modelli in grado di far muovere con assoluta stabilità e precisione una telecamera o una DSLR sia sull’asse verticale che orizzontale ad una velocità di 4 metri al secondo, tutto questo mentre la testa su cui è montata la telecamera ruota fino a 350° in perfetta fluidità. L’intero sistema può inoltre essere montato su un apposito binario che consente spostamenti orizzontali ad una velocità di 6,5 metri al secondo.

I movimenti sono interamente programmabili a computer, e possono essere pre-visualizzati per verificarne la correttezza. La garanzia significativa offerta poi da questa tecnologia è la ripetibilità all’infinito dello stesso movimento programmato, cosa che all’uomo può risultare complicato.
Inoltre, la fluidità e la velocità modulabile di spostamento del braccio, abbinati ad una telecamera molto performante (ad esempio in grado di registrare a 1000fps), permettono di realizzare slow-motion precisi e perfettamente calibrati.

Questi bracci robotici consentono di registrare effetti visivi che a mano sono molto difficili, se non impossibili, da ottenere in termini di fluidità, velocità ed angolature. Non a caso, brand come Adidas o Marvel (nel film “Thor: Ragnarock”) si affidano a questi sistemi per determinate riprese; anche nel video di Kendrik Lamar “Humble” è presente questa tecnica.

 

 

Come si può capire, le possibilità creative offerte sono davvero illimitate e apriranno la strada a nuovi stili soprattutto all’interno della cinematografia e della pubblicità. Se anche a te è venuta un’irrefrenabile voglia di acquistare uno di questi gioiellini, ti informo però che il prezzo medio è di ben 175.000 dollari!

Nei prossimi anni, chissà, fotografi e videomaker saranno affiancati da bracci di questo tipo in grado di riprendere l’impossibile, senza l’uso di carrelli o stabilizzatori.

 

Questa innovazione tecnologica creerà, probabilmente, una nuova professione e introdurrà nuove opportunità nel mondo lavorativo: un fattore positivo, considerando che viviamo in una società in continua evoluzione, sia dal punto di vista comunicativo che digitale.

 

Quali effetti pensi che avrà l’introduzione della robotica nella fotografia e nella videoproduzione?

 

Lorenzo

Fotografia
Cosa significano le sigle sugli obiettivi? (1/2): Canon e Nikon

IMPARA A “LEGGERE” I TUOI OBIETTIVI :)

25/05/2018
Gloria Soverini
1 commento ]

Cosa significano le sigle sugli obiettivi? (1/2): Canon e Nikon

Saper individuare il significato delle sigle sugli obiettivi è fondamentale per conoscere meglio i tuoi strumenti e per orientare gli acquisti: le informazioni su lunghezza focale e apertura massima sono solo l’inizio!

 

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto un messaggio su Facebook di una ragazza che ci chiedeva come orientarsi nella scelta degli obiettivi, dal momento che per la stessa lunghezza focale trovava specifiche differenti espresse da “sigle” che l’avevano mandata in confusione.
Quant’è vero!
Chi non è passato per la ricerca di tutte quelle lettere su Google, magari non riuscendo a capire bene di cosa si trattasse se non di funzioni che potevano far aumentare o diminuire il costo della lente? 🙂

Ho quindi deciso di raccogliere un elenco delle sigle più diffuse, per le marche più diffuse, con una breve spiegazione e qualche cenno tecnico raccolti sul web.
Oggi parto da Canon e Nikon – le foto degli obiettivi saranno solo Canon, che è il brand che utilizzo 😉

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Post-produzione
Corsi e workshop: come faccio a evitare i “pacchi”?

COME EVITARE DI PRENDERE UN “PACCO”?

18/01/2018
Simone Poletti
4 commenti ]

Corsi e workshop: come faccio a evitare i “pacchi”?

10 semplici regole per scegliere un video-corso o un workshop di qualità e non prendere pacchi

 

Lavoro in un’azienda che fa corsi di formazione, quindi ti avverto fin dall’inizio: in questo articolo non mi sentirai parlar male di chi fa corsi 🙂

Ma, facendo formazione da diversi anni, mi rendo conto ogni giorno di più che molti sono un po’ disorientati dalla presenza sul mercato di un’enormità di workshop e corsi di fotografia e di post-produzione.

Diciamoci la verità: tanti fotografi che facevano un po’ fatica a “tirare fine mese” si son messi a fare corsi, forse invogliati dal successo di team più strutturati, come il nostro o altri che sono su questo mercato da anni.

Ci sono anche tanti fotografi che hanno iniziato a fare corsi spinti dai loro amici e conoscenti, perché sono semplicemente bravi ad insegnare!

Ci sono poi tanti che vengono ai workshop o acquistano video-corsi e pensano “Posso farlo anche io!“. Così il giorno dopo aprono una pagina Facebook e si mettono a distribuire tutorial o a vendere corsi live.

In particolare in questi primi giorni del 2018 ho visto comparire sui social una miriade di corsi, workshop, incontri di fotografia e di post: dal corso base di fotografia al workshop più evoluto.

Chiariamo subito un punto: non c’è niente di male. Chiunque si lanci in una nuova impresa ha la mia solidarietà e il mio “in bocca al lupo”.

Anzi, alcuni sono davvero bravi e la concorrenza fa solo e sempre bene: tiene “alta l’asticella” e ti ricorda ogni giorno che devi migliorare costantemente e tenerti aggiornato 😉

Il successo di FotografiaProfessionale è dovuto a tre fattori: alla nostra bravura (scusa l’immodestia, ma è vero), al sostegno e allo sprone dei nostri utenti (fantastici!) e al fatto che ci sono tanti colleghi bravissimi che ci costringono a fare sempre meglio.

 

Poi, come è sempre accaduto in ogni campo (anche nella fotografia, è solo questione di tempo), quelli bravi rimangono e hanno successo, quelli scarsi scompaiono nel nulla e cambiano mestiere.

Quindi, se il problema non è la concorrenza o il fatto che ci siano tanti fotografi che fanno corsi e workshop, qual è?

Il problema è che tu, come utente interessato a questi workshop o a questi corsi, spesso non trovi gli strumenti per capire cosa è valido e cosa no.

Spesso ai miei workshop mi sento dire “Ho fatto decine di corsi prima di trovare voi, provavo un po’ a caso prendendo anche grosse fregature”.

Come fai ad evitare quelle fregature e andare dritto al punto, trovando subito il corso o il workshop che fa per te?

Coma fai a distinguere cosa ti può essere davvero utile da una perdita di tempo e denaro?

Beh, credo che si possa stilare un piccolo “Vademecum dell’aspirante allievo“, una serie di piccoli ma utili consigli per facilitare la tua scelta.

Non ti preoccupare, sarò breve e non dovrai studiare un tomo di 1000 pagine. Mi affiderò all’esperienza, al buonsenso e… alla sintesi 😉

 

Sarò breve e sintetico
Sarò breve e sintetico

10 semplici regole per scegliere un video-corso o un workshop di qualità e non prendere pacchi

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Post-produzione
Guida di sopravvivenza agli aggiornamenti di Lightroom 6

DA LIGHTROOM 6 A CLASSIC CC DOPO L’AGGIORNAMENTO: COME EVITARLO?

28/11/2017
Gloria Soverini

Guida di sopravvivenza agli aggiornamenti di Lightroom 6

Se hai acquistato la licenza di Lightroom 6 e non hai nessuna intenzione di passare al software in abbonamento, devi sapere che non devi effettuare alcun update di Lightroom utilizzando il download manager di Adobe con i settaggi predefiniti: se lo fai, LR 6 verrà sostituito con Lightroom CC!
Come evitarlo?

Da quando Adobe ha rilasciato l’aggiornamento di Lightroom continuiamo a ricevere commenti e lamentele in merito a questo problema, ma soprattutto richieste d’aiuto. Ecco perché ho deciso di affrontare l’argomento in maniera “pubblica”, così da poter aiutare chi è in difficoltà 🙂

Se hai la versione standalone di Lightroom 6 devi prestare attenzione agli avvisi sugli aggiornamenti dall’Adobe download manager, perché rischi di vederti disinstallare Lightroom 6 e, al suo posto, trovarti la versione CC; a questo punto, quando cerchi di accedere a Lightroom ti viene richiesto se vuoi abbonarti o vuoi provare una versione di prova di 7 giorni.

Perché succede?
Questo passaggio si verifica perché l’opzione “Rimuovi la vecchia versione” nelle “Opzioni Avanzate” dell’aggiornamento è selezionata di default.

 

 

Lightroom 6/CC Opzioni Avanzate

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Fotografia
Due nuovi corsi per un’estate in Lamborghini!

UN’ESTATE IN LAMBORGHINI CON FOTOGRAFIAPROFESSIONALE

26/07/2017
Simone Poletti

Due nuovi corsi per un’estate in Lamborghini!

Ci sono settori della fotografia e della post ai quali è più difficile avere accesso: uno di quelli più esclusivi è sicuramente l’Automotive

 

 

1. Fotografia Automotive con Diego Vigarani
2. Post Automotive con Simone Poletti
1+2. Pacchetto Completo: Fotografia e Post Automotive

Non sarebbe un sogno poter fotografare e ritoccare automobili come un pro, per le grandi marche della Motor Valley?

Bene, ecco per te il nostro pass per il mondo dell’Automotive! 🙂

Abbiamo reclutato uno dei migliori professionisti italiani che scattano per Lamborghini, lo abbiamo portato in un luogo incredibile per una giornata di servizio fotografico.
… E abbiamo realizzato un video-corso che ti porterà direttamente su un fantastico set automotive.

Ma non basta, con gli scatti effettuati durante il corso di fotografia con Diego, ho realizzato uno dei miei migliori video-corsi di post-produzione:

l’ideale completamento del corso di fotografia, con le mie tecniche seguite passo passo per creare immagini incredibili.

Puoi avere uno dei due corsi ad un prezzo speciale per il periodo di lancio, ma ti consiglio di scegliere… tutti e due 🙂
Infatti puoi averli entrambi con un ulteriore sconto, approfittane!

 

Fotografia e Post Automotive - Pacchetto di corsi di FotografiaProfessionale.it

 

A presto!

Simone Poletti

Tecnica Fotografica
Fotografia Automotive: l’attrezzatura base

FOTOGRAFARE LE AUTO: QUALE ATTREZZATURA?

19/07/2017
Simone Poletti

Fotografia Automotive: l’attrezzatura base

Macchina fotografica ed obiettivo: cosa scegliere per la Fotografia Automotive?

 

Abbiamo chiesto a Diego Vigarani, fotografo automotive professionista e fotografo per Lamborghini, quale sia per lui la migliore fotocamera e il miglior obiettivo da usare sul set per la Fotografia Automotive.

Caratteristiche tecniche ed errori da evitare: ecco gli strumenti che ti consiglia di utilizzare, guarda il video!

 

 

Simone Poletti

Fotografia
5 consigli per l’attrezzatura che non deve mai mancare nei tuoi set fotografici

SET FOTOGRAFICI CON MODELLE D’ECCEZIONE

17/07/2017
Simone Poletti

5 consigli per l’attrezzatura che non deve mai mancare nei tuoi set fotografici

Ecco i “Sempre Utili” per non farti mai trovare impreparato sui tuoi set fotografici

 
 
In diretta dalle registrazioni del nostro nuovo video-corso, ti parlo di quello che non deve mai mancare dai tuoi set, che si tratti di uno shooting con modella o di uno per l’automotive 😉
 
 
Avere gli strumenti giusti, infatti, ti permette di poter gestire qualunque imprevisto e di risparmiare tempo: ti conviene averli sempre con te, quindi… guarda il video e prepara il tuo kit dei “Sempre Utili“!
 
 

 
 
Per te quali sono gli strumenti irrinunciabili, quelli ai quali non rinunci mai?

 
 
Simone Poletti

News ed Eventi
Le mostre fotografiche del mese di Maggio

LE MOSTRE FOTOGRAFICHE DI MAGGIO 2017

09/05/2017
caterinabarbarini

Le mostre fotografiche del mese di Maggio

Hai bisogno di idee per i tuoi weekend? Le mostre di Maggio stanno arrivando!

 

(se vuoi segnalarci altre iniziative, scrivi un commento e le aggiungeremo alla lista)

 

* I n a u g u r a n o *

LA FORZA DELLE IMMAGINI

Fotografia industriale

Dal 3 Maggio al 24 Settembre

Mast, Bologna

http://www.panorama.it/foto/foto-piu-belle/fotografia-industriale-mostra-al-mast/

 

FOTOGRAFIA EUROPEA

5,6,7 Maggio, fino al 9 Luglio

Reggio Emilia

http://www.fotografiaeuropea.it/

 

REVISIONI DI UN ARCHIVIO – TINA MAZZINI ZUCCOLI

Dal 4 Maggio al 4 Giugno

Fondazione Fotografia Modena

http://www.panorama.it/foto/donne/tina-mazzini-zuccoli-mostra-modena/

 

DENTRO LA VITA DI FRIDA KAHLO

Frida Kahlo nelle fotografie di Lucienne Bloch

Dal 6 Maggio al 1 Luglio

Thesign Gallery Roma

http://www.panorama.it/foto/donne/frida-kahlo-nelle-foto-di-lucienne-bloch/

 

PACHAMAMA: la natura si riprende i suoi spazi

Inaugura 19 Maggio

Bookshop FrancoAngeli Bicocca

via dell’Innovazione 11, 20126 Milano

*I n  c h i u s u r a *

POLESINE FOTOGRAFIA FESTIVAL

Fino al 14 Mggio

Rovigo

http://mostredifotografia.it/View/5b4717c3-3b0b-478c-a737-60ad9ab35408

 

TOILET – Immagini per transizione

Marco Riva

Fino al 18 Maggio

255 Raw Gallery, Via Tasso Bergamo

http://www.panorama.it/foto/foto-strane-curiose/marco-riva-immagini-di-club-kids-e-drag-queens/

 

I AM NOTHING – Valerio Spada

Fino al 21 Maggio

Camera, Centro Italiano per la Fotografia, Torino

http://mostredifotografia.it/View/8317ae39-c8e3-4fe0-9d8c-39b057b0f958

 

 

TOPOGRAFIE – Berenice Abbott

Fino al 21 Maggio

Museo Man, Nuoro

http://mostredifotografia.it/View/26fe3645-8013-47a8-b5de-06a5a8885a85

 

L’ITALIA DI MAGNUM

Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin

Fino al 21 maggio

CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia

Via delle Rosine nr. 18, Torino

http://camera.to/mostre/litalia-magnum-henri-cartier-bresson-paolo-pellegrin/

 

4 ICONS – Steve McCurry, Christian Cravo, Gian Paolo Barbieri, Eolo Perfido

Fino al 28 Maggio

Galleria ONO, Bologna

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/photography-4-icons/

 

TOPOGRAFIE. Berenice Abbott

Fino al 31 maggio

Museo MAN

Via S. Satta nr. 27, Nuoro

http://www.museoman.it/it/mostre/mostra/mostra/Berenice-Abbott/

 

* I n  C o r s o *

PEOPLE AND BORDERS – Gian Butturini

Fino all’11 Giugno

Fondazione Stelline, C.so Magenta, Milano

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/gian-butturini-mostra-milano/

 

HENRI CARTIER-BRESSON

Fino all’11 giugno

Palazzo Ducale, Loggia degli Abati

Piazza Matteotti nr. 9, Genova

http://www.palazzoducale.genova.it/henri-cartier-bressonfotografo

 

SPACE GIRLS, SPACE WOMEN

Fino al 20 Giugno

Museo della Scienza e della Tecnica Milano

http://www.spacewomen.org/

 

DE SUBLIME. Elger Esser 

Fino al 25 Giugno

Fondazione Stelline, C.so Magenta, Milano

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/elger-esser-e-la-fotografia-tedesca-mostra-milano/

 

ICONS. Steve McCurry

Fino al 25 giugno

Mole Vanvitelliana

Banchina Nazario Sauro nr. 28, Ancona

http://www.comune.ancona.gov.it/ankonline/steve-mccurry-icons/

 

WOW, GILLES! IL MITO CHE NON MUORE

A cura di Ercole Colombo e Giorgio Terruzzi

Fino al 16 Luglio,

Spazio Oberdan, Milano

http://www.panorama.it/sport/formula-1/gilles-villeneuve-anniversario-morte-foto-mostra-milano/

 

Elliott Erwitt Kolor and André S. Solidor

Fino al 16 luglio

Palazzo Ducale

Piazza Matteotti nr. 9, Genova

http://www.palazzoducale.genova.it/elliot-erwitt

 

ISTANTI DI LUOGHI – Ferdinando Scianna

Fino al 30 Luglio

Forma Meravigli, Milano

http://www.panorama.it/foto/grandi-fotografi/ferdinando-scianna-istanti-di-luoghi/

 

Buone mostre!

Caterina

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