Fotografia
Fotografare ti distrae da ciò che stai vivendo?

FOTOGRAFARE AD UN CONCERTO: IL MURO DEL CANTO AL KALINKA DI CARPI

14/06/2016
Gloria Soverini
2 commenti ]

Fotografare ti distrae da ciò che stai vivendo?

È una credenza comune: fotografare ti distrae da quello che stai vivendo. Uno studio recente potrebbe dimostrare il contrario

“Ma come fai a goderti un concerto se non fai altro che fotografare?”

Dopo “Quanti anni hai?” e “Cosa significano i tuoi tatuaggi?”, quella iniziale è certamente la domanda che mi viene rivolta più spesso e, a differenza delle altre due, è anche l’unica cui non sono ancora riuscita a dare una risposta vera e propria.

Fotografo concerti per passione, quindi la domanda è certamente lecita. Il problema è che quando non lavoro ho SEMPRE la macchina fotografica con me nella borsa, anche se la rende scomoda e pesante; i miei amici sanno che quando usciamo, c’è anche la 6D con me (mi deridono? Alla grande), anche se a volte non la uso.

“Come fai a goderti quello che fai se pensi a fotografarlo?”

Oggi mi sono imbattuta in un articolo di PetaPixel in cui si parla di un esperimento, i cui risultati sono stati pubblicati sul “Journal of Personality and Social Psychology” meno di 10 giorni fa, il 6 giugno.

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News ed Eventi
Photoshop avanzato per fotografi: il primo round è nostro!

TUTTI AL LAVORO!

30/09/2014
Simone Poletti

Photoshop avanzato per fotografi: il primo round è nostro!

In questi giorni mi sono trovato spesso a scrivere di quanto mi gratifichi e mi renda orgoglioso ciò che è diventato FotografiaProfessionale.it sia per quanto riguarda i puri e semplici numeri (che comunque hanno il loro perché) sia, soprattutto, per ciò che riguarda la partecipazione delle persone.

Essendo FotografiaProfessionale.it un progetto nato e sviluppatosi su web, l’interazione con chi, come te, mi legge in questo momento, rischierebbe di essere asettica e saltuaria. Per fortuna abbiamo, fin da subito, instaurato con voi un rapporto piuttosto informale e cerchiamo inoltre di sfruttare tutte le occasioni possibili per conoscervi di persona!

Questo weekend è andato in scena il primo round di un workshop che quest’anno ha avuto un successo straordinario: la prima data di “Photoshop Avanzato per Fotografi” è andata SOLD OUT in pochi giorni e anche la seconda data (che si svolgerà sabato 11 e domenica 12 ottobre) ha confermato il tutto esaurito a stretto giro con tanti altri che hanno dovuto rinuciare e rimangono in lista d’attesa per eventuali rinunce.

Apro una piccola parentesi sui workshop: quest’anno abbiamo dovuto chiudere in anticipo praticamente tutte le date e anche il workshop sulla fotografia di Matrimonio Wedding Day ha due date SOLD OUT e un numero impressionante di persone in lista d’attesa.

C’è rimasto qualche posto a Flash My Life di Novembre, il workshop sull’uso del flash a slitta, ma sono pochi e andranno presto esauriti.

Quindi grazie, è bellissimo e gratificante vedere tanto apprezzamento ed entusiasmo.

Fatti i doverosi ringraziamenti, torniamo a noi e alla cronaca di questi due giorni di Photoshop Avanzato per Fotografi, in attesa della seconda data di ottobre!

PS Avanzato è stata, prima di tutto, l’occasione per conoscere quel “matto” di Federico che mi seguiva da tempo e con il quale avevo già avuto una fitta corrispondenza, e scoprire una grande passione e una fantastica voglia di imparare. Si sono fatti, lui e la fidanzata Veronica, un bel po’ di kilometri per noi e quindi meritavano una citazione. Come la meritano Diletta e Maria, Alberto e Kyle e tutti gli altri che mi hanno seguito e “subito” durante il lavoro di post 😉

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News ed Eventi
Shoot to Thrill: FATTO!

“SHOOT TO THRILL”, IL GRUPPO AL COMPLETO!

25/06/2014
Gloria Soverini

Shoot to Thrill: FATTO!

Il weekend appena trascorso è stato dedicato alla composizione con il workshop “Shoot to Thrill”; forse avevi letto il programma, magari ti sei detto “Se solo non avessi da fare parteciperei…”.
Sai che è stato tenuto da Simone Conti e da Simone Poletti, che il sabato è stato dedicato alla teoria e la domenica alla pratica; sai anche che c’è stata una sessione di street-photography per il centro di Reggio Emilia e che i partecipanti sono stati chiamati a scattare cercando di mettere in pratica i suggerimenti del primo giorno.

Quello che non sai (ma sto per dirtelo!) è che è stato un weekend… INCREDIBILE!
L’esperienza di un corso dal vivo è sempre formativa, sia per chi vi partecipa ma anche per chi lo tiene ed organizza.
Inutile dire che piacere ci faccia rivedere le persone che conosciamo già (abbiamo una “famiglia allargata” di iscritti che si amplia sempre di più!) ed incontrare chi, magari, ci scrive regolarmente ma che non abbiamo mai avuto modo di conoscere di persona; che dire, poi, del piacere che si ha nel vedere la soddisfazione nel volto delle persone che hanno cominciato a seguirci più di recente, ma che hanno voluto viverci direttamente senza attendere oltre 🙂 LEGGI TUTTO >>

Interviste
I racconti di Jee Young Lee in 360 x 410 x 240 cm

MAIDEN VOYAGE © JEE YOUNG LEE

30/04/2014
Gloria Soverini
1 commento ]

I racconti di Jee Young Lee in 360 x 410 x 240 cm

Giorni fa mentre si lavorava in ufficio ognuno alla sua scrivania, spunta la testa di Simone Conti dallo schermo del computer, ed entusiasta sbotta con “Questa fotografa la dovremmo proprio intervistare!!!”, quindi mi mostra delle foto davvero assurde che sembrano costruite con grande maestria di ritoccatore.
E invece no perché, mi spiega, si tratta di effetti ottici dati dalla costruzione di un set realizzato ad hoc per la realizzazione di ogni scatto.
Dopo diversi minuti in cui vengo rapita da immagini al tempo stesso vivaci e toccanti, mi decido e mando la mia richiesta per sapere se l’artista in questione avrebbe voluto rispondere alle mie domande.
Beh… ecco il risultato del suo “sì” 😉

Jee Young Lee è una fotografa coreana che a 30 anni s’impone con la forza espressiva delle sue immagini e con una fantasia e un’abilità uniche: infatti, crea i set nel suo piccolo studio di Seoul, che misura solamente 360 x 410 x 240 cm. Un piccolo spazio che di volta in volta si trasforma secondo il volere di Jee Young secondo una preparazione che va da alcune settimane a diversi mesi di lavoro. LEGGI TUTTO >>