Fotografia
Ovunque tu sia, prenditi il tempo per fotografare!

UN PUNTO INCREDIBILE DAL QUALE SCATTARE! – © THE NORTH FACE

04/02/2014
Gloria Soverini

Ovunque tu sia, prenditi il tempo per fotografare!

Per ora è brutto tempo, oggi nevica e in alto, sulla cresta dove passa a via Schell oltre i 6000 metri, tira vento e c’è un ghiaccio durissimo. Non si può salire adesso. Non c’è nient’altro da fare che aspettare, non si può sapere quanto.
Potrebbe essere una settimana, come dicono le previsioni, o forse un altro mese.
Ci sono dei momenti nella vita in cui bisogna imparare ad avare pazienza, in montagna è fondamentale,
altrimenti si rischia di farsi male o peggio di lasciarci le penne. Abbiamo tempo per salire fino al 21 marzo quando finirà l’inverno.
Cosa è un mese nel tempo totale della nostra vita? Niente. Noi qui non abbiamo fretta. 

 

Simone Moro – @ The North Face

Queste sono le parole che leggiamo il 2 febbraio sul diario di bordo on-line di Simone Moro, a quota 6000 metri sul Nanga Parbat, la nona montagna più alta del mondo.
Ci sono 3 alpinisti esperti, Simone Moro, David Göttler ed Emilio Previtali che scalano questo gigante da 8125 metri di altezza dal 31 dicembre e tentano un’impresa incredibile (nei 16 precedenti tentativi di scalata in inverno, la vetta non è mai stata raggiunta), 3 persone superequipaggiate per affrontare temperature incredibilmente basse, venti forti e nevicate improvvise.

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Tecnica Fotografica
Quando la luce è meravigliosa… con il flash è meglio!

QUANDO LA LUCE è MERAVIGLIOSA… CON IL FLASH è MEGLIO!

09/09/2013
Simone Conti

Quando la luce è meravigliosa… con il flash è meglio!

Lo so, il titolo dell’articolo è un po’ provocatorio. So già che magari tu o qualcun altro si solleverà in difesa della magnifica luce naturale. Cosa ci vuoi fare? Dovresti saperlo che sono un “talebano” del flash!

Sabato ero con due ragazzi che presto si sposeranno. Come spesso accade abbiamo approfittato di un incontro per fare due chiacchiere… e qualche fotografia. L’idea era fare alcune foto senza troppe pretese, giusto per farli abituare a stare davanti all’obiettivo. Gli sposi, quasi sempre, non sono modelli professionisti e spesso stare davanti all’obiettivo imbarazza. Lo scopo del gioco era quindi solo quello di creare un po’ di feeling con l’obiettivo.

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Tecnica Fotografica
Pillole: “Il Paesaggio” (Parte 3)

THE BLUE HOT POOL

09/10/2011
Simone Conti
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Pillole: “Il Paesaggio” (Parte 3)

The Blue Hot Pool - © Simone Conti

Nelle precedenti due (Parte 1 & Parte 2) puntate abbiamo affrontato il paesaggio da un punto di vista per lo più tecnico. In questa pillola (ultima del ciclo dedicato al paesaggio) vorrei soffermarmi sulla composizione e darti qualche piccolo suggerimento su come enfatizzare uno scatto per evitare che risulti banale.

Il “3” è un numero molto importante sia in natura che in fotografia. La cosiddetta “regola dei terzi”, il fatto che spesso una foto risulti più interessante se comprende 3 soggetti umani (la cosa funziona anche con gli oggetti) piuttosto che 2 o 4… pensa che dal mio viaggio in Islanda ho scoperto che le pecore in quel paese si spostano solo ed esclusivamente a gruppi di 3! Una linea guida compositiva che credo sia sempre da tenere a mente, qualunque sia il soggetto del paesaggio che ti appresti a fotografare, è individuare nel frame 3 importanti porzioni: il primo piano, lo sfondo e… tutto quello compreso tra loro.

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Tecnica Fotografica

PILLOLE: “IL PAESAGGIO” (PARTE 2)

30/09/2011
Simone Conti

Pillole: “Il Paesaggio” (Parte 2)

Nella scorsa pillola, ti ho dato alcuni suggerimenti sul timing ideale per scattare i panorami. Oggi vorrei parlare un po’ dell’attrezzatura.

La “Golden Hour” aiuta a dare enfasi allo scatto, ma non è un obbligo: puoi decidere di scattare il tuo panorama in qualsiasi ora del giorno e della notte. Credo però sia indispensabile avere sempre con sé il giusto “necessaire” per poter scattare in qualsiasi condizione di luce e qualsiasi tipo di panorama.
Vorrei quindi condividere con te il mio personale elenco dei “must have” per scattare panorami in “sicurezza”. 😉

On the Way to Vík – Stich di 126 immagini

 

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Tecnica Fotografica

PILLOLE: “IL PAESAGGIO” (PARTE 1)

16/09/2011
Simone Conti
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Pillole: “Il Paesaggio” (Parte 1)

Midnight at the Blue Lagoon by Simone Conti (ITnok) on 500px.com
Midnight at the Blue Lagoon

Quante volte ti sei trovato davanti ad un panorama mozzafiato e hai desiderato poter portarlo a casa, con te, in uno scatto? Magari hai visto una foto raffigurante un bellissimo tramonto sulla spiaggia e ti sei chiesto… perché la mia foto, magari su quella stessa spiaggia al tramonto, non risulta altrettanto emozionante?

 

Nelle prossime settimane vorrei parlare anche di fotografia paesaggistica e condividere con te i “segreti” per riuscire a realizzare lo scatto perfetto. Poco alla volta, passo passo, tra consigli di esecuzione tecnica, spunti sulla composizione e la gestione della luce/colore, diventeremo assieme sempre più esperti.

 

Qualcuno ti ha mai messo in guardia? Ti ha mai detto che i paesaggisti Pro fanno una vitaccia? Non dormono, soffrono freddo e caldo, tutto a costo dello scatto perfetto! 🙂

Premesso che, nessuno ti impedisce di scattare una bella foto anche al pomeriggio, anzi, spesso si possono fare scatti veramente interessanti, ti posso garantire che lo stesso scatto fatto al tramonto o all’alba avrà un sapore tutto suo… particolare, caldo… quasi sensuale.
Provare per credere!!!

 

Sei pronto, quindi, a monitorare i ritmi circadiani e svegliarti prima dell’alba o attendere il momento perfetto al tramonto con lo stomaco che reclama la cena?
Se la risposta è si, allora siamo perfettamente in linea con quanto sto per dirti.

 

Il paesaggio non rientra tra le tipologia di foto che amo maggiormente, ma in certe situazioni questo tipo di fotografia è in grado di regalare grandi emozioni. Quest’estate, ad esempio, la mia meta vacanziera mi ha permesso di vivere una meravigliosa esperienza fotografica. L’Islanda, come le zone più a nord del mondo, gode durante l’estate di lunghe giornate durante le quali l’alba e il tramonto si fondono quasi in un’unica fase crepuscolare. La situazione ideale per scattare lunghi tramonti ed albe… oltretutto in un contesto naturalistico mozzafiato!

 

Non potendo disporre di queste condizioni in ogni location o in ogni momento dell’anno, dovrai premurati di monitorare gli orari del tramonto e dell’alba relativi alla location in cui desideri scattare o, più semplicemente, controllare on-line su uno dei vari siti che offrono questo servizio, ricordandoti di inserire il giorno e la posizione esatti. Magari, se ti è possibile, fai anche un sopralluogo il giorno prima per avere un’idea esatta della luce che troverai e scegliere già l’angolazione perfetta da cui scattare.

Definiti gli orari, sia tu voglia scattare all’alba o che tu preferisca il tramonto, ricordateti che avrai un range di non più di 60 minuti a cavallo di entrambi i momenti, cioè mezz’ora prima e mezz’ora dopo l’alba o il tramonto, a seconda. Quella che le popolazioni di lingua anglosassone chiamano la “Golden Hour”.

 

L’esperienza e il tempo, come sempre, ti aiuteranno man mano a capire quando ti sarai svegliato troppo tardi o quando il tempo per preparare l’attrezzatura sarà stato… troppo lungo!!! 😉

 

Nella prossima “pillola di fotografia” ci soffermeremo sulle attrezzature indispensabili per lo scatto paesaggistico e, soprattutto, sul loro ottimale utilizzo.

 

A presto e… Buone foto! 🙂

 

Simone Conti

 

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Tecnica Post-Produzione

NO AI COMPROMESSI… PIù SPAZIO ALL’ILLUMINAZIONE!

10/05/2011
Simona Giglioli

No ai compromessi… più spazio all’illuminazione!

Ciao a tutti,
spesso sentiamo parlare di HDR… ma cos’è?…
L’HDR è una tecnica utilizzata per poter avere range di illuminazione più ampi (Hig Dynamic Range).
Vi è mai capitato di trovarvi in condizioni di luce tale da costringervi ad effettuare una scelta determinante su dove impostare l’esposizione, scegliendo se penalizzare le ombre o le alte luci?
Scelta che porterà a valorizzare solo parte dell’immagine lasciando il resto non leggibile o con colori inadeguati?
Bene… Qualsiasi scelta noi faremo… sarà sempre un compromesso… e sacrificherà particolari importanti del paesaggio o del soggetto che vogliamo fotografare.
A meno che…
… e qui viene in aiuto la tecnica dell’HDR, che unisce più immagini con valori di esposizione diversi. Si ha quindi il totale controllo sull’immagine in ogni suo punto e senza limiti di illuminazione.
Le immagini in HDR infatti memorizzano i valori fisici della luminosità e della radianza che possono essere osservate nel mondo reale, non solo quelli che possono essere riprodotti sullo schermo. Rappresentando una gamma di illuminazione più elevata, richiedono un maggior numero di bit (16-32). Si consiglia quindi di scattare in RAW, così da avere a disposizione file di partenza con il maggior numero di informazioni possibile.
Ma come si deve fare per realizzare un HDR?
L’HDR va pensato e ragionato a partire dallo scatto… e non improvvisato.
Lo scatto deve essere sempre lo stesso… cioè fatto dallo stesso punto di vista (si consiglia il cavalletto)… a variare sarà l’esposizione (alcune macchine fotografiche danno la possibilità di effettuare il Braketing/BKT che crea una serie automatica di immagini con diverse esposizioni).
Per completare l’opera bisogna disporre di un programma adeguato di elaborazione, come Photomatix, Photoshop…
Il resto è molto semplice, e i programmi in questione ci danno molte possibilità di regolazione dell’immagine per ottenere risultati ottimi.
Ok tutto questo è molto bello… ma voi vi chiederete… se i monitor o le stampanti hanno range più bassi come lo visualizzo l’HDR? Avete ragione… ebbene si… bisogna modificare e comprimere il range HDR, e i programmi elencati sopra, tramite la mappatura dei toni (tone mapping), riescono a rendere compatibile l’immagine a gamme più ridotte riuscendo comunque a mantenere l’aspetto iniziale dell’immagine HDR!!! 😀
La tecnica dell’HDR offre la possibilità di ottenere risultati spettacolari, che valorizzano tutta la gamma tonale dell’immagine con nitidezza dei particolari in ogni sua area. Una strada che permette ai fotografi di avere un controllo totale sui dettagli e sulle luci dell’immagine … senza dover effettuare scelte obbligate… e senza compromessi… 🙂